GPS 2022: nuovo regolamento MIUR

scuola, docenti, insegnanti

In arrivo il nuovo regolamento MIUR per le GPS 2022.

La bozza del decreto con le nuove regole per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze introduce delle modifiche nei requisiti per entrare in graduatoria. La validità rimane biennale.

Ecco cosa prevedono le nuove regole MIUR per le GPS e tutte le novità spiegate in modo semplice e chiaro, con la bozza del regolamento da scaricare e consultare.

LA BOZZA DEL REGOLAMENTO GPS 2022-2024

In attesa del decreto MIUR, mettiamo a vostra disposizione il PARERE CSPI CON LA BOZZA (Pdf 363Kb) del regolamento per le graduatorie provinciali delle supplenze.

Le disposizioni contenute nel documento potrebbero subire variazioni. Per avere conferma definitiva delle disposizioni bisogna attendere la pubblicazione del regolamento ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione.

Metteremo a vostra disposizione il testo del regolamento non appena sarà pubblicato. Iscrivetevi gratuitamente alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram per ricevere tutti gli aggiornamenti e avere le notizie in anteprima.

REGOLAMENTO GPS 2022 2023

Il Consiglio di Stato ha espresso il proprio parere sulla bozza del nuovo bando per le GPS che dovrà disciplinare l’aggiornamento delle GPS, previsto per quest’anno, rilevando diverse criticità nell’Ordinanza Ministeriale presentata dal Ministero dell’Istruzione. In sostanza, come sottolineato dal sindacato Uil scuola, il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto MIUR per l’aggiornamento delle GPS, proponendo diverse modifiche al testo ministeriale.

Anche il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), con il parere del 22 aprile 2022, ha pubblicato la propria analisi dello schema di decreto MIUR relativo al regolamento per la costituzione delle graduatorie provinciali e di istituto per il conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo, rilevando la necessità di modificare diverse parti dell’OM. Ricordiamo che le graduatorie provinciali per le supplenze scadono nel 2022, pertanto devono essere aggiornate a partire dall’a.s. 2022/23 per consentire alle scuole di assegnare incarichi di supplenza ai docenti in tempo utile per il regolare svolgimento delle attività scolastiche.

Come già sottolineato del CSPI nel parere del 25 febbraio 2022, l’aggiornamento delle graduatorie provinciali è un passaggio fondamentale per il funzionamento delle scuole attraverso una modalità di reclutamento trasparente e strutturato, che garantisce al sistema nazionale di istruzione l’apporto dei tanti docenti. In sostanza, dunque, evita la necessità di ricorrere alla messa a disposizione (MAD) per assumere i supplenti.

La bozza del regolamento MIUR per le GPS introduce, inoltre, delle novità a partire dal 2022. Vediamo in dettaglio cosa cambia con le nuove regole.

NOVITA GRADUATORIE PROVINCIALI SUPPLENZE

Ecco le principali novità contenute nella bozza del decreto MIUR per l’aggiornamento delle GPS:

  • le graduatorie restano biennali, dunque le nuove GPS saranno valide per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24;

  • per accedere alla seconda fascia delle GPS per il sostegno occorre aver maturato 3 anni di servizio sul sostegno entro l’anno precedente a quello di aggiornamento delle graduatorie, dunque il requisito delle annualità di servizio diventa più stringente rispetto alla normativa precedente;

  • non è eliminata la seconda fascia delle GPS infanzia e primaria per i posti comuni, al contrario di quanto inizialmente previsto dal MIUR. Dunque il nuovo regolamento prevede prima e seconda fascia per tutti gli ordini e i gradi di scuola;

  • la domanda è telematica, anche per le nuove graduatorie è confermata la modalità informatizzata per presentare le istanze;

  • è possibile fare domanda per un’unica provincia, per una o più delle GPS – e per le correlate graduatorie di istituto – nonché per la prima fascia delle graduatorie di istituto per le quali si possiedono i requisiti previsti;

  • le convocazioni sono informatizzate, è confermata la procedura informatica di interpello degli aspiranti e per accertarne l’eventuale disponibilità.

COME SARANNO LE NUOVE GRADUATORIE

In base alla bozza del regolamento, le GPS relative al triennio scolastico 2022-2024 saranno così articolate:

a. GPS posti comuni infanzia e primaria

  • prima fascia – costituita dagli aspiranti in possesso dello specifico titolo di studio abilitante;

  • seconda fascia – costituita dagli studenti iscritti al terzo, quarto o quinto anno di laurea in Scienze della Formazione primaria per l’a.a. 2021/2022, che hanno assolto, rispettivamente, almeno 150, 200 e 250 CFU;

b. GPS posti comuni secondaria (distinte per classi di concorso)

  • prima fascia – costituita dagli aspiranti in possesso dello specifico titolo di abilitazione;

  • seconda fascia – costituita dagli aspiranti in possesso dei titoli di studio e dei requisiti di accesso previsti dalla normativa vigente;

c. GPS sostegno (distinte per gradi di istruzione)

  • prima fascia – costituita dagli aspiranti in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno nel relativo grado di istruzione;

  • seconda fascia – costituita dagli aspiranti privi del titolo di specializzazione che, entro l’anno precedente a quello di presentazione dell’istanza per l’inclusione nelle GPS, hanno maturato tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado e sono in possesso del titolo abilitante o del titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado;

d. GPS personale educativo

  • prima fascia – costituita dagli aspiranti in possesso dello specifico titolo di abilitazione;

  • seconda fascia – costituita dagli aspiranti in possesso degli idonei titoli di studio e requisiti di accesso.

IL PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO

Nell’analizzare il nuovo regolamento per le GPS presentato dal Ministero dell’Istruzione, il Consiglio di Stato ha riscontrato diverse criticità e richiesto modifiche al decreto, in parte già evidenziate in precedenza dalle organizzazioni sindacali di settore e dal CSPI. Ecco le principali modifiche richieste dal Consiglio di Stato, riportate dai sindacati Flc Cgil e Uil scuola:

  • inserire le tabelle per la valutazione dei titoli nel decreto, per poter dare dei riferimenti certi agli aspiranti;

  • eliminare le indicazioni sulla procedura informatica dal testo, per poterli esplicitare in altri provvedimenti che possano recepire eventuali innovazioni tecnologiche per l’informatizzazione dell’assegnazione delle supplenze;

  • alleggerire le sanzioni previste, in quanto nella bozza del regolamento c’è un eccessivo inasprimento del quadro sanzionatorio per i supplenti;

  • controllare la validità dei punteggi prima dell’approvazione delle graduatorie e non dopo;

  • rivalutare l’accesso alla seconda fascia del sostegno per chi ha maturato le tre annualità di insegnamento su sostegno entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione dell’istanza;

  • definire le dichiarazioni non corrispondenti a verità, distinguendo tra quelle mendaci e le inesattezze colpevoli, anche per definire i casi di rettifica o esclusione;

  • comunicare agli aspiranti le sedi disponibili prima che presentino la domanda.

Il Consiglio di Stato, sulla base delle incongruenze e problematiche rilevate, ha dunque sospeso la pronuncia del parere nelle more delle riformulazioni del testo e dei chiarimenti richiesti al Ministero dell’istruzione.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

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