Bando Lombardia per il Cinema: domanda e requisiti per il contributo a fondo perduto PMI

La guida al Bando Lombardia per il Cinema con cui l’ente regionale sostiene le PMI del settore cinematografico e audiovisivo

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Con il Bando Lombardia per il Cinema sono disponibili contributi a fondo perduto per le PMI attive nel settore della produzione cinematografica e audiovisiva.

Il valore delle agevolazioni può arrivare a 300.000 euro ed è variabile in base al tipo di opera audiovisiva prodotta. Lo sportello per le domande è aperto e le richieste di contributo si possono presentare fino al 18 gennaio 2024.

In questa guida vi spieghiamo cosa prevede il Bando, illustrando quali sono i requisiti richiesti a PMI e progetti, a quanto ammontano gli aiuti e come richiedere il contributo.

BANDO LOMBARDIA PER IL CINEMA

Con il Bando Lombardia per il Cinema la Regione sostiene le Piccole e Medie Imprese del settore audiovisivo e cinematografico, operative sul territorio regionale e che realizzino opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Nello specifico, l’intervento concede alle aziende un bonus in forma di contributo a fondo perduto finalizzato a supportare la realizzazione di opere quali:

  • lungometraggi di finzione o animazione;
  • opere seriali di finzione o animazione;
  • documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione.

Le risorse economiche complessivamente stanziate dalla Regione Lombardia la misura sono pari a 3.000.000 di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Il Bando Lombardia per il Cinema è rivolto alle Piccole e Medie Imprese che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere regolare iscrizione e status di “attive” al Registro delle Imprese istituito presso la CCIA competente per territorio o a registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;

  • possedere codice ATECO 2007 primario o secondario J 59.11 – codice NACE J 59.11;

  • essere costituite da non meno di 2 anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno 2 bilanci depositati (per soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno 2 dichiarazioni fiscali presentate);

  • essere produttori indipendenti;

  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima:
    – del 10% in caso di coproduzioni internazionali;
    – del 20% nel caso di coproduzioni nazionali.
    Oppure avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;

  • avere una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia, o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per l’erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;

  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per cui si richiede il contributo;

  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

PROGETTI FINANZIABILI

Con il Bando per il Cinema la Regione Lombardia sostiene la produzione di audiovisivi realizzati in tutto o in parte sul territorio regionale e destinati alla distribuzione nazionale e internazionale.

I progetti ammissibili ad ottenere le agevolazioni devono afferire alle seguenti categorie di opere (anche VoD e SVoD):

Linea A:

  • A.1 – lungometraggi di finzione o animazione con una durata minima di 52 minuti, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo;
  • A.2 – opere seriali di finzione o animazione, destinate principalmente allo sfruttamento televisivo.

Linea B:

  • B.1 – documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo;
  • B.2 – documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione, destinati principalmente allo sfruttamento televisivo.

I prodotti audiovisivi devono avere valenza culturale. Questa è riconosciuta in presenza di due o più dei seguenti requisiti:

  • soggetto o sceneggiatura dell’opera tratto da opera letteraria o teatrale italiana o europea, e/o riguardante una personalità italiana o europea di rilevanza storica, religiosa, sociale, artistica o culturale, e/o riguardante tematiche ambientali, storiche, leggendarie, religiose, sociali, artistiche o culturali italiane o europee;

  • ambientazione territoriale del soggetto dell’opera sul territorio regionale lombardo, in virtù della valorizzazione dell’immagine e dell’identità del territorio che ne conseguirebbe;

  • dialoghi originali girati in lingua italiana;

  • presenza significativa di artisti e talenti creativi (come regista, autore del soggetto, sceneggiatore, attori principali e secondari, autore della grafica, delle musiche, ecc.) operanti in ambito cinematografico o audiovisivo italiani o cittadini degli Stati dello Spazio Economico Europeo – SEE.

Per il dettaglio di tutti i requisiti di ammissibilità alle agevolazioni richiesti per i progetti, invitiamo alla lettura integrale del Bando che rendiamo disponibile al termine di questo articolo.

SPESE AMMESSE

I contributi saranno concessi per lavori non ancora avviati al momento di presentazione della domanda e a fronte del rispetto dei tempi di realizzazione previsti nel piano di lavorazione allegato alla domanda di partecipazione al bando.

Una volta ammessi a beneficiare dell’aiuto economico, i progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 18 mesi (o 24 mesi per opere di cui alla linea A) dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’agevolazione al beneficiario.

Sarà possibile richiedere una sola proroga del termine per la realizzazione del progetto, pari a massimo12 mesi.

Ai fini dell’ottenimento delle agevolazioni, sono considerate ammissibili le seguenti spese:

  • spese di personale dipendente (maestranze, personale tecnico e artistico del settore audiovisivo residente in Lombardia);
  • prestazioni rese da professionisti del settore audiovisivo titolari di partita IVA e residenti in Lombardia;
  • spese per fornitura di beni e servizi direttamente connessi con la produzione dell’opera audiovisiva in Lombardia, resi da operatori economici con sede legale o operativa in Lombardia.

Inoltre, per essere considerate ammissibili le spese dovranno essere:

  • espressamente e strettamente pertinenti e connesse al progetto ammesso all’agevolazione;

  • effettivamente sostenute dal beneficiario e comprovate da fatture quietanzate o documenti contabili con valore probatorio equivalente;

  • effettivamente sostenute e pagate successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo ed entro il termine di conclusione del progetto, salvo proroga;

  • tracciabili o verificabili attraverso una corretta e completa tenuta della documentazione;

  • contabilizzate in conformità alle disposizioni di legge ed ai principi contabili.

PROGETTI ESCLUSI

Sono in ogni caso esclusi dalla partecipazione al Bando i progetti di realizzazione di cortometraggi, trasmissioni di eventi (teatrali, musicali, culturali, sportivi, etc), anche in diretta, progetti a carattere informativo e di reportage, progetti pubblicitari e prodotti televisivi (format, reality, talent show, game).

VALORE DELLE AGEVOLAZIONI

Il bonus per le imprese del cinema stanziato dalla Regione Lombardia viene concesso sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. Gli aiuti economici saranno concessi in misura massima pari al 50% delle spese di produzione da sostenere per il progetto cinematografico, rientranti in quelle ritenute ammissibili ai fini del Bando.

La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria di opera audiovisiva è pari a:

  • A.1: 250.000 euro per lungometraggi di finzione o animazione;
  • A.2: 300.000 euro per opere seriali di finzione o animazione;
  • B.1: 75.000 euro per documentari singoli;
  • B.2: 150.000 euro per documentari seriali.

CUMULO

Il contributo per le PMI operative nel settore cinema e audiovisivo può essere cumulato con qualsiasi altro aiuto di Stato, anche a titolo di de minimis, riconosciuto all’impresa per le medesime spese ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla realizzazione della medesima opera audiovisiva.

Tale possibilità è prevista purché l’intensità totale dell’aiuto non superi i limiti definiti dagli articoli 8 (Cumulo) e 54 (Regimi di aiuto a favore delle opere audiovisive) del Regolamento (UE) n. 651/2014.

SCADENZA

Le domande per partecipare al Bando Cinema Lombardia si possono presentare fino alle ore 16:00 del giorno 18 gennaio 2024.

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le istanze devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma Bandi Online della Regione Lombardia.

Alla piattaforma si può accedere mediante identità digitale SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE) con PIN dispositivo.

In fase di compilazione della domanda occorre allegare la documentazione richiesta e illustrata nel testo del Bando, che rendiamo disponibile di seguito.

Occorre inoltre assolvere al pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro (o valore stabilito da successive normative).

EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

Le PMI operative in Lombardia riconosciute come beneficiare del bonus per il Cinema potranno ricevere le agevolazioni in una sola tranche a saldo oppure in massimo 2 tranche, comprensive di un anticipo, a fronte di apposita richiesta.

BANDO LOMBARDIA CINEMA

Rendiamo disponibile il testo ufficiale (pdf 3 MB) del Bando Lombardia per il Cinema e vi invitiamo a visitare la pagina dedicata alla misura, presente sul portale dell’ente regionale lombardo, dove è disponibile tutta la modulistica utile alla presentazione delle domande.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi suggeriamo di leggere anche la nostra guida sui contributi a fondo perduto per scoprire tutti gli altri contributi per le imprese attivi in Italia. Consultate anche il nostro approfondimento dedicato ai finanziamenti agevolati per conoscere ulteriori agevolazioni per il mondo dell’impresa.

Inoltre, potete informarvi su tutti gli incentivi, le agevolazioni e i bonus per le aziende attualmente attivi visitando la nostra sezione riservata agli aiuti alle imprese.

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di Clara R.
Redattrice, esperta di lavoro, impiego estero e formazione.
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