Concorso MAECI Segretari di Legazione 2026 per 35 posti: Bando per laureati

Ministero Esteri, MAECI
Photo credit: Roberto Scarfone / Shutterstock

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI ha indetto il concorso per 35 Segretari di Legazione in prova 2026.

La selezione pubblica, rivolta ai laureati (in qualsiasi disciplina), è di particolare rilievo poiché consente l’accesso alla carriera diplomatica italiana, iniziando dal ruolo di Segretario di Legazione, e offre l’opportunità di operare in ambito internazionale.

Le domande di partecipazione al concorso per Segretari di Legazione dovranno essere inviate entro il 27 aprile 2026.

Presentiamo di seguito, in modo semplice e chiaro, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, il gruppo di studio, come presentare la domanda di partecipazione, il bando da scaricare e ogni altra informazione utile.

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REQUISITI RICHIESTI

Possono accedere al concorso MAECI 2026 per Segretari di Legazione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, esclusa ogni equiparazione;
  • età non superiore ai 35 anni. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di 3 anni (entro, quindi, la mezzanotte del giorno del compimento del trentottesimo anno) ed è elevato per le categorie indicate sul bando;
  • idoneità psico – fisica tale da permettere di svolgere l’attività diplomatica sia presso l’Amministrazione centrale che in sedi estere e, in particolare, in quelle con caratteristiche di disagio;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; 
  • godimento dei diritti civili e politici.
  • essere di condotta incensurabile ai sensi dell’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati dichiarati decaduti per avere conseguito la nomina o l’assunzione presso un’amministrazione pubblica mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non avere riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso un’amministrazione pubblica.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una Laurea magistrale oppure un titolo equipollente secondo la normativa vigente, comprendente anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento e le lauree specialistiche riconosciute equivalenti con decreto ministeriale.

Infine segnaliamo che 5 dei 35 posti messi a concorso sono riservati ai dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale inquadrati nell’Area dei Funzionari, in possesso di una delle lauree indicate nel bando e con almeno 5 anni di effettivo servizio nella predetta area.

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COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La procedura selettiva del concorso MAECI 2026 per Segretari di Legazione si articolerà come segue:

  • prova attitudinale;
  • prove d’esame scritte e orali, nonché eventuali prove facoltative;
  • valutazione dei titoli.

PROVA ATTITUDINALE

La prova attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di logicità del ragionamento.

La prova consiste in un questionario di 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti e verte sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
  • economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
  • lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario;
  • test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.

La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. Sono ammessi alle successive prove scritte d’esame i candidati che conseguono un punteggio non inferiore al 60 % del punteggio massimo conseguibile.


PROVE D’ESAME SCRITTE E ORALI

Le prove d’esame, scritte ed orali, sono dirette ad accertare le capacità di analisi, sintesi e di risoluzione dei problemi, la cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguistica dei candidati.

I programmi di esame sono pubblicati nell’ALLEGATO 2 (Pdf 103 KB), parte integrante del bando.

Le prove scritte vertono sulle seguenti materie:

  • storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
  • economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
  • lingua inglese (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica);
  • altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica).

La prova d’esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove d’esame scritte, nonché sulle seguenti materie:

  • diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
  • contabilità di Stato;
  • nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
  • diritto consolare e ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • geografia politica ed economica.

Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica.

Nel quadro della prova d’esame orale, il candidato è chiamato a esprimere le proprie valutazioni su un tema dell’attualità internazionale, indicato dal presidente della commissione, al fine di accertare le sue attitudini a esprimersi in maniera chiara e sintetica, ad argomentare in modo persuasivo il proprio punto di vista e a parlare in pubblico.


PROVA ORALE FACOLTATIVA

I candidati possono chiedere, nella domanda di partecipazione al concorso, di sostenere una prova orale facoltativa in una materia a scelta tra:

  • elementi di informatica, con particolare riferimento alla sicurezza cibernetica nazionale e internazionale, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie;
  • elementi di storia della cultura italiana dal 1800 ad oggi e di promozione all’estero della cultura e della lingua italiana;
  • elementi di cooperazione internazionale allo sviluppo;
  • elementi di disciplina sportiva e di organizzazione e gestione di grandi eventi;
  • elementi di comunicazione istituzionale pubblica, di psicologia della comunicazione e di social media management.

PROVA FACOLTATIVA DI LINGUA STRANIERA

I candidati possono chiedere, nella domanda di ammissione al concorso, di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue straniere ufficiali dei Paesi europei, fatta eccezione per la lingua inglese e per la lingua prescelta per la prova scritta, nonché in una o più lingue ufficiali di Paesi extraeuropei.

Le prove facoltative di lingua straniera consistono in una conversazione su tematiche di attualità internazionale.


VALUTAZIONE DEI TITOLI

La commissione esaminatrice assegna il punteggio per titoli dopo la prova orale.

I titoli valutabili sono i seguenti:

  • conseguimento di abilitazioni professionali, titoli universitari anche stranieri post-laurea e di master universitari di primo e di secondo livello;
  • attività lavorativa a livello di funzionario svolta presso le organizzazioni internazionali secondo le modalità indicate nel bando.

Il voto finale delle prove d’esame è determinato sommando la media dei voti riportati nelle prove d’esame scritte con il voto riportato nella prova d’esame orale. Al voto della prova d’esame orale
sono aggiunti i centesimi conseguiti nell’eventuale prova orale facoltativa e nelle eventuali prove facoltative di lingua.

La graduatoria di merito del concorso è formata secondo l’ordine derivante dal voto finale conseguito da ciascun candidato, a cui si aggiungono i centesimi eventualmente attribuiti per il possesso di titoli.

Non sono ammessi alle prove concorsuali i candidati che abbiano già portato a termine per quattro volte, senza superarle, le prove scritte d’esame del concorso per segretario di legazione in prova.

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COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione al Concorso MAECI per Segretari di Legazione deve essere presentata entro le ore 12.00 del 27 aprile 2026, esclusivamente per via telematica, tramite form online raggiungibile da questa pagina.

Durante la compilazione della domanda il candidato deve indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPIDCIE.

GRUPPO DI STUDIO TELEGRAM E CONSIGLI

Per restare aggiornati su tutte le novità del concorso MAECI 2026 per Segretari di Legazione in prova, per scambiarsi informazioni e chiedere consigli è disponibile questo Gruppo Telegram.

Nel gruppo indicheremo i manuali utili per la preparazione e lo studio in vista delle prove di selezione. Ci saranno inoltre aggiornamenti su tutti gli step del concorso.

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BANDO 2026

Per tutti i dettagli sul concorso per Segretari di Legazione vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 461 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e nella Gazzetta Ufficiale n.21 del 17 marzo 2026.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

La sede, il giorno, l’orario e le modalità di svolgimento della prova attitudinale sono resi noti con avviso pubblicato sul sito istituzionale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione
internazionale.

La sede, il giorno, l’orario e le modalità di svolgimento delle prove d’esame scritte sono resi noti con le stesse modalità almeno 15 giorni prima delle stesse.

L’avviso di presentazione alla prova orale è dato ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova d’esame orale, individualmente tramite posta elettronica certificata almeno 20 giorni prima della data in cui essi devono sostenerla.

MAECI

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) è l’organo dello Stato italiano responsabile della politica estera e delle relazioni internazionali. Attraverso una rete di ambasciate, consolati e istituti di cultura, promuove gli interessi dell’Italia nel mondo, tutela i cittadini italiani all’estero e sostiene la cooperazione allo sviluppo. Il MAECI svolge inoltre un ruolo centrale nel favorire il dialogo tra Paesi, contribuendo alla sicurezza internazionale e alla diffusione dei valori e della cultura italiana a livello globale.

ALTRI APPROFONDIMENTI E COME RESTARE AGGIORNATI   

Per scoprire altre informazioni sul lavoro nell’ambito della diplomazia internazionale, vi consigliamo di leggere la guida su come intraprendere la carriera diplomatica.

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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