Il Ministero del Turismo ha pubblicato il nuovo bando per l’esame di abilitazione del concorso nazionale per guide turistiche 2026.
La selezione è rivolta a diplomati e prevede il rilascio dell’abilitazione per tutti coloro che supereranno le prove previste dal concorso.
Si tratta di una grande opportunità perché, ottenendo l’abilitazione, è possibile esercitare legalmente la professione di guida turistica in Italia e potersi iscrivere all’elenco nazionale delle guide turistiche (ENGT).
Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 19 maggio 2026.
Di seguito presentiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, come presentare la domanda di partecipazione, il gruppo di studio e rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO PER GUIDE TURISTICHE 2026
Il Ministero del Turismo ha indetto un bando di esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica.
Grazie alla riforma del settore introdotta dalla Legge 13 dicembre 2023, n. 190, infatti, l’esercizio della professione di guida turistica è subordinato al superamento di un esame di abilitazione consistente nello svolgimento di una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica.
Coloro che supereranno l’esame di abilitazione, saranno iscritti nell’elenco nazionale delle guide turistiche (ENGT) istituito presso il Ministero del Turismo.
REQUISITI RICHIESTI
Possono partecipare al concorso per il conseguimento dell’abilitazione per guide turistiche 2026 le persone in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- aver compiuto la maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non avere subito condanne passate in giudicato o applicazione della pena su richiesta delle parti per reato doloso per il quale legge preveda la pena della reclusione o dell’arresto;
- non avere riportato condanne, anche non definitive, o l’applicazione della pena su richiesta delle parti per reati commessi con abuso di una professione, arte, industria, commercio o mestiere o con violazione dei doveri ad essi inerenti, che comportino l’interdizione o la sospensione degli stessi;
- possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità) o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità oppure una laurea triennale o una laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
L’esame per il conseguimento dell’abilitazione alla professione di guida turistica deve accertare la professionalità del candidato.
La selezione dei candidati avverrà tramite lo svolgimento di 3 prove d’esame:
- una prova scritta,
- una prova orale,
- una prova tecnico – pratica.
Per ogni prova è assegnato un punteggio massimo pari a 40 punti e la prova si intende superata se il candidato ha riportato un punteggio pari o superiore a 25 punti.
L’abilitazione si intende conseguita solo se sono superate tutte le prove previste.
PROVA SCRITTA
La prova scritta, in lingua italiana, consiste nella somministrazione di 40 quesiti a risposta multipla nelle seguenti materie:
- storia dell’arte;
- geografia;
- storia;
- archeologia;
- diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica;
- disciplina dei beni culturali e del paesaggio.
Il questionario (quiz) deve essere svolto in un tempo massimo di 40 minuti.
ll punteggio della prova scritta è determinato secondo i seguenti criteri:
- risposta esatta: n. 1 punto;
- risposta errata o non data: n. 0 punti.
La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 25/40.
Segnaliamo che Il Ministero del Turismo ha pubblicato la data della prova scritta per l’esame di abilitazione nazionale 2026 per diventare Guida Turistica: si svolgerà il 5 giugno 2026.
Inoltre sono stati resi noti il programma, i criteri e la griglia di valutazione per l’esame di abilitazione per Guide Turistiche 2026.
Le materie specifiche e gli argomenti da studiare sono indicati nel PROGRAMMA UFFICIALE (Pdf 164 KB).
Il nuovo esame appare decisamente più semplice rispetto al 2025, sia per l’ampiezza del programma sia per la struttura stessa della prova scritta.
Sono stati rivisti in modo meno penalizzante anche i CRITERI (Pdf 21 KB) che saranno adottati dalla Commissione per la valutazione dei candidati e la GRIGLIA DI VALUTAZIONE (Pdf 118 KB) delle prove.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
PROVA ORALE
La prova orale valuta la capacità di comunicazione, la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti e consiste in un colloquio, in lingua italiana, sulle materie oggetto della prova scritta, nonché nella verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera scelta dal candidato al momento della presentazione della domanda in un grado non inferiore al livello di competenza B2.
La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 25/40.
PROVA TECNICO – PRATICA
Il candidato, al superamento della prova orale, è ammesso a sostenere in successione, nella medesima giornata, la prova tecnico – pratica.
La prova tecnico – pratica valuta le competenze pratiche della guida turistica, la capacità di condurre visite guidate e fornire informazioni pertinenti e consiste nella simulazione di una visita guidata in lingua italiana e nella lingua straniera scelta dal candidato al momento della presentazione della domanda.
La prova di visita guidata verterà su una delle destinazioni, estratta a sorte, tra quelle individuate per la prova tecnico – pratica all’interno di uno specifico elenco dei contesti dei beni culturali, artistici, archeologici e del paesaggio individuati e pubblicati almeno 15 giorni prima della data fissata per l’inizio delle prove orali.
La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 25/40.
PROGRAMMA D’ESAME
Il programma risulta articolato in 4 sezioni.
La prova scritta e la prova orale verteranno sugli argomenti di cui alle sezioni I, II, e IV del suddetto allegato.
In particolare, i contenuti delle sezioni I e II dovranno essere oggetto di preparazione dal punto di vista della storia dell’arte, della geografia, della storia e dell’archeologia, mentre la sezione IV concerne lo studio e/o l’approfondimento della normativa sul diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica e sulla disciplina dei beni culturali e del paesaggio.
La prova tecnico – pratica verterà sulle destinazioni di cui all’elenco contenuto nella sezione III.
Il programma d’esame 2026 è stato fortemente ridotto rispetto al 2025.
Nel 2025 il programma comprendeva 537 siti culturali tra musei, aree archeologiche, parchi, monumenti e luoghi di interesse, distribuiti in tutta Italia, rendendo la preparazione molto ampia e impegnativa. Per il 2026, invece, i siti sono scesi a 188, con una riduzione di oltre il 60%.
In particolare:
- la prova scritta e orale riguarderanno 128 siti delle sezioni I e II, oltre alla normativa della sezione IV sulla legislazione turistica;
- la prova tecnico – pratica riguarderà 40 siti della sezione III.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione all’esame di abilitazione per guide turistiche deve essere presentata entro le ore 13.00 del 19 maggio 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.
Per la partecipazione all’esame il candidato deve essere in possesso di un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per la partecipazione all’esame deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.
In caso di dubbi è possibile chiedere supporto nel gruppo Telegram dedicato al bando di abilitazione per guide turistiche.
BANDO
Per tutti i dettagli sul concorso per l’abilitazione delle guide turistiche vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 409 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del sito web del Ministero del Turismo e in questa pagina del portale inPA.
GRUPPO TELEGRAM DI STUDIO
Per confrontarsi con altri candidati, chiedere consigli o informazioni e per restare aggiornati su tutti gli step del concorso abbiamo creato il gruppo Telegram dedicato al concorso per diventare guide turistiche.
Nel gruppo vengono segnalati anche tutti i materiali utili per studiare in vista della selezione.
ISCRIZIONE ALL’ELENCO NAZIONALE DELLE GUIDE TURISTICHE
I candidati che abbiano superato tutte le prove d’esame possono presentare istanza di iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT).
Il Ministero del turismo, a seguito dell’istanza, dispone l’iscrizione nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione concernente le prove, compreso il calendario e il relativo esito, è effettuata attraverso questa pagina del portale inPA.
La data e il luogo di svolgimento delle prove sono resi disponibili almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.
COME FUNZIONA L’ALBO NAZIONALE DELLE GUIDE TURISTICHE DOPO LA RIFORMA
Con la riforma del settore (legge 13 dicembre 2023, n. 190), è stato istituito l’Albo nazionale delle guide turistiche, gestito dal Ministero del Turismo. Questo nuovo sistema sostituisce la precedente gestione frammentata a livello regionale, garantendo un registro unico e costantemente aggiornato dei professionisti abilitati.
Le guide turistiche che superano l’esame nazionale di abilitazione vengono automaticamente iscritte all’elenco ufficiale, mentre le guide già attive stanno progressivamente registrandosi. L’albo è consultabile online tramite un portale pubblico, che permette di verificare le informazioni di ogni professionista, tra cui titolo di studio, specializzazioni, competenze linguistiche e data dell’ultimo aggiornamento professionale.
Questa riforma rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità e la trasparenza del settore, permettendo ai turisti di accedere a informazioni affidabili sulle guide abilitate. Inoltre, l’accreditamento centralizzato consente di conoscere il numero esatto di professionisti autorizzati a esercitare la professione in Italia, un dato che in passato risultava difficile da monitorare a causa della gestione disomogenea da parte delle Regioni.
L’introduzione dell’esame di abilitazione nazionale garantisce criteri uniformi su tutto il territorio. La ministra del Turismo Daniela Santanchè ha dichiarato che ci sarà almeno un concorso all’anno per l’accesso alla professione di Guida Turistica. Questa misura, inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNTT), punta a qualificare ulteriormente il settore turistico e valorizzare il ruolo delle guide turistiche nella promozione del patrimonio culturale italiano.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Vi invitiamo inoltre a consultare i più interessanti concorsi per diplomati attivi in Italia.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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