Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha indetto due concorsi pubblici rivolti a laureati per il profilo di Tecnologo, da inserire nell’Ufficio Patrimonio Edilizio della sede di Roma.
Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, al III livello professionale degli enti di ricerca.
Un bando è per architetti, l’altro per ingegneri elettrici, energetici o meccanici. Oltre alla laurea magistrale e all’abilitazione alla professione servono almeno tre anni di esperienza nel settore; in alternativa all’esperienza, è sufficiente un dottorato di ricerca attinente.
Lo stipendio tabellare di ingresso supera i 34.700 euro lordi annui, più la tredicesima.
Le domande si presentano online entro venerdì 13 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO CNR ROMA PER TECNOLOGI
Il CNR ha pubblicato due bandi distinti, per titoli ed esami, ciascuno per un posto di Tecnologo di III livello professionale con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Entrambi i posti sono presso l’Ufficio Patrimonio Edilizio (UPE) della Direzione generale, nella sede di Roma:
- bando 367.641 TEC UPE – un Tecnologo con laurea in architettura o ingegneria edile e abilitazione alla professione di Architetto;
- bando 367.642 TEC UPE – un Tecnologo con laurea in ingegneria elettrica, energetica e nucleare o meccanica e abilitazione alla professione di Ingegnere.
Ogni bando ha una propria domanda, per questo il codice va tenuto a portata di mano al momento della candidatura. Chi ha i requisiti per entrambi può presentare domanda a tutti e due.
Il vincitore resta in servizio nella sede di assegnazione per almeno tre anni.
COSA FA IL TECNOLOGO DELL’UFFICIO PATRIMONIO EDILIZIO
Nel CNR il Tecnologo è la figura professionale che, accanto ai ricercatori, si occupa delle attività tecniche e di gestione. Nell’Ufficio Patrimonio Edilizio il lavoro riguarda gli edifici dell’ente: sedi, laboratori e istituti di ricerca da mantenere efficienti, sicuri e a norma.
IL PROFILO PER ARCHITETTI (BANDO 367.641)
Il Tecnologo architetto segue la progettazione e la direzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, di riqualificazione, di adeguamento normativo e di messa in sicurezza degli immobili. Supporta il Responsabile Unico del Progetto negli appalti pubblici di lavori e di servizi di ingegneria e architettura, interviene sugli immobili soggetti a tutela culturale e cura le banche dati e i sistemi di monitoraggio tecnico del patrimonio immobiliare.
IL PROFILO PER INGEGNERI (BANDO 367.642)
Il Tecnologo ingegnere si occupa degli impianti a servizio degli edifici: elettrici, meccanici, termici, idrico-sanitari, antincendio, speciali e sistemi energetici. Ne segue progettazione, verifica e direzione dei lavori, ne valuta sicurezza e conformità, predispone capitolati, computi metrici e documenti di gara e lavora sull’efficientamento energetico e sull’integrazione delle fonti rinnovabili.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per Tecnologi presso il CNR di Roma è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali passate in giudicato per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, e non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati per motivi disciplinari da un impiego pubblico.
Ai candidati sono inoltre richiesti i seguenti requisiti specifici, diversi per i due bandi.
BANDO 367.641 – ARCHITETTI
- Laurea magistrale in Architettura e ingegneria edile-architettura (LM-4), oppure laurea specialistica in Architettura e ingegneria edile (4/S), oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato;
- abilitazione all’esercizio della professione di Architetto;
- esperienza professionale di almeno tre anni in una o più delle attività descritte sopra: progettazione e direzione lavori su immobili pubblici, funzioni di RUP o di supporto al RUP in appalti pubblici pari o superiori a un milione di euro conferiti e svolti negli ultimi tre anni, interventi su immobili tutelati ai sensi del D.Lgs. 42/2004, gestione di banche dati e sistemi di monitoraggio del patrimonio immobiliare pubblico.
BANDO 367.642 – INGEGNERI
- Laurea magistrale in Ingegneria elettrica (LM-28), Ingegneria energetica e nucleare (LM-30) o Ingegneria meccanica (LM-33), oppure laurea specialistica nelle classi 31/S, 33/S o 36/S, oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato;
- abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere;
- esperienza professionale di almeno tre anni in una o più delle attività descritte sopra: programmazione, progettazione, verifica e direzione di lavori pubblici e manutenzioni sugli impianti, valutazione della conformità ed efficienza degli impianti, elaborati progettuali e documenti di gara, diagnosi ed efficientamento energetico, collaborazione con RUP, DEC, direttori dei lavori e collaudatori.
In entrambi i bandi, in alternativa ai tre anni di esperienza, si può partecipare con un dottorato di ricerca attinente all’esperienza richiesta. Sono ammessi anche i candidati in possesso della dichiarazione di equipollenza rilasciata da un’università italiana, come spiegato nella guida ai titoli equipollenti ed equiparati; chi ha conseguito il titolo all’estero è ammesso con riserva.
La conoscenza della lingua inglese non è un requisito da documentare: viene verificata durante la prova orale.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto il 1° luglio 2026 per i principali aspetti del trattamento economico, per il profilo di Tecnologo di III livello degli enti pubblici di ricerca. Lo stipendio tabellare annuo lordo di ingresso è pari a 34.705,29 euro, corrisposto per 12 mensilità (circa 2.892 euro lordi al mese), cui si aggiunge la tredicesima mensilità.
La retribuzione cresce poi con l’anzianità di servizio, secondo le fasce previste dal contratto.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione è per titoli ed esami e non prevede una prova preselettiva. Prima della prova scritta, la Commissione verifica il requisito dell’esperienza professionale o del dottorato sulla base di una scheda sintetica anonima che il candidato compila nella domanda.
Il consiglio pratico: la scheda va compilata con cura, indicando durata, natura e tipo di ogni esperienza, perché la verifica si basa solo su quella, anche se gli stessi dati sono già nel curriculum. Nella scheda non vanno inseriti dati che rendano riconoscibile il candidato.
LE PROVE D’ESAME
- prova scritta – un elaborato con uno o più quesiti sulle competenze e conoscenze legate alle attività richieste dal bando, fino a 40 punti; per accedere all’orale servono almeno 28/40;
- prova orale – sulle stesse competenze, con una breve discussione sull’esperienza professionale del candidato e l’accertamento della conoscenza della lingua inglese, fino a 30 punti; si supera con almeno 21/30. L’orale può svolgersi anche in videoconferenza.
LA VALUTAZIONE DEI TITOLI
I titoli vengono valutati solo per chi supera l’orale e pesano sul punteggio finale secondo questi massimali:
- pubblicazioni, rapporti tecnici e brevetti, fino a cinque prodotti scelti: massimo 5 punti;
- curriculum professionale: massimo 15 punti;
- titoli di studio ulteriori, corsi professionali e abilitazioni (master, specializzazioni, corsi attinenti): massimo 7 punti.
Per non perdere punti, conviene allegare alla domanda i prodotti scelti in Pdf con il relativo elenco e un curriculum dettagliato, con date, enti e riferimenti precisi di ogni esperienza.
La graduatoria finale somma prova scritta, prova orale e titoli e resta valida per due anni dall’approvazione: in questo periodo può essere utilizzata per eventuali ulteriori assunzioni. Per questi bandi non operano riserve di posti; i titoli di preferenza a parità di merito vanno dichiarati nella domanda.
Per organizzare lo studio può essere utile la nostra guida su come prepararsi ai concorsi pubblici.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione si presenta esclusivamente online, entro le ore 18:00 di venerdì 13 novembre 2026, sulla piattaforma Selezioni online del CNR, collegandosi a queste pagine:
- pagina candidatura concorso per tecnologi architetti;
- pagina candidatura concorso per tecnologi ingegneri.
Per accedere si utilizzano SPID o CIE, oppure le credenziali ottenute registrandosi alla piattaforma.
Alla domanda vanno allegati il curriculum professionale, i prodotti scelti con il loro elenco e un documento di identità. Fino alla scadenza la domanda può essere modificata, anche dopo l’invio. Il bando non prevede il versamento di una tassa di partecipazione.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Per tutti gli ulteriori dettagli sui concorsi per Tecnologi del CNR vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 445 KB) per architetti e il BANDO (Pdf 446 KB) per ingegneri.
Per completezza informativa segnaliamo che gli avvisi di selezione sono stati pubblicati in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sul concorso, compresi il calendario e gli esiti delle prove, sono pubblicate sul portale inPA e sulla piattaforma Selezioni online del CNR, almeno 15 giorni prima delle prove. Il calendario compare anche nella sezione Concorsi e selezioni del sito web dell’Ufficio relazioni con il pubblico del CNR. Per la prova scritta arriva inoltre una lettera di convocazione individuale tramite la piattaforma, e le comunicazioni personali vengono inviate all’indirizzo PEC indicato nella domanda.
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è l’ente pubblico di ricerca nazionale con competenze multidisciplinari, vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Fondato nel 1923, ha la sede centrale a Roma, in piazzale Aldo Moro, e opera con oltre 9.000 dipendenti su tutto il territorio nazionale, di cui circa 7.000 impegnati nella ricerca e nelle attività di supporto. La rete scientifica è composta da 88 istituti di ricerca e da sette dipartimenti per aree tematiche, dalla salute all’ambiente e all’energia, dai nuovi materiali all’intelligenza artificiale, fino alla tutela del patrimonio culturale. Il CNR è anche il maggiore ente non universitario coinvolto nei dottorati di ricerca degli atenei italiani.
I posti di Tecnologo di questi bandi sono previsti dal piano di fabbisogno di personale 2025-2027, approvato dal Consiglio di amministrazione dell’ente nel gennaio 2025. Con una nota dell’8 ottobre 2026 il CNR ha fatto il punto sul piano assunzionale dell’anno, che conta circa mille tra assunzioni e concorsi: al 31 agosto 2026 le persone già assunte erano 474, altre 275 procedure sono in via di conclusione ed entro novembre sono attese 146 nuove procedure.
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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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