L’Osservatorio di Hunters Group ha pubblicato la classifica dei lavori più pagati in Italia nel 2026.
I settori più remunerativi sono Banking, Energy e ICT, ma a fare la differenza sono la capacità di integrare competenze tecniche, digitali e legate alla sostenibilità.
Più alto è il livello di specializzazione e il valore strategico del ruolo, più si viene pagati.
In questo articolo vi illustriamo quali sono i lavori più pagati e quali gli stipendi medi e le competenze richieste in Italia per le figure inserite nella classifica.
QUALI SONO I 10 LAVORI PIÙ PAGATI IN ITALIA
Nel 2026 i lavori più pagati in Italia si concentrano soprattutto nei settori finanziario, energetico e tecnologico, con punte molto elevate per ruoli dirigenziali e altamente specializzati.
Ecco una panoramica aggiornata dei profili con le RAL (retribuzioni annue lorde) più alte nel mercato privato.
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Private Banker (senior), stipendio medio fino a 250.000 euro annui – gestisce patrimoni elevati e clienti high net worth. La componente variabile (bonus e commissioni) incide molto;
- Renewable Project Manager, stipendio medio fino a 130.000 euro annui – figura chiave nella transizione energetica. Coordina progetti legati a energie rinnovabili e sostenibilità;
- ESG & Sustainability Manager (senior), stipendio medio fino a 120.000 euro annui – con la centralità dei criteri ESG, è tra i ruoli più richiesti e meglio pagati nel settore Energy e nelle grandi aziende;
- Dirigenti Oil & Gas, stipendio medio fino a 120.000 euro annui – nonostante la trasformazione green, il comparto mantiene retribuzioni elevate nei ruoli apicali;
- E-commerce & Omnichannel Manager, stipendio medio fino a 140.000 euro annui – nel retail evoluto, guida strategie digitali e integrazione tra canali fisici e online;
- CFO (Chief Financial Officer), stipendio medio 90.000/130.000 euro annui – responsabile finanziario dell’azienda. Compenso legato a dimensione e complessità dell’impresa;
- Relationship Manager (banking), stipendio medio 95.000/180.000 euro annui – gestisce relazioni con clienti corporate o patrimonializzati;
- Plant Manager (industria), stipendio medio 90.000 euro annui – guida stabilimenti produttivi, con responsabilità operative e di budget;
- Cloud Architect, stipendio medio 60.000/100.000 euro annui – tra i profili ICT più richiesti. Progetta infrastrutture cloud e integra soluzioni di Intelligenza Artificiale;
- Executive Assistant (senior), stipendio medio 70.000/100.000 euro annui – ruolo strategico di supporto al top management nelle grandi aziende.
I SETTORI DOVE GLI STIPENDI SONO PIÙ ALTI
L’analisi delle RAL (Retribuzioni Annue Lorde) medie suddivise per comparto e anzianità mostra con chiarezza dove si concentrano le migliori opportunità economiche. Il settore bancario e assicurativo si conferma il più remunerativo. Un private banker senior può arrivare fino a 250.000 euro lordi annui. Un relationship manager esperto si colloca tra 95.000 e 180.000 euro.
Il comparto energetico, trainato dalla transizione green e dagli investimenti ESG, è invece tra i più dinamici. Un ESG & Sustainability Manager senior può guadagnare fino a 120.000 euro. Un Renewable Project Manager può toccare anche i 130.000 euro. Qui la sostenibilità non è più marketing, ma core business. Le aziende cercano figure capaci di integrare compliance normativa, innovazione tecnologica e visione strategica.
Nel segmento Oil & Gas, nonostante la trasformazione in atto, le retribuzioni restano elevate: dai 35.000 euro per un junior fino a 120.000 euro per ruoli dirigenziali senior.
Il settore tecnologico registra un incremento della domanda di profili del 30% rispetto agli anni precedenti. L’adozione dell’Intelligenza Artificiale è ormai requisito trasversale. Un Cloud Architect senior guadagna tra 60.000 e 100.000 euro. Un Incident Responder esperto oscilla tra 55.000 e 60.000 euro. La specializzazione tecnica è il principale moltiplicatore salariale. Chi integra cybersecurity, AI e architetture cloud si colloca stabilmente nella fascia alta del mercato.
A seguire ci sono il settore finanziario allargato (un CFO può percepire tra 90.000 e 130.000 euro, un Risk Manager junior si attesta attorno ai 40.000 euro) e il comparto industriale (un Plant Manager senior supera i 90.000 euro, un Robotics Engineer junior parte da circa 30.000 euro).
GUIDA AI LAVORI PIÙ RICHIESTI
Mettiamo a vostra disposizione la classifica dei lavori più richiesti nel 2026, che analizza i percorsi professionali con crescita positiva e il numero di offerte di lavoro negli ultimi mesi, escludendo stage, volontariato e posizioni dominati da poche aziende.
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