Lavorare nelle istituzioni e nelle agenzie dell’Unione Europea è possibile attraverso diverse strade: concorsi EPSO per funzionari permanenti, selezioni per agenti contrattuali e temporanei, esperti nazionali distaccati e tirocini.
Le opportunità interessano profili e settori di lavoro molto diversi, dall’amministrazione al diritto, dall’informatica alla comunicazione, dalla ricerca alla gestione dei dati, con sedi distribuite in tutta Europa, da Bruxelles e Lussemburgo a città come Budapest, Stoccolma, Helsinki e Atene.
In questo momento sono numerose le vacancy per agenti contrattuali e temporanei presso istituzioni e agenzie UE, le opportunità permanenti del CAST Permanent e i programmi di tirocinio.
Sono inoltre aperti concorsi EPSO per funzionari permanenti.
In questa guida vediamo quali sono le principali modalità per lavorare nell’Unione Europea, quali profili vengono cercati, i requisiti, gli stipendi, le selezioni attive e come candidarsi.
Indice:
CHI È EPSO
EPSO, l’Ufficio europeo per la selezione del personale, è l’ente ufficiale incaricato di gestire le procedure di selezione per conto delle istituzioni, degli organi e delle agenzie dell’Unione Europea. Come indicato sul portale ufficiale EU Careers, il compito di EPSO è individuare candidati qualificati attraverso concorsi generali e specialistici, fungendo da punto di raccordo tra le esigenze di reclutamento delle istituzioni europee e i professionisti e neolaureati interessati a lavorare per l’UE.
Ogni anno EPSO gestisce decine di migliaia di candidature per le posizioni aperte nelle istituzioni europee, con test organizzati in tutte le 24 lingue ufficiali dell’UE – una complessità organizzativa che rende le sue procedure tra le più articolate a livello internazionale nel campo della selezione del personale.
È importante distinguere il ruolo di EPSO da quello delle singole istituzioni e agenzie: non tutte le persone che lavorano per l’UE vengono selezionate attraverso un concorso EPSO. Esistono infatti anche il CAST Permanent per gli agenti contrattuali, vacancy pubblicate direttamente dalle singole istituzioni, procedure per esperti nazionali distaccati e programmi di tirocinio, tutte modalità che vedremo nel dettaglio in questa guida.
CONCORSI EPSO 2026 PER LAVORARE NELLE ISTITUZIONI DELL’UE
EPSO, l’Ufficio europeo per la selezione del personale, organizza concorsi generali e specialistici per rispondere alle esigenze di reclutamento delle istituzioni, degli organi e delle agenzie dell’Unione Europea.
I concorsi per il personale permanente servono principalmente a creare liste di riserva, dalle quali le istituzioni possono reclutare candidati quando si rendono disponibili posti. L’inserimento in una lista di riserva non comporta quindi l’assunzione automatica.
I CONCORSI EPSO ATTUALMENTE APERTI
Al momento sono aperte due procedure per amministratori AD8, un grado senior della carriera amministrativa dell’UE:
- Intelligenza artificiale (AI) – sedi di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo;
- Cybersicurezza (Cybersecurity) – sedi di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo.
Le due selezioni, cui è possibile partecipare candidandosi entro il 13 ottobre 2026, rientrano nella stessa procedura EPSO/AD/430/26, articolata nei due settori di specializzazione. Il candidato può presentare domanda per un solo settore.
Per il concorso sono previste, tra le altre, prove di ragionamento, una prova relativa al settore scelto e una prova scritta. I candidati che superano la procedura possono essere inseriti nella lista di riserva dalla quale le istituzioni potranno successivamente effettuare le assunzioni.
PROSSIMI CONCORSI EPSO
Il calendario ufficiale prevede inoltre ulteriori procedure nel corso del 2026. Tra quelle programmate figurano:
- Esperti di gestione dei dati, EPSO/AST/158/26, per assistenti AST3, nei settori dell’elaborazione e analisi dei dati e statistica, biblioteconomia e scienze dell’informazione, gestione di documenti e archivi;
- Avvocati linguisti della Corte di giustizia, EPSO/AD/431/26, per amministratori AD7;
- Linguisti giuridici, EPSO/AD/432/26, per Parlamento europeo, Consiglio e Commissione, grado AD7;
- Avvocati, EPSO/AD/433/26, per amministratori AD7.
Le date indicate nel calendario EPSO sono soggette a modifica e devono essere verificate sul portale ufficiale al momento della pubblicazione del relativo bando.
COSA SIGNIFICANO LE SIGLE AD, AST, AST/SC E FG
Le procedure di selezione per lavorare nelle istituzioni, negli organi e nelle agenzie dell’Unione Europea utilizzano diverse classificazioni, a seconda della categoria di personale.
Per i funzionari (personale permanente, selezionato tramite concorsi EPSO):
- AD – Administrators: funzionari che svolgono attività amministrative, analitiche, di elaborazione delle politiche e attività specialistiche.
- AST – Assistants: personale che svolge funzioni amministrative, tecniche e di supporto specialistico.
- AST/SC – Secretaries and Clerks: personale destinato prevalentemente ad attività di segreteria e supporto d’ufficio.
Per gli agenti contrattuali (selezionati tramite il CAST Permanent o altre procedure dedicate) si utilizza invece una classificazione diversa, articolata in quattro gruppi di funzioni (Function Group), da FG I a FG IV, in base al livello di responsabilità e alle mansioni richieste.
DOVE SI PUÒ LAVORARE
Le opportunità professionali dell’Unione Europea non sono concentrate in una sola città.
Bruxelles e Lussemburgo rappresentano importanti sedi delle istituzioni europee, mentre le agenzie e gli altri organismi UE sono distribuiti in numerosi Paesi.
Le offerte pubblicate su EU Careers, portale ufficiale dell’UE dedicato a opportunità di lavoro e selezioni, comprendono posizioni in città come Budapest, Stoccolma, Helsinki, Bruxelles e Atene.
Sono inoltre presenti opportunità in altre città europee, in funzione dell’istituzione o dell’agenzia che effettua la selezione.
Le sedi, quindi, devono essere verificate nella singola procedura: il luogo di lavoro può cambiare anche sensibilmente a seconda del profilo.
QUALI PROFILI VENGONO CERCATI
Le istituzioni e le agenzie dell’UE selezionano persone con competenze molto diverse.
Tra gli ambiti professionali ricorrenti figurano:
- amministrazione e politiche dell’Unione Europea;
- diritto;
- finanza e contabilità;
- risorse umane;
- informatica e tecnologie digitali;
- intelligenza artificiale e cibersicurezza;
- gestione e analisi dei dati;
- ricerca e materie scientifiche;
- comunicazione;
- traduzione e revisione linguistica;
- gestione di progetti;
- attività tecniche e specialistiche.
REQUISITI PER LAVORARE NELL’UNIONE EUROPEA
I requisiti cambiano in funzione della procedura e devono essere verificati nel relativo bando o avviso di selezione.
Per le opportunità professionali UE, tra i requisiti generali possono rientrare:
- la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- il possesso dei diritti civili;
- il titolo di studio richiesto;
- l’eventuale esperienza professionale prevista;
- la conoscenza delle lingue richiesta dalla specifica procedura.
Per le selezioni EPSO sono particolarmente importanti i requisiti linguistici. In generale, per molte procedure è richiesta la conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell’UE, ma le condizioni precise dipendono dal singolo concorso.
Per il concorso attualmente aperto nei settori Intelligenza artificiale e Cybersicurezza, ad esempio, il bando stabilisce specifici requisiti di cittadinanza, formazione, esperienza professionale e conoscenza linguistica. È quindi necessario fare riferimento alla documentazione di ciascuna procedura prima di presentare la domanda.
STIPENDI PER CHI LAVORA NELLE ISTITUZIONI UE
La retribuzione dipende dalla categoria di personale, dal grado, dallo scatto e dalle condizioni individuali.
Secondo i dati ufficiali di EU Careers, lo stipendio di ingresso per i funzionari va da circa 3.700 euro (grado AST) a circa 6.000 euro (grado AD) a seconda del grado di assunzione, mentre per gli agenti contrattuali lo stipendio di ingresso varia tra 2.600 euro (gruppo di funzioni FG I) e 4.400 euro (gruppo di funzioni FG IV). Gli stipendi aumentano poi in base al merito e all’anzianità nel corso della carriera.
Per i funzionari dei gruppi AD e AST, le tabelle ufficiali riportano gli stipendi base mensili per ciascun grado e scatto. Dal 1° luglio 2025, ad esempio, lo stipendio base del grado AD5, primo scatto, è di 6.152,64 euro lordi al mese, mentre per il grado AD8, primo scatto, è di 8.911,48 euro lordi al mese (secondo la tabella applicabile dal 1° luglio 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’11 dicembre 2025 – verifica la tabella ufficiale per eventuali revisioni successive). Si tratta dello stipendio base e non dell’importo netto percepito, che può essere modificato da imposte, contributi e indennità applicabili.
Anche per gli altri gradi sono previste specifiche tabelle retributive. A seconda della situazione possono inoltre essere riconosciute indennità e altre componenti della retribuzione, secondo le regole applicabili al personale dell’UE.
Per questo motivo è preferibile non indicare un unico stipendio valido per tutti i lavoratori delle istituzioni europee: la cifra effettiva varia in funzione del profilo e del contratto.
Oltre al pacchetto retributivo, le istituzioni europee offrono spesso benefit e condizioni volti a promuovere il benessere dei lavoratori e l’equilibrio tra vita professionale e privata, proponendo orari di lavoro flessibili, possibilità di smart working e di formazione continua.
OFFERTE DI LAVORO NELLE ISTITUZIONI E AGENZIE UE
Oltre ai concorsi EPSO, sul portale EU Careers vengono pubblicate vacancy per personale temporaneo e contrattuale presso istituzioni, organi e agenzie dell’Unione Europea.
In questo periodo sono aperte le seguenti opportunità:
- Legal Officer, CEPOL, Budapest, FG IV – scadenza 18 ottobre 2026;
- Scientific officer medical entomology, ECDC, Stoccolma, FG IV – scadenza 15 ottobre 2026;
- Scientific Officer, ECHA, Helsinki, AD5 – scadenza 15 ottobre 2026;
- Policy Officer, European Defence Agency, Bruxelles, AD8 – scadenza 13 ottobre 2026;
- BraveTech EU – Project Officer Electronic Warfare, European Defence Agency, Bruxelles, AD7 – scadenza 13 ottobre 2026;
- Project Officer Resilience Capabilities, European Defence Agency, Bruxelles, AD9 – scadenza 13 ottobre 2026;
- Accounting and Finance Correspondent, IHI Joint Undertaking, Bruxelles, FG IV – scadenza 12 ottobre 2026;
- Cybersecurity expert, ENISA, Atene, AD8 – scadenza 12 ottobre 2026;
- Financial Adviser, HaDEA, Bruxelles, FG IV – scadenza 12 ottobre 2026.
L’elenco è indicativo e destinato a cambiare con la pubblicazione di nuove vacancy e la scadenza di quelle già disponibili. L’elenco aggiornato deve quindi essere consultato direttamente nella sezione ufficiale Job vacancies del portale EU Careers.
È importante distinguere queste offerte dai concorsi EPSO: la singola istituzione, agenzia o organismo può gestire direttamente la propria procedura di selezione, secondo quanto indicato nell’avviso.
CAST PERMANENT PER AGENTI CONTRATTUALI
Un’altra modalità per lavorare per le istituzioni europee è il CAST Permanent, la procedura EPSO per gli agenti contrattuali.
Il termine “Permanent” indica che non esiste una scadenza per presentare la candidatura. I candidati possono registrare il proprio profilo nella banca dati EPSO per i diversi profili e gruppi funzionali previsti.
Le aree comprendono, tra le altre:
- finanza;
- politiche dell’UE;
- segreteria e amministrazione;
- informatica;
- diritto;
- comunicazione.
Quando si presenta un’esigenza di personale, le istituzioni, gli organi e le agenzie UE possono consultare la banca dati e individuare i profili che corrispondono ai requisiti della posizione. L’iscrizione al CAST Permanent non garantisce quindi l’invito ai test né l’assunzione.
I candidati preselezionati possono essere invitati a sostenere test di ragionamento verbale, numerico e astratto e, a seconda della procedura, ulteriori prove o colloqui organizzati dal servizio che assume.
ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI
Le istituzioni e le agenzie dell’UE possono inoltre avvalersi di esperti nazionali distaccati (END).
Si tratta di funzionari pubblici qualificati degli Stati membri che vengono messi a disposizione delle istituzioni, degli organi e delle agenzie europee per un periodo determinato, portando competenze tecniche e professionali specifiche.
Queste opportunità non sono aperte indistintamente a tutti i candidati: le condizioni di eleggibilità e la procedura dipendono dalla singola vacancy e dal tipo di distacco. Le istituzioni o agenzie che reclutano gestiscono direttamente le procedure di candidatura e selezione.
Le posizioni END vengono pubblicate anche sul portale EU Careers.
TIROCINI NELL’UNIONE EUROPEA
Le istituzioni, gli organi e le agenzie dell’UE propongono anche numerosi tirocini rivolti a laureati e, in alcuni casi, a studenti.
I programmi sono gestiti dai singoli enti e possono avere requisiti, durata e trattamento economico differenti. EU Careers segnala che ogni anno circa 1.200 giovani partecipano ai programmi di tirocinio delle principali istituzioni europee. La maggior parte dei tirocini è retribuita e molti si svolgono a Bruxelles o Lussemburgo.
Tra i programmi presenti sul portale figurano quelli di Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio dell’UE, Corte di giustizia e Corte dei conti.
Altri enti che offrono frequentemente posizioni per tirocinanti sono l’ACER (Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia) in Slovenia, ed eu-LISA, che gestisce i sistemi informatici nello spazio europeo e inserisce stagisti nelle sedi di Francia, Estonia e Belgio. Cercano periodicamente stagisti anche l’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) e l’EBA (Autorità Bancaria Europea), che in genere propone tirocini per profili tecnici e amministrativi.
Per alcuni esempi concreti di tirocini attivi in enti ed agenzie europee, puoi consultare gli articoli dedicati a EMA ad Amsterdam, ECDC in Svezia e Istituto Europeo per la Pace a Bruxelles.
Le singole opportunità possono prevedere condizioni molto diverse. Per esempio, alcuni programmi prevedono un’indennità mensile di importo differente in funzione dell’ente. Per questo, anche nel caso dei tirocini, è necessario verificare sempre la scheda ufficiale della singola opportunità.
COME SI SVOLGONO I CONCORSI EPSO
La procedura varia in base al concorso.
Per le selezioni destinate al personale permanente, il percorso può comprendere candidatura online, controlli di ammissibilità, prove di ragionamento, prove relative al settore, prove scritte e altre fasi di valutazione, secondo quanto stabilito dal bando.
I candidati che superano tutte le fasi previste possono essere inseriti in una lista di riserva. Le istituzioni possono successivamente utilizzare questa lista per individuare candidati da convocare ai colloqui e da reclutare in base alle proprie esigenze.
Per il CAST Permanent, invece, i candidati registrati nella banca dati vengono individuati dalle istituzioni quando emergono specifiche esigenze di reclutamento. I candidati preselezionati possono essere invitati ai test organizzati nell’ambito della procedura e successivamente a un colloquio.
Le vacancy per agenti temporanei e contrattuali seguono invece le modalità indicate nel singolo avviso.
DOVE TROVARE LE OPPORTUNITÀ E COME CANDIDARSI
Il portale ufficiale EU Careers è il punto di riferimento per tutte le opportunità professionali dell’Unione Europea, dai concorsi EPSO alle vacancy delle singole istituzioni, fino al CAST Permanent e ai tirocini.
Le opportunità, le scadenze e le procedure cambiano nel tempo: per questo è sempre necessario fare riferimento alla scheda ufficiale della singola selezione prima di presentare la candidatura.
Per partecipare a un concorso EPSO, i passaggi da seguire sono:
- individuare una procedura compatibile con il proprio profilo tra quelle aperte sul portale EU Careers;
- leggere attentamente il Notice of Competition, cioè il bando;
- accedere al proprio account EPSO tramite EU Login;
- compilare la domanda online;
- verificare che la candidatura sia stata effettivamente inviata entro la scadenza.
EPSO specifica che, prima di iniziare una candidatura per un concorso aperto, il profilo del candidato deve contenere alcune informazioni obbligatorie, tra cui le competenze linguistiche, almeno un titolo di studio e un documento di identità valido. È inoltre fondamentale controllare le lingue utilizzate nella specifica procedura: le possibilità di scelta possono variare a seconda del concorso e, una volta scaduto il termine, le opzioni linguistiche non possono essere modificate.
Per le offerte di lavoro pubblicate direttamente dalle istituzioni e dalle agenzie, per il CAST Permanent, per le posizioni di esperto nazionale distaccato e per i tirocini, invece, bisogna seguire le istruzioni riportate nella singola vacancy o nella scheda del programma.
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