Selezione Ministero della Cultura: lavoro per restauratori, archeologi, esperti e altri profili al Parco Archeologico di Ercolano

Parco Archeologico Ercolano

Il Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Ercolano ha bandito una selezione pubblica per il conferimento di incarichi di lavoro a diversi profili professionali.

Si selezionano restauratori, ingegneri, architetti, esperti e archeologi.

Previsto compenso pari a 78mila euro.

Per candidarsi c’è tempo fino al 29 dicembre 2025.

Di seguito presentiamo i requisiti richiesti, le informazioni sull’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e alleghiamo, inoltre, l’avviso pubblico da scaricare e consultare.

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SELEZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO

La procedura comparativa del Parco Archeologico di Ercolano è volta a selezionare, per incarichi di lavoro:

  • n. 1 restauratore;
  • n. 1 ingegnere;
  • n. 1 architetto;
  • n. 1 esperto in appalti pubblici;
  • n. 1 archeologo.
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REQUISITI RICHIESTI

Possono accedere alla selezione pubblica coloro che, allo scadere del termine per la
presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non avere riportato condanne penali o interdizione o altre misure che escludano dall’accesso agli impieghi presso pubbliche amministrazioni e non essere sottoposti a procedimenti penali;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso la pubblica amministrazione.

Oltre ai requisiti di cui sopra sono necessari anche i requisiti specifici del profilo professionale:

RESTAURATORE

  • laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali – corso a ciclo unico di durata
    quinquennale – classe LMR/02 oppure diploma accademico di secondo livello di durata quinquennale in Restauro delle Accademie di Belle Arti – classe DASLQ01 oppure diploma delle Scuole di alta formazione e di studio che operano presso l’Istituto Centrale per il Restauro (già Istituto superiore per la conservazione e il restauro) e l’Opificio delle pietre dure o altro titolo equipollente oppure riconoscimento della qualifica di restauratore o iscrizione all’elenco dei Restauratori di beni culturali del MiC;
  • formazione in almeno due delle tre categorie sottoindicate e con esperienze lavorative
    prevalentemente in ambito archeologico:
    – materiali e manufatti ceramici e vitrei;
    – materiali e manufatti in metallo e leghe;
    – materiali lapidei, musivi e derivati e superfici decorate dell’architettura;
  • esperienza nella progettazione di lavori pubblici per la categoria OS 2 A.

INGEGNERE

  • diploma di laurea, specialistica o magistrale in ingegneria;
  • iscrizione all’albo professionale degli ingegneri;
  • esperienza pluriennale generale e con particolare riferimento all’ambito archeologico.

ARCHITETTO

  • diploma di laurea quinquennale vecchio ordinamento o laurea magistrale in architettura e/o
    specialistica (nuovo ordinamento) e diploma di specializzazione in Beni architettonici e del
    Paesaggio (già scuola di Specializzazione in restauro dei Monumenti) o titolo di dottorato di
    ricerca in conservazione dei Beni Culturali Architettonici;
  • iscrizione all’Albo degli Architetti – sez. A – Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori;
  • esperienza pluriennale specifica indicata dettagliatamente nell’avviso;

ARCHEOLOGO

  • diploma di laurea quadriennale vecchio ordinamento o laurea specialistica o magistrale nonché almeno 24 mesi, anche non continuativi, di esperienza professionale e titoli formativi di secondo livello (scuola di specializzazione o dottorato, master); esperienza documentata nell’ambito del profilo; attività di formazione e di tutoraggio nei tirocini formativi nell’ambito dei profili dell’avviso; competenze, conoscenze ed esperienze relative al mercato culturale, alla promozione dei contenuti archeologici e all’accessibilità dei dati.

ESPERTO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

  • laurea quadriennale o magistrale (vecchio ordinamento) e/o specialistica (nuovo
    ordinamento) in giurisprudenza;
  • iscrizione all’albo degli avvocati;
  • specializzazione in diritto amministrativo, comprovati da diploma di specializzazione, master o dottorati di ricerca;
  • almeno 36 mesi, anche non continuativi, di esperienza, documentati nell’ambito del profilo prescelto dal candidato presso pubbliche amministrazioni, nonché esperienza pluriennale e specifica in materia di appalti pubblici.

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COME AVVIENE LA SELEZIONE

Una commissione nominata dal Direttore del Parco archeologico di Ercolano verifica i requisiti di ammissione e in seguito valuta i titoli.

La valutazione delle candidature avviene attraverso due fasi:

  • procedura comparativa dei curricula, al fine di accertare il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità tenuto conto della posizione da ricoprire;

  • colloquio motivazionale, volto ad approfondire i contenuti del curriculum in relazione al ruolo da ricoprire, l’attitudine al lavoro in gruppo e le capacità di problem solving.

Per ciascun profilo professionale, la Commissione attribuisce un punteggio massimo di 100 punti con le seguenti modalità:

  • FASE A: max 60 punti, attribuiti sulla base dei curricula;
  • FASE B: max 40 punti, attribuiti dopo il colloquio individuale conoscitivo finale, diretto a valutare le competenze ed attitudini, nonché la motivazione del candidato in relazione all’incarico.
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DURATA E COMPENSO DELL’INCARICO DI LAVORO

L’incarico di collaborazione ha una durata di 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Può essere prorogato, previa comunicazione dell’Amministrazione al professionista, solo per completare gli obiettivi operativi del progetto di cui all’articolo 2 del bando e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell’incarico.

L’incarico di collaborazione rientra nell’area delle prestazioni autonome e si svolge presso il Parco Archeologico di Ercolano. Il compenso professionale è pari a € 78.000, comprensivo di IVA se dovuta e oneri previdenziali ed accessori di legge. È a carico del collaboratore ogni copertura assicurativa.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Le domande di ammissione devono pervenire entro il 29 dicembre 2025 tramite il portale inPA, collegandosi a questa pagina e cliccando sul link dedicato all’invio delle candidature.

Per accedere alla procedura occorre avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPIDCIECNS o credenziali eIDAS.

AVVISO PUBBLICO (BANDO)

Gli interessati alla procedura comparativa possono leggerne tutti i dettagli nell’AVVISO (Pdf 371 KB) integrale.

Segnaliamo che lo stesso è pubblicato in questa pagina del portale inPA, alla quale rimandiamo per scaricare e leggere ulteriori allegati.

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SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Saranno invitati al colloquio solo i candidati che nella FASE A riportano un punteggio minimo di 40/60. I candidati ammessi a colloquio (se del caso anche in modalità telematica) saranno convocati tramite PEC.

PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO

Il Parco Archeologico di Ercolano è un Istituto del Ministero della Cultura, finalizzato a gestire la tutela e la valorizzazione dell’area archeologica di Ercolano, che comprende la Villa dei Papiri e il teatro sotterraneo. Dal 2023 fa parte delle aree di diretta competenza del Parco anche la Villa Sora di Torre del Greco.

ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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