Come diventare nutrizionista

nutrizionista

La guida completa su come diventare nutrizionista e intraprendere una carriera nel mondo del benessere e dell’alimentazione.

Vediamo nel dettaglio quali conoscenze occorrono e quale formazione serve per svolgere questa professione.

Diamo anche informazioni sulle differenze tra nutrizionista, dietista, dietologo, sui possibili sbocchi occupazionali e su quanto guadagna mediamente un nutrizionista.

CHI È IL NUTRIZIONISTA E COSA FA

Il nutrizionista è lo specialista dell’alimentazione umana di diversa estrazione professionale medica e/o non medica, competente nella sicurezza alimentare del singolo e della collettività. E’ esperto nel corretto utilizzo degli alimenti per il benessere psicofisico e per il mantenimento dello stato di salute. Questa è la definizione riportata nel parere del Consiglio Superiore di Sanità.

Trai compiti principali del nutrizionista c’è l’orientamento o la correzione delle abitudini alimentari e dello stile di vita di un individuo. Inoltre valuta lo stato di nutrizione di chi vi si rivolge, determina le diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, oltre a diete speciali per specifiche condizioni patologiche. Può, dunque, elaborare profili nutrizionali volti a migliorare lo stato di salute di chi ha deciso di intraprendere questo percorso di benessere.

DIFFERENZE TRA NUTRIZIONISTA, DIETISTA E DIETOLOGO

Quando si parla di nutrizionista, ci si riferisce in prima istanza al biologo nutrizionista, figura professionale da non confondere con quella del dietista e del dietologo. Se, infatti, tutti e tre si occupano di nutrizione, gli ambiti di competenza sono differenti.

  • Il biologo nutrizionista può elaborare e determinare diete sia nei confronti di persone sane, sia di persone alle quali è stata diagnosticata una patologia, ma solo dopo l’accertamento delle condizioni fisio-patologiche da parte del medico (Consiglio Superiore di Sanità, parere 12/04/2011). Non può fare diagnosi e non può prescrivere farmaci.
  • Il dietista può elaborare in autonomia le diete sulla base della prescrizione medica rilasciata da un medico dietologo (art. 1, comma 2, lett. c D. M. n. 744/1994 e art. 3 Legge 251/2000). Non può fare diagnosi e non può prescrivere farmaci.
  • Il medico dietologo, oltre a prescrivere diete a soggetti sani e malati, è l’unico al quale competono la diagnosi, la prescrizione di farmaci e di indagini di laboratorio.

Ovviamente i percorsi formativi sono differenti. Vediamoli nel dettaglio.

COME DIVENTARE NUTRIZIONISTA BIOLOGO

Per diventare nutrizionista occorre possedere una laurea specialistica / magistrale o del vecchio ordinamento in scienze biologiche o biologia o in biotecnologie, superare l’esame di stato e iscriversi all’Ordine dei Biologi nella Sez. A. L’iscrizione all’Ordine conferisce l’abilitazione a svolgere la professione di biologo nutrizionista.

Vediamo nel dettaglio i titoli di studio che permettono di accedere all’esame di Stato per diventare nutrizionista:

  •  laurea specialistica nella classe:
    – 6/S Biologia;
    – 7/S Biotecnologie agrarie;
    – 8/S Biotecnologie industriali;
    – 9/S Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche;
    – 82/S Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
    – 69/S Scienze della nutrizione umana;
  • laurea magistrale nella classe:
    – LM-6 Biologia;
    – LM-7 Biologie agrarie;
    – LM-8 Biotecnologie industriali;
    – LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche;
    – LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente ed il territorio;
    – LM-61 Scienze della nutrizione umana;
  • laurea vecchio ordinamento in Scienze Biologiche:
    – con disposizioni ministeriali del 6 giugno 2012, possono essere ritenuti idonei per l’ammissione agli Esami di Stato: “tutti i titoli conseguiti secondo il vecchio ordinamento equiparati dal decreto ministeriale 9 luglio 2009 a quelli previsti dal D.P.R. 328/2001 come validi per l’accesso alle specifiche professioni”.

Prima della laurea specialistica – magistrale è necessario conseguire una laurea triennale preferibilmente in scienze biologiche. Prima della laurea triennale è necessario conseguire un diploma, il liceo scientifico è quello che può fornire la più completa preparazione di base.

Chi desidera lavorare nel campo della nutrizione, in alternativa al percorso per diventare nutrizionista biologo, può decidere di intraprendere la carriera di dietista o dietologo.

COME DIVENTARE DIETISTA

Per diventare dietista occorre la laurea triennale in Dietistica (classe L/SNT/3). L’accesso al corso è a numero programmato ed è previsto un test di ingresso. Concluso il percorso universitario, per poter esercitare la professione è prevista, dal 2018, l’obbligatorietà dell’iscrizione all’Albo professionale. Il dietista è un operatore sanitario che si occupa dell’applicazione della scienza dell’alimentazione. 

Cosa fa il dietista? Stando al D.M. 14 settembre 1994 n. 744, al dietista competono tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione, inclusi gli aspetti educativi e di collaborazione all’attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente. Tra i vari ambiti di competenza, i principali sono: l’organizzazione e il coordinamento delle attività specifiche relative all’alimentazione e alla dietetica; l’elaborazione, formulazione ed attuazione delle diete prescritte dal medico e il controllo dell’accettabilità da parte del paziente; la collaborazione con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare.

COME DIVENTARE DIETOLOGO

Per diventare dietologo è necessario seguire il corso di laurea in Medicina e Chirurgia che ha una durata minima di 6 anni e successivamente una scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione che dura 4 anni. Il dietologo è un medico specialista in Scienza dell’alimentazione. 

Cosa fa il dietologo? Può prescrivere diete a individui sani e malati oltre a valutare cause ed effetti del sovrappeso e dell’obesità. Il dietologo può effettuare diagnosi, prescrivere farmaci e indagini di laboratorio. Come risulta dal parere del Consiglio Superiore di Sanità del 15-12-2009, può dare inoltre “consigli dietetici quale primo approccio terapeutico di molte patologie (dislipidemie, diabete mellito, ipertensione arteriosa) mediante la correzione delle abitudini alimentari”.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI PER IL NUTRIZIONISTA

Sin qui abbiamo visto come diventare nutrizionista. Ma dove lavora lo specialista della nutrizione? Può esercitare la professione presso il proprio studio, quindi in totale autonomia, come libero professionista. Oppure, può lavorare presso centri fitness, palestre, centri termali, dove è chiamato a valutare lo stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell’individuo sottoposto a stress, con particolare riguardo all’attività fisica ed agonistica. E, ancora, presso le aziende pubbliche e private, dove può trovare collocazione sia nell’ambito della ricerca e sviluppo, nel controllo di qualità e nella verifica dell’igiene degli alimenti.

QUANTO GUADAGNA UN NUTRIZIONISTA

Quanto si può guadagnare? Lo stipendio del nutrizionista varia in funzione del luogo di lavoro presso il quale è impegnato e dalle capacità di acquisizione di nuovi clienti nel caso della libera professione. La stima dello stipendio medio in Italia di un biologo nutrizionista varia da 800 Euro, per chi è all’inizio della carriera, a 2.500 Euro per i professionisti con esperienza.
Un dietista guadagna in media 1.650 Euro al mese, mentre lo stipendio di un dietologo è di circa 2.850 Euro mensili.

TITOLO CULTURALE POST LAUREAM

Ai fini dell’esercizio della professione, il Consiglio Superiore di Sanità “ritiene che sia preferibile che il biologo, per esercitare l’attività di nutrizionista in ambito privato, abbia conseguito il diploma di specializzazione universitaria in Scienza dell’Alimentazione” (parere del Consiglio Superiore di Sanità del 12/04/2011). Tuttavia, come indicato sul sito web dell’Ordine Nazionale Biologi, per diventare biologo nutrizionista non è necessario il possesso della specializzazione in Scienze dell’Alimentazione. Quest’ultima, infatti, conseguita dopo la laurea, è un titolo culturale che consente di svolgere con più competenza la professione. Possedere tale specializzazione, ma non essere iscritti all’Ordine Nazionale dei Biologi, non consente di svolgere l’attività professionale di biologo nutrizionista.

APPROFONDIMENTI

Speriamo che la nostra guida su come diventare nutrizionista ti sia stata utile. Per approfondimenti sulla figura professionale del nutrizionista biologo è possibile consultare il codice deontologico (Pdf 891Kb) approvato dal consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi il 24 gennaio 2019. Inoltre è possibile visitare questa pagina del sito web dell’Ordine Nazionale dei Biologi che contiene risposte a domande frequenti.

RIFERIMENTI NORMATIVI

parere del Consiglio Superiore di Sanità del 15/12/2009;
parere del Consiglio Superiore di Sanità del 12/04/2011;
Legge 396/67;
D.M. 14 settembre 1994 n. 744

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