Il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha chiarito che gli idonei dei concorsi PNRR 1 e 2 per docenti non potranno essere assunti mediante scorrimento delle graduatorie fino al 30% in caso di rinuncia da parte di altri candidati idonei.
Lo rende noto il sindacato Anief, tramite un comunicato.
Ecco le ultime novità sulle assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti PNRR 2023 e 2024.
LA POSIZIONE DEL MINISTERO SULLO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEGLI IDONEI DEI CONCORSI PNRR
Il sindacato ha ricevuto una risposta ufficiale da parte del Ministero in merito allo scorrimento delle graduatorie degli idonei dei concorsi per insegnanti banditi tra il 2023 e il 2024, ossia i c.d. concorsi PNRR, per le immissioni in ruolo del personale docente 2025/2026 in caso di rinuncia da parte di altri candidati idonei.
Ricordiamo che il Decreto Scuola 2025 convertito in Legge che le graduatorie dei concorsi PNRR 1 e 2 possano essere integrate fino al 30% con i candidati che hanno superato la prova orale conseguendo almeno il punteggio minimo, ma non rientrano tra i vincitori. Dunque autorizza le assunzioni degli idonei dei concorsi per docenti banditi tra il 2023 e il 2024 (DDG n. 2575, 2576, 3059 e 3036).
Secondo quanto comunicato dal Ministero all’Anief, tale disposizione non prevede lo scorrimento in caso di rinuncia da parte di altri candidati idonei dei medesimi concorsi PNRR.
In altre parole, se un candidato idoneo rinuncia all’assunzione, il posto non viene riassegnato ad altri idonei presenti in graduatoria, come invece accade per altri concorsi.
LA REPLICA DI ANIEF
Il sindacato Anief contesta fortemente l’interpretazione ministeriale. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato, si tratta di una situazione discriminatoria nei confronti dei docenti idonei ai concorsi PNRR 1 e 2.
“Sulle assunzioni dei candidati docenti risultati idonei si sta consumando una situazione paradossale e discriminante” – ha dichiarato Pacifico – “Il Ministero sostiene che non si può cambiare nulla, ma noi non siamo d’accordo: il nostro Ufficio Legale sta valutando la possibilità di predisporre un apposito ricorso al tribunale”.
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ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI UTILI
Il Decreto Scuola convertito in Legge introduce anche altre misure per il personale scolastico e per le scuole, tra cui la decadenza dei docenti che non firmano il contratto entro 5 giorni dall’assegnazione della sede e la proroga al 31 dicembre 2025 della scadenza per le immissioni in ruolo dei docenti, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.
Per scoprire tutte le nuove disposizioni del Decreto Scuola 2025 convertito in Legge vi invitiamo a leggere questo approfondimento.
Invece, per tutti i dettagli sulle immissioni in ruolo docenti a.s. 2025/26 potete leggere questo approfondimento, dove trovate il Decreto ministeriale da scaricare con tutte le indicazioni utili, le Tabelle dei posti disponibili in ogni regione, le date e le scadenze da conoscere, come fare domanda e cosa sapere, e questo approfondimento su come funziona la procedura.
Ricordiamo, inoltre, che sono in corso anche le procedure per l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato per il prossimo anno scolastico. Per tutti i dettagli sulle supplenze scuola 2025/26 vi invitiamo a leggere la nostra guida sulle supplenze a.s. 2025/2026, dove trovate anche la Circolare annuale sulle supplenze da scaricare per la consultazione, con tutte le indicazioni del Ministero.
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