Il CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ha indetto una selezione pubblica per tecnologi laureati da inserire nelle sedi regionali del Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia in Calabria, Liguria e Sicilia.
Lo stipendio tabellare di partenza è di 34.705,29 euro lordi annui, più la tredicesima.
Prevista assunzione con contratto a tempo determinato di 12 mesi, prorogabile o rinnovabile, e a tempo pieno, come Tecnologo di III livello.
Servono una laurea magistrale in ambito agrario, forestale, ambientale, alimentare o in fisica e il dottorato di ricerca. In alternativa al dottorato, bastano tre anni di attività post-laurea di ricerca o professionale nel settore.
Le domande vanno inviate entro lunedì 2 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO CREA PER TECNOLOGI
Il CREA – Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia ha bandito una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l’assunzione di tre tecnologi di III livello con contratto a tempo determinato e a tempo pieno.
Le assunzioni rientrano nei progetti sulla Rete di informazione sulla sostenibilità delle aziende agricole (RISA) e sulla rilevazione nazionale dei dati di sostenibilità agricola per il 2026.
È previsto un posto per ciascuna sede:
- Liguria – sede di Savona (presso la Regione Liguria);
- Calabria – sede di Rende, in provincia di Cosenza;
- Sicilia – sede di Palermo.
I contratti hanno una durata di 12 mesi e possono essere prorogati o rinnovati in base alle esigenze dei progetti di ricerca e alla disponibilità dei finanziamenti.
In questa selezione un posto è riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate. Riserve e titoli di preferenza vanno dichiarati nella domanda, altrimenti non sono presi in considerazione.
COSA FA IL TECNOLOGO
Il tecnologo del CREA lavora sui dati economici, sociali e ambientali delle aziende agricole raccolti con la metodologia RISA, la rete europea che sta prendendo il posto della storica RICA, la Rete di informazione contabile agricola.
In concreto, controlla e corregge i dati rilevati presso le aziende, li elabora a livello regionale e nazionale e produce report di analisi, affiancando l’ufficio regionale RISA nel passaggio dalla RICA alla RISA. Il ruolo comporta anche riunioni e workshop in inglese con gli uffici della Commissione europea e con le agenzie degli altri Stati membri.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per tecnologi presso il CREA è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età compresa tra 18 e 67 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica al posto da ricoprire;
- assenza di condanne e di cause che impediscono l’impiego nella pubblica amministrazione;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una delle seguenti lauree magistrali:
- LM-69 Scienze e tecnologie agrarie;
- LM-70 Scienze e tecnologie alimentari;
- LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali;
- LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
- LM-17 Fisica.
Sono ammesse anche le lauree specialistiche e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati a queste lauree magistrali, oltre ai titoli equipollenti ed equiparati secondo la normativa vigente.
Oltre alla laurea serve un requisito ulteriore, a scelta tra:
- il dottorato di ricerca su tematiche di economia agraria, contabilità delle aziende agricole o valutazione della sostenibilità ambientale e sociale delle attività agricole;
- in alternativa, tre anni di attività post-laurea di ricerca, tecnologica o professionale attinente al profilo, svolta presso enti di ricerca o università pubblici e privati, anche stranieri.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025 – 2027, sottoscritto il 1° luglio 2026 per i principali aspetti del trattamento economico, per il profilo di Tecnologo negli enti pubblici di ricerca.
Per il Tecnologo di III livello lo stipendio tabellare iniziale è pari a 34.705,29 euro annui lordi su dodici mensilità, circa 2.892 euro lordi al mese, a cui si aggiunge la tredicesima. La retribuzione cresce con l’anzianità di servizio.
Possono aggiungersi le indennità e i trattamenti accessori previsti dal contratto.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione dei candidati avverrà tramite la valutazione dei titoli e lo svolgimento di un colloquio, senza prova scritta e senza preselezione. Il punteggio massimo è di 90 punti:
- colloquio: fino a 60 punti, superato con almeno 36 punti;
- titoli: fino a 30 punti.
PROVA ORALE
Il colloquio verte sulle conoscenze del profilo e sulle materie dell’area di specializzazione:
- tecniche e metodologie di gestione di banche dati complesse, elaborazione dei dati e produzione di report di analisi;
- gestione sostenibile delle aziende agricole, con particolare riferimento alla sostenibilità ambientale e sociale;
- regole di contabilità applicate alle aziende agricole e metodologia di raccolta ed elaborazione dei dati RICA;
- almeno un software di elaborazione statistica (SAS, SPSS, Stata, R o simili) e conoscenze di base dei sistemi GIS;
- sistemi operativi Windows 10 e 11 e pacchetto Microsoft Office 365, in particolare Excel a livello avanzato, Access e Power BI.
Nel colloquio, che può svolgersi anche in modalità telematica, vengono verificate la lingua inglese di livello avanzato e le competenze informatiche, con un giudizio di idoneità senza punteggio.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
I titoli vengono valutati per chi supera il colloquio:
- titoli di studio superiori a quelli richiesti, attestati, corsi e stage: fino a 8 punti;
- attività lavorativa e incarichi attinenti, nel pubblico o nel privato: fino a 8 punti;
- titoli professionali e pubblicazioni, comprese banche dati, elaborazioni di dati e note tecniche: fino a 10 punti;
- giudizio complessivo sul curriculum vitae: fino a 4 punti.
Il dottorato o il triennio di attività usati per l’accesso non danno punteggio come titoli.
COME PREPARARSI
Prepararsi a questa selezione significa due cose molto concrete: massimizzare il punteggio dei titoli e arrivare pronti al colloquio. Nella domanda ogni titolo va inserito in una scheda separata, con data, ente, durata e ruolo svolto, e il curriculum descrittivo deve raccontare percorso e competenze senza ripetere l’elenco dei titoli. Per il colloquio conviene ripassare la metodologia RICA e le novità della RISA ed esercitarsi a presentare in inglese il proprio lavoro.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione al concorso per tecnologi deve essere inviata entro le ore 23:59 di lunedì 2 novembre 2026, esclusivamente online tramite la piattaforma CREA DEMETRA, raggiungibile collegandosi al link presente in questa pagina.
Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, da indicare nella domanda. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE o credenziali eIDAS. Alla domanda vanno allegati una copia del documento d’identità, il curriculum vitae descrittivo e le schede dei titoli.
Il bando non prevede il pagamento di una tassa di concorso.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per tecnologi del CREA vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 487 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Data, luogo e ora del colloquio vengono comunicati agli ammessi via PEC e sul sito web dell’Ente con almeno 15 giorni di anticipo.
La graduatoria finale viene pubblicata sul portale inPA e nella stessa pagina del sito del CREA.
CREA
Il CREA è l’ente nazionale di ricerca per l’agricoltura, con sede a Roma e vigilato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Dal 2015 riunisce il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) e l’Istituto nazionale di economia agraria (INEA) ed è organizzato in 12 Centri di ricerca, sei tematici e sei di filiera. Oltre alla ricerca svolge attività di servizio per il Ministero, come la raccolta e l’analisi di dati statistici a supporto delle politiche agricole.
Il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia è l’erede dell’INEA, fondato da Arrigo Serpieri nel 1928, e analizza le dinamiche economiche e sociali del settore agroalimentare, forestale e della pesca. È l’organo di collegamento tra l’Italia e l’Unione europea per la Rete di informazione contabile agricola.
Il 15 ottobre 2026, in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali, il Centro ha pubblicato il primo Atlante delle donne nel settore primario, realizzato dall’Osservatorio sulle differenze di genere del CREA anche con i dati RICA: secondo l’Atlante, quasi un’azienda agricola italiana su tre è condotta da una donna.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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