Ministero della Cultura: bando 35 incarichi esperti per PNRR

beni, culturali, arte

Il Ministero della Cultura ha pubblicato un bando di concorso per il conferimento di 35 incarichi di lavoro autonomo a esperti per la composizione della Segreteria Tecnica costituita presso la Soprintendenza Speciale per il PNRR.

In particolare, l’avviso del MiC è rivolto alle figure professionali di archeologi, architetti, avvocati e ingegneri.

È possibile presentare le domande di partecipazione entro il 6 Agosto 2021. Ecco il bando e tutti i dettagli per inoltrare la propria candidatura.

INCARICHI PNRR MINISTERO DELLA CULTURA

Il Ministero della Cultura ha quindi pubblicato un bando per affidare 35 incarichi di lavoro autonomo a esperti per la composizione della Segreteria Tecnica costituita presso la Soprintendenza Speciale prevista dalPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La selezione è rivolta ai seguenti profili professionali, distinti in 4 codici:

  • n. 5 archeologi (cod. 1);
  • n. 20 architetti (cod. 2);
  • n. 4 avvocati (cod. 3);
  • n. 6 ingegneri (cod. 4), di cui:
    – n. 4 ingegneri ambientali (cod. 4.a);
    – n. 1 ingegnere strutturista (cod. 4.b);
    – n. 1 ingegnere impiantista (cod. 4.c).

Si segnala che gli incarichi non potranno durare più di 36 mesi e prevedono una prestazione di 130 ore mensili.

REQUISITI GENERALI

I candidati al bando per incarichi al Ministero della Cultura dovranno possedere i requisiti generali di seguito riassunti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • non aver compiuto, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, 65 anni di età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali e non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
  • non essere sottoposti a procedimenti penali;
  • non essere dipendenti pubblici, né intrattenere, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, rapporti di lavoro a qualunque titolo, anche autonomo, con il Ministero della Cultura;
  • aver ottenuto laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) o titolo equipollente con votazione minima di 100 (cento) su 110 (centodieci), nelle discipline previste per ogni codice di candidatura;
  • aver ottenuto diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale nelle discipline previste per ogni codice di candidatura di o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti i requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore ad anni 1;
  • per tutte le figure professionali e tutti i codici possesso del diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale per le quali è previsto un ordine professionale, l’iscrizione al proprio albo di appartenenza per almeno 5 anni continuativi e l’attestazione di aver maturato almeno 5 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 2 anni in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di singola durata non inferiore a mesi 6;
  • per tutte le figure professionali di tutti i codici non in possesso del diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale per le quali è previsto un ordine professionale, l’iscrizione al proprio albo di appartenenza per almeno 20 anni continuativi e l’attestazione di aver maturato almeno venti anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 anni in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di singola durata non inferiore ad anni 1.

REQUISITI SPECIFICI

Per potersi candidare al bando del Ministero della Cultura per 35 incarichi è inoltre richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici, in base al profilo per il quale si concorre:


ARCHEOLOGI

Archeologi con esperienza nelle procedure amministrative attinenti alla tutela del paesaggio, con particolare riferimento alla verifica preventiva di interesse archeologico nell’ambito della valutazione di impatto ambientale (VIA).
Titoli di studio:
laurea vecchio ordinamento (DL) in Lettere con indirizzo archeologico o in Beni culturali o in Conservazione dei beni culturali con indirizzo archeologico o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in discipline archeologiche o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e/o in discipline archeologiche o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore a un anno.


ARCHITETTI

Architetti con esperienza nel campo della pianificazione paesaggistica e territoriale, in attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e in procedure amministrative attinenti alla tutela del paesaggio, con particolare riferimento alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS).
Titoli di studio:
– laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Architettura, Pianificazione Territoriale o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al paesaggio o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore ad anni 1.


AVVOCATI

Avvocati con esperienza nel campo del diritto amministrativo e urbanistico e negli aspetti tecnico/giuridici nel settore della tutela del paesaggio e della pianificazione territoriale e paesaggistica.
Titoli di studio:
– laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Giurisprudenza o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in diritto amministrativo o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione nella pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore a 1 anno.


INGEGNERI

INGEGNERI AMBIENTALI

Ingegneri ambientali con esperienza nelle procedure amministrative attinenti alla tutela del paesaggio, con particolare riferimento alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e alla valutazione ambientale strategica (VAS) e nell’inserimento ambientale di progetti a vasta scala(uno).
Titoli di studio:
– laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Ingegneria per l’ambiente e il territorio o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti all’ingegneria ambientale o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore ad anni 1.


INGEGNERE STRUTTURISTA

Ingegnere strutturista con esperienza nella progettazione nel campo dei beni culturali e del paesaggio.
Titoli di studio:
– laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Ingegneria civile o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti alle infrastrutture e trasporti o, in alternativa, aver maturato almeno 20  anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione con la pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore ad anni 1.


INGEGNERE IMPIANTISTA

Ingegnere impiantista con esperienza nella progettazione di interventi per l’adeguamento impiantistico di edifici di interesse storico-artistico, con particolare riferimento a quelli dell’efficientamento energetico.
Titoli di studio:
– laurea vecchio ordinamento (DL) o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Ingegneria civile o equipollenti;
– diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti alle energie rinnovabili e ambientali o, in alternativa, aver maturato almeno 20 anni di esperienza professionale in materie attinenti ai requisiti richiesti, di cui almeno 5 in incarichi di collaborazione nella pubblica amministrazione, anche non continuativi, ma di durata singola non inferiore ad anni 1.


PROCEDURA DI SELEZIONE

La procedura selettiva per l’assegnazione degli incarichi presso il Ministero della Cultura avverrà secondo le seguenti fasi:

  • valutazione del curriculum vitae dei candidati e dei titoli e delle specializzazioni indicate per ciascun codice candidatura;
  • valutazione dell’esperienza professionale;
  • colloquio individuale conoscitivo finale, volto a valutare le competenze richieste per ogni codice candidatura, l’attitudine dei candidati in relazione all’oggetto dell’incarico e l’esperienza professionale dichiarata.

Relativamente alle prime due fasi, la Commissione procederà separatamente alla valutazione dei diversi codici candidatura e per ogni codice verrà redatta una graduatoria di merito.

I colloqui individuali si svolgeranno in presenza, salvo diverse disposizioni di legge in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e in relazione al nuovo protocollo per le prove d’esame, presso la sede della Soprintendenza Speciale per il PNRR in Via di San Michele n. 22 – cap 00153 Roma.

Per ulteriori informazioni sui criteri di valutazione e attribuzione di punteggi, invitiamo alla lettura del bando allegato a fine articolo.

MINISTERO DELLA CULTURA

Il Ministero della Cultura (MIC) ha la sua sede amministrativa in via del Collegio Romano, 27 a Roma. Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali fu istituito da Giovanni Spadolini, con decreto-legge 14 dicembre 1974, n. 657, convertito nella legge 29 gennaio 1975, n. 5 al fine di affidare alla competenza di un Ministero appositamente costituito la gestione del patrimonio culturale e dell’ambiente. Riunì infatti le competenze e le funzioni in materia che prima erano pertinenza di: Ministero della Pubblica Istruzione (Antichità e Belle Arti, Accademie e Biblioteche), Ministero degli Interni (Archivi di Stato) e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Discoteca di Stato, editoria libraria e diffusione della cultura). Con il Decreto legge 1 marzo 2021, n. 22 Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, il “Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo” (MIBACT) è stato ridenominato “Ministero della cultura” (MIC).

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di partecipazione al bando del Ministero della Cultura per il conferimento di incarichi a esperti dovrà essere redatta secondo l’apposito MODELLO (Doc 49 Kb). Andrà quindi presentata entro le ore 14.00 del giorno 6 Agosto 2021 con modalità telematica, cioè per mezzo di posta elettronica certificata (PEC) personale al seguente indirizzo: [email protected]

Si segnala che nell’oggetto della PEC dovranno essere riportati il cognome e il nome del candidato, nonché il codice candidatura per il quale si presenta la domanda di partecipazione.

I candidati dovranno allegare alla domanda anche la copia di un documento d’identità in corso di validità scansionato in formato PDF e il curriculum vitae, redatto secondo lo schema di cui all’ALLEGATO B (Doc 1.052 Kb).

Per ulteriori dettagli si rimanda alla lettura del bando allegato di seguito.

BANDO

Gli interessati al bando per incarichi presso il Ministero della Cultura sono invitati a leggere con attenzione e a scaricare il BANDO (Pdf 423 Kb).

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI E COME RESTARE AGGIORNATI

Tutte le successive comunicazioni relative alle graduatorie di merito, all’elenco dei candidati ammessi al colloquio e alle graduatorie finali saranno pubblicate nelle specifiche sezioni tematiche del sito web del Ministero e del sito internet di ALES – Arte Lavoro e Servizi SPA.

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