In Liguria sono aperte le iscrizioni al corso gratuito per diventare cuoco, che insegna le tecniche della cucina professionale partendo dai piatti di montagna della Valle Arroscia.
Chi supera l’esame finale ottiene la qualifica professionale di Cuoco, spendibile in ristoranti, trattorie, agriturismi e strutture ricettive.
Il progetto aggiunge un tirocinio di tre mesi, con un’indennità fino a 500 euro al mese.
Possono partecipare giovani disoccupati, inoccupati o inattivi dai 18 anni in su, con la licenza media e anche senza alcuna esperienza in cucina.
Le iscrizioni sono state prorogate fino all’11 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutti i dettagli e come iscriversi.
CORSO GRATIS PER CUOCO
Il percorso si chiama Cuoco Ambasciatore della Cucina Bianca della Valle Arroscia ed è alla prima edizione. Lo organizza Formedil Imperia all’interno del progetto «Custodi dell’Alta Valle Arroscia», che comprende anche un secondo corso dedicato alla manutenzione del territorio.
Il finanziamento arriva dall’avviso RiGenerazioni del Programma regionale FSE+ Liguria 2021-2027 (il Fondo sociale europeo Plus), Priorità 1 «Occupazione», obiettivo specifico ESO4.1, dedicato agli interventi per l’inserimento lavorativo dei disoccupati sul territorio ligure. Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea.
La figura che si forma è quella di un cuoco a tutti gli effetti, che prepara i pasti, sceglie e gestisce le materie prime e realizza i piatti della tradizione ligure. In più, secondo la scheda del corso, impara a valorizzare le ricette locali e i prodotti tipici, a raccontarli ai clienti e a curare l’accoglienza enogastronomica.
La Cucina Bianca è la cucina di origine pastorale delle Alpi Liguri e Marittime, nata tra le comunità che vivevano di agricoltura e transumanza. Come spiega il portale turistico Italy Riviera Alps, si basa su farina, patate, porri, rape, latticini e legumi, con piatti come i sugelli conditi con il bruss. La «Strada della Cucina Bianca» collega comuni come Cosio di Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte e Pornassio, e Mendatica le dedica ogni anno una festa a fine agosto.
Sul fronte del lavoro, il report Excelsior di ottobre della Camera di Commercio Riviere di Liguria indica le «professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione» come le più ricercate in provincia di Imperia, con 220 entrate previste nel mese, e tra le tre figure con le maggiori difficoltà di reperimento. Alloggio, ristorazione e servizi turistici valgono il 25,9% di tutte le assunzioni programmate in provincia, e in Liguria la qualifica professionale più richiesta dalle imprese è proprio quella della ristorazione.
LE COMPETENZE CHE SI ACQUISISCONO
Il corso unisce le tecniche professionali di cucina alla conoscenza dei prodotti del territorio. Dalla scheda informativa, queste sono le competenze su cui lavora:
- preparazione dei pasti e dei piatti della tradizione ligure e della Cucina Bianca;
- scelta e gestione delle materie prime;
- valorizzazione delle ricette tradizionali e uso dei prodotti tipici locali;
- comunicazione gastronomica e racconto del territorio attraverso la cucina (lo storytelling);
- accoglienza enogastronomica dei visitatori.
Le ore sono divise tra 200 di teoria, 220 di pratica e 180 di stage. In aula e in laboratorio si sta dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle 8 alle 14; durante lo stage si segue l’orario dell’azienda che ospita.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il corso è rivolto a 10 giovani disoccupati, inoccupati o inattivi che abbiano compiuto 18 anni. Il titolo di studio richiesto è la licenza media, cioè l’assolvimento dell’obbligo di istruzione, e non serve alcuna esperienza specifica nel settore.
Sono ammessi anche i candidati con un titolo di studio conseguito all’estero. In questo caso servono la dichiarazione di valore, o un documento equivalente, e una certificazione di conoscenza della lingua italiana almeno di livello B1. Chi ha un titolo di studio italiano è esonerato dal certificato di lingua.
L’ammissione è legata anche all’esito positivo della visita medica di idoneità alle mansioni, svolta dal medico competente.
COME FUNZIONA LA SELEZIONE
La selezione si svolge in due giornate nella sede di Formedil Imperia, in Via Privata Gazzano 24 a Imperia, ed è curata da una commissione di tre persone: il tutor coordinatore del corso, un esperto del settore e uno psicologo.
Si parte da una prova scritta psico-attitudinale, che vale il 30% del punteggio. Chi ottiene almeno 6 su 10 passa al colloquio individuale, che pesa per il 70% e riguarda il percorso di studi e di lavoro, la motivazione e l’interesse per la cucina, la Cucina Bianca e la promozione del territorio. Non è prevista una prova pratica.
Le convocazioni vengono pubblicate sul sito dell’ente, dove compaiono anche gli esiti, affissi pure nella bacheca della sede di Imperia insieme alla data di inizio delle lezioni.
DURATA, FREQUENZA E QUALIFICA FINALE
La durata è di 600 ore in presenza e la frequenza è obbligatoria: le assenze non possono superare 120 ore, pari al 20% del corso. La scheda indica Imperia come sede delle prove di selezione, ma non precisa il luogo delle lezioni: conviene chiederlo all’ente al momento dell’iscrizione.
Alla fine si sostiene l’esame per la qualifica professionale di Cuoco, che corrisponde al codice ISTAT 5.2.2.1.0, «Cuochi in alberghi e ristoranti». La scheda indica come sbocchi ristoranti, trattorie, agriturismi e strutture ricettive e turistiche, con possibili inserimenti come dipendente, con contratto stagionale o in apprendistato.
IL TIROCINIO PAGATO E LE ALTRE INDENNITÀ
Oltre al corso, il progetto prevede per i 10 allievi un tirocinio extracurricolare di tre mesi a tempo pieno in ristoranti, trattorie, agriturismi e strutture turistiche. Per questo periodo è prevista un’indennità di partecipazione fino a 500 euro al mese.
Durante le lezioni è prevista anche un’indennità sostitutiva della mensa di 1 euro per ogni ora frequentata, ma solo nelle giornate di almeno sette ore articolate su due turni, mattina e pomeriggio.
La partecipazione è gratuita e la scheda non indica quote di iscrizione: gli eventuali attestati aggiuntivi di partecipazione sono a carico dell’ente.
COME PARTECIPARE
La scheda informativa e la domanda di iscrizione si ritirano nella sede di Formedil Imperia oppure si scaricano da questa pagina. La domanda compilata va consegnata a mano alla segreteria di Formedil Imperia, Via Privata Gazzano 24, 18100 Imperia, oppure secondo le altre modalità indicate dall’ente.
Il termine, inizialmente fissato al 19 ottobre, è stato prorogato all’11 novembre 2026.
Per informazioni si può chiamare lo 0183 710947 o scrivere a info@formedilimperia.it.
CHI ORGANIZZA IL CORSO
Formedil Imperia è l’ente bilaterale della provincia di Imperia per la formazione professionale, la sicurezza nei luoghi di lavoro e i servizi per l’occupazione nel settore edile. Le sue radici sono nella Scuola Edile Imperiese, attiva da oltre cinquant’anni.
Nata per formare le maestranze dell’edilizia, la scuola ha allargato nel tempo la propria attività ad altri settori produttivi. Dal 18 ottobre 2013, con l’incorporazione del Comitato Paritetico Territoriale di Imperia, è diventata l’unico soggetto provinciale per la formazione e la sicurezza sul lavoro.
Oggi l’ente ha sedi a Imperia e Sanremo e organizza percorsi IeFP (istruzione e formazione professionale), apprendistato, qualifiche per disoccupati e formazione per occupati, oltre a servizi di orientamento, tirocini e incontro tra domanda e offerta di lavoro.
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