Autoliquidazione INAIL 2026: cos’è, quando si paga, scadenza

Tutti i dettagli sull’autoliquidazione INAIL nel 2026. Ecco cos’è, come funziona, quali sono i coefficienti e le novità introdotte dall’Istituto

INAIL
Photo credit: Vivida Photo PC / Shutterstock

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, come ogni anno, va pagata mediante l’autoliquidazione INAIL 2026.

L’Istituto ha messo a disposizione anche le basi di calcolo nel formato JSON, ossia il prospetto ufficiale dei dati necessari per determinare il premio assicurativo.

In questo articolo sull’autoliquidazione INAIL, vi spieghiamo cos’è, come funziona e quando scade.

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COS’È L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL

L’autoliquidazione INAIL è una misura attraverso la quale i i soggetti all’assicurazione obbligatoria, versano autonomamente i contributi assicurativi all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Con l’autoliquidazione annuale dei premi, inoltre, vengono riscossi dall’INAIL anche i contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate.

Scopriamo insieme, nel dettaglio, chi deve pagarla e quando.

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SCADENZA

Il termine per il versamento del premio di autoliquidazione INAIL 2025/2026 (che comprende la regolazione per l’anno 2025 e la rata di acconto per il 2026) è fissato al 16 febbraio 2026.

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione o in quattro rate trimestrali, nel rispetto delle seguenti scadenze:

  • 16 febbraio 2026, versamento del premio in unica soluzione o della prima rata (25% dell’importo totale, senza interessi);

  • 18 maggio 2026, scadenza della seconda rata (il termine ordinario del 16 maggio cade di sabato);

  • 20 agosto 2026, scadenza della terza rata (termine differito per la pausa estiva);

  • 16 novembre 2026, scadenza della quarta rata.

Oltre al pagamento, è necessario rispettare i termini per la presentazione della documentazione:

  • 16 febbraio 2026 è il termine ultimo per l’invio della comunicazione motivata di riduzione del premio presunto, qualora si preveda di erogare retribuzioni inferiori rispetto all’anno precedente;

  • 2 marzo 2026 è l’ultimo giorno utile per la presentazione telematica della dichiarazione delle retribuzioni relative al 2025 (la scadenza naturale del 28 febbraio cade di sabato).
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CHI DEVE FARE L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL

Devono fare l’autoliquidazione INAIL:

  • tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori dipendenti e lavoratori parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose;

  • gli artigiani e i lavoratori autonomi dell’agricoltura, perché sono tenuti ad assicurare se stessi;

  • gli studenti e gli insegnanti del sistema nazionale di istruzione e formazione, della formazione terziaria professionalizzante e della formazione superiore. A stabilire questa regola in via strutturale dall’ano scolastico 2025 2026 è stato il Decreto Università convertito in Legge.
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MODALITÀ DI VERSAMENTO

Il versamento deve essere eseguito tramite il modello F24. Per i datori di lavoro titolari di PAT (Posizioni Assicurative Territoriali), il numero di riferimento da indicare nel modello F24 per l’autoliquidazione 2025/2026 è 902026.

In caso di rateazione, dalla seconda rata in poi sono dovuti gli interessi. Per l’anno 2026, i coefficienti da applicare per il calcolo degli interessi, pubblicati dall’INAIL (Nota n. 148 dell’8 gennaio 2026), sono:

  • 2ª rata 0,00670548;
  • 3ª rata 0,01363699;
  • 4ª rata 0,02056849.

Per chi paga a rate:

  • l’opzione di pagamento frazionato deve essere comunicata direttamente ai servizi telematici previsti per la presentazione della dichiarazione delle retribuzioni. Sono accessibili tramite SPID, CIE, CNS o credenziali INAIL;

  • l’INAIL ha reso anche note quali sono le le basi di calcolo 2026, fornendo i dati solo nel formato JSON e non più in quello Txt, usato gli scorsi anni.

COME FUNZIONA

La misura funziona mediante un sistema di saldo e acconto. Nello specifico, per essere in regola con l’autoliquidazione, entro il 16 Febbraio di ogni anno, il datore di lavoro deve:

  • calcolare il premio anticipato per l’anno in corso (rata) e il conguaglio per l’anno precedente (regolazione) basandosi sulle retribuzioni effettive dell’anno precedente;

  • effettuare il calcolo del premio di autoliquidazione, ottenuto dalla somma algebrica della rata e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni contributive;

  • effettuare il pagamento del premio di autoliquidazione utilizzando il “Modello di pagamento unificato – F24” o il “Modello di pagamento F24 EP (Enti Pubblici)” nel caso di Enti ed Organismi pubblici indicati nelle tabelle A e B allegate alla Legge 720 del 1984.

L’autoliquidazione si calcola online tramite i servizi telematici INAIL, accessibili con credenziali INAIL, SPID, CIE o CNS nella sezione “Fascicolo Aziende – Visualizza Comunicazioni”. Il sistema consente di calcolare sia il premio anticipato per l’anno in corso sia il conguaglio relativo all’anno precedente, sulla base delle retribuzioni effettive e delle comunicazioni già inviate.

Se un datore di lavoro prevede di erogare retribuzioni inferiori rispetto all’anno precedente, deve comunicarlo all’INAIL entro il 16 Febbraio di ogni anno, motivando la riduzione tramite il servizio “Riduzione presunto” accessibile da questa pagina. Questo nuovo importo sarà utilizzato per calcolare il premio anticipato, ma potrà essere soggetto a verifica da parte dell’Istituto per evitare sottostime ingiustificate.

Dopo il calcolo e il versamento del premio, è necessario presentare la dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno precedente. L’INAIL può effettuare controlli a campione o mirati per verificare la correttezza dei dati, quindi è fondamentale conservare la documentazione e rispettare le scadenze e le regole previste.

NOVITÀ 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, sono entrate in vigore nuove aliquote di riduzione del tasso medio per chi dimostra un andamento infortunistico favorevole. Il sistema è diventato più generoso, infatti:

  • le piccole imprese fino a 50 dipendenti possono ora beneficiare di una riduzione del 28%;

  •  per le realtà più grandi, con oltre 100 lavoratori, il “bonus” può arrivare fino al 37%;

  • le posizioni assicurative minori, che prima ottenevano solo un modesto 5% di sconto, vedono questa percentuale salire al 13%.

Questi dati sono stati confermati dalla Circolare INAIL n. 3 del 20 gennaio 2026, con la quale l’Istituto ha illustrato nel dettaglio come calcolare i premi.

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RIFERIMENTI NORMATIVI

GUIDA AI BONUS PER LE IMPRESE 

Vi consigliamo di leggere la nostra guida ai bonus per le imprese che si possono richiedere nel 2026.

Per approfondire, potete consultare l’elenco aggiornato di tutti i bonus attivi nel 2026. Utile anche sapere quali sono le novità relative a lavoro e assunzioni previste dalla Legge di Bilancio 2026.

Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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