Decreto PNRR 2024: cosa prevede in 16 punti e testo PDF in GU

La spiegazione del Decreto PNRR 2024 pubblicato in GU con importanti novità su assunzioni, lavoro, scuola, aiuti per imprese e famiglie

Decreto PNRR 2024
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto PNRR 2024.

Il testo del Decreto legge di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede nuove assunzioni nelle PA, nella magistratura tributaria, nella scuola e di prorogare i contratti dell’organico aggiuntivo ATA.

Previste anche procedure burocratiche semplificate, nonché importanti aiuti per le famiglie e i lavoratori.

In questa guida spieghiamo, in modo chiaro e dettagliato, cosa prevede il Decreto PNRR 2024 approvato dal Governo, mettendo a vostra disposizione anche il testo PDF in calce all’articolo.

COSA PREVEDE IL DECRETO PNRR 2024

Il Decreto PNRR 2024 approvato nel Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2024 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.52 del 02-03-2024) introduce importanti novità: assunzioni e semplificazioni burocratiche nel mondo delle PA, della scuola, del lavoro e per le famiglie. Il testo mira ad attuare gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Decreto Legge “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, in vigore dal giorno seguente alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, poi dovrà essere convertito il Legge in Parlamento entro due mesi.

In attesa del completamento del suo iter legislativo, spieghiamo per punti, quali novità introduce il Decreto PNRR 2024.

1) NUOVE ASSUNZIONI NELLE PA

Il Decreto PNRR 2024 prevede delle misure si rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni responsabili delle misure PNRR e dei soggetti attuatori. Infatti, crea le basi per le nuove assunzioni in alcune PA mediante:

  • l’incremento della dotazione organica del Ministero dell’Agricoltura, con la possibilità di utilizzare esperti in analisi e valutazione delle politiche pubbliche;

  • l’aumento della dotazione organica del Ministero della Salute, con l’aggiunta di un posto di funzione dirigenziale di livello generale nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro;

  • l’incremento del fondo per le assunzioni a tempo indeterminato del personale in servizio presso gli Uffici speciali per la ricostruzione;

  • l’aumento della dotazione organica, nonché l’inserimento del Presidente CNEL tra i membri della cabina di regia PNRR. Prevista anche l’attribuzione di nuove funzioni in quanto il Consiglio è la sede per l’Italia del Comitato nazionale per la produttività di cui alla raccomandazione del Consiglio della UE.

Previste anche misure a favore del Ministero del Turismo, tra cui la possibilità di avvalersi di società controllate dallo Stato operanti nel settore dei servizi informatici. Nonché, delle misure relative al personale del Ministero dell’Interno, come la riduzione dell’anzianità di servizio richiesta per accedere alla qualifica di viceprefetti e il divieto di comando, distacco o altre assegnazioni per il personale civile dell’Interno.

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2) MISURE PER LA SCUOLA

Il provvedimento consente al Ministero dell’istruzione di effettuare nuove assunzioni di personale e di prorogare i contratti dell’organico aggiuntivo ATA. In particolare, il testo agevola la proroga dei contratti ATA per l’organico aggiuntivo PNRR e Agenda SUD, finanziati a valere sulle risorse del Piano Nazionale.

Inoltre, il nuovo Decreto PNRR 2024, tra le misure per la scuola, prevede la possibilità, con decreto del MIM di concerto con il MEF, di consentire l’anticipazione delle assunzioni anche relative alle annualità successive. Questo strumento consentirà di gestire eventuali disallineamenti tra le facoltà assunzionali e gli obiettivi intermedi del Piano.

Tra gli interventi contenuti nel Decreto PNRR 2024 vi sono anche semplificazioni a favore degli ITS Academy e gli Istituti tecnici e professionali, nonché nuove regole per la scuola di alta formazione. Previste anche misure in materia di sport relative alla riprogrammazione delle risorse per la realizzazione di palestre e di snellimento delle procedure di appalto.

Per conoscere nel dettaglio tutte le misure previste dal nuovo Decreto PNRR 2024 che interessano il comparto scolastico, vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

3) MISURE PER L’UNIVERSITÀ

Il Decreto PNRR 2024 prevede anche misure in materia di università e ricerca che includono:

  • accelerare e semplificare le procedure per la creazione di alloggi e residenze per studenti universitari al fine di migliorare l’accessibilità e l’adeguatezza delle strutture abitative per gli studenti;

  • introdurre misure per il riconoscimento dei crediti formativi al fine di agevolare la mobilità degli studenti e favorire il completamento tempestivo degli studi universitari;

  • implementare misure per migliorare l’istruzione post-universitaria, mirando a fornire opportunità di formazione e specializzazione in settori rilevanti per il mercato del lavoro;

  • per quanto riguarda la ricostruzione di carriera e l’inquadramento dei ricercatori, dei dirigenti di ricerca e dei professori, prevede il riconoscimento del periodo di servizio maturato presso l’università di provenienza con un trattamento economico non inferiore a quello attribuito presso la stessa istituzione. Questo mira a garantire un trattamento equo e adeguato per il personale accademico.

4) REGOLE 2024 CONCORSO MAGISTRATURA TRIBUTARIA

Con il Decreto PNRR 2024 arrivano anche le regole del concorso della magistratura tributaria 2024. Il testo prevede le disposizioni sul bando e le prove per la selezione di 146 magistrati tributari da inserire presso le corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado.

In questo approfondimento spieghiamo come si svolgerà il concorso per la magistratura tributaria nel 2024, quali sono i requisiti di accesso e come si svolgeranno le selezioni e le prove secondo le nuove regole.

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5) BONUS BADANTE PER ASSISTENZA AGLI OVER 80

Il Governo ha introdotto un bonus per coloro che assumono badanti per assistere anziani non autosufficienti di almeno 80 anni. Il bonus consiste nell’esenzione totale dei contributi previdenziali e assicurativi a carico del datore di lavoro domestico con un ISEE fino a 6.000 euro, per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico per assistenza agli anziani già titolari dell’indennità di accompagnamento.

Il bonus badanti previsto per il 2024 2025 consiste in una decontribuzione totale fino a 3.000 euro all’anno per il datore di lavoro domestico, con scadenze e durata che vanno da aprile 2024 al dicembre 2025, per un totale di 24 mesi di contribuzione totale. Si tratta di una importante novità a sostegno delle famiglie. Per sapere nel dettaglio come funziona e quando parte vi rimandiamo alla nostra guida dedicata.

Il nuovo provvedimento si affianca al Decreto anziani 2024, che include anche altre misure di welfare per gli anziani, come la telemedicina, il servizio civile per gli anziani e l’accesso alle cure palliative.

6) ARRIVA L’IT WALLET E NUOVE REGOLE CAD

La norma accelera la digitalizzazione, con modifiche al Codice dell’amministrazione digitale (CAD).

Si istituisce il “Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet)”, come soluzione di portafoglio digitale pubblico, come spiegato in questa guida. L’Agenzia per l’Italia Digitale adotterà le linee guida sugli standard tecnologici e le soluzioni tecniche, mentre la gestione dell’infrastruttura è affidata a PagoPA SpA e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La disciplina del sistema è delegata a Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, concordati con i Ministri dell’economia e delle finanze e per la Pubblica Amministrazione, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.

Decisa anche la revisione dei processi di dematerializzazione documentale, nonché la previsione che, per tali finalità il dipartimento per la trasformazione digitale si avvalga dell’Istituto Poligrafico dello Stato, che, a sua volta, può avvalersi di concessionari di pubblici servizi. Inoltre, il testo provvede a modificare la disciplina in materia di pignoramento di crediti verso terzi, avviare la digitalizzazione del casellario giudiziario e introdurre modifiche in tema di giustizia riparativa.

7) SICUREZZA, BONUS DATORI DI LAVORO VIRTUOSI

Il Governo introduce una sorta di bonus, cioè una premialità per i datori di lavoro che dimostrano comportamenti virtuosi nella gestione dei rapporti di lavoro. Le misure preventive e incentivanti includono legami tra l’erogazione di benefici normativi e contributivi e il rispetto della disciplina del lavoro e della legislazione sociale. Per saperne di più su come funziona e quando arriva vi consigliamo la nostra guida sul bonus datori di lavoro virtuosi 2024.

Allo stesso tempo, sono previste misure repressive, come sanzioni penali al posto di quelle amministrative, derivanti da una precedente depenalizzazione. Queste riguardano casi di somministrazione fraudolenta di lavoratori, utilizzo illecito di lavoratori e somministrazione abusiva con sfruttamento di minori.

8) ASSUNZIONI ISPETTORATO DEL LAVORO

Il Decreto legge, poi, introduce delle misure per la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare, nonché per rafforzare l’attività di accertamento e contrasto delle violazioni contributive.

Sarà dunque potenziato il personale ispettivo in materia di lavoro presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il Nucleo dei Carabinieri, l’INPS e l’INAIL per i controlli sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro cioè, è autorizzato ad assumere 250 unità di personale a tempo indeterminato nell’area funzionari, specificamente nella famiglia professionale degli ispettori di vigilanza tecnica salute e sicurezza, posizione economica F1, per gli anni 2024-2026. Queste assunzioni avverranno senza la necessità di seguire le procedure di mobilità previste e comporteranno un aumento della dotazione organica per le unità aggiuntive.

Per tutti i dettagli potete leggere questo approfondimento.

9) STABILIZZAZIONE PERSONALE MINISTERO GIUSTIZIA

Il Ministero della Giustizia è autorizzato a stabilizzare dipendenti assunti a tempo determinato, che:

  • hanno lavorato per almeno 24 mesi continuativi nella qualifica ricoperta;

  • sono in servizio fino al 30 giugno 2026.

Come? Mediante selezione comparativa basata sui distretti territoriali e gli uffici centrali. Ciò avverrà a partire dal 1° luglio 2026, nel rispetto delle facoltà assunzionali e dei posti disponibili. Allo stesso modo, il Segretariato generale della Giustizia amministrativa è autorizzato a stabilizzare dipendenti a tempo determinato, con un aumento della dotazione organica e selezione comparativa, a partire dallo stesso periodo

10) IMPRESE, ARRIVA LA “PATENTE A CREDITI”

Il Decreto PNRR 2024 prevede un nuovo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, noto come “patente a crediti”, obbligatoria per coloro che intendano operare nell’ambito di cantieri edili. Tale patente è attiva dal 1° ottobre 2024. Introduce anche l’estensione del regime di solidarietà nell’obbligazione retributiva e contributiva, verifica di congruità del costo della manodopera negli appalti pubblici e privati. Nella nostra guida vi spieghiamo nel dettaglio come funziona e a quali rischi espone non averla.

11) OK AL PIANO DI TRANSIZIONE 5.0

Il Governo ha previsto l’istituzione del “Piano transizione 5.0” che concede agevolazioni fiscali nella forma del credito d’imposta alle imprese che investono in tecnologie innovative. Tra gli altri aiuti alle imprese anche delle misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli impianti ex Ilva.

12) ADI E SFL, ISEE INCLUDE ANCHE TITOLI DI STATO

La norma modifica alcuni requisiti per i beneficiari di Assegno di Inclusione e Supporto formazione e lavoro. Ossia, al fine di favorire il supporto alle categorie più vulnerabili del Programma GOL, l’articolo 1, comma 183, della Legge di Bilancio 2024, non si applica ai beneficiari dell’Assegno di inclusione e ai destinatari dell’indennità per supporto formazione e lavoro. Questo significa che per tali categorie, nel calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), fino a un valore totale di 50.000 euro, vengono considerati anche i titoli di Stato. Inoltre, sono inclusi i prodotti finanziari che rientrano nella categoria dei risparmi con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato. Ciò, a differenza di quanto prevede la Legge di Bilancio 2024.

13) MONITORAGGIO MASE SU ECOBONUS E SISMABONUS

Il Decreto introduce anche disposizioni in materia di controlli sugli interventi di efficientamento energetico. Cioè il Governo prevede che il MASE pubblichi sul proprio sito l’elenco delle asseverazioni relative alla fruizione delle detrazioni fiscali in materia di Ecobonus per l’efficienza energetica e Sismabonus.

14) NASCE IL PORTALE PER LE CERTIFICAZIONI SANITARIE

Il Decreto PNRR 2024 introduce misure in materia di salute. In particolare, si rafforza il ruolo e le competenze di Agenas nell’attuazione del progetto PNRR riguardante il Fascicolo Sanitario Elettronico. Poi, il testo consente il riutilizzo della piattaforma creata per la verifica del Green Pass, validata a livello europeo, anche per altre e future certificazioni sanitarie. Sono inserite disposizioni in materia di trattamento di dati personali relativi alla Salute e misure riguardanti interventi sulle infrastrutture ospedaliere.

15) POTENZIAMENTI PER LA GESTIONE DEL PNRR

Il Decreto interviene sulla governance per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il Piano Nazionale di Coesione (PNC) prevedendo diverse azioni:

  • incremento della dotazione economica del Fondo di rotazione per l’attuazione del Next Generation EU-Italia per gli anni 2024 2026;

  • autorizzazione della spesa per interventi non finanziati con le risorse del PNRR per gli anni 2024 2029;

  • disciplina del monitoraggio degli interventi finanziati con risorse PNRR al 31 dicembre 2023, con l’attivazione di poteri sostitutivi in caso di ritardi o inerzie da parte dei soggetti attuatori. Si disciplinano anche le azioni di recupero in caso di mancato o incompleto raggiungimento degli obiettivi finali dei programmi e interventi PNRR, accertato dalla Commissione europea;

  • assegnazione al Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione europea, integrato a tal fine, delle attività di prevenzione e contrasto alle frodi e agli altri illeciti sui finanziamenti connessi al PNRR;

  • incremento della composizione della Struttura di missione per il PNRR presso la Presidenza del Consiglio;

  • nomina di Commissari straordinari per accelerare specifiche iniziative, tra cui:
    – Commissario straordinario per la realizzazione di nuovi posti letto per universitari.
    – Commissario straordinario per gli interventi di recupero, rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata non più finanziati con risorse PNRR.
    – Commissario per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura;

  • consente alle Regioni ed Enti locali di ricorrere all’indebitamento per finanziare operazioni di ricapitalizzazione e capitalizzazione di società a partecipazione pubblica. Vale per quelle aventi ad oggetto la realizzazione di infrastrutture pubbliche, qualora le perdite, anche ultrannuali risultino assorbite in un piano approvato dall’Autorità competente;

  • la rimodulazione delle fonti di finanziamento degli interventi ferroviari ricompresi nella M3-C1 del PNRR e alla ricognizione delle risorse nazionali che si rendono disponibili a seguito della rimodulazione PNRR per le misure di competenza del MIT, da finalizzare all’aggiornamento per il 2024 del contratto di programma con RFI– parte investimenti;

  • istituisce presso ciascuna Prefettura – Ufficio territoriale di Governo – una cabina di coordinamento presieduta dal Prefetto o da un suo delegato. Ha il compito di definire un piano di azione per l’efficace attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal PNRR in ambito provinciale.

16) NUOVE PROCEDURE SEMPLIFICATE NELLE PA

Il testo del Decreto mette in campo anche delle procedure di accelerazione e snellimento  per l’attuazione del PNRR e del PNC. Ossia, prevede:

  • ulteriori misure di semplificazione delle procedure finanziarie per l’utilizzo delle risorse PNRR. Arriva anche la previsione di un’anticipazione, alle amministrazioni interessate, del 30% del costo dei singoli interventi da effettuare;

  • disposizioni in materia di riduzione dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni;

  • che le amministrazioni titolari di interventi non più finanziati sul PNRR, provvedano al recupero delle somme già erogate. Previsto un meccanismo che consenta anche con compensazioni finanziarie la realizzazione degli interventi;

  • disposizioni in materia di investimenti infrastrutturali, anche relativi a piccole opere. Ma anche, misure per i piani urbani delle città metropolitane, per i progetti di rigenerazione urbana e per la prevenzione dei rischi idrogeologici.

  • che le procedure semplificate per gli interventi PNRR continuino ad applicarsi ai procedimenti in corso, anche con riguardo agli interventi di cui all’allegato al Decreto Semplificazioni (Decreto Legge 31 maggio 2021, n. 77, spiegato in questa guida), non più finanziati con risorse PNRR;

  • che, nel limite delle risorse disponibili, continuino ad applicarsi le disposizioni relative al rafforzamento e al supporto della capacità amministrativa. Ma anche quelle del reclutamento di personale, conferimento di incarichi, nonché le semplificazioni dei procedimenti amministrativi e contabili previste dalla legislazione vigente per il PNRR;

  • che per gli interventi non più finanziati dal PNRR e PNC restino confermate le assegnazioni per l’incremento dei prezzi dei materiali. Ciò purché gli interventi siano integralmente finanziati a valere su risorse a carico delle amministrazioni e siano aggiornati i cronoprogrammi;

  • misure per il trasferimento delle funzioni dei Commissari alla struttura di missione ZES.

TESTO PDF DECRETO PNRR 2024

Mettiamo a vostra disposizione il testo definitivo (Pdf 627 Kb) del Decreto Legge “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza” pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.52 del 02-03-2024.

VIDEO DI PRESENTAZIONE DECRETO PNRR 2024

Mettiamo a vostra disposizione anche il video di presentazione del Decreto PNRR 2024, post approvazione del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2024:

YouTube video player

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Da leggere anche le novità sul Decreto Milleproroghe convertito in Legge, quelle Decreto Semplificazioni 2023 e sullo Statuto del Contribuente.

Poi, vi invitiamo a leggere la guida sulla Legge di Bilancio 2024. Utile anche il nostro articolo sulla riforma fiscale 2024 o quello sulla riforma IRPEF 2024.

Invece, per scoprire altri concorsi in arrivo per lavorare nelle Pubbliche Amministrazioni potete visitare la nostra pagina dedicata ai prossimi concorsi pubblici in uscita. Per conoscere invece le selezioni pubbliche attualmente aperte, per le quali si può già inviare la candidatura, potete visitare la sezione concorsi pubblici.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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