L’Accademia di Belle Arti a Venezia assume operatori (ex coadiutori – bidelli), basta la qualifica triennale

Accademia Belle Arti Venezia operatori

L’Accademia di Belle Arti di Venezia ha indetto un concorso pubblico per il ruolo di Operatore (ex coadiutore – bidello), personale ATA, la figura che si occupa di accoglienza, vigilanza e cura degli spazi dell’istituzione.

Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato nell’Area degli Operatori del comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.

Per partecipare basta il Diploma di qualifica triennale di un istituto professionale e non è richiesta esperienza.

Lo stipendio tabellare di ingresso è di 18.285 euro lordi annui, cui si aggiunge la tredicesima mensilità.

Le domande si presentano online sul portale inPA entro giovedì 12 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA PER OPERATORI

La procedura selettiva dell’Accademia di Belle Arti di Venezia è finalizzata a formare una graduatoria di merito per la copertura di un posto di Operatore, con contratto a tempo indeterminato.

Il profilo appartiene all’Area degli Operatori del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM, cioè il settore dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica di cui fanno parte accademie di belle arti e conservatori. Per questo la selezione non segue le regole del reclutamento ATA nelle scuole, ma la normativa propria delle istituzioni AFAM, illustrata nella nostra guida sui concorsi ATA e docenti AFAM.

L’Operatore lavora in tutti gli ambiti organizzativi dell’Accademia con compiti di supporto, svolti sulla base di istruzioni e procedure stabilite. Nel concreto si occupa delle seguenti attività:

  • accoglienza del pubblico, vigilanza e sorveglianza degli ambienti;
  • pulizia ordinaria e straordinaria di aule, uffici, bagni e spazi interni ed esterni;
  • collaborazione con il personale direttivo, docente e amministrativo;
  • commissioni esterne richieste dalla Direzione o dagli uffici amministrativi;
  • segnalazione di situazioni di pericolo;
  • controllo e conservazione di attrezzature e materiale didattico;
  • sistemazione e trasporto dei materiali utilizzati per le lezioni e consegna ai docenti;
  • sostituzione dei colleghi assenti;
  • assistenza agli studenti con disabilità o in situazioni di particolare disagio.

Chi viene assunto presta servizio nelle sedi veneziane dell’Accademia, dove resta per almeno cinque anni: un’opportunità pensata per chi vuole costruire il proprio percorso professionale a Venezia.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per Operatore presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i nati entro il 31 dicembre 1985;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, né dichiarati decaduti, e non avere riportato condanne che impediscono l’assunzione nel pubblico impiego;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, per i candidati con cittadinanza non italiana.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure del certificato di competenze con promozione alla classe quarta relativo al primo triennio del percorso di istruzione professionale (D.Lgs. 61/2017).

È il titolo minimo di accesso: possono quindi candidarsi anche i diplomati e i laureati.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025 – 2027, sottoscritto il 1° luglio 2026 per i principali aspetti del trattamento economico, per l’Area degli Operatori della sezione AFAM.

Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 18.285,99 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima mensilità.

Si tratta dell’importo di ingresso, relativo alla prima fascia di anzianità: la retribuzione cresce con l’anzianità di servizio maturata.

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COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione è per esami e titoli, su un punteggio massimo di 100 punti: 90 per la prova scritta e 10 per i titoli.

EVENTUALE PRESELEZIONE

Se le domande sono più di 50, l’Accademia può decidere di svolgere una prova preselettiva con test a risposta multipla di logica, cultura generale e sulle materie d’esame.

Accedono alla prova scritta i primi 50 classificati. Sono esonerati i candidati con invalidità pari o superiore all’80%.


PROVA SCRITTA

La prova consiste in un questionario di 30 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 90 minuti:

  • 18 quesiti sulle conoscenze professionali,
  • 6 quesiti pratico – applicativi e situazionali,
  • 3 quesiti di informatica,
  • 3 quesiti di inglese.

Ogni risposta corretta vale 3 punti, mentre le risposte errate o non date valgono zero: conviene quindi rispondere a tutte le domande.

Le materie sono:

  • nozioni elementari sull’ordinamento delle istituzioni AFAM e sullo Statuto dell’Accademia di Belle Arti di Venezia;
  • diritti e doveri dei dipendenti pubblici e principi fondamentali del Codice di comportamento;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) e comportamenti da tenere in situazioni di rischio o emergenza;
  • organizzazione del personale delle istituzioni AFAM, compiti e responsabilità dell’Area degli Operatori secondo il CCNL;
  • accoglienza, informazione e assistenza all’utenza e relazioni con studenti, docenti, personale e visitatori;
  • custodia, vigilanza, sorveglianza e tutela di spazi, locali, strutture e beni dell’istituzione;
  • supporto logistico e operativo, movimentazione di materiali, preparazione e riordino di ambienti e attrezzature per la didattica;
  • nozioni elementari di informatica, con riferimento a videoscrittura, fogli di calcolo e posta elettronica;
  • lingua inglese, con la comprensione di semplici espressioni e comunicazioni di lavoro.

La prova è superata con almeno 54/90. Il bando prevede che i titoli siano valutati per i candidati che ottengono almeno 63/90.


VALUTAZIONE DEI TITOLI

I 10 punti dei titoli si ottengono con:

  • diploma di scuola superiore che consente l’accesso all’università, oltre al titolo richiesto: 1 punto;
  • laurea triennale o diploma accademico di primo livello: 1 punto;
  • laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento, o diploma accademico di secondo livello: 2 punti;
  • servizio con contratto di lavoro subordinato presso istituzioni AFAM, in profilo equivalente o superiore: 0,50 punti al mese, fino a 2 punti;
  • servizio con contratto di lavoro subordinato presso altre pubbliche amministrazioni, in profilo equivalente o superiore: 0,20 punti al mese, fino a 2 punti;
  • idoneità in concorsi per profilo equivalente o superiore: 0,50 punti, fino a 1 punto;
  • attestati di corsi di formazione professionale di enti pubblici con prova finale e votazione: 0,50 punti ciascuno, fino a 1 punto.

Titoli e servizi vanno indicati nella domanda: quelli non dichiarati non vengono valutati.


COME PREPARARSI

Il programma è concreto e legato al lavoro quotidiano: sicurezza sul lavoro, accoglienza, vigilanza e Codice di comportamento valgono da soli la maggior parte dei quesiti, mentre lo Statuto dell’Accademia e l’ordinamento AFAM sono gli argomenti meno familiari e meritano una lettura dedicata.

Per allenarsi sui quiz a risposta multipla è disponibile la piattaforma di esercitazione QuizTiconsiglio.


GRADUATORIA

La graduatoria definitiva resta valida due anni dalla sua approvazione. In questo periodo l’Accademia può utilizzarla per ulteriori assunzioni, anche a tempo determinato, nei limiti previsti dalla normativa e seguendo l’ordine di merito.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

Le domande di partecipazione devono essere inviate entro le ore 23:59 di giovedì 12 novembre 2026, esclusivamente online tramite questa pagina del portale inPA.

Nella domanda va indicato un indirizzo PEC, oltre all’email ordinaria, per le comunicazioni relative alla selezione. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per Operatore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 385 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

La prova scritta si svolgerà il 19 novembre 2026 a partire dalle ore 10:00, con l’identificazione dei candidati. Le date delle prove e gli eventuali aggiornamenti pubblicati dall’Accademia valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

La nomina della commissione, il verbale di insediamento, gli avvisi sulle prove e le graduatorie, provvisoria e definitiva, vengono pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’Accademia, nella sezione Amministrazione trasparente dedicata ai bandi per il personale ATA e all’Albo pretorio. La graduatoria definitiva compare anche sul portale dei concorsi AFAM gestito da Cineca.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA

L’Accademia di Belle Arti di Venezia è un’istituzione statale di alta formazione artistica del comparto AFAM, vigilata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Rilascia diplomi accademici di primo e di secondo livello e corsi di dottorato di ricerca, con una didattica articolata nei dipartimenti di Arti visive e di Progettazione e arti applicate.

È una delle più antiche accademie d’Italia: nacque il 24 settembre 1750 per decisione del Senato veneto come «Veneta Academia di Pittura, Scultura e Architettura», con Giambattista Tiepolo come primo presidente. Le opere raccolte a scopo didattico nei suoi primi decenni formarono il nucleo delle Gallerie dell’Accademia.

Dal 2004 la sede centrale, con direzione, amministrazione e segreteria, è il complesso cinquecentesco dell’ex Ospedale degli Incurabili, sulle Zattere, di fronte alla chiesa palladiana del Redentore. A questa si aggiungono le sedi del Cantiere Giudecca, dell’ex chiesa di Santa Marta e di Forte Marghera.

Il posto di Operatore rientra nella programmazione triennale dei fabbisogni di personale approvata dal Consiglio accademico e dal Consiglio di amministrazione il 20 luglio 2026, sulla base del budget assunzionale per l’anno accademico 2026/2027 comunicato dal Ministero a fine giugno 2026. A settembre 2026 l’Accademia ha bandito anche un concorso per due posti a tempo indeterminato nell’Area degli Assistenti.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

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Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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