Bonus veicoli sicuri: come richiederlo e come funziona

Tutto ciò che c’è da sapere sul bonus veicoli sicuri e su come fare domanda per ottenere il rimborso di 9,95 euro sui costi della revisione auto

Meccanico, auto, riparazione, revisione, veicoli

Fino al 31 ottobre 2024 è possibile fare domanda per richiedere il bonus veicoli sicuri dell’importo di 9,95 euro.

Il bonus va a compensare l’aumento dei costi di revisione dell’auto o moto, ma è limitato a un ridotto numero di proprietari dei veicoli.

Vediamo come funziona il bonus veicoli sicuri, a chi spetta e come richiederlo.

BONUS VEICOLI SICURI, COS’È

Il bonus veicoli sicuri è un contributo di 9,95 euro erogato in favore dei proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 fino al 31 ottobre 2024, sottopongono il proprio veicolo alle operazioni di revisione come previste dal Codice della strada. Il legislatore lo ha istituito con l’articolo 1, comma 706, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 e il Ministero lo ha disciplinato con il Decreto del 24 settembre 2021.

Il Governo infatti, ha previsto una quota di 4 milioni di euro per il triennio 2021-2024 e alla fine saranno solo 402.000 i destinatati in ogni annualità a godere del bonus. Sarà possibile presentare domanda dal 3 gennaio 2022.

A CHI SPETTA IL BONUS VEICOLI SICURI

Il contributo può essere richiesto dai proprietari di veicoli a motore o delegati da una società, che sottopongono il proprio veicolo (o quello della società) alle operazioni di revisione. Il periodo interessato va dal 1° novembre 2021 al 30 novembre 2024.

DOVE FARE LA REVISIONE VEICOLI?

La revisione dei veicoli per ottenere il bonus va fatta presso le imprese individuate all’articolo 80, comma 8, del Codice della strada, ovvero quelle che abbiano determinati requisiti tecnico professionali:

  • imprese di autoriparazione che svolgono la propria attività nel campo della meccanica e motoristica, carrozzeria, elettrauto e gommista;

  • aziende che, esercendo in prevalenza attività di commercio di veicoli, esercitino altresì, con carattere strumentale o accessorio, l’attività di autoriparazione.

Tali imprese devono essere iscritte nel Registro delle Imprese esercenti attività di autoriparazione di cui all’articolo 2, comma 1, della Legge 5 febbraio 1992, n. 122. Le revisioni possono essere altresì affidate in concessione ai consorzi e alle società consortili, anche in forma di cooperativa, appositamente costituiti tra imprese iscritte ognuna almeno in una diversa sezione dello stesso registro, in modo da garantire l’iscrizione in tutte e quattro le sezioni.

COME FUNZIONA IL BONUS VEICOLI SICURI

Il bonus veicoli sicuri viene erogato mediante rimborso di un importo di 9,95 euro e i contributi sono assegnati secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo è riconosciuto per un solo veicolo e per una sola volta nell’arco di tempo che va dal 1° novembre 2021 e per i successivi tre anni. È valido dunque fino al 31 ottobre 2024. Per assegnare il bonus, il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili attraverso SOGEI – Società generale d’informatica S.p.a. procede alla verifica:

  • della validità e correttezza dei dati relativi al codice fiscale dichiarati dal richiedente, attraverso il collegamento con l’anagrafe tributaria;

  • della proprietà, della targa del veicolo e della sottoposizione dello stesso veicolo all’operazione di revisione di cui all’articolo 80 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, mediante collegamento con il Centro elaborazione dati istituito presso la Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Il bonus viene erogato sul conto corrente che i richiedenti indicheranno nella domanda di rimborso.

COME PRESENTARE DOMANDA PER IL BONUS VEICOLI SICURI

Per accedere al bonus veicoli sicuri, il richiedente deve effettuare una registrazione sulla piattaforma informatica “Buono veicoli sicuri” che è accessibile in questa pagina direttamente dal sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili dal 3 gennaio 2022. Per presentare la domanda i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma attraverso:

  • l’identità digitale SPID;
  • la Carta d’identità elettronica (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Poi, bisogna compilare il modello disponibile sulla piattaforma e allegare la copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento della revisione. Il rimborso arriverà direttamente sul conto corrente indicato in sede di domanda. Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre 2024.

I DOCUMENTI NECESSARI PER RICHIEDERE IL BONUS TRAMITE LA PIATTAFORMA

Sulla piattaforma i richiedenti devono presentare istanza compilando il modello disponibile direttamente sul portale. Nello specifico, per la domanda si stila una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 in cui il soggetto richiedente attesta e comunica:

  • il numero di targa del veicolo sottoposto alle operazioni di revisione di cui all’articolo 80 del Codice della strada, intestato al richiedente il rimborso o alla società nel caso in cui il richiedente è incaricato dalla società stessa;

  • la data dell’operazione di revisione;

  • il codice IBAN per l’accredito del rimborso;

  • cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale in caso d’incaricato di società;

  • l’indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del rimborso.

Nell’area riservata a ciascun beneficiario registrato, sarà rilasciata una ricevuta di quanto presentato sulla piattaforma attiva dal 3 gennaio 2022.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto del 24 settembre 2021 (Pdf 110 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 ottobre 2021

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3 Commenti
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Sergio Meinardi

il link alla pagina del ministero finisce in un articolo dove però non c’è traccia di piattaforma del bonus

Redazione Ticonsiglio
Admin

Ora abbiamo inserito il link diretto, così è più semplice accedere.

Eugenio

Ottimo sito di informazione