In Liguria partono due corsi gratuiti per imparare il mestiere di Pasticciere o di Barista / Barman, finanziati dal Fondo sociale europeo e aperti a chi ha la licenza media.
Al termine si sostiene l’esame per ottenere la qualifica professionale di Pasticciere o di Barista / Barman, nell’ambito di un progetto della Regione Liguria.
Dopo le lezioni e lo stage è previsto un tirocinio da 3 a 6 mesi nelle imprese turistiche e della ristorazione del territorio, con un’indennità fino a 500,00 euro al mese.
Possono partecipare maggiorenni disoccupati, inoccupati e inattivi, senza limiti di età e anche senza esperienza nel settore.
Le domande si presentano entro le ore 12 del 20 novembre 2026.
Ecco tutte le informazioni sui requisiti, il programma, come si svolge la selezione e il modulo da presentare per ciascun percorso.
CORSI GRATUITI PER PASTICCIERE E BARISTA
I due percorsi gratuiti in partenza in Liguria fanno parte di RiGenerazioni, operazione «Borghi Vivi», nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021 – 2027 della Regione Liguria (Priorità 1 – Occupazione, obiettivo specifico ESO4.1). FSE+ è il Fondo sociale europeo Plus, il fondo dell’Unione europea che finanzia formazione e inserimento lavorativo.
Li organizza l’Accademia del Turismo di Lavagna, in provincia di Genova. Il progetto guarda all’entroterra del Tigullio: la precedenza va a chi è residente o domiciliato nei comuni delle Valli Aveto, Fontanabuona, Graveglia e Petronio (anche se la residenza non figura tra i requisiti di accesso).
I percorsi nascono dalle richieste di personale delle attività commerciali, artigianali e ristorative dei borghi e delle valli interne.
OFFERTA FORMATIVA
Ecco, nel dettaglio l’offerta formativa dei due corsi:
CORSO DI PASTICCERIA
Il corso di Pasticceria ha una durata totale di 400 ore, di cui 80 di stage in azienda, ed è costruito con aziende dolciarie del territorio. Le aree di lavoro sono queste:
- comunicazione e sicurezza: relazioni sul lavoro, igiene degli alimenti secondo il sistema HACCP e salute e sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/08;
- impasti e basi: materie prime, lievitazione, frolla, sfoglia, biscuit, pasta choux, creme, farce e meringhe;
- prodotti da forno e lievitati: croissant, brioche, biscotteria e prodotti per la colazione;
- pasticceria classica e tipica: dolci della tradizione locale e nazionale, mignon e specialità delle valli;
- decorazione e cioccolato, con le tecniche artigianali;
- gelateria e pasticceria fredda: gelato artigianale e dolci a base di gelato.
Le lezioni pratiche si tengono anche nei laboratori delle aziende partner. La qualifica in uscita è quella di Pasticciere (codice ISTAT 6.5.1.3.1, Pasticcieri e cioccolatai), con un’attenzione particolare alle materie prime di filiera e alla stagionalità.
BARISTA E BARMAN
Il Barista / Barman lavora al banco e in sala in bar, caffetterie e strutture ricettive. Il percorso, che comprende 80 ore di stage, unisce la caffetteria alla miscelazione e al servizio ai tavoli:
- comunicazione e accoglienza, con la deontologia del mestiere;
- caffetteria e latte art, cioè la decorazione del cappuccino;
- birreria e spillatura;
- bartending e mixology: merceologia, tecniche di miscelazione, cocktail classici e contemporanei, degustazione;
- gestione della sala: mise en place, carte, presa delle comande e coordinamento tra cucina e sala;
- sicurezza e igiene, con HACCP e D.Lgs. 81/08.
Parte delle lezioni si svolge al Leoni Training Lab di Chiavari. Chi supera l’esame ottiene la qualifica di Barista/Barman (codice ISTAT 5.2.2.4.0, Baristi e professioni assimilate).
CHI PUÒ PARTECIPARE
I requisiti sono gli stessi per entrambi i corsi:
- maggiore età,
- stato di disoccupato, inoccupato o inattivo,
- licenza media oppure il vecchio diploma di avviamento professionale.
Non è richiesta esperienza nel settore e non ci sono limiti di età massima.
Chi ha un titolo di studio estero deve presentare la dichiarazione di valore o un documento equivalente che ne attesti il livello.
La scheda del corso per Barista chiede inoltre, a chi ha studiato all’estero, una certificazione di italiano almeno di livello B1; ne è esonerato chi ha un titolo di studio conseguito in Italia.
LA SELEZIONE
L’accesso passa da una selezione curata dall’ente, con una commissione formata dal tutor del corso, da un esperto del settore e da uno psicologo. Le prove si svolgono in due giornate a Lavagna, o in un’altra sede per lo scritto se i candidati sono molti.
Si comincia con un test psico – attitudinale, che vale il 40% del punteggio, e si prosegue con un colloquio individuale sulle motivazioni, il percorso personale e le competenze acquisite anche fuori dalla scuola, che pesa per il 60%. Non è prevista una prova pratica.
Gli ammessi devono poi superare la visita medica di idoneità alla mansione. Convocazioni ed esiti vengono pubblicati sul sito dell’Accademia e affissi in bacheca nella sede.
SVOLGIMENTO DEI CORSI, TIROCINIO E INDENNITÀ
La sede dei corsi è l’Accademia del Turismo in Piazzale Guglielmo Bianchi 1 a Lavagna.
La frequenza è in presenza, dal lunedì al venerdì, con un impegno medio di 30 – 40 ore a settimana tra mattina e pomeriggio. Durante lo stage l’orario sale a 40 ore settimanali, concordate con l’azienda.
Finita la parte in aula, i partecipanti iniziano un tirocinio extracurricolare full time di 3 – 6 mesi in imprese dei borghi e delle filiere locali di turismo, ricettività, ristorazione e servizi.
Il progetto prevede anche incontri sul territorio e seminari di marketing digitale per legare l’offerta della costa a quella dell’entroterra.
Durante le lezioni c’è un’indennità sostitutiva della mensa di 1,00 euro per ogni ora effettivamente frequentata, nelle giornate di almeno 7 ore su due turni.
Durante il tirocinio è prevista un’indennità di partecipazione fino a 500,00 euro al mese, erogata secondo le regole regionali e del FSE+.
COME ISCRIVERSI E SCHEDE UFFICIALI
La domanda di iscrizione si scarica dalla pagina di ciascun corso sul sito dell’ente (oppure è possibile ritirarla presso la segreteria dell’Accademia del Turismo), ovvero:
- corso Pasticceria, pagina di candidatura;
- corso Barista/Barman, pagina di candidatura.
Il termine è fissato alle ore 12,00 del 20 novembre 2026. La domanda va compilata, firmata e accompagnata dai seguenti documenti:
- copia di un documento d’identità valido;
- attestazione dello stato di non occupazione, cioè la DID (dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) attiva o la presa in carico del Centro per l’impiego.
È possibile consegnarla a mano all’Accademia del Turismo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, o inviarla tramite email all’indirizzo info@accademiadelturismo.eu.
Tutti i dettagli sono nelle schede ufficiali:
Per informazioni la segreteria risponde al numero 0185 320492.
ACCADEMIA DEL TURISMO
L’Accademia del Turismo di Lavagna è un ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Liguria, specializzato nei mestieri dell’ospitalità: cucina, sala, bar e accoglienza. Organizza percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP), il quarto anno per il diploma di tecnico di cucina e di sala/bar, corsi IFTS e corsi per adulti disoccupati e occupati.
Nel suo comitato di indirizzo siedono, tra gli altri, il Comune di Lavagna, l’Unione gruppi albergatori del levante, Confindustria Genova e la Federazione Italiana Cuochi. Nel 2020 ha coordinato la rete che ha dato vita all’ITS Turismo Liguria e dallo stesso anno gestisce per il Comune l’ufficio di informazione turistica IAT.
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