L’Università degli Studi di Camerino (UNICAM), nelle Marche, ha indetto un concorso aperto a laureati selezionare un funzionario da inserire nel Sistema Museale di Ateneo.
Per partecipare è sufficiente una laurea, anche triennale, senza vincoli relativi alla classe di laurea.
Il vincitore riceverà una proposta di assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno nell’Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico.
Lo stipendio di partenza ammonta a più di 26 mila euro lordi annui.
Le candidature vanno presentate con modalità telematica entro il 9 novembre 2026.
Nei paragrafi che seguono approfondiamo le informazioni utili sul concorso: i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e alleghiamo anche il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO UNIVERSITÀ DI CAMERINO PER LAUREATI
Il concorso dell’Università degli Studi di Urbino mette a disposizione un posto nell’Area dei Funzionari, settore scientifico-tecnologico, con contratto a tempo indeterminato e pieno, per le esigenze del Sistema Museale dell’Ateneo.
Per esigenze organizzative il vincitore può essere assegnato anche alle strutture collegate di Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto.
Al posto vacante non si applicano riserve: è aperto a tutti i candidati, alle stesse condizioni.
COSA FA IL FUNZIONARIO DEL SISTEMA MUSEALE
Il ruolo messo a bando svolge funzioni tecniche specializzate nella gestione del Polo Museale dell’Ateneo. È a contatto con diverse figure, quali restauratori, educatori, ricercatori e si relaziona anche con le soprintendenze.
In sintesi, il funzionario assunto per le esigenze del Sistema Museale dell’Università di Camerino svolge le seguenti mansioni:
- acquisire e catalogare i reperti scientifici e controllare lo stato di conservazione delle collezioni;
- preparare e conservare i campioni con tecniche come tassidermia, erbario e conservazione in liquido, seguendo restauri e monitoraggio microclimatico di sale e depositi;
- gestire le banche dati museali secondo gli standard catalografici nazionali e internazionali;
- supportare la ricerca scientifica sulle collezioni e la divulgazione dei dati;
- progettare mostre temporanee e permanenti e programmi educativi per scuole, famiglie e pubblico specializzato;
- produrre testi e contenuti multimediali e curare la documentazione tecnica e la rendicontazione dei progetti.
REQUISITI RICHIESTI
L’ammissione al concorso è subordinata al possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, compresi i titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria;
- età non inferiore a 18 anni;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i candidati nati prima del 1986;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo e, per i cittadini stranieri, godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza e adeguata conoscenza della lingua italiana;
- non essere stati interdetti dai pubblici uffici, né destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione.
I concorrenti devono essere laureati. Sono ammesse la laurea triennale, quella magistrale e anche la specialistica, senza vincoli sulla classe di laurea. Possono candidarsi anche coloro che hanno una laurea di vecchio ordinamento.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto per l’Area dei Funzionari del settore Università dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 sottoscritto il 1° luglio 2026 per la parte economica, mentre la disciplina del rapporto resta quella del CCNL 2022-2024 del 23 dicembre 2025, richiamato dal bando.
Lo stipendio tabellare annuo lordo iniziale è pari a 26.694,39 euro per 12 mensilità (circa 2.224,53 euro lordi al mese), più la tredicesima mensilità. Dal 1° gennaio 2027 sale a 27.191,31 euro e aumenta, poi, con l’anzianità di servizio.
Spettano anche l’indennità di ateneo, che per i Funzionari è fissata in 3.135,56 euro dal 1° gennaio 2027, e il trattamento accessorio previsto dalla contrattazione integrativa.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Con oltre 40 domande ricevute, l’Ateneo può svolgere una preselezione a quiz sul programma d’esame. Accedono allo scritto i primi 40 classificati, più gli ex aequo. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Sono esonerati dall’eventuale preselezione i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, da dichiarare nell’istanza.
Ai concorrenti possono essere attribuiti fino a 100 punti, di cui:
- prova scritta: fino a 40 punti, superata con almeno 28;
- prova orale: fino a 40 punti, superata con almeno 28;
- valutazione dei titoli: fino a 20 punti.
La prova d’esame scritta riguarda le attività e le conoscenze richieste dal profilo. Le principali materie sono:
- gestione, catalogazione, conservazione, studio e valorizzazione delle collezioni zoologiche, paleontologiche, botaniche e antropologiche;
- normativa sul patrimonio culturale, in particolare il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), il D.M. 113 del 21 febbraio 2018 sui livelli minimi di qualità dei musei e la Convenzione di Faro;
- normativa internazionale sul commercio e sulla protezione delle specie (CITES e Convenzione sulla Diversità Biologica);
- principali linee di finanziamento per la cultura e per la diffusione della cultura scientifica;
- tecnologie museali per catalogazione, digitalizzazione e fruizione del patrimonio, secondo le indicazioni dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD).
È poi prevista una prova d’esame orale che riprende gli argomenti dello scritto e verifica la conoscenza della lingua inglese e dello Statuto dell’Università di Camerino.
Infine, la valutazione dei titoli. I 20 punti riservati ai titoli si dividono così:
- fino a 5 punti per i titoli di studio ulteriori rispetto al titolo di accesso, coerenti con il profilo lavorativo richiesto;
- fino a 15 punti per le esperienze professionali attinenti, da dipendenti di università, enti pubblici o privati, oppure da liberi professionisti, collaboratori o imprenditori.
Per ottenere il punteggio, nella domanda deve essere descritta ogni esperienza che si intende far valutare (attività, contratto e inquadramento, periodo, dati del datore di lavoro).
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione va compilata e inviata esclusivamente online, attraverso il modulo dell’Ateneo raggiungibile da questa pagina, entro le ore 13:00 di lunedì 9 novembre 2026.
Con lo SPID non serve firmare la domanda. Coloro che, invece, effettuano la registrazione con nome utente e password, sono tenuti a firmarla, con firma autografa o digitale.
Tutte le informazioni per la corretta compilazione e il corretto inoltro della domanda sono disponibili nella “Guida alla compilazione della domanda on-line”, pubblicata nella pagina iniziale del format di candidatura.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Per partecipare al concorso è necessario versare un contributo non rimborsabile di 20 euro, da pagare entro la scadenza tramite PagoPA, con causale «Concorso sistema museale». Tutti i dettagli sul pagamento e, in generale, sulla procedura selettiva sono reperibili nel BANDO (Pdf 650 KB) integrale.
Per completezza, informiamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il calendario delle prove e la sede di svolgimento saranno pubblicati quindici giorni prima della scadenza del bando sul portale inPA e sul sito UNICAM, in questa sezione (Concorsi e Selezioni), alla voce dedicata al personale tecnico-amministrativo.
Sugli stessi canali saranno resi noti l’eventuale preselezione, i suoi esiti e gli eventuali rinvii. La graduatoria sarà pubblicata nella pagina del bando, alla voce «esito», e sull’Albo online dell’Ateneo.
L’eventuale rinvio delle date delle prove d’esame sarà pubblicizzato sul sito dell’Ateneo, nella sezione dedicata al bando, e sul Portale del Reclutamento InPA mediante avviso con un anticipo di almeno tre giorni rispetto alle date indicate nel sito.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAMERINO
L’Università degli Studi di Camerino è tra gli atenei più antichi d’Italia: lo studio camerte era attivo almeno dal Duecento e nel 1377 una bolla di Gregorio XI lo autorizzò a conferire i titoli di dottore. Dal 1958 è un ateneo statale.
Oggi l’Università è organizzata in cinque Scuole di Ateneo, affiancate dalla Scuola di Studi Superiori «Carlo Urbani», con sedi a Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto.
Il Sistema Museale di Ateneo, istituito con decreto rettorale nel 2010, riunisce il Museo delle Scienze, la Science Room, l’Orto botanico «Carmela Cortini» e l’Esposizione sulle Aree Protette «Mario Incisa della Rocchetta». Le collezioni spaziano dalla botanica alla mineralogia e il Sistema organizza eventi e attività educative per le scuole.
Le assunzioni di personale tecnico-amministrativo discendono dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, approvato dagli organi dell’Ateneo il 28 gennaio 2026, che ha destinato al reclutamento 2,25 punti organico per il 2026 e 1,50 per il 2027.
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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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