Prossimo concorso DSGA 2021: bando bozza e ultime notizie

scuola, docenti, insegnanti

Il CSPI ha pubblicato il parere sulla bozza del decreto per indire il nuovo concorso ordinario DSGA presentata dal MIUR. Si attende anche il bando per facenti funzione, che dovrebbe uscire entro dicembre 2021.

Arrivano inoltre interessanti novità dal confronto in corso tra sindacati e MIUR per la definizione delle modalità di svolgimento delle prove d’esame per i concorsi DSGA.

Ecco tutte le ultime notizie sul concorso DSGA 2021 ordinario la bozza del bando da scaricare. Vediamo anche in dettaglio le novità per il concorso straordinario DSGA.

CONCORSO ORDINARIO DSGA 2021

Il MIUR ha incontrato, in videoconferenza, le organizzazioni sindacali di settore per l’informativa sul bando ordinario 2021 per DSGA. Durante l’incontro, il Ministero ha illustrato il Decreto interministeriale per l’avvio della procedura concorsuale. Si tratta, nello specifico, del nuovo concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi, rivolto ai candidati in possesso di laurea specifica.

Stando a quanto riportato dal sindacato Flc Cgil, l’intento del Ministero è dare continuità e regolarità alle procedure concorsuali per risolvere il problema della carenza di personale. Sono ben 1.826 i posti rimasti vacanti per DSGA. La Legge di Bilancio 2021, infatti, ha introdotto una modifica dei parametri sul dimensionamento delle scuole, per il solo anno scolastico 2021/22. Ciò ha determinato un incremento dei posti da coprire.

Il nuovo concorso avrà gli stessi contenuti del precedente concorso DSGA ordinario, ma si svolgerà con modalità semplificate. Sarà organizzato in base alle novità per i concorsi introdotte dalla riforma dei concorsi pubblici approvata dal Governo. Quest’ultima ha previsto selezioni pubbliche più semplici e veloci, per poter disporre subito delle risorse da assumere.

CONCORSO DSGA BOZZA BANDO

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha pubblicato il parere del 7 ottobre 2021 sullo schema di decreto MIUR relativo al concorso per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA). Il DOCUMENTO (Pdf 552Kb), che mettiamo a vostra disposizione, contiene la bozza del bando di concorso ordinario DSGA, con tutte le informazioni sulla procedura concorsuale.

NOVITÀ CONCORSO ORDINARIO DSGA

Ecco le principali novità contenute nella bozza del bando per DSGA spiegate dal MIUR ai sindacati:

  • il concorso è bandito su base regionale, solo nelle regioni in cui sono esaurite le graduatorie e ci sono posti vacanti;

  • possono partecipare i cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure di altri Paesi qualora ricorrano le condizioni di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in possesso dei diplomi di laurea, delle lauree specialistiche e delle lauree magistrali di cui all’allegato A del decreto, o di titoli equipollenti o equivalenti. I titoli di studio di cui all’allegato A sono aggiornati, con decreto del Ministro, a seguito di eventuali innovazioni negli ordinamenti universitari;

  • sono eliminate la prova preselettiva computer-based e la prova teorico-pratica;

  • le prove consistono in una prova scritta e una prova orale, che verteranno sui programmi indicati nell’allegato B del decreto;

  • la prova scritta si svolge presso sedi decentrate e mediante il supporto di strumentazione informatica, e consiste nella soluzione di 60 domande a risposta multipla (4 opzioni);

  • la prova orale può essere svolta in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, e comprende un colloquio sulle materie d’esame e la verifica della conoscenza degli strumenti informatici e della lingua inglese;

  • la valutazione dei titoli viene effettuata dopo l’espletamento della prova orale, solo per i candidati che l’hanno superata, sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese nella domanda di partecipazione, e della documentazione prodotta;

  • le graduatorie restano valide per un periodo di 2 anni;

  • c’è il vincolo di permanenza per i vincitori, che devono restare nella prima sede di assegnazione per almeno 4 anni scolastici, oltre a quello dell’immissione in ruolo.

MODALITÁ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA E PUNTEGGIO

La prova scritta computer based prevede la soluzione di 60 quesiti con 4 opzioni di risposta, in un tempo massimo di 120 minuti, così ripartiti in base agli argomenti:

  1. Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea – n. 5 quesiti;

  2. Diritto civile – n. 4 quesiti;

  3. Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche – n. 18 quesiti;

  4. Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato – n. 10 quesiti;

  5. Legislazione scolastica – n. 8 quesiti;

  6. Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico – n. 12 quesiti;

  7. Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione – n. 3 quesiti.

Le domande sono somministrate in maniera casuale. Nel caso ci fossero più sessioni di prova, in ogni sessione saranno somministrati quesiti diversi. Non è prevista la pubblicazione dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

La prova è corretta con modalità informatizzata. Viene assegnato 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per ogni risposta errata, fino ad un massimo di 60 punti. La prova è superata con un punteggio minimo di 42/60.

MODALITÁ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA ORALE E PUNTEGGIO

La prova orale ha una durata di 40 minuti ed è articolata in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, che accerta la preparazione professionale del candidato sulle medesime e verifica la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;

  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;

  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

La Commissione assegna un punteggio massimo complessivo di 60 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio di almeno 42 punti.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

La Commissione assegna ai titoli culturali e professionali di cui all’allegato C del decreto, un punteggio massimo complessivo di 30 punti.

Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale, e del punteggio attribuito nella valutazione dei titoli.

I DUBBI DEI SINDACATI

Le organizzazioni sindacali hanno espresso diverse perplessità rispetto alla bozza di decreto presentata dal Ministero dell’Istruzione. Ecco i principali dubbi dei sindacati:

  1.  impostazione troppo nozionistica delle prove;

  2. necessità di dare centralità nelle prove alla verifica delle conoscenze teorico-pratiche, di legislazione scolastica e di natura contrattuale, quali la conoscenza della Legge 297/94 e del Contratto Nazionale di Lavoro di riferimento, necessarie per il svolgere ruolo di DSGA;

  3. necessità di riservare una quota di posti al personale interno in possesso di laurea specifica;

  4. dare priorità alle assunzioni dei DSGA facenti funzione;

  5. includere nel concorso straordinario per DSGA i facenti funzione con tre anni di servizio, anche se privi del titolo.

Per conoscere eventuali modifiche ministeriali alla procedura concorsuale bisogna attendere la presentazione della bozza definitiva del bando, prevista a breve. Nei prossimi giorni è attesa anche l’informativa sul concorso straordinario per facenti funzione.

CONCORSO DSGA 2021 FACENTI FUNZIONE

Per quanto riguarda il nuovo bando per DSGA facenti funzione, ricordiamo che il Ministero dell’Istruzione ha annunciato, durante l’incontro del 19 maggio 2021 con i sindacati della scuola, l’uscita entro breve del concorso. Si tratta, nello specifico, di un concorso straordinario riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA che hanno quindi già ricoperto tale ruolo.

La procedura concorsuale rientra nell’ambito di quanto previsto dal Decreto Scuola 2019 (Legge 20 dicembre 2019, n. 159) in merito alla progressione all’area dei Direttori dei servizi generali e amministrativi del personale assistente amministrativo di ruolo che abbia svolto a tempo pieno la funzione per almeno tre interi anni scolastici,a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012.

GRADUATORIE DSGA FACENTI FUNZIONE

Il concorso riservato al personale facente funzione rappresenta quindi una procedura di progressione volta a completare le misure di reclutamento dei profili di Direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2021/2023. Infatti, sempre in ordine a quanto stabilito dalla Legge 159/2019 (art. 2, c.6), le graduatorie che risulteranno dal concorso straordinario riservato ai facenti funzione saranno utilizzatein subordine a quelle del concorso ordinario.

NOVITÀ CONCORSO STRAORDINARIO DSGA

Ecco le principali novità per il prossimo concorso riservato facenti funzione DSGA previste dalla bozza del Decreto ministeriale riguardante “Disposizioni per la procedura selettiva per la progressione all’area dei DSGA“, presentata nel corso della riunione tra le Organizzazioni sindacali della scuola e il MIUR del 19 maggio:

  • i requisiti di accesso comprendono
    – possesso di laurea specifica (in Giurisprudenza, Scienze Politiche Sociali e Amministrative, o Economia e Commercio) oppure di titoli equipollenti, secondo quanto previsto dalla tabella B allegata al CCNL relativo al personale del Comparto Scuola del 29 novembre 2007, e successive modificazioni;
    – tre anni di servizio come facente funzioni;
  • restano esclusi gli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA che, pur avendo svolto il ruolo per 3 anni o più, sono privi del titolo di studio richiesto.

NUOVE MODALITÀ PER LE PROVE D’ESAME E RICHIESTE SINDACALI

In merito alla procedura, i sindacati hanno proposto alcune variazioni per le modalità di svolgimento delle prove d’esame. In particolare, hanno chiesto:

  1. l’aumento del tempo a disposizione dei candidati per espletare la prova, al momento pari a un’ora;

  2. la riduzione del numero dei quesiti basati sulla conoscenza delle norme giuridiche e un contestuale aumento delle domande relative alla gestione amministrativa scolastica;

  3. l’eliminazione del limite minimo di punteggio scaturente dai quesiti, in virtù del fatto che devono essere valutati ancora i titoli da aggiungere, i quali potrebbero incidere sul punteggio finale.

Ecco il testo della richiesta (Pdf 99Kb) di attivazione di un tavolo di confronto (ai sensi dell’art. 22, comma 8 del CCNL 2016/2018) inviata da FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS alla Direzione Generale del Personale Scolastico.

CONCORSO DSGA QUANDO ESCE IL BANDO

Al momento, non è ancora stata indicata una data certa per l’uscita del bando di concorso per DSGA e del bando di concorso per DSGA facenti funzione. È probabile che i bandi usciranno entro la fine dell’anno. Gli interessati ai prossimi concorsi DSGA 2021 devono pertanto attendere la pubblicazione del bando ordinario e del bando straordinario.

Vi terremo aggiornati qui su tutte le novità.

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