Ministero della Giustizia: concorso 1000 Operatori Giudiziari

ministero giustizia

Il Ministero della Giustizia ha indetto un maxi concorso per 1000 Operatori Giudiziari su tutto il territorio nazionale.

Le risorse saranno assunte a tempo determinato (24 mesi) – fascia economica F1.

Per partecipare alle selezioni basta la licenza media.

E’ possibile presentare la domanda di ammissione al concorso entro il 15 Ottobre 2020. Ecco tutte le informazioni e il bando da scaricare.

REQUISITI

Ai candidati al concorso per operatori giudiziari del Ministero della Difesa si richiedono i requisiti di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza di altro Stato membro dell’UE o cittadinanza di uno degli altri Stati ammessi dal bando;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore);
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce;
  • qualità morali e di condotta;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.

Inoltre è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

  •  avere completato il periodo di perfezionamento presso l’Ufficio per il processo ai sensi del comma 1-bis dell’art. 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
  • avere completato il tirocinio formativo di cui all’art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive modificazioni, nel caso in cui non si sia fatto parte dell’Ufficio per il processo;
  • avere svolto, con esito positivo, il tirocinio ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, attestato ai sensi del comma 11 del suddetto articolo;
  • avere svolto, per almeno un anno, attività di tirocinio e collaborazione presso gli Uffici giudiziari, attestate dai Capi degli Uffici medesimi, diversa da quelle indicate nei due punti precedenti;
  • essere stati, quali volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito o nel corso di ulteriore rafferma;
  • avere completato senza demerito, quali ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata, la ferma contratta.

SELEZIONE

La procedura selettiva si svolgerà mediante la valutazione dei titoli e il superamento di un colloquio di idoneità. Il punteggio complessivo attribuibile è pari a 44 punti così suddivisi: per i titoli massimo 24 punti e per il colloquio massimo 20 punti.

Gli step di selezione sono i seguenti.

– La commissione esaminatrice redigerà una graduatoria preliminare relativa ai punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e formata tenendo conto dei titoli di riserva. La graduatoria preliminare con l’elenco alfabetico dei candidati ammessi al colloquio verrà pubblicata sul sito del Ministero della giustizia almeno 20 giorni prima dello svolgimento, con indicazione del luogo, della data e dell’orario in cui dovranno presentarsi.

– I candidati ammessi al colloquio di idoneità (3000 persone) dovranno presentarsi presso l’indirizzo indicato e all’ora stabilita con un documento di riconoscimento in corso di validità e tutta la documentazione che attesta il possesso dei titoli.


– Il colloquio di idoneità consisterà nella verifica delle capacità tecnico-operative riferite alla mansione di operatore giudiziario. In particolare si tratta di: reperimento, riordino ed elementare classificazione di fascicoli, atti e documenti; attività d’ufficio di tipo semplice che richieda anche l’uso di sistemi informatici; ricerca e ordinata presentazione, anche a mezzo dei necessari supporti informatici, dei diversi dati necessari per la formazione degli atti attribuiti alla competenza delle professionalità superiori; attività di digitalizzazione e gestione telematica non complessa degli atti anche avvalendosi di sistemi informatici

– Ultimato il colloquio, la Commissione esaminatrice redigerà la graduatoria finale di merito sulla base del punteggio attribuito in base ai titoli e del punteggio conseguito nel colloquio.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

La domanda di ammissione al bando di concorso per Operatori Giudiziari dovrà essere presentata esclusivamente mediante procedura online registrandosi a questa pagina, entro il 15 Ottobre 2020.

Inoltre il Ministero della Giustizia ha reso disponibile la GUIDA (Pdf 948Kb) per la compilazione della domanda di partecipazione.


Per altri dettagli si rimanda alla lettura del bando sotto allegato.

BANDO

Per conoscere tutte le informazioni in merito al concorso per operatori giudiziari del Ministero della Giustizia, è possibile leggere il BANDO (Pdf 199Kb) di selezione, pubblicato in questa pagina della GU n.72 del 15-09-2020.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Eventuali successive comunicazioni sul concorso pubblico saranno pubblicate sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, seguendo il percorso: Strumenti > Concorsi, esami, selezioni e assunzioni.

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Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


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