Città Metropolitana di Milano: concorso per informatici 2023

informatica, programmatore

In Lombardia la Città Metropolitana di Milano ha indetto un concorso per informatici, volto alla copertura di 2 posti di lavoro.

In particolare le figure ricercate saranno inquadrate come Istruttori Informatici e saranno assegnate al Comune di Bollate e al Comune di Buccinasco.

I contratti di lavoro saranno a tempo indeterminato e pieno.

Per presentare le domande di ammissione c’è tempo fino al 15 novembre 2023.

Vediamo insieme tutte le informazioni utili relative alla selezione pubblica, i requisiti richiesti per partecipare, come candidarsi e il bando da scaricare.

COSA FA L’ISTRUTTORE INFORMATICO

L’Istruttore ricercato dal concorso per informatici della Città Metropolitana di Milano, per l’esercizio della sua professione è chiamato a svolgere le seguenti attività:

  • installazione, configurazione e gestione di piattaforme server Microsoft Windows e Linux e di specifici database; in particolare configura gli accessi, si occupa della manutenzione del server, ivi compreso il patching e la gestione dell’hardware; gestisce le stampanti e i sistemi di rete (cablaggio, apparati LAN, WIFI, ecc);
  • assiste gli utenti interni ed esterni, supporta l’attività di amministrazione dei sistemi di backup dei dati e dell’antivirus;
  • contribuisce a definire le politiche di sicurezza dei sistemi e di utilizzo dei database, interviene nell’attività di analisi e di trattamento dei dati funzionali alla produzione di indicatori/misure relative all’erogazione dei servizi per il lavoro e all’utilizzo di misure di politica attiva per il lavoro (l’attività è realizzata a partire dagli archivi amministrativi del Sistema Informativo Regionale del Lavoro);
  • collabora alla produzione di reportistica in materia di servizi e politiche per il lavoro, in particolare predispone tabelle e grafici di sintesi sulla base di modelli predefiniti, assicurando la consistenza interna dei dati esposti/rappresentati;
  • partecipa nella produzione di adeguata documentazione delle attività realizzate, garantendo completezza di informazione circa le procedure e le tecnologie utilizzate, nonché le classificazioni e gli standard utilizzati;
  • effettua il test di nuove funzionalità applicative, evidenziando criticità e malfunzionamenti.

REQUISITI GENERALI

Per partecipare al concorso della Città Metropolitana di Milano per informatici è necessario possedere tutti i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o altra condizione prevista dal BANDO;
  • avere un’età non inferiore agli anni 18 e non aver superato l’età prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • coloro che sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero per motivi disciplinari, o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso la Pubblica Amministrazione (coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per
    l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio
    carico ne danno notizia al momento della candidatura);
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, ove previsto;
  • conoscenza della lingua inglese.

Sono previste riserve a favore dei volontari delle FF.AA e degli operatori che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, e altre condizioni di preferenza indicate all’interno del bando.

TITOLI DI STUDIO

Oltre ai requisiti generali, per poter partecipare al concorso per informatici della Città Metropolitana di Milano è necessario il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale ad indirizzo Informatico, grafico e comunicazione (percorso informatico e comunicazione) o Elettrico – elettronico ed equipollenti;
  • oppure altro Diploma di maturità quinquennale, seguito da formazione post-diploma in ambito informatico offerta dagli ITS (Istituti Tecnici Superiori) o Istituti equipollenti con il conseguimento della qualifica post-diploma;
  • oppure Diploma di laurea del vecchio ordinamento in Informatica o Scienze dell’Informazione o Ingegneria Informatica o Ingegneria Elettronica o Ingegneria delle Telecomunicazioni;
  • oppure Laurea triennale (ex DM 509/99 o ex DM 270/04) in Ingegneria dell’Informazione o in Scienze e tecnologie informatiche;
  • oppure Laurea specialistica o magistrale (ex DM 509/99 o ex DM 270/04) in Informatica o Ingegneria dell’automazione o Ingegneria della sicurezza o Ingegneria delle telecomunicazioni o Ingegneria elettronica o Ingegneria informatica o Sicurezza informatica o Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

SELEZIONE

Gli esami relativi alla selezione pubblica in oggetto consisteranno in una prova scritta e in una prova orale.

Le prove verteranno sulle seguenti materie:

  • progettazione e gestione di database;
  • sistemi operativi e sistemi di virtualizzazione;
  • principi e linguaggi di programmazione;
  • architetture di reti e dei sistemi di comunicazione con particolare riferimento al cloud computing e alle connesse tematiche di sicurezza;
  • codice dell’Amministrazione digitale con particolare riferimento alla dematerializzazione, alla firma digitale e alla posta elettronica certificata (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);
  • gestione della sicurezza dei trattamenti di dati, sotto diversi aspetti (normativa sulla privacy, Regolamento Europeo 2016/679 GDPR, D.Lgs. 101/2018 e D.Lgs. 196/2003);
  • sicurezza informatica, continuità operativa;
  • backup/restore, disaster recovery;
  • nozioni in materia di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo e al diritto di accesso (L. 241/1990 e s.m.i.e D.P.R. 184/2006);
  • nozioni sull’ordinamento delle autonomie locali (D.Lgs. 267/2000) con particolare riferimento alle disposizioni sui Comuni;
  • elementi sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.);
  • elementi in materia di anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013 e s.m.i.);
  • principali reati contro la Pubblica Amministrazione.

Durante la prova orale la Commissione verificherà anche le competenze e le attitudini di ciascun soggetto rispetto alle attività da svolgere. Sarà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese e per i soggetti stranieri si verificherà l’adeguata conoscenza della lingua italiana.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La scadenza per poter presentare le domande di ammissione al concorso è fissata alle ore 12.00 del 15 novembre 2023.

La domanda va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale del Reclutamento InPA, disponibile a questa pagina.

Per accedere è necessario autenticarsi mediante credenziali SPIDCIE o altra idonea modalità consentita dal portale. Consigliamo la lettura di questa guida semplice e chiara per capire come registrarsi al portale inPA e per candidarsi al concorso.

La domanda dovrà essere corredata della ricevuta comprovante l’avvenuto versamento della tassa di concorso pari a € 10,00 da effettuare tramite PagoPA.

E’ sempre utile quando si partecipa a una selezione pubblica avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi ne fosse sprovvisto può leggere in questo articolo come ottenerne uno in soli 30 minuti.

STIPENDIO

Lo stipendio riconosciuto è pari a euro 21.392,87 annui lordi.

Spettano inoltre l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità, l’indennità di vacanza contrattuale, il premio correlato alla performance individuale, i buoni pasto, ed ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro.

I suddetti emolumenti sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legge.

BANDO

Tutti coloro che intendo partecipare alla selezione pubblica sono inviati a leggere con attenzione tutto quanto indicato nel BANDO (Pdf 222 KB).

Lo stesso è pubblicato anche sul portale inPA e sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Milano, nella sezione Ricerca Personale – Concorsi.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Ogni comunicazione concernente il concorso è pubblicata attraverso il portale inPA e sul sito web della Città Metropolitana di Milano, nella sezione Ricerca Personale – Concorsi.

Le date, la sede e le modalità di svolgimento delle prove sono resi disponibili almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.

ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi della Lombardia, dove sono inseriti tutti i bandi relativi alla Regione.

Inoltre vi consigliamo di collegarvi alla pagina dedicata ai concorsi pubblici 2023 che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti e alla sezione riservata ai prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi.

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