Comune di Prato: concorso per 6 diplomati tecnici, stipendio oltre 25mila euro

Istruttore tecnico geometra
Immagine illustrativa generata con IA

Il Comune di Prato ha indetto un concorso rivolto a diplomati per il ruolo di Istruttore tecnico.

La selezione, gestita insieme alla Provincia di Prato e al Comune di Montemurlo, prevede la copertura di sei posti di lavoro a tempo indeterminato e pieno, due per ciascuno dei tre enti.

Al bando possono partecipare i diplomati geometri, periti edili e in Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) abilitati alla professione di geometra. In alternativa, si accede con una delle lauree tecniche indicate dall’avviso pubblico, sempre con l’abilitazione professionale.

La retribuzione ammonta a 25.067 euro lordi annui.

È possibile candidarsi entro mercoledì 11 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che è utile sapere sul concorso: i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e, a fine pagina, alleghiamo il bando da scaricare e consultare.

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CONCORSO COMUNE DI PRATO PER DIPLOMATI TECNICI

Il concorso pubblico, per soli esami, è finalizzato all’assunzione di sei Istruttori tecnici nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali (ex categoria C), con contratto a tempo indeterminato e pieno.

La procedura è svolta in forma associata dal Comune di Prato, che fa da ente capofila, e i posti sono così distribuiti:

  • Comune di Prato – due posti;
  • Provincia di Prato – due posti;
  • Comune di Montemurlo – due posti.

I vincitori sceglieranno la sede di destinazione seguendo l’ordine della graduatoria, fino a esaurimento dei posti di ogni ente.

Tre dei sei posti, uno per ciascun ente, sono riservati ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito e agli ufficiali in ferma prefissata o di complemento che hanno completato la ferma, come previsto dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.

La riserva, come i titoli di preferenza, va dichiarata nella domanda di partecipazione e non può essere aggiunta dopo la scadenza del bando.

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COSA FA L’ISTRUTTORE TECNICO

L’Istruttore tecnico lavora negli uffici tecnici degli enti e si occupa di edilizia, urbanistica e lavori pubblici. Gli competono principalmente:

  • l’istruttoria delle pratiche edilizie – SCIA, permessi di costruire, accertamenti di conformità in sanatoria, CIL e CILA – con la raccolta e l’analisi dei dati necessari alla loro validazione;
  • l’istruttoria tecnica dei piani urbanistici, come piani di lottizzazione, piani di recupero e piani di miglioramento agricolo ambientale;
  • indagini, rilievi, misurazioni e disegni, anche per la progettazione di opere pubbliche e la predisposizione degli strumenti di pianificazione;
  • la direzione dei lavori, la vigilanza sui cantieri e la contabilità delle opere pubbliche, in particolare per la manutenzione degli immobili comunali e provinciali.
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REQUISITI RICHIESTI

Per partecipare al concorso del Comune di Prato, gli aspiranti istruttori tecnici devono avere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore a 18 anni, non essere collocati in quiescenza, a qualunque titolo e non avere raggiunto il limite ordinamentale per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo (godimento dei diritti civili e politici);
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione;
  • non avere riportato condanne che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.

Sono inoltre necessari:

  • l’abilitazione alla professione di geometra o di geometra laureato, ottenuta con il superamento dell’esame di Stato, oppure l’abilitazione a un’altra professione cui si accede con le lauree assorbenti;
  • la patente di guida di categoria B in corso di validità.

TITOLO DI STUDIO

Ai concorrenti è richiesto il possesso del diploma di maturità di Geometra o di Perito edile, oppure del diploma di istruzione tecnica in Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT).

In alternativa, sono ammessi i titoli universitari che danno accesso all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Geometra Laureato:

  • diplomi universitari in Edilizia, Ingegneria, Sistemi informativi territoriali;
  • lauree triennali delle classi L-7, L-17, L-21 e L-23 (ingegneria civile e ambientale, architettura, pianificazione territoriale, edilizia) e le corrispondenti classi del DM 4 agosto 2000;
  • lauree magistrali delle classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-35 e LM-48, le lauree specialistiche 3/S, 4/S, 28/S, 38/S e 54/S e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati.
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STIPENDIO

Il trattamento economico spettante ai neoassunti è quello dell’Area degli Istruttori stabilito nel CCNL Funzioni Locali 2022-2024 del 23 febbraio 2026.

Il bando indica una retribuzione annua lorda di 25.067 euro, che corrisponde allo stipendio tabellare di 23.138,75 euro annui lordi su dodici mensilità, più la tredicesima.

A questa cifra si aggiungono la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 32,06 euro mensili, e gli emolumenti previsti dalla contrattazione integrativa dell’ente in vigore al momento dell’assunzione.

COME SI SVOLGE LA PROCEDURA SELETTIVA

Il concorso prevede una sola prova scritta a quiz a risposta multipla, svolta in presenza e in modalità digitale.

Il test verte sulle seguenti materie:

  • progettazione, direzione dei lavori, contabilità e collaudo di opere pubbliche (strade, scuole ecc.);
  • normativa sugli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture;
  • urbanistica ed edilizia;
  • normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008);
  • pratiche catastali;
  • nozioni di normativa sugli espropri e di diritto civile (della proprietà);
  • nozioni sulla Valutazione Ambientale Strategica e sulla Valutazione di Impatto Ambientale;
  • nozioni sul Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006);
  • elementi dell’ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli enti locali (D.Lgs. 267/2000).

Nel corso della prova vengono accertate anche la conoscenza della lingua inglese, quella degli applicativi informatici più diffusi (Word, Excel, posta elettronica, internet) e le competenze trasversali richieste dal profilo. Non è consentito consultare testi, codici o appunti.

La prova è superata con un punteggio minimo di 21/30.

Per esercitarsi con i test a risposta multipla è disponibile la nostra piattaforma quiz per la preparazione ai concorsi.

GRADUATORIA E IDONEI

La graduatoria tiene conto del punteggio della prova scritta e, a parità di punteggio, dei titoli di preferenza dichiarati nella domanda. Ha la validità prevista dalla legge, che per Comuni e Province è di tre anni, e potrà essere usata anche per assunzioni a tempo determinato.

Gli idonei non vincitori potranno essere chiamati dai tre enti per coprire ulteriori posti, e la graduatoria potrà essere utilizzata anche da altre pubbliche amministrazioni che ne facciano richiesta.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione al concorso va trasmessa online, collegandosi a questa pagina del portale inPA, dove è presente il link per l’invio delle candidature. Il portale è accessibile con SPID, CIE, CNS oppure con credenziali eIDAS. In caso di problemi nell’invio della domanda, è possibile consultare questa guida per registrarsi al portale inPA.

Prima dell’invio dell’istanza occorre scaricare il riepilogo con il codice identificativo della stessa, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni successive.

Per candidarsi c’è tempo fino al giorno 11 novembre 2026.

Segnaliamo, inoltre, che è obbligatorio versare una tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA, dalla pagina dei pagamenti online del Comune di Prato, indicando nella causale «Tassa di concorso ISTRTEC26». La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda. I concorrenti che pagano dopo l’invio sono tenuti ad allegare una dichiarazione di impegno e a trasmettere la ricevuta entro il giorno della prova scritta.

I candidati devono avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o un domicilio digitale personale, al quale arriveranno le comunicazioni. Coloro che sono sprovvisti di PEC possono leggere in questa pagina come attivarne una in modo semplice e veloce.

Tutte le informazioni dettagliate sul concorso per Istruttori tecnici del Comune di Prato sono disponibili nel BANDO (Pdf 239 KB).

Informiamo, per completezza, che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI E INFORMAZIONI

L’elenco dei candidati ammessi con riserva e di quelli esclusi sarà pubblicato entro il 17 novembre 2026.

Ammissioni, orario e sede della prova, esiti e graduatoria vengono pubblicati sul portale inPA e in questa sezione (“Amministrazione trasparente – Bandi di concorso”) del sito del Comune di Prato e valgono come convocazione ufficiale, quindi non arriva nessuna comunicazione personale.

La prova d’esame è già calendarizzata: si svolgerà mercoledì 25 novembre 2026 al Palazzetto dello Sport Pala Kobilika (ex ExtraForum), in via Piazzale del Palazzetto a Prato. L’orario sarà comunicato con le stesse modalità previste per l’elenco degli ammessi.

COMUNE DI PRATO

Il Comune di Prato è il capoluogo dell’omonima provincia e, con 199.259 abitanti, è la seconda città della Toscana per popolazione dopo Firenze e la terza dell’Italia centrale. Fino al 1992, anno in cui fu istituita la Provincia di Prato, era il comune non capoluogo più popoloso d’Italia.

La città è nota per la produzione tessile, che ne segna la storia fin dal Medioevo, ai tempi del mercante Francesco Datini, e che dall’Ottocento ha fatto di Prato uno dei distretti industriali più importanti d’Europa, tanto da guadagnarle il soprannome di «Manchester della Toscana».

Le assunzioni sono previste dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), che contiene il piano del fabbisogno di personale 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale il 27 marzo 2026. Il 22 ottobre 2026 il Comune ha firmato con la Provincia di Prato e il Comune di Montemurlo l’accordo per gestire insieme questa selezione, con Prato come ente capofila.

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Potete inoltre visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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