Decreto Semplificazioni e PNRR: incentivi per assunzioni di donne e giovani

Nel Decreto Semplificazioni sono previsti degli obblighi sulle pari opportunità per le imprese che partecipano alle gare di appalto del PNRR e PNC con agevolazioni per assumere donne e under 36

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Incentivi per le aziende che realizzano assunzioni di giovani e donne: arriva una grande novità nel Decreto Semplificazioni che interessa il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, relativamente alle pari opportunità, sia di genere che generazionali.

Le aziende che partecipano alle gare di appalto del PNRR e del Piano Nazionale Complementare (PNC) devono obbligatoriamente garantire una parità di genere all’interno del loro organico, sia nei processi aziendali che nelle attività dell’impresa. Questo favorirà la creazione di posti di lavoro per donne e giovani. Previsti premi per le aziende in regola e penali per chi invece, non rispetta le pari opportunità.

DECRETO SEMPLIFICAZIONI E PNRR: LE NOVITÀ SUGLI APPALTI

Lo scorso 28 maggio il Consiglio dei Ministri ha annunciato il Decreto Semplificazioni (Decreto Legge 31 maggio 2021, n. 77) relativamente alla gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il Decreto Semplificazioni (pubblicato su G.U. Serie generale 31 maggio 2021, n. 77, n. 129) stabilisce la “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”.

Il Decreto Semplificazioni prevede uno snellimento di tutte le procedure pubbliche in modo tale da rendere più efficiente la macchina amministrativa nei vari settori. Vengono ridotti tutti i tempi per diversi iter burocratici, come quelli relativi alle Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA), l’ok per il Superbonus o per gli interventi sui fondi per le rinnovabili. Inoltre, anche le procedure per le Opere di Impatto Rilevante saranno molto più snelle.

A fare la differenza però, sarà sicuramente l’organizzazione stessa delle gare pubbliche. Infatti, il Governo ha previsto dei premi e delle penali per l’esecuzione dei contratti legati al PNRR e al PNC. Le novità riguarderanno gli appalti integrati per cui è richiesta una maggiore trasparenza e pubblicità, oltre che il rispetto delle pari opportunità.

PARI OPPORTUNITÀ: LA CLAUSOLA NEL DECRETO

Una grande novità del Decreto Semplificazioni è quella relativa agli incentivi per l’inserimento al lavoro di donne e giovani. Infatti, col Decreto Semplificazioni le aziende, anche di piccole dimensioni, vengono incentivate ad assumere giovani e donne oltre ad avere una quota dell’organico congrua rispetto a queste due categorie.

Nello specifico, l’articolo 47 del Decreto Legge del 31 maggio 2021 numero 77, prevede una serie di incentivi e premialità per le aziende che perseguono le finalità di pari opportunità di genere e generazionali. Come stabilito nel comma 1 dell’articolo, le aziende che risultano affidatarie di contratti di appalto sulle opere che rientrano nel PNRR, devono presentare un rapporto in merito al loro personale in riferimento all’inclusione delle figure femminili e giovani nelle attività e nei processi dell’azienda. Questo obbligo è previsto anche per le aziende più piccole che hanno almeno 15 dipendenti. In pratica, se tali imprese parteciperanno alle gare di appalto indette per il PNRR e il PNC, allora dovranno presentare una specifica relazione sulla composizione del personale aziendale.

DECRETO SEMPLIFICAZIONI INCENTIVI ASSUNZIONI DI DONNE E GIOVANI

Analizziamo nel dettagli quali sono gli incentivi e come funzionano le clausole nei bandi con i relativi obblighi. Come abbiamo visto, le imprese che partecipano alle gare pubbliche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Nazionale Complementare (PNC), con un numero di dipendenti da 15 in su, hanno un obbligo. Infatti, devono presentare alla Stazione Appaltante una relazione sulla situazione di personale per accertare il rispetto delle pari opportunità nell’azienda.

Dall’altra parte le Stazioni Appaltanti nei bandi di gara, negli inviti e nelle gli avvisi pubblici devono inserire delle premialità. Si tratta di clausole dirette che premiano le aziende che promuovono la parità di genere, l’assunzione di giovani di età inferiore a 36 anni e di donne e che promuovono l’imprenditoria giovanile. L’offerta deve prevedere che almeno la quota del 30% della assunzioni necessarie per effettuare quanto previsto nel contratto, sia destinata all’occupazione femminile e giovanile. Qualora però, l’opera oggetto dell’appalto non preveda la possibilità di garantire questi criteri, allora le aziende sono esonerate da tali obblighi, ma va sempre allegata una specifica motivazione che certifichi l’impedimento.

Nei bandi di gara saranno previsti inoltre dei punteggi aggiuntivi e dei premi per le imprese che metteranno in campo delle politiche di conciliazione vita – lavoro e che assumeranno giovani under 36 o donne. Vediamo nello specifico quali sono le agevolazioni.

PUNTEGGI AGGIUNTIVI SULLE PARI OPPORTUNITÀ PREVISTI NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

Secondo quanto stabilito nel Decreto Semplificazioni e PNRR, vi sono inoltre, i punteggi aggiuntivi che potranno essere riconosciuti come extra nei bandi di gara. Tali punteggi riguardano le aziende che:

  • usano strumenti di conciliazione vita – lavoro per i propri dipendenti nonché delle modalità di organizzazione del lavoro innovative;
  • negli ultimi tre anni non hanno avuto atti o accertamenti per comportamenti discriminatori;
  • nell’ultimo triennio abbiano rispettato, adottando specifiche misure e principi della parità di genere;
  • si impegnano ad assumere almeno nella quota del 30% – o nella misura prevista nel bando – donne o giovani con età inferiore a 36 anni, per realizzare quanto previsto nel contratto di appalto, comprese le attività connesse;
  • per le imprese che allegano all’esercizio finanziario una dichiarazione volontaria di carattere non finanziario (come previsto nell’articolo 7 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254) sulla sostenibilità ambientale e sociale dei loro processi produttivi.

PENALI PER LE AZIENDE NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E PNRR

Il Decreto Semplificazioni prevede anche delle penali per le aziende che non rispettano quanto previsto relativamente agli obblighi di pari opportunità. Chi non rispetta i principi dell’inserimento al lavoro di donne e giovani, sarà soggetto ad una penale. Tale penale sarà commisurata alla gravità della violazione, nonché alle prestazioni e all’importo del contratto stesso. Tali specificazioni saranno inserite nel bando di gara.

In linea generale, la violazione principale riguarda il mancato rispetto dell’obbligo di presentare il rapporto sulla situazione del personale. Ciò comporterà l’esclusione dell’azienda per 12 mesi da tutte le procedure di investimenti pubblici o affidamenti, finanziati con il PNRR e il PNC.

É bene specificare che, come previsto nel comma 7 dell’articolo 47 del Decreto Legge 77/202, le Stazioni Appaltanti possono anche prevedere delle quote inferiori al 30% di partecipazione di donne e giovani alle attività del contratto. Ciò è possibile solo se l’inserimento è in contrasto con obiettivi di socialità, universalità, economicità, efficienza e qualità del servizio.

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