Contributi a fondo perduto 2026: quali sono, tutti i bandi aperti e in arrivo

Ecco quali sono i contributi a fondo perduto, ossia l’elenco dei bandi aperti in Italia nel 2026, a chi sono rivolti e come presentare domanda

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Nel 2026 in Italia sono aperti molti bandi che permettono di accedere a dei contributi a fondo perduto.

Le agevolazioni coinvolgono donne, giovani, nuove imprese o società già operative, iniziative per il Sud Italia e incentivi per l’agricoltura o per l’autoimprenditorialità a livello nazionale.

Per ogni misura attiva, indichiamo a chi sono rivolti i contributi, come funzionano e come fare domanda.

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COSA SONO I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

I contributi a fondo perduto sono delle attribuzioni di denaro in favore di persone fisiche o imprese che non prevedono l’obbligo di restituzione del capitale erogato né dei relativi interessi.

Ecco perché si chiamano “a fondo perduto” e si distinguono dai finanziamenti agevolati. Per l’assenza di un obbligo di rimborso, tra l’altro, l’ente erogatore (Regione, Comune, Camera di Commercio, Ministero ecc.) non pretende alcuna garanzia né una previa valutazione della disponibilità reddituale. 

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QUALI SONO I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DISPONIBILI IN ITALIA

Nel 2026 i bandi per contributi a fondo perduto sono tanti, soprattutto grazie alle risorse messe in campo dal PNRR nel corso degli ultimi anni. Andiamo a vederli nel dettaglio.

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1) ON OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono non solo un contributo a fondo perduto ma anche un finanziamento a tasso zero per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro. L’agevolazione può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili e si può richiedere esclusivamente online attraverso il sito di Invitalia. Maggiori informazioni in questa pagina del sito Invitalia.

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2) RESTO AL SUD 2.0

Possono essere ancora presentate le domande per accedere a Resto al Sud 2.0 nel 2026.  Chiamata anche “Investire al SUD”, questa misura è dedicata a giovani di età inferiore ai 35 anni che vogliono avviare un’attività imprenditoriale nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia. Sono ammesse agli incentivi per le iniziative economiche che riguardano l’avvio di attività autonome, imprenditoriali o professionali, sia in forma singola che associata, incluse quelle che richiedono l’iscrizione a ordini o collegi professionali.

3) INCENTIVI AUTOIMPIEGO GREEN E DIGITAL

Gli incentivi autoimpiego green e digital sono stati confermati anche nel 2026. Si tratta di aiuti rivolti a giovani disoccupati di età inferiore ai 35 anni che decidono di avviare un’impresa in Italia nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica, a decorrere dal 1° Luglio 2024 e fino al 31 Dicembre 2026.  

4) SMART E START ITALIA

Smart & Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. Generalmente si tratta di finanziamenti a tasso zero ma per le Regioni del Sud e del Cratere Sismico del Centro Italia è previsto un contributo a fondo perduto. La domanda si presenta solo online sulla piattaforma di Invitalia.

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5) INCENTIVI AUTO IMPIEGO IMPRESE DEL CENTRO E NORD ITALIA

Gli incentivi per l’autoimpiego destinati alle imprese del Centro e Nord Italia sono rivolti ai giovani residenti in queste aree, con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove attività anche in territori che, pur non essendo tradizionalmente considerati svantaggiati, registrano un crescente tasso di disoccupazione giovanile. La misura prevede la possibilità di ottenere un voucher da 30.000 o 40.000 euro, oppure contributi a fondo perduto pari al 65% o al 60% per investimenti fino a 200.000 euro, finalizzati ad avviare iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali o libero professionali.

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6) BONUS AUTO PER IMPRESE

È ancora attivo il bonus auto riconosciuto alle imprese finanziato dal Programma di rinnovo del parco veicoli del MASE. Si tratta di un nuovo incentivo destinato sia ai privati che alle microimprese, un contributo a fondo perduto che può arrivare a 20.000 euro per chi acquista un veicolo elettrico rottamando un mezzo termico (a benzina o diesel). La misura è valida fino al 31 dicembre 2026, rientra nella strategia nazionale di transizione ecologica prevista dal PNRR e punta a favorire il passaggio alla mobilità a zero emissioni sostenendo economicamente famiglie e piccole attività che scelgono di sostituire veicoli vecchi e inquinanti con mezzi elettrici di ultima generazione.

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7) VOUCHER 3I PER LE IMPRESE

Fino a fine 2027 è possibile richiedere i voucher fino a 4.000 euro destinati alle start up e microimprese. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto infatti, il “voucher 3I”, che offre contributi da 1.000 a 4.000 euro per incentivare la brevettazione e il deposito di domande di brevetto sia in Italia che all’estero. L’obiettivo della misura è favorire l’innovazione e la competitività delle piccole realtà imprenditoriali.

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8) CONTRATTO DI SVILUPPO

Il contratto di sviluppo è uno strumento agevolativo rivolto alle imprese del settore industriale, agro-industriale, turistico e di tutela ambientale. Tra i suoi aiuti, validi anche nel 2026, sono previsti anche contributi a fondo perduto, ripartiti dal Ministero secondo i dettami del Decreto attuativo della misura pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.191 del 16-08-2024.

9) FCS-FONDO CRESCITA SOSTENIBILE R&S

Anche nel 2026 sono attivi degli aiuti da 500.000 euro a 2.000.000 euro, grazie al Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare. Gli aiuti sono rivolti a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata all’iniziativa presente sul sito di Invitalia.

10) NUOVA SABATINI

La Nuova Sabatini è attiva per tutto il 2026, con fondi aggiuntivi e regole rivisitate. La misura concede contributi su finanziamenti bancari o leasing per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di micro, piccole e medie imprese (MPMI). Anche quest’anno sono disponibili aiuti più cospicui per gli investimenti nel Mezzogiorno e per quelli green.

11) INCENTIVI IMPRESE ECONOMIA SOCIALE

Sono ancora attivi gli incentivi in favore delle imprese dell’economia sociale, destinati alle realtà imprenditoriali sociali, culturali e creative ed alle società cooperative con qualifica di ONLUS.

Gli incentivi per le imprese dell’economia sociale del Ministero delle imprese e del Made in Italy sono finanziamenti agevolati o contributi non rimborsabili a sostegno di investimento tra i 100.000 e i 10 milioni di euro. A gestire la misura è Invitalia che spiega i dettagli in questa pagina.

12) AGEVOLAZIONI GREEN NEW DEAL ITALIA

È aperta anche per tutto il 2026 – fino ad esaurimento fondi – la procedura di domanda per il Green New Deal Italia. La misura prevede due diversi percorsi d’accesso in base alla dimensione dell’investimento, che deve essere compreso tra un minimo di 3 milioni e un massimo di 40 milioni di euro. L’incentivo consiste in un mix di strumenti finanziari che coprono la totalità dei costi ammissibili, ovvero:

  • finanziamento agevolato, a valere sul Fondo Rotativo Imprese (FRI), copre tra il 50% e il 70% delle spese, con un tasso annuo pari allo 0,5%;

  • contributo a fondo perduto, fino al 15% per attività di ricerca e sviluppo e consulenze per l’industrializzazione e fino al 10% per l’acquisizione di immobilizzazioni (impianti e macchinari) legate all’industrializzazione;

  • finanziamento bancario, obbligatorio per una quota pari al 20% dell’investimento, a tassi di mercato.

I progetti devono avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi e devono perseguire un obiettivo ambientale.

13) FONDO INNOVAZIONE ISMEA

Il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) ha confermato ulteriori 100 milioni di euro provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione per il biennio 2026-2027. Questi fondi sono destinati ad ampliare il numero di imprese beneficiarie (circa 4.000 in totale) per l’acquisto di macchinari all’avanguardia, droni e sistemi di monitoraggio. Il contributo a fondo perduto è concesso in maniera proporzionale al totale dei costi ammissibili. Maggiori dettagli sul suo funzionamento li trovate in questa pagina.

14) BANDO AGRISOLARE

Il bando Parco Agrisolare è attivo nel 2026. La nuova edizione, denominata “Facility Parco Agrisolare”, è stata lanciata ufficialmente con l’avviso del 24 febbraio 2026 dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). L’apertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande è fissata per il 10 marzo 2026. Il bando mette a disposizione 789 milioni di euro residui dal PNRR e riconosce un contributo a fondo perduto per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali (stalle, magazzini, serre, cantine), che può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili per le imprese della produzione agricola primaria e della trasformazione

15) BANDO ISI INAIL

Ogni anno le aziende possono presentare la propria domanda di partecipazione al bando ISI INAIL. Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e gli Enti del terzo settore. Ha come obiettivo quello di incentivare la sicurezza sul lavoro. In questo articolo spieghiamo cosa prevede il bando ISI INAIL, a chi si rivolge.

16) FONDO PMI DI EUIPO

Nel 2026 le PMI possono richiedere aiuti dal Fondo PMI di EUIPO, che offre voucher per cofinanziare attività di protezione e progettazione di marchi e brevetti nell’UE. Il programma, finanziato dalla Commissione Europea e gestito dall’EUIPO, mette a disposizione circa 25 milioni di euro sotto forma di voucher rimborsabili per le piccole e medie imprese europee e ucraine, che variano dai 700 ai 2.500 euro, a seconda del tipo di attività da finanziare. La nuova edizione è stata attivata il 2 febbraio 2026 e resterà aperta fino al 4 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili. Le PMI interessate possono richiedere i voucher per ottenere assistenza finanziaria nelle attività di protezione della proprietà intellettuale. Maggiori dettagli sulla misura li trovate in questa guida.

17) BONUS FOTOVOLTAICO IMPRESE MEZZOGIORNO

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha esteso la richiesta di accesso albonus fotovoltaico per le imprese del Mezzogiorno. Alla misura, che finanzia impianti solari e sistemi di accumulo nelle aree produttive di sette Regioni e per la quale sono stati stanziati 262 milioni di euro, è ora possibile accedere entro il 3 luglio 2026. Nel dettaglio, permette di installare impianti per autoconsumo in aree industriali, produttive o artigianali nelle aziende localizzate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le micro e piccole imprese possono ottenere un contributo fino al 65%, le medie imprese fino al 55% e le grandi imprese fino al 45%.

Inoltre, i progetti che presentano caratteristiche premianti, come la presenza di imprese femminili, giovanili o con un impatto occupazionale positivo, possono beneficiare di una maggiorazione fino a +10 punti percentuali.

18) CONTO TERMICO 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un pacchetto di incentivi economici erogati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per promuovere il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. A differenza di una detrazione fiscale (come l’Ecobonus), si tratta di un contributo diretto erogato tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente. L’incentivo funziona “a domanda” e dà diritto a contributi pari al massimo al 65% delle spese agevolabili. Gli interessati possono presentare domanda per l’accesso al bonus direttamente al Gestore dei servizi energetici (GSE) e ottenere il contributo direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda.

L’elenco dei contributi a fondo perduto è in continuo aggiornamento, inseriremo tutti i nuovi bandi che si apriranno nel corso dell’anno

LA GUIDA AI BONUS

Vi consigliamo di leggere la nostra guida sempre aggiornata sui bonus per le imprese del 2026 o quella sui bonus del 2026.

ALTRI INTERESSANTI AIUTI 

Potrebbe tornare utile approfondire anche quali sono gli incentivi per le assunzioni confermati e che imprese e datori di lavoro possono richiedere.

Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 Commenti

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  1. Buongiorn sono una impresa iva forfetaria di edilizie e pulizie a lecce aperta quest ano in febraio e vori domandarvi come posso accedere a un prestito per la mia p.i.
    Grazie.

  2. mi sembrano TANTE OPZIONI UTILI, ma chissà perchè ho l’impressioni che rimarranno sulla carta (pochi tecnici adeguati ad utilizzare le diverse opzioni proposte / regolamenti incompleti / scarsa disponibilità delle amministrazioni locali che non sono “formate” a dare supporto ai richiedenti)

  3. Buongiorno
    Nella Tuscia, ad un passo dalla città di Viterbo,
    ho un immobile di proprietà frazionabile che vorrei adibire a casa vacanza.
    Grazie mille

  4. Vorrei avviare un progetto per costruire micromotori da modellismo.
    Cerco un fondo perduto per finalizzare la mia idea in VdA.
    Io sono di Aosta. Grazie mille.

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