Autocertificazione Covid Gennaio-Marzo 2021: modulo pdf e word da scaricare

Ecco il nuovo modello autocertificazione coronavirus in pdf e word da editare, scaricare e stampare. Serve per gli spostamenti da Gennaio a Marzo 2021

autocertificazione coronavirus
V.Baturin / Shutterstock.com

Ecco il nuovo modulo autocertificazione covid Pdf e Word valido fino al 5 marzo 2021 editabile, da scaricare e stampare.

Si tratta del modello di autodichiarazione covid reso disponibile dal Ministero dell’Interno per giustificare gli spostamenti nelle regioni che hanno previsto restrizioni alla circolazione e su tutto il territorio nazionale per spostarsi durante il coprifuoco. E’ necessario esibirlo per evitare la multa prevista per chi si sposta per motivi non consentiti.

Di seguito rendiamo disponibili tutti i moduli in vigore che servono per giustificare gli spostamenti durante il periodo di emergenza da coronavirus. 

AUTOCERTIFICAZIONE EDITABILE

Si tratta del modello di autodichiarazione coronavirus in formato pdf da compilare e stampare. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID EDITABILE (Pdf 627Kb).

AUTOCERTIFICAZIONE PDF

Ecco il modello di autocertificazione covid in pdf da stampare e compilare a penna. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID PDF (Pdf 241Kb).

AUTOCERTIFICAZIONE WORD

Rendiamo disponibile anche l’autocertificazione coronavirus in formato word, da compilare su pc e stampare, o da stampare e poi compilare a penna. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID WORD (Doc 15Kb).

MOTIVI DI SPOSTAMENTO CONSENTITI DA GENNAIO A MARZO 2021

Dato il perdurare dell’emergenza epidemiologica da covid-19 e l’aggravamento della cosiddetta seconda ondata dell’epidemia, con il conseguente forte incremento dei contagi, il governo ha emanato il DPCM del 14 gennaio e il Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2, che restano in vigore fino al 5 marzo, contenenti misure urgenti per evitare la diffusione del contagio da coronavirus. I provvedimenti istituiscono il coprifuoco su tutto il territorio nazionale, con fascia oraria dalle 22.00 alle 5.00 del mattino. Inoltre introducono ulteriori limitazioni agli spostamenti all’interno e fra comuni e territori regionali.

Negli orari non consentiti per la circolazione e nei territori e giorni in cui è limitato lo spostamento, è possibile spostarsi solo per motivi di assoluta necessità, da indicare attraverso apposita autocertificazione da esibire alle Forze dell’Ordine durante i controlli. In base a quanto previsto dal nuovo modulo di autodichiarazione, ci si può spostare solo per questi motivi:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • motivi di salute;
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero da decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

A COSA SERVE L’AUTOCERTIFICAZIONE COVID19?

L’autodichiarazione covid è il modulo di autocertificazione con il quale si giustificano gli spostamenti nonostante le disposizioni stabilite per contenere la diffusione del contagio da covid-19 e la relativa emergenza epidemiologica.

In base al DPCM del 14 gennaio al Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2, l’autocertificazione Covid è necessaria:

  • per spostarsi durante l’orario di coprifuoco (dalle 22.00 alle 5.00) in vigore su tutto il territorio nazionale;
  • nelle c.d. aree rosse, sottoposte a lockdown, per spostarsi 
    – all’interno del proprio comune;
    – da un comune all’altro;
    – fuori Regione;
  • nelle c.d. aree arancioni, sottoposte a locdown soft, per spostarsi
    – in altro comune;
    – da una Regione all’altra;
  • nelle c.d. aree gialle, per spostarsi verso Regioni/Province autonome.

SPOSTAMENTI CONSENTITI IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI

Sono autorizzati eccezionalmente i seguenti spostamenti:

  • nelle aree gialle, è possibile recarsi a fare visita ad amici e parenti, una sola volta al giorno, verso una sola abitazione privata nella stessa Regione, tra le 5.00 e le 22.00, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi;
  • nelle aree rosse e arancioni, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è possibile recarsi in non più di due persone, una sola volta al giorno, verso una sola abitazione privata del proprio Comune, per far visita a parenti o amici. La persona o le due persone che effettuano lo spostamento possono portare con sé anche i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi;
  • nelle aree rosse, è possibile spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, dai Comuni fino a 5.000 abitanti una volta al giorno, verso una sola abitazione privata entro i 30 km dal confine del proprio comune (quindi eventualmente anche in un’altra regione o provincia autonoma), eccetto che verso i capoluoghi di provincia, nel limite di 2 persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • nelle aree arancioni, è consentito spostarsi da Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, tra le 5.00 e le 22.00, verso Comuni distanti non più di 30 chilometri, anche situati in altra Regione/Provincia autonoma, ad esclusione dei capoluoghi di provincia.

PERCHE’ E’ NECESSARIO AVERE L’AUTODICHIARAZIONE CORONAVIRUS?

L’autocertificazione coronavirus va mostrata durante i controlli che vengono effettuati dalle Forze dell’Ordine al fine di verificare che gli spostamenti in deroga all’obbligo di restare nella propria abitazione o nel proprio comune, disposto per evitare di diffondere l’epidemia e aumentare i contagi, siano assolutamente necessari. Può essere compilata anche al momento del controllo.

CONTROLLI E SANZIONI: COSA SI RISCHIA?

In base al Dl del 16.05.2020 chi non rispetta le norme di restrizione degli spostamenti senza un legittimo motivo rischia una sanzione amministrativa che varia da 400 Euro a 3Mila Euro. Se si usa un veicolo per gli spostamenti, ad esempio se si viaggia in macchina, la sanzione può essere incrementata fino ad un terzo. Nel caso il cittadino dichiarasse informazioni false sull’autocertificazione (es. indicasse un motivo di spostamento non vero) risponderebbe a livello penale di falsa dichiarazione (art. 495 codice penale). Rischia inoltre fino a 5 anni di carcere chi viola gli obblighi di quarantena nel caso fosse positivo al covid19. 

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