Cosa succede a chi non supera il concorso ordinario infanzia e primaria

scuola

Il concorso ordinario infanzia e primaria è in svolgimento e sono partite le prove orali, a cui possono accedere solo i candidati che hanno passato la prova scritta. Ma cosa avviene per chi non le supera? Può partecipare ai prossimi concorsi scuola?

Per aiutarvi a fare chiarezza e rispondere a dubbi comuni, vi spieghiamo in modo semplice e chiaro cosa succede a chi non supera il concorso ordinario per insegnare nella scuola d’infanzia e primaria.

PROVE CONCORSO ORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA

Lo scorso dicembre sono partite, infatti, le prove d’esame relative al concorso ordinario per docenti della scuola d’infanzia e primaria. La procedura concorsuale, bandita ad aprile 2020 e sospesa più volte a causa dell’epidemia da covid-19, è stata modificata e semplificata, in ottemperanza a quanto previsto dal nuovo regolamento per il concorso ordinario docenti adottato dal MIUR e in linea con la riforma dei concorsi pubblici approvata dal Governo. In base alle modifiche introdotte, le prove concorsuali sono state ridotte ad una prova scritta, computer based, e una prova orale.

Le prove scritte del concorso ordinario infanzia e primaria, il cui superamento è indispensabile per sostenere le prove orali, si sono concluse il 21 dicembre, con esito immediato. Cosa significa? Che i candidati hanno avuto la possibilità di conoscere subito il punteggio conseguito e, dunque, se hanno superato o meno la prova che, lo ricordiamo, poteva essere passata con un minimo di 70 punti su 100. Le prove orali, invece, sono in fase di svolgimento, in base agli appositi calendari predisposti dagli USR.

COSA SUCCEDE A CHI NON SUPERA LE PROVE

Cosa succede a chi non supera la prova scritta del concorso per docenti? Non può partecipare alla prova orale del concorso ordinario per la scuola d’infanzia e primaria. Può partecipare, invece, ai prossimi concorsi scuola, anche per la stessa classe di concorso e tipologia di posto (comune o sostegno). La stessa cosa vale anche per chi non supera la prova orale.

Infatti, la limitazione inizialmente prevista tra le novità per i concorsi scuola introdotte dal decreto sostegni bis, che prevedeva l’impossibilità per chi non supera le prove di un concorso di partecipare al successivo per la stessa classe di concorso e tipologia di posto, non è confluita nel testo definitivo del decreto. Quindi chi non supera il concorso ordinario infanzia e primaria potrà partecipare alla procedura concorsuale successiva, senza limitazioni o penalità.

In sostanza, dunque, gli aspiranti che non superano il concorso ordinario per docenti di infanzia e primaria avranno altre opportunità per la nomina in ruolo, grazie ai prossimi concorsi che saranno banditi dal MIUR. Tra questi, ad esempio, è atteso un nuovo concorso straordinario per docenti precari con 3 anni di servizio, che potrebbe uscire entro l’anno e portare oltre 14 mila assunzioni nella scuola. Per tutte le informazioni sulla procedura concorsuale potete leggere questo approfondimento.

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