Aumento stipendi dipendenti pubblici con taglio Cuneo Fiscale 2024: aumenti e simulazione

Come e di quanto aumentano gli stipendi dei dipendenti pubblici con il taglio del cuneo fiscale nel 2024

aumento stipendi
adv

L’aumento stipendi per i dipendenti pubblici, grazie al taglio del cuneo fiscale già applicato nel 2023, è confermato anche per il 2024.

L’ok è arrivato con la Legge di Bilancio 2024, che dal 1° gennaio ha confermato gli aumenti netti nella busta paga compresi tra 48 e 65 euro per 2,2 milioni di dipendenti delle PA.

In questo articolo vi illustriamo con esempi e simulazioni come funziona e qual è l’aumento degli stipendi per i dipendenti PA grazie al nuovo taglio del cuneo fiscale nel 2024.

AUMENTO STIPENDI DIPENDENTI PA, NOVITÀ 2024

La Legge di Bilancio 2024 ha confermato il taglio del cuneo fiscale per il 2024. Come confermato dal Comunicato INPS del 28 marzo 2024. La misura, introdotta dalla Legge di bilancio 2022 e modificata nel 2023 dal Decreto Lavoro convertito in legge, è stata riconosciuta in via eccezionale per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, per i rapporti di lavoro dipendente.

In sostanza, si tratta di uno sconto sulle trattenute in busta paga pari al 6% o al 7% a seconda del reddito, che diventa di fatto un vero e proprio bonus per i lavoratori dipendenti. Lo sgravio permette infatti a chi percepisce un reddito da lavoro più basso di avere più soldi sullo stipendio aumentando così il potere di acquisto.

Ma vediamo a chi spetta e in che misura.

CHI BENEFICIA DEL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE NEL 2024 

Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2024, beneficiano del taglio del cuneo fiscale nel 2024 i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico, ad esclusione dei lavoratori
domestici. L’esonero contributivo è, nel dettaglio, del 7% per i redditi fino a 25.000 euro e del 6% per quelli fino a 35.000.

QUANTO AUMENTA LA BUSTA PAGA NEL 2024 CON IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE

Per i dipendenti PA con il taglio del cuneo fiscale confermato nel 2024, gli stipendi in busta pagano aumentano dei relativi importi:
  • per gli stipendi fino ai 10.000 euro lordi all’anno, si ricevono da luglio 44,92 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino a 12.500 euro lordi all’anno, sì ricevono 56,15 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino a 15.000 euro all’anno, si ricevono 67,38 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino a 17.500 euro lordi all’anno, si ricevono 67,22 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino ai 20.000 euro lordi all’anno, si ricevono 76,82 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino ai 25.000 euro lordi all’anno, si ricevono 96,03 euro in più al mese (-7%);

  • per gli stipendi fino ai 27.500 euro lordi all’anno, si ricevono 90,54 euro in più al mese (-6%);

  • per gli stipendi fino ai 30.000 euro lordi all’anno, si ricevono 90,49 euro in più al mese (-6%);

  • per gli stipendi fino ai 32.500 euro lordi all’anno, si ricevono 91,52 euro in più al mese (-6%);

  • per gli stipendi fino ai 35.000 euro lordi all’anno, si ricevono 98,56 euro in più al mese (-6%).

TAGLIO CUNEO FISCALE 2024 SIMULAZIONE

Gli aumenti degli stipendi per i dipendenti delle PA grazie al taglio del cuneo fiscale 2024 sono i seguenti:

  • nei Ministeri, gli operatori, con una retribuzione media annua di 24.980 euro, hanno ottenuto un aumento netto mensile superiore a 54 euro, a cui vanno sommati i circa 41 euro del precedente taglio del cuneo. L’incremento in busta paga  pari nel complesso a circa 96 euro;

  • nei Ministeri, gli assistenti che guadagnano 29.258 euro l’anno in media. Per loro l’aumento netto mensile grazie al taglio di quattro punti dei contributi è di 61 o 62 euro;

  • nella scuola, per quanto riguarda i docenti, l’aumento netto mensile è di 58,5 euro. A questi bisogna sommare i 32,7 euro frutto della decontribuzione introdotta a gennaio con la Legge di Bilancio 2023. Vale la pena ricordare che nella scuola la retribuzione media di oltre 1,17 milioni di insegnanti è di 29.834 euro, stando ai dati della Ragioneria generale dello Stato;

  • nella sanità, ai circa 530.000 dipendenti che in media guadagnano 31.623 euro all’anno, è arrivato un aumento netto mensile di 59,4 euro. A questo vanno aggiunti i circa 30 euro in più della decontribuzione già in vigore;

  • i dipendenti degli Enti pubblici non economici, come ad esempio INPS e INAIL hanno avuto diritto a un aumento netto mensile di 64,9 euro, grazie al nuovo taglio del cuneo fiscale.

QUANTO AUMENTERANNO LE BUSTE PAGA NEL 2024

Rispetto al 2023, nel 2024, i dipendenti delle PA riceveranno di più. Nello specifico, le buste paga aumenteranno come specificato di seguito:

  • per i redditi fino a 35.000 euro vi sarà un un aumento medio da 90 a 100 euro in busta paga rispetto al primo taglio del cuneo fiscale fatto da gennaio a luglio 2023;

  • per i redditi fino a 25.000 euro  vi sarà un un aumento medio da 60 a 70 euro in busta paga rispetto al primo taglio del cuneo fiscale fatto da gennaio a luglio 2023.
adv

COME FUNZIONANO GLI AUMENTI STIPENDI DIPENDENTI PA

Il taglio del cuneo fiscale 2024 prevede un’agevolazione che si sdoppia in due decontribuzioni parametrate al reddito del dipendente (sia di PA che privato), ossia:

  • uno sgravio del 7% per i lavoratori con i redditi sotto i 25.000 euro (importo mensile non superiore a 1.923 euro) fino al 31 dicembre 2024;

  • uno sgravio del 26% per i lavoratori con i redditi sotto i 35.000 euro (importo mensile non superiore a 2.692 euro) fino al 31 dicembre 2024.

Lo sgravio permette a chi percepisce un reddito da lavoro più basso di avere più soldi sullo stipendio aumentando così il potere di acquisto.

Nel 2024 si seguono le stesse regole già stabilite dal Messaggio INPS n. 1932 del 24-05-2023, con cui sono state fornite le istruzioni operative e contabili dello sgravio contributivo, valide da luglio 2023 e confermate dalla Legge di Bilancio 2024.

LA GUIDA ALLA LEGGE DI BILANCIO 2024

Vi invitiamo a leggere la nostra guida alla Legge di Bilancio 2024 con il testo non definitivo della Manovra e del collegato fiscale in PDF. I testi sono allegati e scaricabili gratuitamente. Da non perdere, neppure le indicazioni del collegato fiscale alla Manovra che potete leggere in questo approfondimento.

Mettiamo a vostra disposizione, infine, il testo coordinato (Pdf 339 Kb) della Legge 3 luglio 2023, n. 85 (Pdf 133 Kb), ossia del Decreto Lavoro convertito in Legge approdato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.153 del 03-07-2023. La norma aveva modificato il taglio del cuneo fiscale per il 2023.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Tra le novità più interessanti vi invitiamo a leggere le nostre guide su bonus lavoratori dipendenti e su aumenti in busta paga dal 2024.

A vostra disposizione poi mettiamo il Testo Unico degli enti locali (TUEL) aggiornato.

Interessante anche il nostro articolo sugli aumenti specifici degli stipendi previsti per il settore pubblico.

Vi invitiamo a infine scoprire come funziona infine il bonus dipendenti pubblici 2024. Mentre, per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.

Iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti e restare informati sulle novità. In aggiunta, iscrivetevi al nostro canale Telegram per avere le notizie in anteprima.  È anche possibile restare aggiornati seguendo il nostro canale Whatsapp e il nostro canale TikTok @ticonsigliounlavoro.

di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.

Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita e al nostro Canale Telegram. Seguici su Google News cliccando su "segui".

2 Commenti

Scrivi un commento
  1. Ogni volta che c’è una detassazione non so perché ma non noto nessuna differenza sono un dipendente pubblico è credo che l’amministrazione non applica le nuove aliquote, come posso verificare il tutto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *