Decreto discipline AFAM 2024: cosa prevede in 8 punti e Testo PDF

La guida su cosa prevede il Decreto discipline AFAM 2024 voluto dal Governo e il Testo PDF da consultare

Decreto, Governo, Palazzo Chigi
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Il Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2024 ha confermato in via definitiva il testo dello schema di Decreto discipline AFAM 2024.

Si tratta di un Decreto del Presidente della Repubblica che ridefinisce gli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

In questa guida spieghiamo cosa prevede il Decreto discipline AFAM 2024, a chi si rivolge e quali novità introduce.

Mettiamo a vostra disposizione anche il testo PDF definitivo del Decreto discipline AFAM e la relativa relazione illustrativa.

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COSA PREVEDE IL DECRETO DISCIPLINE AFAM 2024

Il Decreto discipline AFAM 2024 è un DPR che riforma il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica in Italia, disciplinando la definizione degli ordinamenti didattici di tali Istituzioni.

Ricordiamo che con la locuzione Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) s’intende l’istruzione superiore artistica appartenente al sistema universitario della Repubblica italiana, sottoposta al Ministero dell’Università e della Ricerca (ne fanno parte ad esempio: Accademia di belle arti o conservatori di musica).

Questo testo regola quanto previsto dalla Legge 508 del 1999, ossia i criteri generali per l’istituzione e l’attivazione dei corsi, per gli ordinamenti didattici e per la programmazione degli accessi AFAM. La norma varata dal Governo si affianca a un altro provvedimento che disciplina tali istituzioni, ossia il Decreto reclutamento AFAM 2024.

Grazie a questi Decreti, che dopo l’ok del Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2024 arriveranno in Gazzetta Ufficiale (e noi vi aggiorneremo sulla sua effettiva entrata in vigore), l’Esecutivo prova a riorganizzare il mondo AFAM.

Vediamo insieme, per punti, cosa prevede il Decreto discipline AFAM 2024.

1) OK AL CORSO ABILITANTE DI RESTAURO

Una delle novità più significative del Decreto discipline AFAM 2024 è l’inclusione di una nuova tipologia di corsi. Parliamo dei corsi accademici di secondo livello a ciclo unico e i corsi di restauro autorizzati (abilitanti).

Questi corsi hanno un titolo equiparato alla laurea magistrale LMR-02, che anch’essa è a ciclo unico e abilitante. Per tali corsi, il superamento di una prova finale attribuisce l’abilitazione all’esercizio della professione di restauratore di beni culturali, equiparata a un esame di Stato.

2) CAMBIA L’ORDINAMENTO DIDATTICO GENERALE AFAM

Il Decreto discipline AFAM 2024 prevede la sostituzione integrale dell’articolo 5 del DPR n. 212 del 2005, che disciplina l’Ordinamento didattico generale e delle scuole.

In particolare, la norma stabilisce che:

  • le scuole, articolazioni contenenti uno o più corsi di studio, diventano strutture facoltative che le istituzioni possono o meno prevedere nella propria autonomia didattica e organizzativa. Questo sostituisce il precedente sistema in cui l’offerta formativa delle istituzioni AFAM era necessariamente articolata in corsi afferenti obbligatoriamente alle scuole individuate nella Tabella A allegata al DPR n. 212 del 2005;

  • la competenza per le attività di produzione artistica è incardinata nel consiglio accademico dell’istituzione, al quale i dipartimenti formulano proposte. Questo assicura un coordinamento centrale della produzione artistica evitando dispersione di risorse;

  • le istituzioni AFAM definiscano autonomamente il numero, la denominazione e il funzionamento dei dipartimenti, dei corsi e, se costituite, delle scuole, mediante delibera del consiglio accademico. I dipartimenti non sono più predefiniti da regolamento ministeriale, ma individuati autonomamente dalle istituzioni;

  • nelle strutture dipartimentali e, se costituite, nelle scuole, vi sia almeno un rappresentante degli studenti con diritto di voto nell’organo collegiale di coordinamento, garantendo la partecipazione degli studenti alle decisioni.

Queste modifiche sono arrivate con lo scopo di superare la rigidità del sistema precedente e promuovere l’autonomia delle istituzioni AFAM, semplificando l’azione amministrativa e favorendo un’organizzazione più efficiente. Inoltre, il DPR stabilisce che le figure di coordinatore di dipartimento e, se costituita, di coordinatore di scuola, siano elettive, simili a quanto avviene nelle università.

3) CAMBIANO LE REGOLE PER I CFA

Il DPR cambia anche le regole per i crediti formativi accademici (CFA). Ossia, la norma definisce:

  • convenzionalmente in 36 crediti formativi la quantità media di impegno di apprendimento per uno studente a tempo parziale. Questa modifica si era resa necessaria perché il regolamento in precedenza disciplinava solo la quantità media di impegno con riferimento al tempo pieno, mentre ora si tiene conto anche del tempo parziale;

  • anche il riconoscimento dei crediti ai fini della prosecuzione degli studi in un diverso corso AFAM o universitario o presso istituti tecnici superiori (ITS). Cioè, viene introdotto il riferimento agli istituti tecnici superiori (ITS) per completare la previsione. Ciò significa che la novità si applicherà anche alla prosecuzione degli studi presso un Istituto tecnico superiore;

  • il numero di crediti formativi necessari per conseguire il diploma accademico di secondo livello, come pari a 120. I crediti per conseguire il diploma accademico a ciclo unico sono invece, pari a 130.

4) NOVITÀ SUI TITOLI PER L’AMMISSIONE AFAM

Il Decreto discipline AFAM 2024 disciplina l’ammissione ai corsi di studio presso le istituzioni AFAM. In particolare:

  • con riferimento ai titoli esteri che consentono l’ammissione ai corsi AFAM, il requisito dell’idoneità viene sostituito con quello più tecnico di “equipollenza”. Questo significa che per essere ammessi ai corsi AFAM con un titolo estero, è necessario possedere un titolo riconosciuto come equipollente;

  • per essere ammessi a un corso di specializzazione, è necessario essere in possesso di diploma accademico di secondo livello, laurea magistrale o titoli equipollenti previgenti, oltre ai titoli esteri riconosciuti come equipollenti;

  • i titoli AFAM del vecchio ordinamento sono stati equiparati ai titoli di secondo livello solo se conseguiti da soggetti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado.
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5) REQUISITI PER ISTITUZIONI AFAM NON STATALI

Il Decreto discipline AFAM 2024 autorizza al rilascio di titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica da parte di istituzioni non statali, secondo specifiche regole.

La norma prevede che l’autorizzazione per rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica possa essere conferita con Decreto ministeriale a istituzioni non statali con esperienza pluriennale nell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, in linea con le linee guida triennali del Ministero basate sulle esigenze di sviluppo dell’offerta formativa a livello territoriale.

Le istituzioni non statali interessate devono presentare una richiesta di autorizzazione secondo le modalità già in vigore. Ciò, fornendo una relazione tecnica che attesti la conformità del loro programma didattico alle disposizioni vigenti per le istituzioni statali, nonché la disponibilità di strutture adeguate, risorse finanziarie e personale qualificato.

L’autorizzazione viene concessa previo parere favorevole:

  • del CNAM riguardante la qualificazione dell’istituzione e la conformità del programma didattico;

  • dell’ANVUR riguardo all’adeguatezza delle strutture e delle risorse rispetto alla tipologia dei corsi autorizzati.

Si introduce anche una valutazione periodica da parte dell’ANVUR per verificare il mantenimento dei requisiti richiesti per l’autorizzazione e i risultati ottenuti. Solo con esito positivo di questa valutazione ulteriori corsi possono essere autorizzati.

6) NUOVE REGOLE SUI DIPLOMI “AD HONOREM”

Arrivano delle novità sui diplomi ad honorem che allineano il sistema AFAM a quello universitario per quanto riguarda il conferimento di tali titoli. Il DPR stabilisce che tali titoli possono essere conferiti a personalità di chiara fama artistica, scientifica, culturale e sociale, nazionale e internazionale. Ciò purché abbiano contribuito significativamente in ambiti pertinenti al corso in relazione al quale si conferisce il titolo.

Viene introdotto un limite numerico, consentendo il conferimento di un solo diploma e un solo dottorato ad honorem per ciascun anno accademico, al fine di evitare abusi e mantenere il prestigio del riconoscimento.

7) TUTELA DEI CORSI ORDINAMENTALI AFAM

Il comma 3 dell’articolo 1 del Decreto discipline AFAM 2024 stabilisce che i corsi non ordinamentali, erogati dalle istituzioni entro i limiti dei propri bilanci, devono comunque svolgersi senza compromettere i corsi “ordinamentali” delle Istituzioni.

In sostanza, qualora le istituzioni attivino, nei limiti delle proprie risorse finanziarie, attività formative finalizzate alla formazione permanente e ricorrente, all’educazione degli adulti o alla riqualificazione professionale, ciò deve avvenire senza pregiudizio dei corsi istituzionali.

Queste disposizioni mirano a garantire una corretta organizzazione dei corsi non ordinamentali all’interno delle istituzioni, mantenendo l’equilibrio con i corsi ordinamentali e stabilendo un chiaro riferimento al regolamento didattico generale per la loro gestione.

8) AFAM PUÒ RILASCIARE LE PERGAMENE

Dopo tanti anni di attesa, finalmente la misura approvata consente alle istituzioni AFAM statali e accreditate di rilasciare autonomamente le pergamene originali dei titoli. Questa misura equipara sempre di più le AFAM alle università, che da sempre hanno questa competenza.

TESTO DEL DECRETO DISCIPLINE AFAM 2024

Mettiamo a vostra disposizione il testo ufficiale del Decreto discipline AFAM 2024 (Pdf 935 Kb), votato anche nel Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2024, come potete leggere in questa nota. Da leggere, poi, la relativa relazione illustrativa (Pdf 1 Mb).

Il Decreto del Presidente della Repubblica concernente “Modifiche al regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, adottato con decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212” entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su cui vi terremo aggiornati.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Da leggere anche le novità sul Decreto PNRR 2024 e quelle sul DDL semplificazioni 2024. Da leggere anche la guida sul Decreto reclutamento AFAM 2024. Poi, per restare informati sulle novità legislative, vi consigliamo di visitare questa pagina.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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