Durata concorsi pubblici: tutto quello che serve sapere

Quanto durano davvero i concorsi pubblici, da cosa dipendono i tempi e cosa sapere sulle varie fasi

durata, tempo, calendario

Chi partecipa a un concorso pubblico si pone quasi sempre le stesse domande: quanto durerà la selezione? Quanto tempo passa tra una prova e l’altra? Quando esce la graduatoria? E dopo quanto si viene assunti?

La risposta non è unica, perché la durata dei concorsi pubblici varia in base a numerosi fattori: numero di candidati, tipologia di ente, numero di prove previste, modalità di correzione, eventuali ricorsi e organizzazione interna dell’amministrazione.

Negli ultimi anni il legislatore ha cercato di velocizzare le procedure, introducendo strumenti digitali e il principio dei 180 giorni, ma nella pratica esistono ancora differenze notevoli tra un concorso e l’altro.

Vediamo quindi tutto ciò che serve sapere.

adv

COME FUNZIONA IN GENERALE UN CONCORSO PUBBLICO

Un concorso pubblico segue normalmente una serie di fasi.

Il percorso tipico è questo:

  • pubblicazione del bando su inPA, o sulla Gazzetta Ufficiale, e sul sito web dell’Ente che indice il concorso;
  • apertura dei termini per presentare la domanda;
  • scadenza candidature;
  • nomina della commissione esaminatrice;
  • pubblicazione del calendario delle prove;
  • svolgimento delle prove selettive;
  • pubblicazione risultati;
  • eventuali prove successive;
  • graduatoria finale;
  • assunzione e presa servizio.

Non tutti i concorsi seguono esattamente questo schema: alcuni hanno una sola prova, altri prevedono preselettiva, scritto e orale, altri ancora accertamenti fisici o periodi di formazione.

adv

QUANTO TEMPO C’È PER PRESENTARE LA DOMANDA

Di norma il termine per candidarsi è di 30 giorni dalla pubblicazione del bando, salvo diverse previsioni.

Questo significa che il primo mese del concorso serve quasi sempre solo per raccogliere le domande.

Esempio pratico:

  • bando pubblicato il 1° marzo;
  • scadenza domande il 31 marzo;
  • da aprile in poi iniziano le attività organizzative.
adv

COSA SUCCEDE DOPO LA CHIUSURA DELLE DOMANDE

Dopo la scadenza iniziano attività spesso invisibili ai candidati, ma fondamentali:

  • verifica del numero di domande ricevute;
  • nomina della commissione;
  • scelta sedi d’esame;
  • eventuale noleggio padiglioni o strutture;
  • predisposizione piattaforme informatiche;
  • pubblicazione avvisi ufficiali.

Questa fase può durare:

2-4 settimane nei concorsi piccoli;
1-3 mesi nei concorsi con numerosi posti di lavoro e partecipanti.

adv

QUANTO TEMPO PASSA PRIMA DELLA PRIMA PROVA

Quando viene pubblicato il diario d’esame, normalmente deve essere garantito un preavviso ai candidati.

Molti bandi prevedono almeno 15 giorni tra pubblicazione dell’avviso e data della prova.

Questo serve per consentire ai candidati di organizzarsi con viaggi, permessi lavorativi e studio finale.

TRA UNA PROVA E L’ALTRA: PERCHÉ SI ATTENDE

Molti candidati non comprendono perché passino settimane o mesi tra una fase e l’altra.

In realtà tra una prova e la successiva generalmente vengono svolte le seguenti attività:

  • correzione elaborati;
  • abbinamento codici anonimi;
  • verbalizzazione della commissione;
  • verifica titoli;
  • organizzazione prova successiva;
  • pubblicazione ammessi.

Tempi medi:
quiz → risultati: da pochi giorni a 1 mese;
scritto → esiti: da 1 a 4 mesi;
orale → graduatoria: da 2 settimane a 2 mesi.

LA REGOLA DEI 180 GIORNI: COSA SIGNIFICA

Per molte amministrazioni si applica il D.P.R. 487/1994, che prevede che le procedure concorsuali si concludano di norma entro 180 giorni dalla conclusione delle prove scritte.

Attenzione:

I 180 giorni non si calcolano a partire dalla pubblicazione del bando, o dalla presentazione della domanda o dalla prima prova. Decorrono invece dalla fine delle prove scritte.

Esempio:
– ultima prova scritta il 10 giugno;
– termine orientativo dei 180 giorni: intorno ai primi di dicembre;

Il termine è però ordinatorio, non assoluto: se viene superato il concorso non decade automaticamente. Per avere maggiori informazioni su questo aspetto vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulla conclusione dei concorsi pubblici entro 180 giorni (6 mesi).

adv

QUANTO DURANO IN MEDIA I CONCORSI PUBBLICI

Vediamo le diverse casistiche con esempi di quali concorsi rientrano in base alla loro durata.

CONCORSI VELOCI

Durata media: 4-6 mesi.

Si tratta spesso di procedure con:

  • una sola prova;
  • pochi candidati;
  • correzione automatizzata;
  • forte esigenza di assumere rapidamente.

Alcuni concorsi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli negli ultimi anni sono stati conclusi in tempi molto rapidi rispetto alla media, grazie a procedure digitali e alla selezione semplificata che prevedeva un’unica prova scritta.


CONCORSI DI MEDIA DURATA

Durata media: 6-10 mesi.

Rientrano spesso concorsi di:

  • Comuni medio-grandi;
  • Regioni;
  • Enti pubblici nazionali.

Sono oggi la tipologia più frequente e prevedono generalmente esame scritto + orale.


CONCORSI LUNGHI

Durata media: 10-18 mesi.

Tipici casi sono i concorsi di:

  • Ministeri;
  • INPS
  • Agenzia delle Entrate

Qui i tempi si allungano per questioni di logistica e gestione della massa di candidati. Parliamo di procedure concorsuali a livello nazionale con decine di migliaia di candidati.


CONCORSI MOLTO LUNGHI O COMPLESSI

Durata media: oltre 12/18 mesi, talvolta anche di più.

Esempi:

  • concorso in Magistratura;
  • corso-concorso Scuola Nazionale dell’Amministrazione;
  • concorsi militari;
  • concorsi con prove fisiche, mediche e attitudinali.

Nel concorso in magistratura, ad esempio, i tempi sono spesso più lunghi perché le prove scritte sono complesse e richiedono correzioni approfondite.


IL CASO SCUOLA: TEMPI DIVERSI

Il comparto scuola segue regole particolari.

Esistono infatti:

Nell’ambito scolastico ci sono procedure selettive specifiche i cui tempi cambiano molto. In alcuni casi le prove si chiudono rapidamente, in altri la procedura richiede mesi. Per restare aggiornati sui bandi in uscita e le selezioni in corso vi invitiamo a leggere l’approfondimento sui concorsi della scuola che viene costantemente aggironato con tutte le novità.


IL CASO MILITARE E FORZE DI POLIZIA

Parliamo di concorsi per:

  • Esercito Italiano.
  • Marina Militare.
  • Aeronautica Militare.
  • Arma dei Carabinieri.
  • Polizia di Stato.
  • Guardia di Finanza.
  • Polizia penitenziaria.
  • Vigili del Fuoco.

I concorsi per le forze armate, Polizia e sicurezza possono richiedere più tempo perché prevedono generalmente:

  • prove scritte;
  • prove fisiche;
  • visite mediche;
  • accertamenti psicoattitudinali;
  • graduatorie finali.
adv

PERCHÉ UN CONCORSO RITARDA

I ritardi non dipendono sempre da inefficienze. Le cause più comuni sono:

  • elevato numero di candidati;
  • cambio commissione;
  • sedi insufficienti;
  • carenza di personale interno;
  • correzioni manuali molto lunghe;
  • necessità di rifare prove;
  • ricorsi.
adv

DOPO LA GRADUATORIA QUANTO SI ASPETTA

Anche dopo la graduatoria può servire ancora tempo. Spesso bisogna attendere:

  • controllo requisiti;
  • scelta sedi;
  • firma contratto;
  • autorizzazioni assunzionali;
  • convocazione.

Ecco quali sono i tempi medi di attesa dopo la pubblicazione della graduatoria:
– rapidi: 2-4 settimane;
– ordinari: 1-3 mesi;
– complessi: oltre 3 mesi.

adv

COME CAPIRE SUBITO SE UN CONCORSO SARÀ RAPIDO

Il concorso è più veloce se prevede:

  • prova unica;
  • quiz informatizzati;
  • pochi candidati;
  • ente centrale ben organizzato.

Il concorso è più lento se prevede:

  • diverse prove;
  • correzioni manuali;
  • migliaia di candidati;
  • prove fisiche o accertamenti.

IN SINTESI, QUANTO DURANO I CONCORSI?

La durata dei concorsi pubblici può variare enormemente: da pochi mesi a oltre un anno.

Per capire i tempi reali bisogna considerare:

  • tipo di ente;
  • numero candidati;
  • numero di prove;
  • organizzazione amministrativa;
  • eventuali ricorsi.

La regola dei 180 giorni resta un riferimento importante per molte procedure, ma non significa affatto che ogni concorso termina entro sei mesi.

COME RESTARE AGGIORNATI SU TUTTI GLI STEP DEL CONCORSO

Uno degli errori più frequenti tra i candidati è pensare che, presentata la domanda, arriveranno automaticamente tutte le comunicazioni personali. In realtà nei concorsi pubblici molte informazioni vengono pubblicate tramite avvisi ufficiali online, ed è responsabilità del candidato controllarli con regolarità.

Per questo motivo è fondamentale sapere dove monitorare ogni procedura, così da non perdere convocazioni, calendari delle prove, esiti o richieste documentali.

Concorsi pubblicati su inPA

Per i concorsi banditi tramite il portale inPA le comunicazioni avvengono normalmente attraverso diversi canali:

  • nella pagina dedicata al singolo concorso sul portale, dove vengono pubblicati avvisi, date delle prove ed eventuali aggiornamenti (in fondo);
  • nella propria area riservata personale su inPA;
  • in alcuni casi tramite PEC personale o recapiti mail indicati nella domanda.

Un consiglio molto utile è salvare tra i preferiti la pagina del concorso e controllarla periodicamente, soprattutto nei mesi successivi alla scadenza del bando.

Concorsi gestiti da Formez PA

Molte procedure concorsuali pubbliche sono organizzate da Formez PA. In questi casi gli aggiornamenti possono essere pubblicati anche sui portali dedicati gestiti da Formez, come le piattaforme concorsuali utilizzate per la singola selezione.

Per questo è sempre opportuno verificare se il bando richiama uno specifico sito esterno oltre a inPA.

Concorsi pubblicati in Gazzetta Ufficiale

Alcuni concorsi vengono ancora pubblicati, in tutto o in parte, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, in particolare nella sezione Concorsi ed Esami.

In questi casi anche i successivi avvisi relativi a prove, rinvii o graduatorie possono comparire sulla Gazzetta Ufficiale, se previsto dal bando.

Concorsi di Camera, Senato e altri organi costituzionali

Le selezioni bandite da istituzioni come Camera dei deputati o Senato della Repubblica seguono spesso canali autonomi di comunicazione.

Ad esempio, per concorsi come quelli per segretari o consiglieri parlamentari, gli avvisi vengono normalmente pubblicati direttamente sui siti istituzionali degli organi interessati.

La regola più importante: leggere sempre il bando

In ogni concorso il documento decisivo resta il bando, perché indica con precisione:

  • dove saranno pubblicati i diari delle prove;
  • con quali modalità verranno rese note le convocazioni;
  • se le comunicazioni avranno valore legale tramite avviso online;
  • eventuali obblighi del candidato.

Quindi, dopo aver presentato la domanda conviene creare una routine semplice:

  • salvare la pagina del concorso;
  • controllare almeno una volta a settimana;
  • verificare area riservata e PEC;
  • leggere sempre integralmente ogni avviso pubblicato.

Molti candidati perdono occasioni non per mancanza di preparazione, ma perché non monitorano correttamente le comunicazioni ufficiali.

Consiglio finale

Un ulteriore strumento molto utile per chi partecipa ai concorsi pubblici è entrare in gruppi Telegram dedicati dove confrontarsi con altri candidati e restare aggiornati su ogni fase della selezione. Per questo abbiamo creato i gruppi Telegram dei concorsi pubblici più rilevanti, utili per scambiarsi informazioni, segnalazioni sugli avvisi, date delle prove ed esperienze dirette.

ALTRE GUIDE E APPROFONDIMENTI UTILI

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere tutti i concorsi attivi per lavorare nella Pubblica Amministrazione potete visitare la nostra pagina dedicata ai concorsi pubblici aperti, mentre se volete scoprire i nuovi concorsi in arrivo potete consultare la nostra sezione dedicata ai prossimi bandi in uscita.

Mettiamo a vostra disposizione le guide sui concorsi, dove trovate tutte le novità e gli approfondimenti sui requisiti di accesso all’impiego pubblico, le modalità di partecipazione ai bandi, come prepararsi per affrontare i concorsi, come funzionano le prove d’esame e ogni altra informazione utile per partecipare ad un concorso pubblico e lavorare nel settore pubblico.

Vi invitiamo inoltre a scoprire i concorsi per diplomati e i concorsi per laureati attivi in Italia.

Seguiteci per restare informati e iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita, al canale Whatsapp e al canale Telegram, per avere le notizie in anteprima. Seguite la nostra pagina Facebook per non perdere le novità più interessanti.

Inoltre potete restare aggiornati seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram, e seguendoci su Google News cliccando sul bottone “segui” in alto dove c’è la stellina. Per confrontarsi con altri candidati sono disponibili le nostre community con i Gruppi di studio Telegram e non solo.

Scritto da Erika Verzaro - Responsabile editoriale con 20 anni di esperienza nel campo dei concorsi pubblici e del mondo del lavoro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *