Prossimo concorso DSGA 2022: bando bozza e ultime notizie

scuola, docenti, insegnanti

Il Consiglio di Stato ha espresso il parere sulla bozza del decreto per indire il nuovo concorso ordinario DSGA presentata dal MIUR. Si attende anche il bando per facenti funzione, che dovrebbe uscire nel 2022.

Ecco tutte le ultime notizie sul concorso DSGA 2022 ordinario, con la bozza del bando e il parere del Consiglio di Stato da scaricare. Vediamo anche in dettaglio le novità per il concorso straordinario DSGA.

CONCORSO ORDINARIO DSGA 2022

Con il parere del 26 aprile 2022, infatti, il Consiglio di Stato si è espresso favorevolmente sul regolamento del concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale di Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Il documento, che segue il parere del 7 ottobre 2021 pubblicato dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) in merito allo schema di decreto, fornisce utili informazioni sulle modalità di svolgimento delle prove d’esame per i concorsi DSGA, chi può accedere e le graduatorie.

Il nuovo concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi in arrivo è rivolto ai candidati in possesso di laurea specifica. L’intento del Ministero è dare continuità e regolarità alle procedure concorsuali per DSGA, al fine di risolvere il problema della carenza di personale. Sono ben 1.826 i posti rimasti vacanti per DSGA. La Legge di Bilancio 2021, infatti, ha introdotto una modifica dei parametri sul dimensionamento delle scuole, per il solo anno scolastico 2021/22. Ciò ha determinato un incremento dei posti da coprire.

Il nuovo concorso avrà gli stessi contenuti del precedente concorso DSGA ordinario, ma si svolgerà con modalità semplificate. Sarà organizzato in base alla riforma dei concorsi pubblici 2022. Quest’ultima ha previsto selezioni pubbliche più semplici e veloci, per poter disporre subito delle risorse da assumere.

IL NUOVO DECRETO

Lo schema di decreto MIUR si compone di 15 articoli e di tre allegati. L’articolo 1 precisa che oggetto del provvedimento sono i concorsi per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale di Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Dunque le disposizioni contenute saranno valide anche per i prossimi concorsi DSGA, non solo per il concorso DSGA 2022. Infatti si specifica che tali concorsi saranno organizzati su base regionale e saranno periodici, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Vediamo le principali disposizioni introdotte dal nuovo regolamento.

NOVITÀ CONCORSO ORDINARIO DSGA

Ecco le principali novità sul bando per DSGA in arrivo:

  • il concorso è bandito su base regionale, solo nelle regioni in cui sono esaurite le graduatorie e ci sono posti vacanti;

  • possono partecipare i cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornati di lungo periodo ovvero dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria,  in possesso dei diplomi di laurea, delle lauree specialistiche e delle lauree magistrali di cui all’allegato A del decreto;

  • sono eliminate la prova preselettiva e la prova teorico-pratica;

  • le prove consistono in una prova scritta e una prova orale, come previsto dall’art. 10, co. 1, lett. a) dell’art. 10 del decreto legge n. 44 del 2021;

  • la prova scritta è unica su tutto il territorio nazionale, riguarda le materie indicate nell’allegato B del decreto e consiste nella soluzione di 60 domande a risposta multipla (4 opzioni di cui una sola corretta). Ha una durata di 120 minuti e si svolge presso sedi decentrate, anche in più sessioni e in maniera non contestuale, e mediante il supporto di strumentazione informatica (computer-based);

  • non è prevista la pubblicazione dei quesiti prima dello svolgimento della prova scritta;

  • la correzione della prova scritta avviene attraverso procedimenti automatizzati e/o informatici;

  • la prova orale comprende un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, volto ad accertare la preparazione professionale del candidato e la capacità di risolvere due casi riguardanti la funzione di DSGA, la conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego, la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo. Dura 50 minuti e può essere svolta in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali;

  • le prove sono superate con un punteggio di almeno 48 punti, sia per lo scritto che per l’orale;

  • la valutazione dei titoli, elencati nell’allegato C del decreto, viene effettuata dopo l’espletamento della prova orale, solo per i candidati che l’hanno superata, sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese nella domanda di partecipazione, e della documentazione prodotta;

  • il punteggio massimo attribuibile a ciascun candidato è di 150 punti, di cui 60 per la prova scritta, 60 per la prova orale e 30 per la valutazione dei titoli;

  • le graduatorie regionali comprendono un numero di aspiranti pari ai posti messi al bando aumentati del 20 per cento;

  • le graduatorie restano valide per un periodo di 2 anni;

  • è previsto il periodo di prova per la conferma in ruolo;

  • c’è il vincolo di permanenza per i vincitori, che devono restare nella prima sede di assegnazione per almeno 3 anni scolastici.

MODALITÁ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA E PUNTEGGIO

In base alla bozza del bando presentata nei mesi scorsi dal MIUR ai sindacati di settore, la prova scritta computer based prevede la soluzione di 60 quesiti con 4 opzioni di risposta, così ripartiti in base agli argomenti:

  1. Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea – n. 5 quesiti;

  2. Diritto civile – n. 4 quesiti;

  3. Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche – n. 18 quesiti;

  4. Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato – n. 10 quesiti;

  5. Legislazione scolastica – n. 8 quesiti;

  6. Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico – n. 12 quesiti;

  7. Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione – n. 3 quesiti.

Le domande sono somministrate in maniera casuale. Nel caso ci fossero più sessioni di prova, in ogni sessione saranno somministrati quesiti diversi. Viene assegnato 1 punto per ogni risposta esatta. La commissione assegna un punteggio massimo di 60 punti per la prova.

MODALITÁ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA ORALE E PUNTEGGIO

Invece, la prova orale è articolata in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, che accerta la preparazione professionale del candidato sulle medesime e verifica la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;

  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;

  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

La commissione assegna un punteggio massimo di 60 punti per la prova.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

La Commissione assegna ai titoli culturali e professionali di cui all’allegato C del decreto, un punteggio massimo complessivo di 30 punti.

PUNTEGGIO FINALE

Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale, e del punteggio attribuito nella valutazione dei titoli.

CONCORSO DSGA BOZZA BANDO

Mettiamo a vostra disposizione la BOZZA DEL BANDO (Pdf 552Kb) contenuta nel parere CSPI del 7 ottobre 2021 sullo schema di decreto MIUR relativo al concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Rendiamo scaricabile anche il PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO (Pdf 125Kb) del 26 aprile 2022, con tutte le informazioni sulla procedura concorsuale.

Per avere certezza delle nuove regole per il concorso DSGA bisogna attendere la pubblicazione del bando, che renderemo disponibile appena sarà pubblicato.

CONCORSO DSGA 2022 FACENTI FUNZIONE

Per quanto riguarda il nuovo bando per DSGA facenti funzione, si tratta, nello specifico, di un concorso straordinario riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA, che hanno quindi già ricoperto tale ruolo.

La procedura concorsuale rientra nell’ambito di quanto previsto dal Decreto Scuola 2019 (Legge 20 dicembre 2019, n. 159) in merito alla progressione all’area dei Direttori dei servizi generali e amministrativi del personale assistente amministrativo di ruolo che abbia svolto a tempo pieno la funzione per almeno tre interi anni scolastici, a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012.

GRADUATORIE DSGA FACENTI FUNZIONE

Il concorso riservato al personale facente funzione rappresenta quindi una procedura di progressione volta a completare le misure di reclutamento dei profili di Direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2021/2023. Infatti, sempre in ordine a quanto stabilito dalla Legge 159/2019 (art. 2, c.6), le graduatorie che risulteranno dal concorso straordinario riservato ai facenti funzione saranno utilizzatein subordine a quelle del concorso ordinario.

IL PARERE DEL CSPI

Nel parere del 7 ottobre 2021 il CSPI si è espresso anche sul concorso straordinario per DSGA facenti funzione, sottolineando che, dal punto di vista della tempistica, appaia tecnicamente e proceduralmente improprio che si proceda all’indizione di un nuovo concorso ordinario senza aver indetto la procedura concorsuale riservata agli Assistenti Amministrativi facenti funzione.

Secondo il CSPI è necessario bandire prima il concorso per facenti funzioni che quello ordinario, sia per la composizione numerica dei posti da mettere a concorso che per dare stabilità operativa alle scuole e favorire la continuità di esperienza e professionalità che deriva dalla copertura stabile dei posti liberi da parte degli Assistenti Amministrativi che da anni svolgono le funzioni di DSGA. Il CSPI ha anche evidenziato la necessità di aprire la procedura concorsuale ai facenti funzione privi del titolo specifico.

NOVITÀ CONCORSO STRAORDINARIO DSGA

Ecco le principali novità per il prossimo concorso riservato facenti funzione DSGA previste dalla bozza del Decreto ministeriale riguardante “Disposizioni per la procedura selettiva per la progressione all’area dei DSGA“, presentata nel corso della riunione tra le Organizzazioni sindacali della scuola e il MIUR del 19 maggio:

  • i requisiti di accesso comprendono
    – possesso di laurea specifica (in Giurisprudenza, Scienze Politiche Sociali e Amministrative, o Economia e Commercio) oppure di titoli equipollenti, secondo quanto previsto dalla tabella B allegata al CCNL relativo al personale del Comparto Scuola del 29 novembre 2007, e successive modificazioni;
    – tre anni di servizio come facente funzioni;

  • restano esclusi gli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA che, pur avendo svolto il ruolo per 3 anni o più, sono privi del titolo di studio richiesto.

NUOVE MODALITÀ PER LE PROVE D’ESAME E RICHIESTE SINDACALI

In merito alla procedura, i sindacati hanno proposto alcune variazioni per le modalità di svolgimento delle prove d’esame. In particolare, hanno chiesto:

  1. l’aumento del tempo a disposizione dei candidati per espletare la prova, al momento pari a un’ora;

  2. la riduzione del numero dei quesiti basati sulla conoscenza delle norme giuridiche e un contestuale aumento delle domande relative alla gestione amministrativa scolastica;

  3. l’eliminazione del limite minimo di punteggio scaturente dai quesiti, in virtù del fatto che devono essere valutati ancora i titoli da aggiungere, i quali potrebbero incidere sul punteggio finale.

Ecco il testo della richiesta (Pdf 99Kb) di attivazione di un tavolo di confronto (ai sensi dell’art. 22, comma 8 del CCNL 2016/2018) inviata da FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS alla Direzione Generale del Personale Scolastico.

CONCORSO DSGA QUANDO ESCE IL BANDO

Al momento, non è ancora stata indicata una data certa per l’uscita del bando di concorso per DSGA e del bando di concorso per DSGA facenti funzione. È probabile che i bandi usciranno entro il 2022. Gli interessati ai prossimi concorsi DSGA devono pertanto attendere la pubblicazione del bando ordinario e del bando straordinario.

Vi terremo aggiornati qui su tutte le novità.

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arcangela

Credo che sia giusto far partecipare al concorso DSGA gli Amministrativi che abbiano una laurrea non specifica e che siano in servizio da almeno 20 anni, che siano in possesso della seconda posizione economica, e che sostituiscono il DSGA in caso di assenza nella scuola di titolarità.

SILVANA MANISCALCO

l’iniziativa è ottima

arcangela

non capisco se possono partecipare al concorso DSGA chi ha svolto il ruolo di facente funzione con laurea specifica o anche senza