Sono numerosi i bonus per la famiglia che si possono richiedere nel 2026.
Parliamo di aiuti che sostengono le famiglie, promuovono la conciliazione tra lavoro e vita privata, forniscono supporto economico ai genitori o agevolano i nuclei familiari per affrontare le spese.
In questa guida chiara e dettagliata vi illustriamo come si ottiene un bonus famiglia e proponiamo l’elenco completo e aggiornato di quelli attivi nel 2026.
QUALI SONO I BONUS PER LA FAMIGLIA NEL 2026
I bonus per la famiglia attivi nel 2026 sono aiuti economici che lo Stato garantisce ai nuclei familiari, per sostenere il caro vita e supportare chi si trova in difficoltà economica.
Scopriamo tutti quelli attivi, anche alla luce delle recenti novità apportate dalla Legge di Bilancio 2026.
1) BONUS ASILO NIDO
Il bonus asilo nido è un contributo massimo di 3.600 euro all’anno per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o per forme di assistenza domiciliare. Spetta, dietro richiesta, alle famiglie con figli di età fino a 3 anni e l’importo varia in base all’ISEE, anche se oltre 40.000 euro la quota è ridotta. In questa guida dettagliata spieghiamo in modo semplice e chiaro come funziona, quando si può richiedere, i requisiti, l’importo e come fare domanda.
Tra le novità 2026, va evidenziato che le domande presentate dal 1 gennaio, sono valide anche per gli anni seguenti. Inoltre il bonus viene esteso a tutti i servizi educativi per l’infanzia.
2) ASSEGNO UNICO UNIVERSALE
L’Assegno Unico Universale Figli è il sussidio economico che spetta dal 7° mese di gravidanza, fino al 21° anno di età del figlio a carico. In attesa di conoscere dall’INPS gli importi definitivi per il 2026, va evidenziato che è in corso una rivalutazione dell’1,4% in base all’aggiornamento dell’indice dei prezzi Istat. Possiamo quindi fare un’ipotesi orientativa delle cifre:
- ISEE fino a 17.468,51 euro: importo base per ogni figlio minore di 203,81 euro mensili;
- ISEE superiore a 46.230,35 euro, o in assenza di dichiarazione ISEE valida, l’importo è di 59,83 euro mensili per ogni figlio minore.
Tra le due soglie sopra citate, l’importo decresce in modo lineare. Per fare un esempio, con ISEE di circa 30.000 euro, si parla di 130-140 euro a figlio. Per figli maggiorenni gli importi variano da un massimo di 96,90 euro a un minimo di 27,60 euro.
3) DOTE FAMIGLIA
Per il 2026 viene riconfermata la Dote per la Famiglia, una misura che già nel 2025 ha sostenuto le famiglie con figli tra i 6 e i 14 anni. L’iniziativa promuove attività sportive o ricreative in periodi extra scolastici e prevede l’erogazione di un contributo, fino a un massimo di 300 euro, a nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro.
4) CARTA NUOVI NATI
Anche nel 2026 è attiva la Carta per i nuovi nati da 1.000 euro erogata alle famiglie per le prime spese legate alla nascita di un bambino. La misura vale anche in caso di affidamenti o adozioni per l’ingresso in famiglia di un bambino.
Per poter accedere al sostegno è necessario che il nucleo familiare abbia un ISEE che non superi 40.000 euro annui e bisogna presentare domanda entro 120 giorni dalla nascita o dall’adozione.
5) BONUS AFFITTI MOROSITÀ
Anche nel 2026, le famiglie che per difficoltà di natura economica non riescono a pagare l’affitto possono richiedere l’accesso agli aiuti del Fondo per la Morosità Incolpevole, gestito direttamente dalle Regioni. Per fare richiesta è però necessario consultare i singoli bandi regionali che contano tra i requisiti, un ISEE basso, l’aver perso il lavoro o essere affetti da gravi patologie.
6) BONUS SOCIALE IDRICO
Il bonus idrico è un’agevolazione economica che garantisce una riduzione della spesa per i consumi di acqua alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose. Viene erogato in base a specifici requisiti ISEE. Ossia, il bonus è destinato alle famiglie con un ISEE massimo di 9.530 euro, ma la soglia è maggiore (ISEE fino a 20.000 euro) per famiglie con almeno quattro figli a carico. Per ottenerlo non serve presentare domanda, basta aver richiesto e ottenuto l’ISEE e verificare che lo sconto venga applicato direttamente in bolletta.
7) ASSEGNO DI INCLUSIONE
L’Assegno di Inclusione è una misura di sostegno economico, di contrasto alla povertà e di inclusione sociale e professionale, erogata dall’INPS. Spetta in caso di figli minori, anziani o disabili in famiglia. Confermato per il 2026, la soglia ISEE per accedere al supporto è di 10.140 euro. Anche l’importo varia a seconda della composizione del nucleo familiare e della condizione economica.
In particolare: per nuclei familiari con almeno un componente disabile, un minorenne, un over 60 o una persona in condizione di svantaggio è pari a 541,67 euro al mese (6.500 euro all’anno); per nuclei composti interamente da over 67 o persone con disabilità grave/non autosufficienti sale a 682,5 euro al mese (8.190 euro all’anno).
È previsto poi un contributo aggiuntivo per i nuclei residenti in abitazioni in locazione. Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2025 ha abolito il mese di sospensione prima del rinnovo, ma anche il bonus straordinario di 500 euro introdotto per compensazione l’anno scorso.
8) BONUS SOCIALE ELETTRICO
Tra i bonus famiglia attivi nel 2026 c’è anche il bonus sociale elettrico, riconosciuto come sconto sulla bolletta elettrica e su quella di acqua e gas, da Arera. Il suo valore dipende dal numero di componenti del nucleo familiare e dalla zona di riferimento.
Il bonus bollette è cumulabile con il bonus luce per disabili, lo sconto sulle bollette dell’elettricità destinato a famiglie in cui vi siano persone con disabilità o con gravi condizioni di salute che necessitano di apparecchiature medico-terapeutiche per la loro sopravvivenza.
9) CARTA ACQUISTI 2026
Disponibile nel 2026 la Carta Acquisti. Si tratta di una carta di pagamento elettronica, prepagata, ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili (viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro) che possono richiedere coloro che hanno compiuto 65 anni o che hanno figli di età inferiore ai 3 anni, e sono in possesso di determinati requisiti di reddito.
Può essere usata per comprare alimenti e beni di prima necessità presso i negozi convenzionati, ma anche sostenere spese primarie come quelle sanitarie e delle bollette.
10) CARTA DEDICATA A TE
Anche per il 2026 è prevista l’erogazione della Carta Dedicata a te. Si tratta di una social card, ossia una carta di pagamento elettronica prepagata, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per gli abbonamenti ai trasporti e per acquistare i beni di prima necessità (alimentari e non).
La card spetta alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro e il suo valore è di 500 euro. Per quest’anno con la Legge di Bilancio sono messi a disposizione più fondi per questa iniziativa.
11) BONUS 2.000 EURO DIPENDENTI FIGLI A CARICO
Nel 2026 torna in vigore il bonus da 2.000 euro per i dipendenti con figli a carico. Si tratta di un aiuto per i dipendenti che hanno almeno un figlio, elargito sotto forma di fringe benefit, una modalità di retribuzione per i lavoratori dipendenti e genitori di tipo non monetario. Si tratta di aiuti accessori, detti anche “compensi in natura” erogati in busta paga come somme aggiuntive o rimborsi non tassabili e che non concorrono a formare reddito (per questo si parla di bonus).
12) CARTA VALORE
Nel futuro la Carta della Cultura e la Carta del Merito (ancora attive nel 2026) verranno sostituite dalla Carta Valore diplomati, un nuovo buono destinato agli studenti delle scuole superiori. A poter beneficiare del bonus sono i giovani che si diplomeranno nel 2026 entro i 19 anni di età, percependo il bonus poi nel 2027.
Potrà essere utilizzata per acquistare libri, abbonamenti a riviste, biglietti per teatro o cinema, per accedere a musei e mostre, per partecipare di corsi di lingua o attività formative di diverso tipo. Si attende di conoscere l’importo che verrà caricato sulla carta e le modalità di accesso.
13) BONUS CICOGNA
Nel 2026 è possibile richiedere il bonus cicogna, un contributo economico di 500 euro erogato a favore dei figli di dipendenti o ex dipendenti di Poste Italiane o dell’ex-IPOST. Al momento si è in attesa del nuovo bando, dove saranno chiariti meglio i requisiti e le modalità di richiesta per le nascite avvenute nell’anno in corso. Vi informeremo appena ci sono novità. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti e al canale Telegram.
14) REDDITO ALIMENTARE
A sostegno delle spese familiari, nel 2026 è attivo il reddito alimentare per coloro che si trovano in situazioni di povertà assoluta e per combattere lo spreco di cibo.
Si tratta di un aiuto che consiste nell’erogazione di pacchi alimentari realizzati con i prodotti invenduti dei negozi della distribuzione alimentare che altrimenti verrebbero buttati.
15) BONUS PER LE MAMME LAVORATRICI
Viene confermato l’esonero contributivo per le madri lavoratrici dipendenti con due o più figli. Il sostegno passa da 40 a 60 euro (arrivando ad un limite annuo massimo di 720 euro) come spieghiamo in questa guida.
Confermati per il 2026 il Bonus mamme per le dipendenti della pubblica amministrazione e il bonus mamme in busta paga. Si tratta di sostegni di tipo contributivo e fiscale, per cui si attendono le linee guida specifiche rinnovate per l’anno in corso.
16) AIUTI ECONOMICI PER CHI ADOTTA
Sono attivi i nuovi aiuti economici per chi adotta, ossia delle misure straordinarie a favore dei genitori adottivi. Le famiglie che hanno avviato o concluso procedure di adozione internazionale potranno accedere a contributi specifici.
17) ESENZIONE PAGAMENTO TICKET SANITARIO
Possiamo aggiungere in questo elenco anche il diritto all’esenzione del ticket sanitario. Infatti, tale esenzione può essere chiesta – tra gli altri casi – per bambini di età inferiore a 6 anni e in presenza di un reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro annui lordi, nonché da persone con più di 65 anni di età, con la stessa soglia reddituale.
18) CONTRIBUTO PER LA CASA AI GENITORI SEPARATI
Con la Legge di Bilancio 2026 arriva un fondo per sostenere i genitori divorziati e separati che si trovano in difficoltà economica, per 20 milioni di euro annui di risorse. Il contributo riguarda chi deve sostenere le spese di due abitazioni senza assegnazione della casa familiare.
Il sostegno è garantito a chi ha figli a carico entro i 21 anni di età ed è finalizzato al supporto abitativo. Si attendono linee guida specifiche, intanto trovate i dettagli in questo articolo.
19) VOUCHER CONCILIAZIONE PER LA CURA FAMILIARE
I voucher conciliazione cura familiare, o anche detti “voucher vita lavoro“, sono contributi economici destinati alle famiglie da utilizzare per servizi di assistenza e cura di bambini, disabili o anziani presenti nel nucleo familiare.
Spettano secondo criteri ben precisi, determinati di volta in volta dai bandi di erogazione delle misure finanziate dallo Stato, ma gestite dalle Regioni. Per conoscere nel dettaglio come richiederli e a chi rivolgersi per ottenerli vi consigliamo di approfondire la nostra guida ai voucher conciliazione per la cura familiare.
20) AIUTO ALLE FAMIGLIE PER LE SCUOLE PARITARIE
La Manovra 2026 introduce un sostegno per gli studenti delle scuole paritarie. Si tratta di un contributo fino a 1.500 euro agli studenti delle scuole paritarie secondarie di primo grado e del primo biennio delle paritarie di secondo grado, per famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro. Questa misura punta ad alleggerire i costi scolastici. Arrivano anche più fondi per l’Erasmus italiano.
ALTRI AIUTI PER LE FAMIGLIE
Ci sono poi altre misure attive nel 2026 che, anche se non sono dei veri e propri contributi economici, sono degli aiuti concreti per le famiglie. Tra questi:
- la maternità obbligatoria, una misura in favore delle mamme lavoratrici dipendenti che impone loro di astenersi dal lavoro per un periodo minimo di 5 mesi, ricevendo un’indennità pari all’80% dello stipendio;
- il congedo di paternità, che consente a chi diventa papà di beneficiare per la nascita del proprio figlio di 10 giorni di congedo retribuito al 100%;
- il congedo parentale, un periodo di astensione dal lavoro facoltativo che spetta sia alla madre che al padre, che nel 2026 riconosce ai genitori tre mesi indennizzati all’80% dello stipendio. Nel 2026 aumenta l’indennità per il congedo parentale dei lavoratori dipendenti. Si arriva a 10 giorni di assenza di lavoro in caso di malattia del figlio (dai 5 precedenti);
- l’assegno di maternità dello Stato per i lavoratori atipici e discontinui che non hanno a disposizione abbastanza contributi per fruire dell’assegno di maternità ordinario;
- l’assegno maternità dei Comuni, riconosciuto anche nel 2026 su domanda e rivolto alle madri con un ISEE basso.
ALTRI AIUTI INTERESSANTI E AGGIORNAMENTI
Vi illustriamo anche quali sono gli aiuti in arrivo per le famiglie dal 2026 con la Legge di Bilancio. Oltre ai nuovi bonus fiscali per le famiglie, la Manovra ha previsto anche la revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE, spiegata in questa guida, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza.
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