È stato indetto il Concorso dei Vigili del fuoco 2025 per 38 posti nella qualifica di Vice Direttori del ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
La selezione pubblica è rivolta a ingegneri e architetti.
Le domande di ammissione possono essere inviate entro il 14 luglio 2025.
Di seguito presentiamo in modo semplice e chiaro tutte le informazioni utili sui requisiti richiesti, come inoltrare la domanda di ammissione, come avviene la selezione, il Gruppo Telegram di studio, inoltre rendiamo disponibile il bando da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO VIGILI DEL FUOCO VICE DIRETTORI 2025
Il concorso del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile prevede la copertura di 38 posti per l’accesso alla qualifica di vice direttore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Il vice direttore dei Vigili del Fuoco, con qualifica di ingegnere o architetto, è un ruolo dirigenziale di alto livello all’interno del Corpo. Questa figura ha responsabilità tecniche, gestionali e operative, combinando competenze professionali specifiche con funzioni di coordinamento.
REQUISITI RICHIESTI
Possono partecipare al concorso vice direttori Vigili del Fuoco 2025 i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non aver compiuto il 35° anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso (tale limite è elevato per coloro che abbiano prestato servizio militare di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore ai 3 anni). Non è soggetta ai limiti massimi di età la partecipazione al concorso del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco destinatario della riserva del 25% dei posti;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio;
- possesso delle qualità morali e di condotta.
Non possono partecipare al concorso coloro che:
- sono stati espulsi dalle forze armate e dai corpi militarmente organizzati;
- hanno riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo oppure sono stati sottoposti a misura di prevenzione;
- sono stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale.
Per quanto riguarda il titolo di studio, è richiesto il possesso di una Laurea magistrale in ingegneria o architettura. Sono fatte salve le lauree universitarie in ingegneria o architettura conseguite secondo gli ordinamenti didattici previgenti ed equiparate (diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali).
Inoltre è richiesta l’abilitazione professionale attinente ai suddetti titoli.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
Qualora il numero delle domande presentate superi di almeno venti volte il numero dei posti messi a concorso, l’ammissione alle prove di esame può essere subordinata al superamento di una prova preselettiva. L’eventuale prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla vertenti sulle materie oggetto delle prove d’esame.
Le prove di esame sono costituite da 2 prove d’esame:
PROVA SCRITTA
La prova scritta consiste nella stesura di un elaborato ovvero nella risposta sintetica a quesiti e verte su scienza e/o tecnica delle costruzioni e, a scelta del candidato, tra tre delle seguenti materie:
- elettrotecnica, impianti di distribuzione e di utilizzazione;
- ingegneria chimica, chimica industriale e impianti chimici;
- macchine e meccanica applicata alle macchine;
- idraulica e costruzioni idrauliche;
- costruzioni civili e industriali;
- fisica nucleare e impianti nucleari.
PROVA ORALE
La prova orale verte, oltre che sulle materie oggetto della prova scritta, sulle seguenti materie:
- fisica tecnica;
- chimica;
- meccanica;
- elementi di legislazione sociale e norme sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- elementi di diritto amministrativo, costituzionale e comunitario;
- ordinamento del Ministero dell’Interno, con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Nell’ambito della prova orale è accertata la conoscenza della lingua straniera, scelta dal candidato all’atto della presentazione della domanda tra inglese, francese, spagnolo e tedesco e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Gli argomenti relativi alle suddette materie sono specificati nel PROGRAMMA (Pdf 496 KB) di esame, che costituisce parte integrante del presente bando.
BANDO 2025 CONCORSO VICE ISPETTORI VIGILI DEL FUOCO
Per tutti i dettagli sul concorso dei Vigili del Fuoco vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 436 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e in questa pagina del portale inPA.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione al concorso dei Vigili del Fuoco 2025 per vice direttori deve essere inviata per via telematica esclusivamente attraverso l’applicazione disponibile a questa pagina e accessibile mediante SPID o CIE.
Le istanze dovranno essere trasmesse entro il 14 luglio 2025.
Segnaliamo che, nella domanda, i concorrenti sono tenuti a dichiarare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
CONSIGLI E GRUPPO TELEGRAM
Per restare aggiornati su tutte le novità del concorso dei vigili del fuoco per vice direttori logistico gestionali, per scambiarsi informazioni e chiedere consigli è disponibile il Gruppo Telegram dedicato ai concorsi Vigili del Fuoco.
RISERVE DI POSTI
All’interno del concorso operano le seguenti riserve di posti:
- il 25% dei posti al personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
- il 10% dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che sia iscritto negli appositi elenchi da almeno 7 anni ed abbia effettuato non meno di 200 giorni di servizio (fermi restando gli altri requisiti richiesti);
- il 15% dei posti a favore degli operatori volontari che abbiano concluso il servizio civile universale senza demerito;
- il 2% dei posti agli ufficiali delle forze armate che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale (fermi restando gli altri requisiti richiesti).
GRADUATORIA
La Commissione forma la graduatoria di merito sulla base delle risultanze delle prove di esame, sommando il voto conseguito nella prova scritta al voto conseguito nella prova orale. A parità di punteggio, saranno assegnati ulteriori punti sulla base dei titoli indicati nel bando.
Con decreto del Capo del Dipartimento è approvata la graduatoria finale del concorso e sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati nella medesima graduatoria, ivi compresi quelli appartenenti alle categorie riservatarie.
Secondo l’ordine della graduatoria finale, i candidati sono sottoposti agli accertamenti per l’idoneità psico – fisica e attitudinale, sino alla copertura dei posti messi a concorso.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
In data 18 luglio 2025 sul Portale unico del Reclutamento inPA, nonché sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, sarà data comunicazione della sede, della data, dell’ora e delle modalità dell’eventuale prova preselettiva o della prova scritta.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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