Il Ministero dell’Interno ha pubblicato un avviso di selezione per incarichi di lavoro a 20 laureati, esperti a supporto degli Uffici di Cittadinanza della Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze.
Si offre uno stipendio lordo annuo di oltre 42 mila euro.
Le domande per accedere alla procedura vanno inviate entro il 18 marzo 2026.
Presentiamo di seguito i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, come inviare la candidatura e alleghiamo anche l’avviso pubblico da scaricare e leggere.
Indice:
SELEZIONE DEL MINISTERO DELL’INTERNO PER ESPERTI – 20 POSTI
La selezione avviata dal Ministero dell’Interno prevede l’assegnazione di 20 incarichi a esperti a supporto degli interventi previsti nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 – Lettera a) azione “Capacity Building, qualificazione e rafforzamento degli UUPP” nell’ambito del sostegno operativo dell’Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale ed integrazione”.
I professionisti scelti lavoreranno, con contratto a prestazione d’opera, negli Uffici di Cittadinanza della Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, incardinata nel Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
Le attività da svolgere riguardano il supporto nei seguenti ambiti:
- gestione delle istanze di cittadinanza in tutte le fasi del procedimento;
- gestione del procedimento del contenzioso in tutte le sue fasi;
- soluzione di problematiche giuridiche di particolare complessità; studi di settore.
REQUISITI RICHIESTI
I candidati devono possedere i seguenti requisiti di ammissibilità:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o cittadinanza di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati destituiti, dispensati, decaduti o licenziati da precedente impiego o attività presso una Pubblica Amministrazione e non essere stati dichiarati decaduti da altro impiego o attività pubblica per averla conseguita mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
- non avere riportato condanne penali per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, anche all’estero, e/o non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale, ai sensi della vigente normativa;
- non essere sottoposti a procedimenti penali per delitti non colposi;
- non trovarsi in situazioni di incompatibilità e conflitto d’interesse nel contrarre con la Pubblica Amministrazione o in condizioni ostative alla stipula del contratto e/o all’assunzione dell’incarico;
- possesso di partita IVA, o rendere dichiarazione di impegno all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- disporre di un indirizzo PEC personale e di firma digitale in corso di validità.
I concorrenti devono avere anche uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea magistrale in:
– LMG/01 Giurisprudenza;
– LM-52 Relazioni internazionali;
– LM-62 Scienze della politica;
– LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
– LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
– LM-90 Studi europei.
- laurea specialistica oppure diploma di laurea equiparati alle suddette lauree magistrali o altro titolo di studio equipollente per legge.
Rappresenta causa di incompatibilità l’essere dipendente di ruolo – con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, a tempo pieno o parziale – in servizio presso il Ministero dell’Interno, sia nell’ambito degli Uffici centrali, sia negli Uffici periferici.
COME SI SVOLGE LA PROCEDURA SELETTIVA
Una Commissione di valutazione appositamente nominata verificherà la completezza, la regolarità e l’ammissibilità della documentazione presentata ed esaminerà le candidature pervenute.
In seguito al riscontro del possesso dei requisiti richiesti, la Commissione assegnerà i punteggi sulla base dei curricula, delle attestazioni e della documentazione trasmessi secondo i criteri riportati nell’avviso.
Al termine della valutazione dei titoli sarà redatta una prima graduatoria parziale di merito. I primi 100 candidati risultanti dalla graduatoria dovranno poi sostenere una prova orale finalizzata ad accertare il possesso delle competenze specialistiche richieste e, in particolare, la conoscenza nelle seguenti materie:
- elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo e al processo amministrativo;
- elementi di diritto costituzionale;
- legislazione nazionale in materia di cittadinanza;
- lingua inglese di livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER);
- elementi di informatica relativi all’utilizzo dei comuni programmi del pacchetto Office e dei principali motori di ricerca e programmi web.
SEDE E DURATA DELL’INCARICO, COMPENSO
La prestazione lavorativa si svolgerà presso la sede della Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze.
L’incarico dovrà iniziare entro il termine stabilito dall’Amministrazione e si concluderà 30 mesi dopo, con possibilità di risoluzione anticipata.
Lo stipendio annuale previsto (12 mesi) per ciascun esperto ammonta a euro 42.944,00 lordi onnicomprensivi, inclusa IVA e ogni onere o tassa.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere inviata entro le ore 12.00 del 18 marzo 2026 dall’indirizzo PEC del candidato al seguente indirizzo PEC: fami.cittadinanza@pecdlci.interno.it. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
La domanda di partecipazione deve contenere, a pena di esclusione:
- una dichiarazione relativa ai propri dati identificativi, utilizzando esclusivamente il modello di cui all’Allegato 1 (Pdf 186 KB) dell’Avviso;
- il curriculum professionale, utilizzando unicamente il modello di cui all’Allegato 2 (Pdf 212 KB) dell’Avviso;
- un documento di identità in corso di validità (salvo il caso in cui il candidato sottoscriva gli allegati 1 e 2 con firma digitale valida);
- un recapito telefonico (numero di telefono cellulare personale).
Gli allegati 1 e 2 devono essere sottoscritti dal candidato con firma digitale o autografa e devono recare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
AVVISO PUBBLICO
Mettiamo a disposizione degli interessati l’AVVISO (Pdf 471 KB) della selezione indetta dal Ministero dell’Interno, da leggere con attenzione.
Segnaliamo, per completezza informativa, che lo stesso e gli allegati sono stati pubblicati sul sito internet del Dicastero in questa pagina.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
L’elenco dei candidati esclusi, la graduatoria parziale di merito con evidenza dei candidati ammessi alla prova orale, il giorno, l’ora e la sede del colloquio, nonché la graduatoria finale dei prescelti saranno pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno e sul portale del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione.
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