L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, come ogni anno, va pagata mediante l’autoliquidazione INAIL 2025.
L’Istituto ha messo a disposizione anche le basi di calcolo nel formato JSON, ossia il prospetto ufficiale dei dati necessari per determinare il premio assicurativo INAIL per il periodo 2025 2026.
In questo articolo sull’autoliquidazione INAIL, vi spieghiamo cos’è, come funziona e quando scade, con tutti i dettagli sulle regole 2025.
COS’È L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL
L’autoliquidazione INAIL è una misura attraverso la quale i i soggetti all’assicurazione obbligatoria, versano autonomamente i contributi assicurativi all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
Con l’autoliquidazione annuale dei premi, inoltre, vengono riscossi dall’INAIL anche i contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate. La scadenza per l’autoliquidazione è il 17 Febbraio di ogni anno.
Scopriamo insieme, nel dettaglio, chi deve pagarla e quando.
CHI DEVE FARE L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL
Devono fare l’autoliquidazione INAIL:
- tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori dipendenti e lavoratori parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose;
- gli artigiani e i lavoratori autonomi dell’agricoltura, perché sono tenuti ad assicurare se stessi;
- gli studenti e gli insegnanti del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore. A stabilire questa regola in via strutturale dall’ano scolastico 2025 2026 è stato il Decreto Università convertito in Legge.
QUANDO SI PAGA
L’autoliquidazione INAIL si paga una volta l’anno in un’unica soluzione o anche in quattro rate trimestrali. Le rate successive alla prima del 17 Febbraio, ognuna pari al 25% del premio annuale, devono essere versate entro il giorno 16 Maggio, 20 Agosto e 17 Novembre 2025 maggiorate degli interessi calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno in corso.
Per chi paga a rate:
- l’opzione di pagamento frazionato deve essere comunicata direttamente ai servizi telematici previsti per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni. Sono accessibili tramite SPID, CIE, CNS o credenziali INAIL;
- l’INAIL ha reso anche note quali sono le le basi di calcolo 2025, fornendo i dati solo nel formato JSON e non più in quello Txt, usato gli scorsi anni.
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COME FUNZIONA
La misura funziona mediante un sistema di saldo e acconto. Nello specifico, per essere in regola con l’autoliquidazione, entro il 16 Febbraio di ogni anno, il datore di lavoro deve:
- calcolare il premio anticipato per l’anno in corso (rata) e il conguaglio per l’anno precedente (regolazione) basandosi sulle retribuzioni effettive dell’anno precedente;
- effettuare il calcolo del premio di autoliquidazione, ottenuto dalla somma algebrica della rata e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni contributive;
- effettuare il pagamento del premio di autoliquidazione utilizzando il “Modello di pagamento unificato – F24” o il “Modello di pagamento F24 EP (Enti Pubblici)” nel caso di Enti ed Organismi pubblici indicati nelle tabelle A e B allegate alla Legge 720 del 1984. I modelli li trovate in questa pagina.
L’autoliquidazione si calcola online tramite i servizi telematici INAIL, accessibili con credenziali INAIL, SPID, CIE o CNS nella sezione “Fascicolo Aziende – Visualizza Comunicazioni”. Il sistema consente di calcolare sia il premio anticipato per l’anno in corso sia il conguaglio relativo all’anno precedente, sulla base delle retribuzioni effettive e delle comunicazioni già inviate.
Se un datore di lavoro prevede di erogare retribuzioni inferiori rispetto all’anno precedente, deve comunicarlo all’INAIL entro il 16 Febbraio di ogni anno, motivando la riduzione tramite il servizio “Riduzione presunto” accessibile da questa pagina. Questo nuovo importo sarà utilizzato per calcolare il premio anticipato, ma potrà essere soggetto a verifica da parte dell’Istituto per evitare sottostime ingiustificate.
Dopo il calcolo e il versamento del premio, è necessario presentare la dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno precedente. L’INAIL può effettuare controlli a campione o mirati per verificare la correttezza dei dati, quindi è fondamentale conservare la documentazione e rispettare le scadenze e le regole previste.
AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2025, DOCUMENTI UTILI
Vi invitiamo a consultare questa sezione del sito INAIL dove potete trovare tutti i documenti utili per gestire il pagamento dell’autoliquidazione nel 2025.
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