È stato pubblicato il bando del Concorso Aeronautica Militare per il reclutamento di 1.050 VFI Volontari in ferma prefissata iniziale, la procedura indetta dal Ministero della Difesa per gli incorporamenti del 2027.
Il concorso è aperto ai civili in possesso della licenza media che hanno tra i 18 e i 24 anni: non serve alcuna esperienza di lavoro e non occorre avere già prestato servizio militare.
I vincitori firmano una ferma di tre anni nell’Aeronautica Militare. I posti sono distribuiti su due incorporamenti, previsti indicativamente a giugno e a settembre/ottobre 2027.
Accanto ai 1.000 posti per i VFI «ordinari», il bando ne riserva 50 ai settori d’impiego incursori e STOS, per chi vuole puntare ai reparti delle operazioni speciali.
Le domande si presentano online entro giovedì 3 dicembre 2026.
Nei paragrafi che seguono vediamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, il Gruppo Telegram, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO AERONAUTICA MILITARE VFI 2026 2027, I POSTI DISPONIBILI
Il bando indetto dal Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare – riguarda il reclutamento di 1.050 Volontari in ferma prefissata iniziale nell’Aeronautica Militare per il 2027. L’istruttoria delle domande e le convocazioni sono affidate al Centro di Selezione dell’Aeronautica Militare.
I posti sono così ripartiti:
- 1.000 posti per VFI «ordinari», con categoria assegnata dalla Forza Armata;
- 20 posti per il settore d’impiego «Incursori»;
- 30 posti per il settore d’impiego «STOS».
Il reclutamento prevede due incorporamenti:
- giugno 2027 (indicativamente) – 525 posti: i primi 525 idonei della graduatoria dei VFI ordinari;
- settembre/ottobre 2027 (indicativamente) – 525 posti: i successivi 475 idonei della graduatoria dei VFI ordinari, più i 20 Incursori e i 30 STOS.
La domanda si presenta dal 4 novembre al 3 dicembre 2026 ed è riservata ai nati dal 3 dicembre 2002 al 3 dicembre 2008, estremi compresi.
COSA FA IL VOLONTARIO IN FERMA PREFISSATA INIZIALE (VFI)
Il VFI è un militare volontario che firma una ferma di tre anni. Rappresenta il primo gradino della carriera nelle Forze Armate. Dopo l’incorporamento frequenta il corso di formazione di base presso la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (SVAM) di Taranto e viene poi assegnato a un reparto.
I VFI ordinari ricevono una categoria assegnata dalla Forza Armata in base alle esigenze operative e logistiche. Accettano qualsiasi specializzazione prevista dal ruolo o dall’incarico, con impiego su tutto il territorio nazionale e all’estero.
Chi entra nei settori Incursori e STOS frequenta, dopo il corso di base, i corsi specifici al 17° Stormo di Furbara: il corso COBAM per gli Incursori e il corso STOS per l’omonimo settore. Sono i percorsi legati alle operazioni speciali dell’Aeronautica, che fanno capo alla 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali.
Per chi ha solo la licenza media il concorso è una porta d’ingresso concreta a un impiego statale. Il diploma di scuola media è, infatti, l’unico titolo richiesto, in quanto non serve avere maturato esperienza professionale. Anche chi è stato escluso da precedenti bandi per VFP1 può presentare di nuovo la domanda, se possiede i requisiti indicati nel bando. Chi ha un diploma o una laurea parte avvantaggiato in graduatoria.
REQUISITI RICHIESTI
Per partecipare al concorso per 1.050 VFI nell’Aeronautica Militare è necessario avere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non avere riportato condanne per delitti non colposi e non essere imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
- non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico, né prosciolti d’autorità o d’ufficio da precedenti arruolamenti nelle Forze Armate o di Polizia (salvo i proscioglimenti a domanda, per inidoneità psico-fisica o per mancato superamento dei corsi di formazione di base);
- non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
- condotta incensurabile e fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato.
Sono inoltre richiesti i seguenti requisiti specifici:
- aver compiuto 18 anni e non aver superato il 24° anno di età (nati dal 3 dicembre 2002 al 3 dicembre 2008);
- idoneità fisio-psico-attitudinale al reclutamento nelle Forze Armate come volontario in servizio permanente;
- esito negativo degli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcol e per l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico;
- non essere già in servizio come volontari nelle Forze Armate.
Chi concorre anche per i settori Incursori o STOS, uomo o donna, deve possedere in più l’idoneità psico-fisica e attitudinale specifica prevista per quei settori. I requisiti vanno posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti fino all’incorporamento, tranne quello dell’età.
Ai candidati è inoltre richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore, licenza media). Chi ha conseguito il titolo all’estero deve possedere l’equipollenza rilasciata da un ufficio scolastico regionale o provinciale, con il giudizio sintetico o la votazione.
RISERVE DI POSTI
Il bando prevede una riserva del 10% dei posti disponibili, attribuita in ordine di graduatoria alle categorie individuate dall’articolo 702 del Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66):
- i diplomati presso le Scuole Militari;
- gli assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari di Carriera dell’Esercito;
- gli assistiti dell’Istituto Andrea Doria, per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina Militare;
- gli assistiti dell’Opera Nazionale Figli degli Aviatori;
- gli assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri;
- i figli di militari deceduti in servizio.
Nell’eventualità in cui i riservatari idonei non siano sufficienti a coprire la quota, i posti tornano agli altri idonei secondo l’ordine di graduatoria. Il titolo alla riserva va dichiarato nella domanda e documentato nel file dei titoli allegato.
STIPENDIO E CONDIZIONI DI LAVORO
Ai VFI spetta la retribuzione prevista dal Codice dell’ordinamento militare, pari all’81,50% del trattamento di riferimento stabilito dall’articolo 1791. Secondo la tabella del Ministero della Difesa in vigore dal 1° gennaio 2024, la retribuzione base dei volontari in ferma prefissata iniziale è di 46,58 euro lordi al giorno.
Il rapporto è una ferma prefissata iniziale di tre anni, al termine della quale si può essere ammessi, a domanda, a una rafferma di un anno, nei limiti delle risorse disponibili. I vincitori accettano qualsiasi specializzazione assegnata e l’impiego su tutto il territorio nazionale e all’estero.
Le prospettive sono concrete. Dopo 24 mesi di servizio, o entro 12 mesi dal congedo, si può partecipare ai concorsi per Volontari in ferma prefissata triennale (VFT), il passo successivo della carriera. Chi supera la prima fase del corso COBAM ha accesso anche al bando straordinario per VFT.
Ai VFI con almeno 12 mesi di servizio e fino a 25 anni di età sono inoltre riservati posti nei concorsi per le carriere iniziali delle Forze di Polizia e dei Vigili del fuoco, dove brevetti, specializzazioni e servizio prestato valgono come titoli.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
I candidati ammessi al concorso non devono sostenere prove scritte, orali né tantomeno una preselezione. La selezione si articola, infatti, nella sola valutazione dei titoli e prosegue con gli accertamenti sanitari, attitudinali e fisici.
In sintesi, le fasi della selezione sono:
- valutazione dei titoli e formazione della graduatoria dei VFI ordinari e delle graduatorie separate per Incursori e STOS;
- convocazione alla SVAM di Taranto dei primi 5.000 candidati della graduatoria dei VFI ordinari, dei primi 1.500 per gli Incursori e dei primi 1.000 per gli STOS (oltre queste soglie se non si raggiunge il numero di idonei necessari);
- test di efficienza intellettiva e accertamenti psico-fisici presso il Centro Aeromedico Psicofisiologico di Bari;
- prove di efficienza fisica e accertamenti attitudinali presso la SVAM;
- per Incursori e STOS, prove specifiche e accertamenti medici dedicati.
Gli accertamenti psico-fisici comprendono esami del sangue e delle urine, visita medica generale, visita cardiologica con elettrocardiogramma, visita oculistica, visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico, visita psichiatrica con colloquio e test, e i controlli su alcol e sostanze stupefacenti. Durante la visita sono valutati anche i tatuaggi. Per capire quali sono ammessi, rimandiamo alla lettura della nostra guida sulle regole sui tatuaggi nei concorsi militari.
Il colloquio psicoattitudinale verifica le capacità necessarie ai compiti dei VFI. Per capire come funziona, si può leggere l’approfondimento sugli accertamenti attitudinali nei concorsi militari.
LE SOGLIE DA SUPERARE
Il candidato è giudicato idoneo se raggiunge tutti questi punteggi minimi:
- almeno 3 punti su 10 nella prova di efficienza intellettiva;
- almeno 2 punti su 7,5 nelle prove di efficienza fisica;
- almeno 3 punti su 10 nel colloquio psicoattitudinale;
- almeno 13 punti su 27,5 nella somma delle tre valutazioni.
LE PROVE DI EFFICIENZA FISICA
Le prove per i VFI ordinari sono tre: corsa piana di 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e addominali, questi ultimi due in 2 minuti ciascuno. Ogni prova vale da 0 a 2,5 punti.
Per ottenere il punteggio massimo:
- uomini: 1.000 metri in meno di 3 minuti e 30 secondi, più di 46 piegamenti, più di 85 addominali;
- donne: 1.000 metri in meno di 4 minuti, più di 29 piegamenti, più di 70 addominali.
La corsa è l’unica prova con un limite che esclude: oltre 7 minuti per gli uomini e 7 minuti e 10 secondi per le donne. Il totale delle tre prove si trasforma, poi, in un punteggio incrementale fino a 3 punti, utile per la graduatoria finale.
INCURSORI E STOS
I candidati per i settori speciali, già idonei come VFI ordinari, sono convocati nei limiti dei primi 250 per gli Incursori e dei primi 150 per gli STOS al 17° Stormo di Furbara, al Centro Storiografico e Sportivo di Vigna di Valle o alla Scuola Marescialli di Viterbo, per circa 5 giorni di prove (Incursori) o 2 giorni (STOS).
Le prove fisiche specifiche:
- Incursori: corsa di 400 e 3.000 metri, trazioni, piegamenti e plank con giubbotto zavorrato di 20 kg, stacchi da terra, affondi camminati, salita alla fune, trasporto ferito, 100 metri a stile libero, tuffo da piattaforma di 3/5 metri, galleggiamento e rana subacquea;
- STOS: corsa di 5.000 metri, trazioni, piegamenti sulle braccia e alle parallele, addominali, salita alla fune, marcia zavorrata, trasporto ferito, 50 metri a stile libero, galleggiamento e recupero di un oggetto.
Seguono gli accertamenti medici specifici presso l’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma. Chi non supera questa fase, o resta idoneo ma non vincitore, non viene escluso: torna nella graduatoria dei VFI ordinari e, se in posizione utile, viene incorporato con il primo incorporamento disponibile. Indicare la preferenza per Incursori o STOS, quindi, non preclude nulla.
COME SI COSTRUISCE IL PUNTEGGIO DEI TITOLI
La graduatoria che decide chi viene convocato si forma sommando i titoli di merito elencati nell’Allegato A del bando.
Voto della licenza media:
- ottimo, oppure 10/10 o 9/10: 4 punti;
- distinto, oppure 8/10: 3 punti;
- buono, oppure 7/10: 2 punti;
- sufficiente, oppure 6/10: 1 punto.
Ulteriori titoli di studio, non cumulabili tra loro:
- 1 punto per ogni anno di scuola superiore superato, fino al quarto;
- diploma di maturità quinquennale: 9 punti, più 0,075 per ogni voto sopra 60/100, fino a 12 punti;
- laurea triennale: 13 punti, più 0,075 per ogni voto sopra 66/110, fino a 16,30 punti;
- laurea magistrale o specialistica: 17 punti, più 0,075 per ogni voto sopra 66/110, fino a 20,30 punti.
Vale 1 punto in più il diploma di perito aeronautico e alcuni diplomi tecnici e professionali: manutenzione e assistenza tecnica, enogastronomia e ospitalità alberghiera, amministrazione finanza e marketing, trasporti e logistica, chimica, elettronica ed elettrotecnica, meccanica, costruzioni ambiente e territorio, informatica e telecomunicazioni.
Altri titoli:
- corso di cultura aeronautica del Centro di volo a vela di Guidonia: 0,5 punti;
- porto d’armi: 1 punto;
- patente C1/C: 0,4 punti; C1E/CE: 0,5; D1/D: 0,6; D1E/DE: 0,7 (non cumulabili);
- almeno 12 mesi di servizio militare nell’Aeronautica senza demerito: 1 punto;
- solo per Incursori e STOS: brevetto di istruttore di nuoto FIN, brevetto subacqueo CMAS o ISO, brevetti di paracadutista civile o militare, 1 punto ciascuno.
A parità di punteggio contano i titoli di preferenza indicati nel bando e, da ultimo, la minore età.
GRUPPO TELEGRAM DI SUPPORTO
Per chiedere consigli sul concorso dell’Aeronautica Militare, scambiarsi informazioni e restare aggiornati sulle fasi del concorso è disponibile questo Gruppo Telegram, dove ci si può confrontare con altri candidati.
COME PREPARARSI AL CONCORSO
Non essendoci prove d’esame, non c’è un programma da studiare. Prepararsi a questo concorso significa due cose molto concrete: massimizzare il punteggio dei titoli e arrivare pronti agli accertamenti.
Dichiarare tutti i titoli. Con migliaia di candidati, il mezzo punto del corso di cultura aeronautica o il punto del porto d’armi spostano molte posizioni. Prima di compilare la domanda conviene fare l’elenco di diplomi, anni di scuola superiore, patenti e brevetti.
Preparare il file dei titoli. Il corso di cultura aeronautica, i titoli di riserva e di preferenza, l’eventuale equipollenza del titolo estero e, per Incursori e STOS, i brevetti vanno caricati in un unico file PDF di massimo 5 MB. Senza il file, il titolo non viene valutato, anche se dichiarato.
Allenarsi sulle tre prove fisiche. Valgono fino a 3 punti in graduatoria finale: corsa sui 1.000 metri, piegamenti e addominali in 2 minuti sono esercizi su cui si guadagnano punti con un allenamento regolare.
Procurarsi per tempo i certificati. Agli accertamenti servono il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, il test IGRA per la tubercolosi (non anteriore a tre mesi), il test HIV (non anteriore a 180 giorni), il certificato del medico di medicina generale redatto sul modello del bando (non anteriore a sei mesi) e le eventuali cartelle cliniche. Chi si presenta senza la documentazione richiesta viene escluso. Per Incursori e STOS il certificato agonistico deve coprire anche corsa e nuoto, con test ergometrico.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura al concorso per 1.050 VFI dell’Aeronautica Militare può essere inviata fino al 3 dicembre 2026 unicamente attraverso il portale dei concorsi della Difesa, accedendo da questa pagina con SPID, CIE o CNS.
Nel modulo vanno dichiarati il giudizio o il voto della licenza media con l’indirizzo e la PEC della scuola, gli eventuali titoli di merito, di riserva e di preferenza, l’eventuale preferenza per Incursori o STOS, il gradimento per altre Forze Armate e per quattro aree geografiche di servizio e le esperienze di lavoro precedenti. Il sistema salva una bozza a ogni passaggio di pagina e, fino alla scadenza, la domanda può essere corretta e integrata anche se già inviata.
Il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale può rivelarsi utile per le comunicazioni successive. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una online, anche da smartphone.
Per ulteriori informazioni sul concorso è possibile consultare il portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, il sito internet del Ministero della Difesa, oppure rivolgersi alla Sezione relazioni con il pubblico della Direzione Generale per il Personale Militare, scrivendo a: urp@persomil.difesa.it o telefonando allo 06 469136900, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 16, il venerdì dalle 9 alle 12:30.
BANDO
Gli interessati al concorso per 1.050 VFI nell’Aeronautica Militare sono invitati a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 1,4 Mb).
Rendiamo noto che l’avviso è stato pubblicato in questa pagina del portale dei concorsi della Difesa e anche in questa pagina del portale inPA.
GRADUATORIE E PROSPETTIVE PER GLI IDONEI
Al termine degli accertamenti la commissione forma la graduatoria di merito dei VFI ordinari e le due graduatorie per Incursori e STOS, approvate dalla Direzione Generale per il Personale Militare e pubblicate sul portale dei concorsi, sul sito del Ministero della Difesa e sul Giornale Ufficiale della Difesa.
Informazioni per chi non rientra subito tra i vincitori:
- se in un incorporamento restano posti scoperti, entro il quinto giorno di corso vengono chiamati altri idonei della graduatoria;
- i posti lasciati liberi da dimissioni o proscioglimenti possono essere aggiunti all’incorporamento successivo;
- i posti Incursori e STOS non coperti nel secondo incorporamento passano agli idonei dei VFI ordinari;
- chi indica in domanda il gradimento per altre Forze Armate può essere chiamato, se idoneo ma non in posizione utile, dalle graduatorie VFI dell’Esercito o della Marina Militare.
Le graduatorie valgono soltanto per questo bando.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sulla procedura (elenchi degli ammessi agli accertamenti, calendari delle convocazioni, documenti da presentare, elenchi dei convocati per l’incorporamento, eventuali variazioni delle date) sono pubblicate sul portale dei concorsi del Ministero della Difesa, nell’area pubblica e nell’area privata del candidato, e valgono come convocazione ufficiale. Le comunicazioni collettive compaiono anche sui siti del Ministero della Difesa e dell’Aeronautica Militare e possono essere riprese sul portale inPA.
Chi non si presenta nel giorno e nell’ora stabiliti è considerato rinunciatario, salvo i casi previsti dal bando, come la concomitanza con prove di altri concorsi del comparto Difesa e Sicurezza o con l’esame di Maturità. Le spese di viaggio per raggiungere le sedi delle prove sono a carico dei candidati, mentre durante la selezione alla SVAM vitto e alloggio, se disponibili, sono a carico dell’Amministrazione.
AERONAUTICA MILITARE
L’Aeronautica Militare è la Forza Armata incaricata della difesa dello spazio aereo nazionale e opera nell’ambito del Ministero della Difesa. È nata il 28 marzo 1923 come Regia Aeronautica, quando un regio decreto l’ha resa forza armata autonoma, e ha assunto il nome attuale nel 1946, con la nascita della Repubblica.
Lo Stato Maggiore ha sede a Roma, a Palazzo Aeronautica. L’organizzazione si articola nel Comando della Squadra Aerea, da cui dipendono i reparti operativi e la 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali, nel Comando Logistico e nel Comando Scuole dell’Aeronautica Militare – 3ª Regione Aerea, che cura la formazione del personale. La selezione e la formazione di base dei volontari sono affidate alla Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Scoprite altri concorsi per chi ha la licenza media aperti in Italia e altri concorsi del Ministero della Difesa, delle Forze Armate e di Polizia.
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Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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