Comune di Padova: concorso per restauratori, stipendio 28.932 euro

Comune Padova concorso restauratore

Il Comune di Padova ha riaperto i termini del concorso pubblico per un Funzionario restauratore da assegnare al Settore Cultura e Turismo.

Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Il concorso è rivolto a chi ha una formazione specifica in restauro, laurea magistrale a ciclo unico o diploma accademico di secondo livello, ed è iscritto all’Elenco dei restauratori di beni culturali.

La retribuzione annua lorda indicata dal bando è di 28.932,25 euro.

Le domande si presentano online sul portale inPA entro lunedì 16 novembre 2026. Le domande già inviate con il bando di giugno restano valide.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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COMUNE DI PADOVA CERCA RESTAURATORI

Il Comune di Padova ha indetto un concorso pubblico, per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione di un Funzionario restauratore, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, con contratto a tempo indeterminato e orario pieno.

Il bando, pubblicato a giugno 2026, è stato modificato il 5 novembre 2026 nella parte sui titoli di studio, con la riapertura dei termini. Le domande già inviate restano valide; chi vuole modificarle può presentarne una nuova entro la scadenza senza pagare di nuovo la tassa.

Il posto è interamente aperto ai candidati esterni: sul singolo posto non scattano riserve.

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COSA FA IL FUNZIONARIO RESTAURATORE

Il Funzionario restauratore si prende cura delle Collezioni del Comune di Padova, in particolare dei reperti archeologici e numismatici. Studia tecniche esecutive e materiali delle opere, ne valuta il degrado e progetta, esegue e collauda gli interventi di conservazione, manutenzione e restauro, con competenze su metalli, ceramiche, vetri e monete e su beni provenienti da contesti di scavo.

Si occupa anche di conservazione preventiva, con il monitoraggio ambientale e microclimatico, e segue mostre e prestiti: redige i condition report, sorveglia imballaggio e trasporto delle opere e ne verifica lo stato durante le esposizioni. Prepara schede tecniche, relazioni e dossier fotografici, coordina il personale eventualmente assegnato e collabora con università, laboratori diagnostici ed enti prestatori.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per restauratore presso il Comune di Padova è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure una delle condizioni previste dall’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza di condanne penali e di licenziamenti o destituzioni da una pubblica amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati tenuti.

TITOLO DI STUDIO E ISCRIZIONE ALL’ELENCO

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno di questi titoli:

  • laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (classe LMR/02), o titolo equipollente delle Scuole di Alta Formazione come l’ICR di Roma o l’Opificio delle pietre dure di Firenze;
  • diploma accademico di secondo livello di durata quinquennale in Restauro delle Accademie di Belle Arti (DASLQ01);
  • qualifica di restauratore ottenuta con le norme transitorie dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004), unita al possesso di un’altra laurea.

È necessaria anche l’iscrizione all’Elenco dei restauratori di beni culturali tenuto dal Ministero della Cultura.

Il bando non richiede esperienza lavorativa precedente e non pone limiti di età massima.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Il bando indica, per il tempo pieno, una retribuzione annua lorda di 28.932,25 euro, comprensiva di stipendio tabellare, indennità di comparto e tredicesima mensilità.

A questa cifra si aggiungono le eventuali indennità legate alla prestazione e i compensi aggiuntivi riconosciuti in base alla performance.

L’impiego risulta particolarmente interessante anche sotto il profilo delle condizioni lavorative: il Comune di Padova mette infatti a disposizione del personale un articolato sistema di welfare che comprende:

  • 30 o 32 giorni di ferie all’anno e permessi per motivi di studio;
  • possibilità di lavoro agile per parte della settimana lavorativa;
  • agevolazioni per abbonamenti ai mezzi pubblici e incentivi per chi va al lavoro in bicicletta;
  • previdenza integrativa, prestiti agevolati e contributi per i centri estivi dei figli;
  • sconti per mostre ed esposizioni del Comune e formazione continua.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione è per esami. Se le candidature superano le 50, il Comune può svolgere una preselezione con un test a risposta multipla su logica, informatica, inglese e materie d’esame: alla prova scritta passano i primi 50 classificati e i pari merito.

Sono esonerati, dichiarandolo in domanda, le persone con invalidità pari o superiore all’80%, i dipendenti del Comune a tempo indeterminato e chi ha lavorato almeno un anno negli ultimi cinque al Comune di Padova nello stesso profilo.

Le prove d’esame sono due:

  • prova scritta a contenuto teorico-pratico, con quesiti a risposta multipla oppure a risposta sintetica aperta;
  • prova orale, a cui accede chi ottiene almeno 21/30 nello scritto: 24 punti su 30 valutano le competenze tecniche, 6 quelle trasversali, con prove psico-attitudinali. Comprende la discussione del curriculum e l’accertamento di inglese e informatica.

Anche l’orale si supera con 21/30; il punteggio finale è la somma dei due voti.

MATERIE D’ESAME

La prova scritta verte su questo programma:

  • normativa: Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004), legislazione dei musei, diritto amministrativo, normativa del Ministero della Cultura sui restauratori, metodologie di restauro, catalogazione ICCD, conservazione museale;
  • materie tecnico-scientifiche: teoria del restauro, conservazione e restauro dei materiali archeologici (metalli, ceramiche e materiali affini), tecniche di restauro dei beni museali, diagnostica per i beni culturali;
  • competenze operative: conservazione preventiva, manutenzioni, restauri, catalogazione, documentazione fotografica.

GRADUATORIA

La graduatoria finale resta valida tre anni. Il Comune può usarla anche per contratti a tempo determinato nello stesso profilo e concederla ad altre pubbliche amministrazioni: rinunciare a un incarico a termine o all’assunzione presso un altro ente non fa perdere la posizione.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione si presenta esclusivamente online, entro le ore 23:59 di lunedì 16 novembre 2026, compilando il modulo di candidatura disponibile in questa pagina del portale inPA.

Alla domanda va allegato il curriculum vitae aggiornato in PDF. È prevista una tassa di 10 euro, da pagare tramite PagoPA durante la compilazione.

È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per restauratore del Comune di Padova vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 451 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e sul portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il 23 novembre 2026 il Comune pubblicherà sul portale inPA e sul proprio sito istituzionale se la preselezione si svolgerà o meno, con le modalità (in presenza o da remoto), l’elenco dei candidati tenuti a sostenerla, il calendario e la sede.

Le date delle prove e gli esiti vengono pubblicati sul portale inPA e sul sito del Comune e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. I candidati sono indicati con il codice ID della domanda.

COMUNE DI PADOVA

Il Comune di Padova è il capoluogo dell’omonima provincia e conta 208.901 abitanti al 31 maggio 2026. Ha sede a Palazzo Moroni ed è organizzato in settori, tra cui il Settore Cultura e Turismo, che gestisce musei, biblioteche, mostre e promozione turistica.

I Musei civici agli Eremitani riuniscono il Museo archeologico e il Museo d’arte medievale e moderna, con la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto. Di fronte, a Palazzo Zuckermann, ha sede il Museo Bottacin, che conserva oltre 20.000 monete e medaglie donate alla città nel 1865 dal collezionista triestino Nicola Bottacin.

Quello di Funzionario restauratore è un profilo istituito dal Comune nel 2026, e l’assunzione rientra nella programmazione del fabbisogno di personale contenuta nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028. Ad agosto 2026, per il quinto anniversario dell’iscrizione dei cicli affrescati del Trecento di Padova nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO, i Musei civici hanno offerto per tutto il mese l’ingresso gratuito ai residenti di Padova e provincia e alla comunità studentesca dell’Università di Padova.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

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Scritto da Dorotea De Vito - Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.
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