Ministero della Salute: concorso 2022 Direttore Generale

personale sanitario

Il Ministero della Salute ha indetto un concorso per la formazione dell’elenco nazionale di idonei alla nomina di direttore generale di aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e altri enti del Servizio sanitario nazionale.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata dal giorno 1 Aprile 2022 fino al 20 Aprile 2022.

Vediamo il bando da scaricare, i requisiti e le informazioni utili per candidarsi alla selezione pubblica.

REQUISITI

I candidati al concorso del Ministero della Salute per direttore generale di aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e altri enti del SSN devono possedere i requisiti di seguito riassunti:

  • non aver compiuto 68 anni d’età;
  • diploma di laurea di cui all’ordinamento previgente al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 o laurea specialistica (LS) o magistrale (LM). I titoli di studio conseguiti all’estero sono considerati validi se sono stati riconosciuti equivalenti o equipollenti ad uno dei predetti titoli;
  • comprovata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel settore sanitario, pubblico o privato o settennale in altri settori, pubblici o privati, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e/o finanziarie. L’esperienza dirigenziale maturata in parte nel settore sanitario ed in parte in altro settore è cumulabile per il raggiungimento dei sette anni;
  • attestato rilasciato all’esito di corsi di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria.

REQUISITI SEZIONE DIRETTORE GENERALE ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI

Sono ammessi alla selezione per l’inserimento nella sezione dedicata ai soggetti idonei alla nomina di direttore generale presso gli Istituti zooprofilattici sperimentali coloro che possiedono i requisiti riassunti di seguito:

  • non aver compiuto 68 anni d’età;
  • diploma di laurea rilasciato ai sensi dell’ordinamento previgente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, o laurea specialistica o magistrale. I titoli di studio conseguiti all’estero sono considerati validi se sono stati riconosciuti equivalenti o equipollenti ad uno dei predetti titoli;
  • comprovata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel settore della sanità pubblica veterinaria nazionale o internazionale e della sicurezza degli alimenti, o settennale in altri settori, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e/o finanziarie, maturata nel settore pubblico o nel settore privato. L’esperienza dirigenziale maturata in parte nel settore della sanità pubblica veterinaria nazionale o internazionale e della sicurezza degli alimenti ed in parte in altro settore è cumulabile per il raggiungimento dei sette anni;
  • master o specializzazione di livello universitario in materia di sanità pubblica veterinaria o igiene e sicurezza degli alimenti.

PROCEDURA SELETTIVA

La procedura selettiva del concorso per direttore generale indetto dal Ministero della Salute sarà espletata mediante la valutazione dell’esperienza dirigenziale e dei titoli formativi e professionali. 

Il punteggio sarà così ripartito:

  • n. 60 punti per l’esperienza dirigenziale;
  • n. 40 punti per i titoli formativi e professionali.

Saranno inseriti nell’elenco nazionale i soli candidati che, all’esito della selezione, abbiano conseguito un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti.


VALUTAZIONE ESPERIENZA DIRIGENZIALE

La commissione valuta esclusivamente le esperienze dirigenziali maturate negli ultimi sette anni, con incarichi di durata non inferiore all’anno, attribuendo un punteggio complessivo massimo non superiore a 60 punti. Per ciascun incarico si terrà conto di:

  • dimensione della struttura in cui è stata maturata l’esperienza dirigenziale in termini di risorse umane e finanziarie;
  • tipologia della struttura, applicando, per ciascun incarico dirigenziale, al punteggio base nei limiti del punteggio complessivo massimo, uno dei coefficienti di maggiorazione riportati nel bando;
  • incarico che ha comportato il coordinamento e la responsabilità di più strutture dirigenziali, applicando il coefficiente di 1,1 al punteggio base di cui al punto a.3 ottenuto dal candidato, nei limiti del punteggio complessivo massimo.

VALUTAZIONE TITOLI FORMATIVI E PROFESSIONALI

La commissione valuta i seguenti titoli formativi e professionali posseduti dal candidato, che devono comunque avere attinenza con le materie del management e della direzione aziendale. Il punteggio complessivo massimo non è superiore a 40 punti, così ripartito in relazione ai seguenti titoli:

  • attività di docenza svolta in corsi universitari e post universitari presso istituzioni pubbliche e private di riconosciuta rilevanza, fino a un massimo di 15 punti;
  • pubblicazioni e produzioni scientifiche degli ultimi cinque anni, fino a un massimo di 15 punti;
  • diplomi di specializzazione, dottorati di ricerca, master, corsi di perfezionamento universitari di durata almeno annuale, fino a 30 punti;
  • ulteriori corsi di formazione di ambito manageriale e organizzativo, svolti presso istituzioni pubbliche e private di riconosciuta rilevanza, della durata di almeno cinquanta ore, con esclusione dei corsi già valutati quali requisito d’accesso, fino a 15 punti;
  • abilitazione professionale: punti 4. Per ciascun candidato sarà valutata una sola abilitazione professionale.

Per i dettagli è possibile prendere visione del bando, scaricabile a fine articolo.

MINISTERO DELLA SALUTE

Il ministero della Sanità come amministrazione pubblica nacque il 13 marzo 1958. Nel 1978 fu istituito il Servizio sanitario nazionale (SSN), sistema di strutture e servizi finalizzato ad assicurare a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale alle prestazioni sanitarie. Con la riforma del Titolo V della Costituzione Italiana fu introdotta la potestà di legislazione concorrente dello Stato e delle Regioni in materia di tutela della salute. La sede centrale del Ministero è a Roma, in Viale Giorgio Ribotta, 5.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

L’istanza di partecipazione al concorso del Ministero della Salute per la formazione dell’elenco nazionale di idonei alla nomina di direttore generale deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma informatica raggiungibile a questa pagina, previa registrazione.

Le candidature potranno essere inviate a partire dalle ore 10.00 del giorno 01 Aprile 2022 e fino alle ore 18.00 del giorno 20 Aprile 2022.

Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum formativo e professionale e l’elenco dei titoli valutabili specificando, per le pubblicazioni e le produzioni scientifiche, gli estremi identificativi ed il numero di pagine di ciascuna. Andranno allegati anche copia della ricevuta di versamento di Euro 30,00, quale contributo per le spese relative all’organizzazione e all’espletamento della selezione e infine la copia del documento di identità in corso di validità.

Per avviare la registrazione è necessario possedere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale attiva, quindi chi non l’avesse può leggere questo articolo, in cui è descritta la procedura per attivare un indirizzo PEC in soli 30 minuti.

La ricevuta della domanda di partecipazione alla selezione è generata automaticamente dal sistema all’invio della domanda e la si può salvare e stampare. La ricevuta è comunque trasmessa via PEC.

Maggiori informazioni sono riportate nel bando di seguito disponibile.

BANDO

Gli interessati alla selezione sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 181 Kb), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 29-03-2022.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Gli esiti della procedura selettiva saranno pubblicati sul sito internet del Ministero della Salute.

L’elenco nazionale dei candidati risultati idonei all’esito della selezione è pubblicato sul sito internet del Ministero della Salute secondo l’ordine alfabetico, senza l’indicazione del punteggio conseguito dagli stessi nella medesima procedura valutativa. Durante il biennio di validità dell’elenco, ogni possibile caso di decadenza dall’elenco dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale, sarà valutato dalla commissione che adotterà al riguardo apposita delibera.

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