È stato pubblicato il Concorso della Polizia Penitenziaria 2026 per la copertura a tempo indeterminato di 450 posti con il profilo di Allievi Vice Ispettori.
La selezione si rivolge ai laureati, anche con laurea triennale, e porta a lavorare negli istituti e nei servizi dell’Amministrazione penitenziaria in tutta Italia.
Il concorso nasce dall’esigenza di coprire in tempi brevi le carenze nel ruolo degli Ispettori del Corpo di polizia penitenziaria.
La procedura concorsuale è semplificata rispetto a quella ordinaria: non è prevista la prova preselettiva né la valutazione dei titoli. I candidati dovranno però superare una prova scritta a risposta multipla, gli accertamenti di efficienza fisica, psico-fisici e attitudinali e una prova orale.
Partecipare è gratuito poichè il bando non prevede la tassa di concorso.
Le domande devono essere inviate entro il 29 ottobre 2026.
Di seguito vi diamo tutte le informazioni utili sul concorso, i posti disponibili, le mansioni, i requisiti richiesti, le informazioni sull’iter selettivo, il Gruppo Telegram di supporto, consigli su come prepararsi, lo stipendio, come inviare la domanda e alleghiamo anche il bando pubblico da scaricare e consultare.
Indice:
CONCORSO 450 ALLIEVI VICEISPETTORI POLIZIA PENITENZIARIA 2026
Il concorso è indetto dal Ministero della Giustizia, tramite il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e la sua Direzione Generale del Personale, con decreto del 28 settembre 2026.
La procedura è per esami e mette a bando 450 posti di allievo vice ispettore del Corpo di polizia penitenziaria. I vincitori saranno ammessi al corso di formazione previsto per l’accesso al ruolo degli Ispettori.
Il concorso è nazionale: non ci sono codici concorso né ambiti territoriali e la graduatoria è unica. Per questo non si sceglie una sede al momento della domanda. Una parte dei posti è riservata a specifiche categorie di candidati.
Questa è la ripartizione dei posti considerando le riserve:
- 75 posti, pari a un sesto del totale, riservati al personale del Corpo di polizia penitenziaria con almeno 3 anni di effettivo servizio;
- 1 posto riservato a chi ha l’attestato di bilinguismo, per l’assegnazione agli istituti penitenziari della provincia di Bolzano;
- 22 posti riservati a coniuge e figli superstiti, o ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio e per causa di servizio;
- 9 posti riservati agli Ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale;
- 343 posti non riservati, risultanti sottraendo dai 450 posti complessivi quelli destinati alle riserve sopra indicate e quindi disponibili per gli altri candidati.
I posti riservati che non vengono coperti per mancanza di vincitori vanno agli altri idonei, secondo l’ordine della graduatoria.
COSA FA L’ALLIEVO VICE ISPETTORE
Il vice ispettore è la qualifica iniziale del ruolo degli Ispettori del Corpo di polizia penitenziaria, il ruolo intermedio che unisce compiti operativi e compiti di coordinamento del personale.
Le materie d’esame danno la misura del lavoro quotidiano: diritto penale, procedura penale e diritto penitenziario, cioè i reati, gli atti e le regole che governano la vita negli istituti. Il Corpo è una Forza di polizia e il vice ispettore opera negli istituti e nei servizi dell’Amministrazione penitenziaria.
Rispetto all’agente di polizia penitenziaria cambia soprattutto il livello di responsabilità. Si entra con la laurea, i compiti sono anche di coordinamento e la prova scritta è interamente giuridica.
Il percorso è questo: i vincitori sono nominati allievi vice ispettori e frequentano un corso di formazione. Chi supera gli esami di fine corso diventa vice ispettore in prova per 6 mesi, presta giuramento ed entra in ruolo.
Per un laureato triennale in materie giuridiche, politiche o sociali è un modo per entrare in una Forza di polizia direttamente in un ruolo intermedio. Per chi già lavora nel Corpo e ha una laurea, invece, è un canale di progressione di carriera con posti riservati.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici.
Sono richiesti inoltre questi requisiti specifici:
- qualità morali e di condotta previste per l’accesso al Corpo, nella cui valutazione rientra anche l’essere o essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza;
- non aver compiuto 32 anni: il limite sale fino a un massimo di 3 anni in base al servizio militare effettivamente prestato e non si applica al personale del Corpo con almeno 3 anni di effettivo servizio;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio nel ruolo degli Ispettori;
- laurea triennale con le caratteristiche indicate più avanti;
- per chi appartiene al Corpo, nessuna sanzione disciplinare pari o più grave della deplorazione nei due anni precedenti.
Non possono partecipare le persone espulse o prosciolte da Forze armate o di polizia per motivi diversi dall’inidoneità psicofisica, quelle destituite, dispensate o decadute da un impiego pubblico, e quelle condannate, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi.
TITOLI DI STUDIO AMMESSI
Il bando non indica classi di laurea specifiche. Il titolo richiesto è questo:
Laurea triennale (L):
- qualsiasi laurea triennale che consenta di acquisire i crediti per l’accesso alle lauree specialistiche o magistrali indicate all’articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale 13 maggio 2020.
In particolare si tratta di queste classi di laurea:
– Giurisprudenza (LMG/01, 22/S);
– Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63, 71/S);
– Scienze dell’economia (LM-56, 64/S);
– Scienze economico-aziendali (LM-77, 84/S);
– Scienze della politica (LM-62, 70/S);
– Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S).
Sono validi anche i titoli equipollenti ed equiparati.
Non è richiesta esperienza professionale precedente e possono partecipare anche i candidati che conseguiranno il titolo di studio richiesto dal bando entro la data della prima prova.
I requisiti vanno posseduti alla scadenza della domanda, tranne la laurea, che si può conseguire fino alla data della prima prova.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
La selezione prevede queste fasi:
- prova scritta;
- accertamento dell’efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- prova orale.
La procedura è snella: non c’è la prova preselettiva e non si valutano i titoli.
La graduatoria si basa solo sui voti dello scritto e dell’orale. L’Amministrazione può anche svolgere gli accertamenti fisici, psico-fisici e attitudinali dopo l’orale. Chi non supera una fase è escluso dalle successive.
LA PROVA SCRITTA
La prova scritta consiste in un questionario a risposta multipla predisposto a partire da una banca dati di quesiti. Il bando non specifica però se tale banca dati sarà pubblicata e resa disponibile ai candidati prima della prova.
La correzione avviene con un sistema informatico. Le domande riguardano diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario.
Il bando non indica il numero dei quesiti e la durata: li fisserà la Commissione esaminatrice prima della prova. Lo stesso vale per il meccanismo di punteggio:
- risposta esatta: punteggio da definire a cura della Commissione;
- risposta errata: punteggio da definire a cura della Commissione;
- risposta omessa: punteggio da definire a cura della Commissione.
Aggiorneremo l’articolo appena questi criteri saranno resi noti.
Per superare la prova serve un voto di almeno 7/10.
ACCERTAMENTO DELL’EFFICIENZA FISICA
Gli appartenenti al Corpo non fanno questa prova. Gli altri candidati devono superare, in sequenza, questi esercizi:
- corsa di 1000 metri, con un tempo massimo di 4’15” per gli uomini e di 5’15” per le donne;
- salto in alto di 1,10 metri per gli uomini e 0,90 metri per le donne, con un massimo di tre tentativi;
- piegamenti sulle braccia, 12 per gli uomini e 7 per le donne, in un tempo massimo di 2 minuti e senza interruzioni.
Occorre superare tutti gli esercizi. Oltre al documento e all’abbigliamento sportivo, bisogna portare il certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera, in corso di validità, rilasciato da medici della FMSI o da strutture pubbliche o private convenzionate con specialisti in medicina dello sport. Il certificato è necessario per accedere all’impianto.
ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI
Gli accertamenti psico-fisici comprendono un esame clinico generale e prove strumentali e di laboratorio. Oltre alla sana e robusta costituzione, questi sono i parametri richiesti:
- massa grassa tra il 7% e il 22% per gli uomini e tra il 12% e il 30% per le donne;
- forza muscolare di almeno 40 kg per gli uomini e 20 kg per le donne;
- massa metabolicamente attiva di almeno il 40% per gli uomini e il 28% per le donne;
- visus di almeno 10/10 in ciascun occhio, anche con correzione, purché il difetto non superi 3 diottrie per occhio in caso di miopia, ipermetropia o astigmatismo semplice e 3 diottrie come somma in caso di astigmatismo composto o misto;
- senso cromatico e luminoso normale;
- soglia audiometrica media non inferiore a 30 dB all’orecchio peggiore e a 15 dB all’altro, con una perdita biauricolare entro il 20%;
- presenza di 12 denti frontali superiori e inferiori, di cui non più di 6 sostituiti con protesi fissa, con un massimo di 16 denti mancanti o sostituiti.
Sono causa di non idoneità i tatuaggi e le alterazioni permanenti dell’aspetto visibili con l’uniforme, deturpanti, indicativi di alterazioni psicologiche o non conformi al decoro. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento con le regole per i tatuaggi nei concorsi Militari e di Polizia.
Gli accertamenti attitudinali si svolgono davanti a una commissione di cui fanno parte degli psicologi. Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere la guida sugli accertamenti attitudinali dei concorsi militari.
Comprendono test collettivi e individuali e un colloquio, e valutano livello evolutivo, stabilità emotiva, efficienza intellettuale e integrazione sociale.
LA PROVA ORALE
L’orale riguarda le materie dello scritto e altre materie aggiuntive, e si supera con almeno 6/10. Chi lo ha indicato nella domanda può sostenere anche una prova facoltativa di lingua straniera, che vale fino a 0,50 punti in più. Questi punti si aggiungono al voto ma non servono a raggiungere la soglia dei 6/10.
IDONEO NON È VINCITORE
Superare tutte le prove rende idonei, ma diventano vincitori solo i candidati che rientrano nei posti disponibili. Facciamo un esempio ipotetico: con 450 posti, se 600 candidati superano tutte le fasi, i vincitori sono i primi 450 della graduatoria finale; chi arriva seicentesimo ha superato tutte le prove ed è idoneo, ma non è vincitore.
REGOLE DI SVOLGIMENTO
Alla prova scritta bisogna presentarsi con un documento valido e con la ricevuta di invio della domanda che riporta il numero identificativo: senza ricevuta non si è ammessi. Chi è assente viene escluso. Durante le prove è vietato comunicare con gli altri candidati e usare cellulari, calcolatrici o altri strumenti elettronici, e non si possono portare carta, appunti, libri od opuscoli: chi non rispetta questi divieti viene escluso.
Le candidate in gravidanza che non possono sostenere gli accertamenti fisici, psico-fisici o attitudinali vengono ammesse d’ufficio alla prima sessione utile successiva, anche in deroga ai limiti di età.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
MATERIE D’ESAME
Queste sono le materie della prova scritta:
- elementi di diritto penale;
- elementi di diritto processuale penale;
- elementi di diritto penitenziario.
La prova orale riguarda le materie dello scritto e anche queste:
- elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria;
- elementi di diritto costituzionale;
- elementi di diritto amministrativo;
- elementi di diritto civile, nelle parti che riguardano le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti;
- lingua straniera facoltativa a scelta tra inglese, francese e tedesco, con traduzione di un testo senza dizionario e conversazione.
COME PREPARARSI AL CONCORSO
Al momento il bando non specifica se la banca dati dei quesiti sarà pubblicata prima della prova. Se sarà resa disponibile, lo segnaleremo in questo articolo.
Il diritto penitenziario. È la materia più caratterizzante del concorso. Vi consigliamo di dedicarle più tempo, partendo dall’ordinamento penitenziario e dalle misure alternative alla detenzione.
La soglia dei 7/10. La prova si supera con 7/10: conta la precisione. Per diritto penale e procedura penale conviene esercitarsi con i quiz sugli istituti principali fin da subito. Quando la Commissione indicherà numero dei quesiti e durata, potrete calcolare quanti secondi avete per ogni quesito e allenarvi a quel ritmo.
La preparazione fisica. La corsa, il salto in alto e i piegamenti si allenano per tempo. Anche la visita per il certificato di idoneità sportiva agonistica conviene prenotarla senza aspettare la convocazione.
L’orale e la lingua. L’orale aggiunge diritto costituzionale, amministrativo e civile. La lingua straniera è facoltativa e vale fino a 0,50 punti che migliorano la posizione in graduatoria: ricordate di indicarla nella domanda.
Al momento non ci sono ancora manuali specifici dedicati a questo concorso: li segnaleremo appena saranno disponibili.
Sulla piattaforma QuizTiconsiglio verranno rese disponibili le esercitazioni dedicate alle materie d’esame e vi avviseremo appena saranno online.
CONSIGLI E GRUPPO TELEGRAM
Per chiedere consigli, scambiarsi informazioni e restare aggiornati su tutti gli step del concorso per Allievi viceispettori Polizia penitenziaria è disponibile questo gruppo Telegram che permette anche di confrontarsi con altri candidati.
STIPENDIO E CONDIZIONI DI LAVORO
Il personale del Corpo di polizia penitenziaria appartiene al Comparto sicurezza-difesa e il trattamento economico dei Vice Ispettori è disciplinato dalla normativa prevista per le Forze di polizia ad ordinamento civile.
In base agli importi attualmente vigenti, alla qualifica di Vice Ispettore, parametro 124,75, corrisponde uno stipendio tabellare di 24.388,63 euro lordi annui, calcolato su 12 mensilità. A questo si aggiungono la tredicesima mensilità e l’indennità pensionabile, che per il Vice Ispettore è pari a 863,42 euro lordi al mese.
Considerando le principali componenti fisse della retribuzione, lo stipendio può essere stimato indicativamente intorno a 1.750 – 1.850 euro netti al mese. Si tratta necessariamente di una stima, perché l’importo effettivamente percepito varia in base alla situazione fiscale personale, alle detrazioni spettanti e alle addizionali regionali e comunali.
Alla retribuzione ordinaria possono inoltre aggiungersi straordinari, maggiorazioni e indennità legate alle caratteristiche del servizio svolto, ad esempio per determinate tipologie di turni e servizi, che possono aumentare l’importo effettivamente percepito.
Dopo il corso di formazione e i 6 mesi di prova, i Vice Ispettori vengono assegnati ai servizi di istituto secondo le esigenze dell’Amministrazione penitenziaria.
COME PRESENTARE DOMANDA
La domanda si presenta entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026, solo online. Si usa il form che si trova in questa pagina, attivo a partire dal 30 settembre 2026.
Per accedere al form bisogna autenticarsi esclusivamente con lo SPID. Nella domanda si indicano residenza, indirizzo PEC, eventuali riserve e titoli di preferenza e la lingua straniera facoltativa. Il personale del Corpo può usare l’email istituzionale al posto della PEC.
Per accedere alla selezione occorre avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Al termine dell’invio il sistema rilascia il PDF della domanda e una ricevuta con numero identificativo, data e ora. Vi consigliamo di salvarla e stamparla, perché va esibita il giorno della prova scritta. Se inviate più domande, vale l’ultima.
La partecipazione è gratuita: non è previsto alcun contributo.
Mettiamo a disposizione anche il MANUALE (Pdf 940Kb) per la compilazione della domanda.
BANDO CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA 2026
Gli interessati sono invitati a leggere con attenzione il BANDO (Pdf 2685Kb) del concorso. <
Per completezza informativa segnaliamo che il bando è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA e in questa pagina del sito del Ministero.
GRADUATORIE E ASSEGNAZIONE
La graduatoria finale è unica e nazionale. Si forma sommando il voto della prova scritta e quello della prova orale, a cui si aggiungono gli eventuali punti della lingua straniera. A parità di merito si applicano i titoli di preferenza dichiarati nella domanda.
I vincitori sono nominati allievi vice ispettori e convocati al corso di formazione con un avviso sul sito del Ministero della Giustizia. Chi ottiene l’idoneità al servizio e supera gli esami finali diventa vice ispettore in prova. L’immissione nel ruolo segue la graduatoria di fine corso e la sede viene assegnata secondo le esigenze dell’Amministrazione.
Il bando non disciplina lo scorrimento della graduatoria per gli idonei non vincitori: l’unico meccanismo previsto è che i posti riservati rimasti scoperti passano agli altri idonei, secondo l’ordine della graduatoria.
POLIZIA PENITENZIARIA
Il Corpo di polizia penitenziaria è stato istituito dalla legge 15 dicembre 1990, n. 395. È una Forza di polizia a ordinamento civile e dipende dal Ministero della Giustizia, tramite il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, con sede a Roma in Largo Luigi Daga 2. Garantisce la sicurezza negli istituti penitenziari e partecipa al trattamento rieducativo dei detenuti.
A febbraio 2026 il DAP ha bandito il concorso per 3.350 allievi agenti del Corpo, con prove scritte dal 25 al 29 maggio 2026. Il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23 ha inoltre disciplinato il corso di formazione degli allievi vice ispettori. I bandi in arrivo si possono seguire nella sezione dei prossimi concorsi pubblici.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI E TEMPISTICHE
La data e il luogo della prova scritta vengono pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, nella scheda del concorso, con un avviso su inPA, e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Chi non riceve una comunicazione di esclusione deve presentarsi.
Anche gli esiti dello scritto escono sul sito del Ministero. I calendari degli accertamenti fisici, psico-fisici e attitudinali vengono pubblicati almeno 15 giorni prima, mentre l’ammissione all’orale è comunicata almeno 20 giorni prima. Chi è assente viene escluso, tranne le candidate in gravidanza nei casi descritti sopra.
La graduatoria finale e l’elenco dei vincitori vengono pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con un avviso su inPA.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Scoprite altri interessanti concorsi per laureati aperti in Italia.
Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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