Volontari Ferma Prefissata VFP1 e VFP4 diventano VFI e VFT: cosa cambia

Tutte le novità previste dalla Riforma del reclutamento militare 2023 che cambia i profili dei Volontari di Ferma Prefissata con l’introduzione dei nuovi VFI e VFT

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I Volontari in Ferma Prefissata sono ruoli delle forze armate italiane che comprendono il personale in servizio, per un determinato periodo di tempo, quale step propedeutico alla carriera militare permanente. La relativa disciplina è stata riformata con la Legge 119 del 5 agosto 2022, entrata in vigore il successivo 28 agosto, che tra le altre cose ha introdotto due nuove figure:

  • il Volontario in Ferma prefissata Iniziale (VFI);
  • il Volontario in Ferma prefissata Triennale (VFT).

Queste due nuovi ruoli vanno a sostituire rispettivamente i precedenti profili del Volontario in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1) e del Volontario in Ferma Prefissata di 4 anni (VFP4) con l’obiettivo di frenare l’aumento dell’età media del personale militare e ridurre l’intervallo temporale tra l’immissione in servizio permanente.

In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono le novità relative ai Volontari delle forze armate, come funziona il nuovo modello di reclutamento e cosa cambia nel passaggio da VFP1 a VFI e da VFP4 a VTF.

VOLONTARI FERMA PREFISSATA, LE NOVITÀ

Come accennato, il 28 agosto 2022 è entrata in vigore la Legge n. 119 del 5 agosto 2022 che riforma le modalità di reclutamento nelle carriere iniziali nelle Forze Armate, ossia Esercito Italiano, Marina Militare Italiana e Aeronautica Militare Italiana.

Tra le novità previste dalla Legge ci sono quelle che modificano “i primi step” necessari per intraprendere la carriera militare e, in particolare, un restyling della figura del Volontario di Ferma Prefissata. Questo infatti rappresenta il primo passaggio che prepara alla professione militare ed è propedeutico ad eccedere ai concorsi per titoli ed esami per ricoprire i ruoli del servizio militare permanente. Più precisamente, l’articolo 3 della Legge n. 119 modifica la  Legge 23 agosto 2004 n. 226 (la cosiddetta Legge Martino che ha sospeso dal 2005 il servizio militare obbligatorio) sostituendo i ruoli previsti in precedenza e introducendo le seguenti due figure:

  • il Volontario in Ferma prefissata Iniziale (VFI) della durata di tre anni che prende il posto di della figura di VFP1 (Volontario in Ferma Prefissata di 1 anno);

  • il Volontario in Ferma prefissata Triennale (VFT), a cui si accede successivamente alla fase di Ferma Iniziale, della durata sempre di tre anni che prende il posto della figura VFP4 (Volontario in Ferma Prefissata di 4 anni).

È bene precisare che la Legge n.119, all’articolo 5, contiene le disposizioni transitorie in materia di reclutamento, stato giuridico, avanzamento e trattamento economico da applicare alle attuali categorie di volontari in ferma prefissata (VFP1, VFP4 e raffermati), fino al loro completo esaurimento.

COME FUNZIONA LA FERMA INIZIALE E TRIENNALE

Ma l’introduzione di queste due figure come incide sul funzionamento delle carriere militari e come funziona esattamente? Bisogna precisare che la Legge n. 119 del 5 agosto 2022 non cambia l’assetto di base delle carriere iniziali nelle Forze Armate che rimane sempre una procedura modulare, “a step”, ma con tempi diversi e alcuni benefici in più per i volontari.

  • per diventare VFI (come per l’VFP1) continua ad essere necessario partecipare ad un concorso pubblico scegliendo tra i vari bandi pubblicati dalle Forze Armate per queste figure. Al termine della ferma iniziale, si può continuare a concorrere per l’immissione nella ferma triennale (come era per il VFP4) delle Forze Armate;

  • i volontari risultati idonei, ma non vincitori del concorso interno per VFT continuano ad essere ammessi a domanda e nel limite dei posti disponibili ad un successivo periodo di rafferma della durata di un anno;

  • i volontari in ferma prefissata triennale, esauriti i tre anni (più l’eventuale riafferma) vengono immessi automaticamente nei ruoli dei volontari in servizio permanente con le modalità stabilite con decreto del Ministro della difesa, con conseguente mutamento dallo status di volontario a quella di graduato;

  • viene confermata la riserva di posti per l’accesso nelle carriere iniziali delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Ma andiamo a vedere, più nel dettaglio, in cosa consistono queste due figure e cosa è cambiato rispetto ai ruoli di reclutamento militare iniziale precedente.

1) COS’È IL VFI

Il Volontario in Ferma prefissata Iniziale riveste il grado di Soldato Comune di 2° Classe o Aviere, secondo la Forza Armata di appartenenza. Il VFI, al termine del triennio, può accedere al concorso per la fase successiva (VFT) o accedere a una selezione pubblica, sempre per concorso, nelle Forze Armate sfruttando la riserva di posti. Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso di seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • non aver compiuto il 24° anno di età;
  • possedere il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore).

Si ribadisce che il VFI è l’unico a poter partecipare ai concorsi successivi per la ferma triennale nelle Forze Armate (VFT) al raggiungimento del 24° mese di servizio, oltre ad usufruire di una riserva di posti per l’accesso all’Accademia Militare di Modena, nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile o nel Corpo militare della Croce Rossa. Ai Volontari in Ferma Iniziale che lasciano la Forza Armata senza demerito, sono inoltre riservati:

  • il 30% di posti per le assunzioni di personale non dirigente delle Pubbliche Amministrazioni;
  • il 20% di posti nei concorsi per l’accesso alle carriere iniziali dei corpi di polizia municipale e provinciale;
  • il 50% dei posti messi a concorso per l’immissione nei ruoli civili del personale non dirigente del Ministero della Difesa.

DIFFERENZE TRA VFI E VFP1

Le differenze principali tra VFP1 e VFI sono le seguenti:

  • eliminazione delle rafferme annuali. Tale figura, cioè, viene incorporata automaticamente per 3 anni e, inoltre, si prevede un eventuale ulteriore anno di rafferma concorsuale;

  • si abbassa da 25 a 24 anni non compiuti il limite d’età massima di accesso al concorso (oltre al diploma di istruzione secondaria di primo grado – scuola media – e l’idoneità psicofisica);

  • viene riconosciuto lo straordinario pari a 100 euro non previsto per i VFP1;

  • previsto un aumento del trattamento economico iniziale dai 960 euro dei VFP1 ai 1.135 euro mensili.

2) COS’È IL VFT

Il Volontario in Ferma prefissata Triennale (VFT) consegue il grado di Caporale, Comune di 1° Classe o Aviere Scelto a seconda della Forza Armata di appartenenza e dal diciottesimo mese d’ammissione al grado di Caporal Maggiore. Possono partecipare ai concorsi in Ferma prefissata triennale i volontari che abbiano tutti i seguenti requisiti:

  • abbiano completato la ferma iniziale (VFI) o siano in rafferma annuale (ai quali sono riservati il 70% dei posti;

  • siano in servizio da almeno 24 mesi o in congedo da non oltre 12 mesi (a questi ultimi  è riservato non più del 30% dei posti);

  • abbiano un’età non superiore ai 28 anni (29 anni per i volontari in riafferma annuale, in servizio o in congedo);

  • abbiano superato con esito positivo il corso basico di formazione iniziale.

DIFFERENZE TRA VFT E VFP4

Le principali differenze tra VFP4 e VFT sono le seguenti:

  • durata della ferma pari a 3 anni (più eventuale rafferma di un anno mediante concorso) dai 4 anni del VFP4;

  • aumento dello stipendio a circa 1.290 euro mensili (lordi) dai 1.075 euro dei VFP4, con riconoscimento di straordinario, tredicesima, recupero compensativo e recupero festività prima negati;

  • abbassamento del limite d’età a 28 anni (dai 30 per i VFP4) elevato a 29 per i volontari in rafferma annuale da non più di un anno;

  • l’orario lavorativo fissato a 36 ore settimanali, ovvero equiparato a quello dei militari in Servizio Permanente Effettivo (SPE);

  • la possibilità di ottenere un transito agevolato nel quadro permanente (SPE).

RISERVA POSTI PER VOLONTARI FERMA PREFISSATA

La Legge 5 agosto 2022, n. 119 conferma la riserva di posti per i VFP nei concorsi delle forze armate. In base all’attuale normativa (Codice dell’ordinamento militare), nei concorsi relativi all’accesso nelle carriere iniziali dei seguenti Corpi e nell’Arma dei carabinieri, le riserve di posti per i Volontari in Ferma Prefissata sono cosi determinate:

  • Arma dei carabinieri: 70%;
  • Corpo della Guardia di Finanza: 70%;
  • Polizia di Stato: 45%;
  • Corpo di polizia penitenziaria: 60%;
  • Corpo nazionale dei vigili del fuoco: 45%;
  • Corpo forestale dello Stato: 45%.

Queste riserve riguardano i Volontari in Ferma Prefissata in servizio o in congedo, di età non superiore ai 25 anni, i quali:

  • abbiano completato almeno 12 mesi di servizio in qualità di volontario in ferma prefissata iniziale;

  • siano in possesso degli ulteriori requisiti per l’accesso alle predette carriere previsti dai rispettivi ordinamenti.

LE ALTRE NOVITÀ SUL RECLUTAMENTO FORZE ARMATE

Oltre ad istituire queste due nuove figure la Legge 5 agosto 2022, n. 119 sulle Forze Armate ha previsto anche le seguenti novità:

  • il differimento del termine dal 2024 al 2034, previsto dalla Legge n. 244 del 2012 (cosiddetta Legge “Di Paola”), entro il quale concludere la revisione in senso riduttivo dello strumento militare, con riferimento alle dotazioni organiche del personale militare;

  • proroga dal 2024 al 2033 o al 2034 di alcune disposizioni del Codice dell’ordinamento militare – COM, finalizzate a garantire l’attuazione degli obiettivi di riduzione degli organici del personale militare delle Forze armate;

  • rimodulazione delle dotazioni organiche dei sottoufficiali e dei volontari dell’Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle Capitanerie di porto, e  dell’Aeronautica militare. Prevista anche la possibilità d’intervenire con misure di flessibilità nelle dotazioni delle singole forze armate;

  • ridenominazione delle qualifiche dei sergenti, dei gradi e delle qualifiche dei volontari in servizio permanente (per i dettagli, si rimanda alla lettura dell’articolo 7 della norma);

  • delega al Governo per la revisione dello strumento militare volta, in particolare, a incrementare le dotazioni organiche complessive del personale militare altamente specializzato nei settori tecnico-logistici e sanitario;

  • l’istituzione di una riserva ausiliaria dello Stato e la riforma della sanità militare.

OBIETTIVI DELLA RIFORMA RECLUTAMENTO FORZE ARMATE

La Legge 5 agosto 2022, n. 119 è intervenuta in modifica dell’attuale modello di reclutamento del personale volontario di truppa delle Forze armate poiché ritenuto troppo risalente e datata (la disciplina è stata introdotta nel 2000).

Gli obiettivi principali delle novità sul reclutamento nelle forze armate sono i seguenti:

  • prevedere un abbassamento dell’età media di tutto il personale della Difesa;
  • disciplinare il ricollocamento professionale dei volontari al termine del periodo di ferma, cui si collega l’esigenza per loro di una più ampia e concreta gamma di sbocchi lavorativi;
  • salvaguardare l’aspetto motivazionale di chi si avvicina al mondo delle forze armate;
  • semplificare le procedure amministrative per l’immissione nei ruoli;
  • prevedere adeguate riserve di posti in tutti i concorsi interni e pubblici per i ruoli dei sergenti e dei marescialli;
  • prevedere iniziative per il sostegno, la formazione professionale, il completamento di cicli di studio dei volontari in ferma prefissata.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge 5 agosto 2022, n. 119 (Pdf 124 Kb).

CONCORSI, INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per scoprire quali sono le selezioni pubbliche attive al momento nelle forze armate potete visitare la sezione dedicata ai concorsi Difesa e forze armate che viene costantemente aggiornata, ci sono i bandi da scaricare e le guide utili per presentare domanda.

Se siete interessati anche ai concorsi interni, agli avanzamenti di carriera o alle graduatorie di concorsi precedenti potete visitare le seguenti pagine in base alla forza militare di vostro interesse:
Esercito: questa pagina;
Marina: questa pagina;
Aeronautica: questa pagina.

Inoltre in caso di dubbi il Ministero della Difesa ha creato questa pagina dedicata alle FAQ che contiene le risposte alle domande più frequenti legate alla partecipazione ai concorsi.

Infine se volete confrontarvi con altri candidati ai concorsi, chiedere consigli o informazioni è disponibile questo gruppo Telegram dedicato ai VFI.

ALTRE GUIDE E APPROFONDIMENTI UTILI

Vi consigliamo di leggere la guida sulla preparazione psicologica per i concorsi militari e la guida dedicata agli accertamenti attitudinali per i concorsi militari e di Polizia. Vi invitiamo a leggere inoltre la guida sul nuovo regolamento dei concorsi pubblici.

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di Eleonora C.
Redattrice, esperta di leggi, lavoro pubblico e previdenza.
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