Riforma concorsi pubblici 2022: cosa prevede

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Al via la riforma dei concorsi per rendere le procedure concorsuali più semplici e veloci, garantirne lo svolgimento in sicurezza con misure anti-covid.

Le regole al momento in vigore per la gestione delle selezioni pubbliche sono quelle introdotte dal decreto Covid convertito in Legge. Il decreto PNRR 2 ha apportato, poi, delle modifiche sempre con l’unico l’obiettivo di rendere le selezioni più rapide e agevoli. A maggio 2022 è stato introdotto anche un nuovo Protocollo per le prove concorsuali, a cui a breve si aggiungerà il Decreto del Presidente della Repubblica sul regolamento generale per l’accesso al pubblico impiego già approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 ottobre 2022 e in attesa di pubblicazione.

In questa guida vi spieghiamo le norme attualmente in vigore per i concorsi pubblici 2022 alla luce delle novità normative.

RIFORMA CONCORSI PUBBLICI IN VIGORE NEL 2022

L’articolo 10 della legge 28 maggio 2021, n. 76 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44 (c.d. decreto Covid) ha introdotto nuove regole per i bandi di concorso pubblici. Tra le principali novità, ispirate dall’esigenza del distanziamento sociale in tempo di Covid, dal progresso tecnologico e dalla necessità di reperire personale per la PA, prendono piede prove digitali e selezioni rapide e trasparenti, in grado di rendere più veloce e semplice lo svolgimento dei concorsi.

In questo modo le Pubbliche Amministrazioni possono disporre di risorse qualificate e in breve tempo, grazie a procedure concorsuali più snelle. Le nuove selezioni si prefiggono di premiare il merito e valorizzare i percorsi formativi e i titoli di studio specie in caso di figure di alta specializzazione. In questa una nuova era per la PA rientra anche il Decreto per il reclutamento nella PA del 9 giugno 2021 che consente di attivare concorsi straordinari per selezionare le figure professionali necessarie all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’anno successivo è intervenuto anche il Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 (c.d. decreto PNRR2), contenente importanti novità per i concorsi pubblici e le assunzioni nella PA, integrando e sostituendo quanto previsto dal Decreto Covid nel periodo emergenziale.

L’ultimo tassello della riforma dei concorsi pubblici, infine, è stato posto il 5 ottobre 2022, quando il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di DPR che disciplina in via generale i requisiti per l’accesso al pubblico impiego. Si tratta delle linee generali riferite ai concorsi nelle PA, e la modifica integra e mette a sistema le novità del Decreto PNRR 2, con principi di natura generale, con focus sulla parità di genere e i requisiti personali. Sarà operativo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su cui vi aggiorneremo.

Ma vediamo, nel dettaglio, cosa prevede la riforma dei concorsi pubblici iniziata nel 2021, in gran parte sulla spinta dell’emergenza Covid, e quasi conclusa nell’autunno del 2022.

NUOVE REGOLE CONCORSI PUBBLICI

  1. Semplificazione delle prove, assicurandone comunque il profilo comparativo, nelle seguenti modalità:
    – svolgimento di una prova scritta e una prova orale nei concorsi per il personale non dirigenziale;
    – utilizzo di strumenti informatici e digitali, con possibilità di svolgere l’orale in videoconferenza;
    – valutazione dei titoli legalmente riconosciuti e strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni a bando nei concorsi per i profili qualificati dalle amministrazioni ad elevata specializzazione tecnica, per l’ammissione alle successive fasi del concorso;
    – i titoli e l’esperienza professionale, compresi i titoli di servizio, possono concorrere alla formazione del punteggio finale fino ad un terzo dello stesso.


  2. Validità della laurea in scienze delle religioni (LM64) per l’insegnamento delle materie letterarie, al pari della laurea magistrale in scienze storiche (LM84), in scienze filosofiche (LM78) e in antropologia culturale ed etnologia (LM01).

  3. Possibilità di svolgere le prove in sedi decentrate e in maniera non contestuale, in base al numero dei candidati.

  4. Utilizzo degli strumenti informatici e digitali, e di prove decentrate e non contestuali, per i concorsi già banditi per i quali non è stata svolta alcuna prova.

  5. Per i concorsi già banditi ma senza lo svolgimento di prove si possono riaprire i bandi per prevedere una fase di valutazione dei titoli e, facoltativamente, anche delle esperienze professionali per l’ammissione alle successive fasi.

  6. Facoltà di svolgere una sola prova scritta e una eventuale prova orale per i concorsi da bandire durante il periodo di emergenza epidemiologica da covid-19.

  7. Le commissioni esaminatrici possono essere suddivise in sottocommissioni, con numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e la nomina di un segretario aggiunto e di un presidente per ciascuna sottocommissione.

  8. Sono esclusi dalle procedure semplificate i concorsi per il personale in regime di diritto pubblico, ex articolo 3 del Dlgs 165/2001, tra cui magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia.

  9. In deroga alla normativa vigente, il 110° e il  111° corso di formazione iniziale per l’accesso alla qualifica di commissario della Polizia di Stato hanno la durata di 14 mesi e i commissari che superano l’esame finale e sono dichiarati idonei al servizio di polizia sono confermati nel ruolo con la qualifica di commissario, e ammessi a svolgere il tirocinio della durata di 10 mesi.

LE NOVITÀ DEL REGOLAMENTO SULL’ACCESSO AL PUBBLICO IMPIEGO

A recepire le regole introdotte dal Decreto PNRR 2 convertito in Legge, è intervenuto anche il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero per la Funzione Pubblica, che ha approvato, il 5 ottobre 2022 lo schema del nuovo regolamento sull’accesso al pubblico impiego. Il regolamento, che modifica il DPR 9 maggio 1994, n. 487, stabilisce i requisiti e i principi generali che andranno a disciplinare i concorsi pubblici. Le principali novità del Decreto in attesa di pubblicazione sui concorsi pubblici sono:

  • l’obbligo di assicurare massima partecipazione oltre che imparzialità, economicità e velocità delle procedure. A tal fine sarà possibile ricorrere all’ausilio di sistemi automatizzati, anche per quanto riguarda eventuali prove di preselezione o di selezione decentrate. Sul punto si ricorda che prossimamente, anche per i concorsi piccoli Comuni, si utilizzerà il sistema Concorsi Smart già impiegato nelle selezioni nazionali come vi spieghiamo in questo approfondimento;

  • ogni bando pubblico dovrà specificare la percentuale di rappresentatività dei generi nell’amministrazione che lo pubblica, per tutte le qualifiche messe a concorso. Nel caso in cui la differenza percentuale di rappresentatività tra i generi sia superiore al 30%, a parità di titoli e meriti si darà precedenza al genere meno rappresentato. Saranno quindi assicurate nuove e concrete tutele nella parità di genere;

  • anche le persone titolari dello status di rifugiato, oltre che i cittadini italiani e dell’UE, hanno diritto alla protezione sussidiaria, cioè al “diritto di asilo“. Possono partecipare ai concorsi pubblici anche tutti i cittadini stranieri che possiedono un permesso di soggiorno UE di lungo periodo. Ciò purché godano dei diritti civili e politici, conoscano la lingua italiana e siano in possesso degli altri requisiti generali previsti per i cittadini italiani. Parliamo di maggiore età, idoneità fisica allo specifico impiego e possesso del titolo di studio richiesto;

  • passaggio integrale (anche per enti locali e Regioni) dei bandi e delle procedure dell’accesso sul portale del reclutamento “inPA”, che così diventa il vero architrave della digitalizzazione dei concorsi pubblici. La pubblicazione dei concorsi pubblici su inPA è obbligatoria dal 1° novembre 2022. I bandi pubblici non saranno più pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dal 1° gennaio 2023. Per tutti i dettagli su che cos’è e come funziona il portale inPA rimandiamo alla nostra guida dedicata;

  • l’istituzione di una corsia preferenziale per l’accesso alle graduatorie, a parità di merito, prevista per una nuova categoria, ovvero quella dei figli di medici, infermieri e operatori sociosanitari deceduti per Covid e contagiati durante lo svolgimento della loro attività. Saranno categoria privilegiata in seguito ai candidati con medaglia al valore, ai mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;

  • nell’ambito dei concorsi unici, organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, le amministrazioni pubbliche possono assumere personale solo attingendo, tramite scorrimento, alle “nuove” graduatorie di concorso predisposte presso il Dipartimento della funzione pubblica, fino al loro esaurimento, provvedendo a programmare le quote annuali di assunzioni. Non è ancora chiari se per “nuove graduatorie” si intendono quelle già formate relative ai concorsi già conclusi o a nuove selezioni. Quando sarà disponibile il testo ufficiale del provvedimento preciseremo anche questo punto.

Si precisa che lo schema approvato il 5 ottobre dovrà comunque essere deliberato con Decreto del Presidente della Repubblica e diventerà operativo dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su cui vi aggiorneremo.

NUOVO PROTOCOLLO PER LE PROVE IN PRESENZA

Si ricorda, inoltre, Ministero della Salute il 25 maggio 2022 ha pubblicato il nuovo Protocollo per i concorsi pubblici che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022. Si tratta del nuovo regolamento contenente le disposizioni aggiornate per lo svolgimento in sicurezza delle prove in presenza vista la fine dell’emergenza Covid. Tra le novità per i concorsi pubblici previste, i candidati non devono più esibire il green pass e l’esito di un tampone negativo al Covid-19 per accedere alle prove. Restano obbligatori, invece, l’uso delle mascherine FFP2 e il distanziamento tra le persone. Per conoscere tutte le nuove regole per le procedure concorsuali potete leggere questo approfondimento.

INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Come restare aggiornati sui concorsi che verranno aperti nei prossimi mesi? Per tutte le informazioni sulle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni potete visitare la nostra sezione dedicata ai concorsi pubblici e la nostra pagina riservata ai prossimi concorsi in uscita.

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