È stato indetto il nuovo concorso per medici della Polizia Penitenziaria.
In particolare è previsto il reclutamento di 35 nuove risorse che saranno assegnate nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (DAP) e dei Provveditorati con sedi in tutta Italia.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 7 marzo 2026.
Di seguito presentiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, il gruppo Telegram di studio, come presentare la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA PER MEDICI, POSTI SEDI DI LAVORO
È indetto un concorso pubblico per il reclutamento di 35 medici della carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria. Le assegnazioni saranno effettuate in base alla scelta manifestata secondo l’ordine della graduatoria di fine corso nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e dei Provveditorati di seguito indicati:
- Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria: n. 2 posti;
- Provveditorato Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta: n. 3 posti;
- Provveditorato Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige: n. 3 posti;
- Provveditorato Lombardia: n. 2 posti;
- Provveditorato Emilia Romagna: n. 2 posti;
- Provveditorato Toscana: n. 2 posti;
- Provveditorato Lazio: n. 4 posti;
- Provveditorato Campania: n. 3 posti;
- Provveditorato Puglia e Basilicata: n. 3 posti;
- Provveditorato Calabria: n. 2 posti;
- Provveditorato Sicilia: n. 3 posti;
- Provveditorato Sardegna: n. 2 posti;
- Provveditorato Umbria e Marche: n. 2 posti;
- Provveditorato Abruzzo e Molise: n. 2 posti.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso della Polizia Penitenziaria per medici è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- possesso delle qualità di condotta di cui all’articolo 26, legge 1° febbraio 1989, n. 53;
- non aver superato il 35° anno di età (quest’ultimo limite è elevato, fino a un massimo di 3 anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai concorrenti. Si prescinde dal limite di età per il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria con almeno cinque anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando);
- essere in possesso dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritta per l’accesso alla carriera dei medici di Polizia penitenziaria;
- Diploma di laurea in medicina e chirurgia conseguito presso una Università della Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario equiparato;
- Diploma di specializzazione rilasciato dalle Scuole di specializzazione universitarie di area sanitaria di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 4 febbraio 2015, e successive modifiche ed integrazioni;
- possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione medica;
- iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei medici;
- per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria non aver riportato nei tre anni precedenti, un giudizio complessivo inferiore a “ottimo”, né sanzioni disciplinari pari o più gravi della pena pecuniaria.
Non sono ammessi a partecipare al concorso coloro che:
- sono stati, per motivi diversi dall’inidoneità psico – fisica, espulsi o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o nelle Forze di polizia, o destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una pubblica amministrazione, destinatari della misura accessoria dell’estinzione del rapporto di impiego prevista dall’art. 32 – quinquies del codice penale, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare;
- hanno riportato condanna anche non definitiva per delitti non colposi, che hanno subito sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., con applicazione di pene accessorie, o che hanno assunto la qualità di imputati in procedimenti penali per delitti non colposi per i quali sono sottoposti a misura cautelare personale, o lo sono stati senza annullamento della misura, ovvero assoluzione o proscioglimento o archiviazione anche con provvedimenti non definitivi;
- sono stati o sono sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza.
- sono stati dimessi o espulsi per motivi penali o disciplinari da uno dei corsi di formazione finalizzati all’immissione nei ruoli o nelle carriere del Corpo di Polizia Penitenziaria;
- sono stati destinatari della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio ovvero nei cui confronti risulti ancora pendente il procedimento disciplinare per l’irrogazione della stessa sanzione;
- sono stati sospesi a qualsiasi titolo cautelarmente dal servizio per motivi penali o per motivi disciplinari per fatti per i quali è ancora pendente il giudizio penale o disciplinare.
Ricordiamo infine che la presenza di tatuaggi può determinare l’esclusione dal concorso. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento con le regole per i tatuaggi nei concorsi Militari e di Polizia.
RISERVE DI POSTI
Nell’ambito del concorso sono previste le seguenti riserve di posti:
- n. 7 posti sono riservati al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria con una anzianità di servizio di almeno cinque anni, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, salvo il limite di età, che non abbia riportato, nei tre anni precedenti, un giudizio complessivo inferiore a “ottimo”, né sanzioni disciplinari pari o più gravi della pena pecuniaria;
- n. 7 posti al coniuge e ai figli superstiti, oppure ai parenti in linea collaterale di secondo grado, qualora unici superstiti, del personale deceduto in servizio e per causa di servizio appartenente alle Forze di polizia o alle Forze armate;
- n. 1 posto agli Ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
Il concorso si articolerà nelle seguenti fasi:
- eventuale prova preselettiva;
- accertamento dei requisiti psico – fisici e attitudinali. Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere la guida sugli accertamenti attitudinali dei concorsi militari;
- prova orale;
- valutazione dei titoli dei candidati che abbiano superato le prove.
PROVA PRESELETTIVA
Nel caso in cui il numero delle domande sia complessivamente superiore a 500, possono espletarsi prove preselettive, consistenti in 40 quesiti a risposta a scelta multipla sulle seguenti materie:
- anatomia patologica,
- farmacologia e tossicologia clinica,
- statistica sanitaria,
- normativa sanitaria.
PROVA ORALE
La prova verterà sulle seguenti materie:
- clinica medica e clinica chirurgica;
- disciplina “specialistica”, differenziata in base alle materie proprie delle diverse aree di specializzazione possedute dai candidati;
- medicina di urgenza e primo soccorso;
- medicina legale e delle assicurazioni;
- medicina del lavoro;
- igiene e medicina preventiva.
Nel corso della prova orale sono accertate, altresì, la conoscenza della lingua inglese nonché dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
CONSIGLI E GRUPPO TELEGRAM
Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati su tutti gli step del concorso è disponibile questo Gruppo Telegram che permette anche di confrontarsi con altri candidati.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso DAP per medici della Polizia Penitenziaria deve essere redatta secondo il seguente MODELLO (Pdf 300 KB) e inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: arruolamenti.poliziapenitenziaria.dap@giustiziacert.it.
Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
La domanda deve essere presentata entro il 7 Marzo 2026.
BANDO
Per tutti i dettagli sul concorso per medici della Polizia Penitenziaria 2026 vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 2 MB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione relativa al concorso DAP sarà resa nota mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nonché sul portale unico del reclutamento inPA.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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