Autocertificazione coronavirus fase 2 Pdf e Word: nuovo modulo Maggio 2020

Ecco il nuovo modello autocertificazione coronavirus fase due valido dal 18 Maggio 2020 in pdf e word da editare, scaricare e stampare

autocertificazione coronavirus
V.Baturin / Shutterstock.com

Ecco il nuovo modulo autocertificazione coronavirus Pdf e Word editabile, da scaricare e stampare.

Dal 18 maggio 2020 non serve più l’autodichiarazione per gli spostamenti nel proprio comune da un comune ad un altro. Il nuovo modello di autocertificazione reso disponibile dal Ministero dell’Interno va utilizzato solo per spostarsi da una regione ad un’altra durante la “fase 2”. 

Si può utilizzare anche il modulo di autodichiarazione precedente? Sì, ma è necessario barrare le voci non più attuali. Di seguito rendiamo disponibili tutti i moduli in vigore che servono per giustificare gli spostamenti tra regioni durante il periodo di emergenza da coronavirus. 

AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS EDITABILE

Si tratta del modello di autodichiarazione coronavirus in formato pdf da compilare e stampare. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS EDITABILE (Pdf 231Kb).

AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS PDF

Ecco il modello di autocertificazione coronavirus in pdf da stampare e compilare a penna. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS PDF (Pdf 98Kb).

AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS WORD

Rendiamo disponibile anche l’autocertificazione coronavirus in formato word, da compilare su pc e stampare, o da stampare e poi compilare a penna. Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS WORD (Doc 18Kb).

AUTOCERTIFICAZIONE FASE 2 ONLINE

Il Ministero dell’Interno ha reso disponibile anche un modulo di autocertificazione coronavirus online editabile, da compilare e stampare. Puoi compilare online l’autodichiarazione covid e stamparla da AUTOCERTIFICAZIONE CORONAVIRUS ONLINE.

MODULO PRECEDENTE UTILIZZABILE NELLA FASE 2

Il modulo precedente può essere ancora utilizzato barrando le voci non più attuali. Scarica il modulo di AUTOCERTIFICAZIONE CON VOCI BARRATE (Pdf 262Kb).

MOTIVI DI SPOSTAMENTO CONSENTITI PER LA FASE 2

Dal 18 maggio 2020 non c’è più limitazione per gli spostamenti all’interno del territorio regionale, eccetto che nel caso di restrizioni previste da specifiche disposizioni regionali. Restano limitati gli spostamenti fuori dal territorio regionale, da una regione a un’altra. Ci si può spostare fuori dalla propria regione solo per questi motivi:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • motivi di salute;
  • situazioni di necessità (ad esempio per rientrare al proprio domicilio/residenza/abitazione).

Quali altri spostamenti sono consentiti? A partire dal 18 maggio sono consentiti tutti gli spostamenti all’interno del territorio della stessa regione. Fino al 2 giugno restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.


Quando ci si potrà spostare liberamente? A partire dal 3 giugno non ci saranno più limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale e in alcuni Paesi esteri.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza può rientrarvi? Sì, è possibile tornare anche se la propria residenza, domicilio o abitazione è fuori dalla regione. Dopo aver fatto rientro è possibile spostarsi nuovamente al di fuori dalla regione solo se vi siano comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute.

In quali casi l’autocertificazione non serve? Non serve l’autocertificazione se ci si sposta all’interno del proprio comune e della propria regione.

A COSA SERVE L’AUTOCERTIFICAZIONE COVID19?

L’autodichiarazione coronavirus è il modulo di autocertificazione con il quale si giustificano gli spostamenti fuori regione nonostante le disposizioni nazionali stabilite dal Governo italiano per contenere la diffusione del contagio da covid-19 e la relativa emergenza epidemiologica.


PERCHE’ E’ NECESSARIO AVERE L’AUTODICHIARAZIONE CORONAVIRUS?

L’autocertificazione coronavirus va mostrata durante i controlli che vengono effettuati dalle Forze dell’Ordine al fine di verificare che gli spostamenti in deroga all’obbligo di restare nella propria regione, disposto per evitare di diffondere l’epidemia e aumentare i contagi, siano assolutamente necessari.

CONTROLLI E SANZIONI: COSA SI RISCHIA?

In base al Dl del 16.05.2020 chi si reca fuori regione senza un legittimo motivo rischia una sanzione amministrativa che varia da 400 Euro a 3Mila Euro. Se si usa un veicolo per gli spostamenti, ad esempio se si viaggia in macchina, la sanzione può essere incrementata fino ad un terzo. Nel caso il cittadino dichiarasse informazioni false sull’autocertificazione (es. indicasse un motivo di spostamento non vero) risponderebbe a livello penale di falsa dichiarazione (art. 495 codice penale). Rischia inoltre fino a 5 anni di carcere chi viola gli obblighi di quarantena nel caso fosse positivo al covid19. 


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