L’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI) ha avviato una selezione rivolta a insegnanti per individuare 5 Quality Monitor, che seguiranno sul campo l’indagine OCSE sulle competenze socio – emotive degli studenti.
Sono previsti incarichi di lavoro autonomo, per lo svolgimento di attività di osservazione presso 10 istituzioni scolastiche, da svolgere entro il 31 dicembre 2026.
Il compenso è di 880,00 euro per due giorni, cui si aggiunge il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio.
Per candidarsi servono la laurea magistrale (o specialistica, o vecchio ordinamento) e almeno 5 anni di insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado.
Le candidature vanno inviate entro lunedì 12 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sulla selezione, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
SELEZIONE INVALSI PER QUALITY MONITOR
L’avviso pubblico SEL 5/2026 dell’INVALSI prevede il conferimento di cinque incarichi di lavoro autonomo a esperti senior nel monitoraggio della qualità delle rilevazioni e nella supervisione di indagini in ambito educativo.
Le figure selezionate opereranno nell’ambito del terzo round della Survey on Social and Emotional Skills (SSES), l’indagine internazionale dell’OCSE che misura le competenze socio – emotive degli studenti, come la collaborazione, la perseveranza e la gestione delle emozioni.
Le osservazioni si svolgeranno in 10 istituzioni scolastiche: ogni Quality Monitor visiterà due scuole, dedicando a ciascuna un’intera giornata.
COSA FA IL QUALITY MONITOR
Il Quality Monitor è la figura che garantisce, in modo indipendente, che la raccolta dei dati nelle scuole avvenga secondo gli standard internazionali fissati dall’OCSE, così che i risultati italiani siano affidabili e confrontabili con quelli degli altri Paesi.
Nel concreto, il suo lavoro comprende:
- la partecipazione alla formazione prevista dall’OCSE e dal Coordinatore nazionale;
- la supervisione delle procedure di somministrazione nelle scuole assegnate;
- il monitoraggio della qualità della raccolta dei dati e il controllo del rispetto dei tempi e delle procedure;
- la compilazione e la trasmissione dei report di monitoraggio;
- la segnalazione tempestiva di eventuali criticità;
- la gestione dei materiali dell’indagine e dei dati dei partecipanti nel rispetto delle norme OCSE sulla protezione dei dati.
CARATTERISTICHE DELL’INCARICO E COMPENSO
Ogni Quality Monitor svolgerà due giornate di osservazione, durante il periodo di somministrazione dell’indagine, compreso tra ottobre e dicembre 2026.
Il compenso è di 440,00 euro per ciascuna giornata, per un totale di 880,00 euro, al lordo dell’IRPEF e degli eventuali contributi previdenziali a carico del percettore e al netto dell’IVA, se dovuta.
A questa cifra si aggiunge il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, fino a 500,00 euro per ciascuna osservazione.
L’attività si svolge in piena autonomia e non richiede esclusività: è quindi compatibile con altri impegni professionali, compreso l’insegnamento. I dipendenti pubblici che verranno selezionati dovranno ottenere l’autorizzazione della propria amministrazione di appartenenza.
Per i docenti con esperienza nelle scuole superiori si tratta di un’occasione per entrare in contatto diretto con una grande indagine internazionale e arricchire il proprio curriculum con un’esperienza nella valutazione educativa.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare alla selezione per Quality Monitor dell’INVALSI è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti che impediscano la costituzione di un rapporto di collaborazione con la Pubblica Amministrazione;
- non trovarsi in situazioni di inconferibilità o incompatibilità previste dal decreto legislativo n. 39/2013;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né licenziati a seguito di procedimento disciplinare o per aver prodotto documenti falsi;
- non trovarsi in situazione di conflitto di interessi rispetto alle attività dell’INVALSI;
- non rientrare nei limiti previsti dalla legge per il conferimento di incarichi a lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza.
Ai candidati sono inoltre richiesti i seguenti requisiti specifici:
- diploma di laurea del vecchio ordinamento, laurea specialistica o laurea magistrale;
- almeno 5 anni di esperienza di insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado;
- disponibilità a effettuare trasferte presso le scuole assegnate nel periodo dell’indagine (ottobre – dicembre 2026);
- disponibilità a sottoscrivere l’impegno alla riservatezza e a rispettare le regole sul trattamento dei dati previste dall’OCSE;
- disponibilità a dichiarare l’assenza di rapporti gerarchici, organizzativi o familiari con il Centro di progetto locale, con il relativo responsabile o con il personale delle scuole che partecipano all’indagine.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
La selezione è per soli titoli: non sono previste prove scritte né colloqui.
I candidati vengono valutati da un’apposita commissione, che può assegnare fino a 100 punti secondo questa griglia:
- formazione nelle scienze dell’educazione o sociali (educazione, psicologia, scienze sociali o discipline correlate): fino a 25 punti;
- esperienza di lavoro in contesti scolastici: fino a 25 punti;
- conoscenza della lingua inglese (capacità di leggere, scrivere e partecipare a sessioni formative online in inglese): fino a 20 punti;
- esperienza nella conduzione di indagini di ricerca o valutazioni educative: fino a 10 punti;
- esperienza di monitoraggio o supervisione di rilevazioni sul campo: fino a 10 punti;
- competenze digitali (uso di Microsoft Office e OneDrive per l’invio di moduli e rapporti): fino a 10 punti.
Al termine la commissione forma la graduatoria di merito in ordine decrescente di punteggio; a parità di punti precede il candidato più giovane. La graduatoria finale viene pubblicata sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’INVALSI.
COME PREPARARSI
Trattandosi di una selezione per titoli, la preparazione coincide con la cura nella stesura del curriculum.
I titoli valutabili vanno indicati in modo esplicito nel curriculum vitae compilato sul portale inPA, altrimenti non vengono considerati.
Conviene quindi riportare con precisione, voce per voce, la formazione in ambito educativo o sociale, gli anni di insegnamento e le altre esperienze nelle scuole, il livello di inglese con le eventuali certificazioni, le esperienze in indagini e rilevazioni (comprese quelle come somministratore o osservatore nelle prove nazionali) e le competenze digitali.
Per impostarlo al meglio può essere utile la nostra guida alla compilazione del curriculum vitae.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 12 ottobre 2026, esclusivamente in via telematica attraverso il portale inPA, collegandosi a questa pagina.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
La partecipazione è gratuita.
Nella domanda è obbligatorio indicare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), oltre a un indirizzo email e a un recapito telefonico. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Fino alla scadenza è possibile modificare o integrare la candidatura: viene presa in considerazione l’ultima versione inviata.
Per tutti gli ulteriori dettagli sulla selezione per Quality Monitor dell’INVALSI vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 332 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sulla selezione, compresa la nomina della commissione e la graduatoria finale, vengono pubblicate sul sito istituzionale dell’INVALSI e sul portale inPA e valgono come comunicazione ufficiale ai candidati.
Nelle comunicazioni i candidati sono identificati con il codice ID che compare nel riepilogo della domanda: conviene scaricarlo e conservarlo dopo l’invio.
INVALSI
L’INVALSI, Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, è l’ente pubblico di ricerca che si occupa della valutazione del sistema scolastico italiano, sotto la vigilanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nato dalla trasformazione del Centro europeo dell’educazione (CEDE), ha sede a Roma, in via Ippolito Nievo 35.
Il suo compito più noto è la gestione delle prove INVALSI, le rilevazioni nazionali standardizzate che ogni anno misurano gli apprendimenti degli studenti in italiano, matematica e inglese. L’Istituto coordina inoltre la partecipazione dell’Italia alle principali indagini internazionali in campo educativo promosse dall’OCSE e dalla IEA.
Il 2026 è un anno di novità per l’ente: a gennaio il Consiglio di amministrazione ha adottato il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, a maggio è stato firmato il protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Fondazione Compagnia di San Paolo per il terzo round dell’indagine OCSE sulle competenze socio-emotive, ratificato dal Consiglio di amministrazione il 28 luglio 2026, e dal 1° settembre 2026 l’Istituto è guidato dal nuovo direttore generale Andrea Pontarelli.
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