Concorso della Marina Militare per 33 Marescialli a nomina diretta: Bando per laureati

Concorso Marina Militare Marescialli

La Marina Militare ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, rivolto a laureati per il reclutamento, a nomina diretta, di 33 Marescialli con il grado di Capo di 3ª classe.

I vincitori entrano nel ruolo dei Marescialli in servizio permanente, con posti per infermieri, tecnici sanitari, esperti di Cyber Defence e furieri contabili e logistici.

Per partecipare serve una laurea triennale nelle classi indicate dal bando per ciascuna specialità e un’età non superiore a 32 anni. Non è richiesta esperienza lavorativa.

Le domande si presentano online entro sabato 28 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO MARINA MILITARE PER MARESCIALLI A NOMINA DIRETTA

Il Ministero della Difesa ha bandito il concorso per il reclutamento nel 2026 di 33 Marescialli a nomina diretta della Marina Militare, nelle categorie Servizio Sanitario, Tecnici del Sistema di Combattimento e Supporto e Servizio Amministrativo Logistico.

I posti sono così ripartiti tra le specialità:

  • 12 posti – Servizio Sanitario, Infermieri;
  • 1 posto – Servizio Sanitario, Tecnico sanitario di radiologia medica;
  • 1 posto – Servizio Sanitario, Ortottista – Assistente di oftalmologia;
  • 1 posto – Servizio Sanitario, Tecnico audiometrista;
  • 5 posti – Tecnici del Sistema di Combattimento, operatori elaborazione automatica dati da abilitare Cyber Defence;
  • 5 posti – Supporto e Servizio Amministrativo Logistico, Furieri contabili;
  • 8 posti – Supporto e Servizio Amministrativo Logistico, Furieri logistici da abilitare Assistenti Tecnici del Genio.

La domanda si presenta per una sola specialità.

I vincitori frequentano, già con il grado di Capo di 3ª classe, un corso applicativo della durata massima di un anno accademico.

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COSA FA UN MARESCIALLO DELLA MARINA MILITARE

Il Maresciallo è il sottufficiale con funzioni tecniche e di coordinamento a bordo delle navi e nei comandi a terra; il Capo di 3ª classe è il primo grado del ruolo.

Nel Servizio Sanitario lavora nelle infermerie di bordo e nelle strutture sanitarie della Forza Armata: l’infermiere assiste il personale e interviene nelle emergenze, il tecnico di radiologia esegue la diagnostica per immagini, l’ortottista e il tecnico audiometrista valutano vista e udito.

Lo specialista Cyber Defence protegge reti e sistemi informatici della Marina, anche a bordo: monitora traffico e log, analizza vulnerabilità e malware e interviene sugli incidenti informatici.

Il furiere contabile gestisce spese, bilancio e contratti pubblici; il furiere logistico abilitato Assistente Tecnico del Genio segue lavori e manutenzione di infrastrutture e impianti, comprese banchine, pontili e bacini di carenaggio.

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REQUISITI RICHIESTI

Per partecipare al concorso per Marescialli a nomina diretta della Marina Militare è necessario possedere i seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana;
  • età non superiore a 32 anni;
  • possesso del titolo di studio previsto per la specialità scelta;
  • idoneità psicofisica e attitudinale al servizio militare incondizionato;
  • rientrare nei parametri fisici relativi a composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione, né prosciolti d’autorità da un precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia (salvo che per inidoneità psicofisica);
  • assenza di condanne e di procedimenti penali in corso per delitti non colposi e di misure di prevenzione;
  • condotta incensurabile ed esito negativo ai test su alcol e sostanze stupefacenti.

I militari in servizio devono inoltre:

  • non avere sanzioni più gravi della consegna nell’ultimo biennio, né sanzioni di stato nell’ultimo quinquennio;
  • avere una qualifica non inferiore a «superiore alla media» nell’ultimo biennio.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda. In sede di visita medica sono causa di inidoneità i tatuaggi che risultano lesivi del decoro dell’uniforme: le regole sono spiegate nella guida sui tatuaggi nei concorsi militari.

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TITOLI DI STUDIO RICHIESTI

Ogni specialità richiede una laurea specifica:

  • Infermieri: laurea in infermieristica, classe L/SNT1, e iscrizione all’albo degli infermieri. Non possono partecipare gli iscritti all’albo degli infermieri pediatrici;
  • Tecnico di radiologia medica: laurea in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, classe L/SNT3, e iscrizione all’albo professionale;
  • Ortottista – Assistente di oftalmologia: laurea in ortottica e assistenza oftalmologica, classe L/SNT2, o titolo equipollente del precedente ordinamento, e iscrizione all’albo professionale;
  • Tecnico audiometrista: laurea in tecniche audiometriche, classe L/SNT3, e iscrizione all’albo professionale;
  • Cyber Defence: laurea triennale nelle classi L-8 (Ingegneria dell’informazione), L-9 (Ingegneria industriale) o L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), conseguita in uno dei corsi di laurea elencati nel bando;
  • Furieri contabili: laurea triennale in Economia aziendale, Economia e commercio, Economia e finanza o Economia e management, classi L-16, L-18 e L-33;
  • Furieri logistici – Assistenti Tecnici del Genio: laurea triennale in Beni culturali (L-1), Ingegneria civile e ambientale (L-7), Ingegneria industriale (L-9), Scienze dell’architettura (L-17), Scienze della pianificazione territoriale (L-21), Scienze e tecniche dell’edilizia (L-23), Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32), Scienze geologiche (L-34) o Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L-43), oppure una delle lauree magistrali indicate nel bando. È richiesta l’abilitazione professionale dove prevista dalla legge.

Valgono anche i diplomi di laurea e le lauree specialistiche del vecchio ordinamento equiparati alle classi richieste e i titoli dichiarati equipollenti: per approfondire si può consultare la guida sui titoli equipollenti ed equiparati.

Per le quattro specialità sanitarie è necessario esercitare la professione corrispondente: una laurea della stessa classe ma di un’altra professione sanitaria non consente di partecipare.

RISERVE DI POSTI

È previsto un posto riservato in ciascuna di queste tre specialità:

  • Infermieri;
  • Furieri contabili;
  • Furieri logistici – Assistenti Tecnici del Genio.

Ne beneficiano il coniuge e i figli superstiti del personale delle Forze Armate e di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio, i diplomati presso le Scuole militari e gli assistiti dalle opere di assistenza per gli orfani dei militari, tra cui l’Istituto Andrea Doria della Marina Militare.

L’appartenenza a una di queste categorie va dichiarata nella domanda. I posti riservati non coperti passano agli altri idonei secondo l’ordine della graduatoria.

INQUADRAMENTO

I vincitori sono assunti in servizio permanente con il grado di Capo di 3ª classe, già durante il corso applicativo, e ricevono il trattamento economico previsto per questo grado dall’ordinamento del personale delle Forze Armate. All’avvio del corso si sottoscrive una ferma di cinque anni.

Chi supera il corso viene confermato nel ruolo dei Marescialli: l’anzianità in ruolo è determinata dalla media tra il punteggio della graduatoria del concorso e quello ottenuto a fine corso. Per le specialità sanitarie va presentata, quando richiesta, l’iscrizione all’albo professionale.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Il concorso si articola nelle seguenti fasi, a cui si accede solo superando quella precedente:

  • prova scritta per la verifica delle qualità culturali e intellettive;
  • accertamento dell’idoneità psicofisica;
  • accertamento dell’idoneità attitudinale;
  • prove di efficienza fisica;
  • valutazione dei titoli di merito;
  • prova orale.

Tutte le prove si svolgono ad Ancona, dove ha sede il Centro di Selezione della Marina Militare.

PROVA SCRITTA

È prevista indicativamente a dicembre 2026, con calendario pubblicato a novembre 2026, e consiste in un questionario di 100 domande a risposta multipla da risolvere in 90 minuti:

  • 50 quesiti di lingua italiana, anche ortografica, grammaticale e sintattica;
  • 25 quesiti di lingua inglese;
  • 25 quesiti di tipo analitico-verbale, logico-meccanico e analitico alfanumerico.

Ogni risposta esatta vale 0,3 punti, le risposte errate o non date non tolgono punti e per superare la prova servono almeno 18/30. Passano alla fase successiva, per ciascuna specialità, i candidati meglio classificati entro questi limiti (più gli eventuali pari merito con l’ultimo ammesso):

  • Infermieri – 30 candidati;
  • Tecnico di radiologia medica, Ortottista e Tecnico audiometrista – 5 candidati ciascuno;
  • Cyber Defence – 20 candidati;
  • Furieri contabili – 20 candidati;
  • Furieri logistici – 24 candidati.

ACCERTAMENTI PSICOFISICI E ATTITUDINALI

Si svolgono indicativamente a gennaio 2027. Bisogna presentarsi, tra l’altro, con gli esami clinici previsti dal bando, il referto del test IGRA e il certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera e il nuoto. Contestualmente si svolge l’accertamento attitudinale, con test, questionari e un’intervista individuale. Per sapere come funziona si può leggere la guida sugli accertamenti attitudinali nei concorsi militari.

PROVE DI EFFICIENZA FISICA

Sono previste indicativamente a febbraio 2027, sempre ad Ancona. Per l’idoneità bisogna superare tre esercizi obbligatori:

  • addominali in 2 minuti: almeno 22 per gli uomini e 18 per le donne;
  • nuoto 25 metri, in qualsiasi stile: entro 36 secondi per gli uomini e 40 per le donne;
  • piegamenti sulle braccia in 2 minuti: almeno 12 per gli uomini e 7 per le donne.

Chi va oltre i minimi guadagna punti in graduatoria, e lo stesso vale per la prova facoltativa di corsa piana di 2.000 metri: in tutto le prove fisiche valgono fino a 4 punti.

TITOLI DI MERITO

Prima della prova orale la commissione valuta i titoli, fino a un massimo di 10 punti:

  • voto di laurea superiore a 104/110: 0,40 punti per ogni voto in più e 0,6 punti per la lode, fino a 3 punti;
  • ricompense militari e civili, come medaglie al valore ed encomi solenni, fino a 4 punti;
  • certificazione di inglese di livello C2: 2 punti;
  • servizio militare volontario nella Marina Militare: 1 punto.

I titoli contano solo se dichiarati nella domanda.

PROVA ORALE

È un colloquio sulle materie della specialità, che si supera con almeno 18/30:

  • specialità sanitarie: anatomia e fisiologia, legislazione sanitaria, igiene e biologia, più le materie della singola professione;
  • Cyber Defence: sistemi operativi, reti e protocolli, crittografia, difesa cyber e gestione degli incidenti;
  • furieri contabili: contabilità dello Stato, diritto pubblico, privato e amministrativo, economia aziendale;
  • furieri logistici: legislazione tecnica e prevenzione incendi, costruzioni, impianti e opere marittime.

La graduatoria finale si forma sommando il punteggio della prova scritta, quello delle prove fisiche, quello dei titoli e quello della prova orale.

COME PREPARARSI

Per la prova scritta il Ministero della Difesa mette a disposizione un simulatore della Difesa; per allenarsi su italiano, inglese e logica si può usare anche la nostra piattaforma quiz. Il programma della specialità serve invece per l’orale, ed è utile allenarsi per tempo su nuoto, addominali e piegamenti.

GRADUATORIA E IDONEI

Sono vincitori i candidati collocati in posizione utile nella graduatoria di merito di ciascuna specialità. Se alcuni posti restano scoperti per rinuncia o decadenza, possono essere ammessi al corso altri idonei, seguendo l’ordine della graduatoria, entro il primo dodicesimo della durata del corso.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, raggiungibile da questa pagina, entro le ore 23:59 di sabato 28 novembre 2026.

Per accedere servono SPID oppure CIE. La domanda si può modificare fino alla scadenza e all’invio il sistema genera una ricevuta da esibire il giorno della prova scritta.

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), perché le comunicazioni personali possono arrivare anche lì. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per Marescialli a nomina diretta della Marina Militare vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 1,7 Mb).

Per completezza informativa segnaliamo che il bando è stato pubblicato in questa sezione del portale dei concorsi del Ministero della Difesa e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Calendari delle prove, esiti e modifiche del bando vengono pubblicati nell’area pubblica del portale dei concorsi della Difesa e, per la prova scritta e la graduatoria, anche su inPA. Queste pubblicazioni valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Le comunicazioni individuali arrivano nell’area privata del profilo e, se indicati, per email o PEC.

MARINA MILITARE

La Marina Militare è, con Esercito, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, una delle quattro Forze Armate italiane ed è la componente marittima della difesa: conduce le operazioni navali nelle acque territoriali e internazionali e garantisce una presenza costante nel Mediterraneo, in ambito NATO e Unione europea. Ha assunto il nome attuale nel 1946, con la nascita della Repubblica, ereditando struttura e unità navali della Regia Marina. È l’unica Forza Armata che opera in mare, a terra e in aria.

Le assunzioni di questo concorso discendono dal piano delle assunzioni 2026 delle Forze Armate e dalla programmazione dei Marescialli a nomina diretta fissata dallo Stato Maggiore della Marina il 29 aprile 2026.

Per la componente sanitaria il 2026 è un anno di svolta: con il decreto legislativo 3 aprile 2026, n. 74 è stata riorganizzata la Sanità Militare e dal 1° gennaio 2027 il personale sanitario delle Forze Armate e dei Carabinieri transiterà nel nuovo Corpo unico della Sanità militare.

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Scritto da Dorotea De Vito - Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.
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