Regione Lazio: concorso per 9 funzionari, assunzioni a tempo indeterminato presso la Giunta

Regione Lazio

La Regione Lazio ha indetto un concorso per l’assunzione di 9 Funzionari, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, per la Giunta regionale.

Il profilo professionale ricercato è quello di Esperto pianificazione e gestione policy / programmi / progetti / servizi.

Le risorse selezionate saranno chiamate ad operare nell’ambito delle attività legate alla pianificazione e gestione di policy, programmi, progetti e servizi nel settore dell’Agricoltura e della sovranità alimentare.

La selezione è per soli esami, pertanto non è richiesta esperienza pregressa specifica e non viene attribuito punteggio ai titoli.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 4 giugno 2026.

Di seguito presentiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, come presentare la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare e consultare.

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CONCORSO 9 FUNZIONARI REGIONE LAZIO

La Regione Lazio ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 9 Funzionari a tempo pieno e indeterminato.

Le risorse saranno inserite nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (ex categoria D, posizione economica D1) del comparto Funzioni locali e assegnate alla Giunta regionale del Lazio, nell’ambito delle attività legate alla pianificazione e gestione di policy, programmi, progetti e servizi nel settore dell’Agricoltura e della sovranità alimentare.

Il profilo ricercato è quello di “Esperto pianificazione e gestione policy / programmi / progetti / servizi – Agricoltura e sovranità alimentare”.

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COSA FA L’ESPERTO PIANIFICAZIONE E GESTIONE

L’Esperto in pianificazione e gestione di policy / programmi / progetti / servizi – Agricoltura e sovranità alimentare, svolge attività tecniche e di supporto alla programmazione e attuazione delle politiche regionali, contribuendo alla gestione dell’intero ciclo delle iniziative pubbliche, dalla progettazione alla valutazione degli impatti.

In particolare, si occupa di:

  • raccolta ed elaborazione di dati e informazioni necessari alla definizione di policy, programmi e progetti regionali, anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder e strumenti partecipativi;
  • supporto alla definizione di modalità e strumenti di gestione di interventi complessi (multi azione, multi-stakeholder e multi-fondo), in collaborazione con le diverse strutture dell’amministrazione;
  • attuazione di policy, programmi e progetti in coerenza con la pianificazione regionale, integrando fabbisogni territoriali e obiettivi strategici, anche trasversali;
  • analisi e valutazione di progetti e richieste di finanziamento, contribuendo alla predisposizione di capitolati tecnici e procedure di evidenza pubblica;
  • monitoraggio dell’attuazione di convenzioni, contratti e accordi di cooperazione, verificando il rispetto di tempi, risultati e impegni dei soggetti attuatori;
  • supporto alla valutazione degli impatti delle politiche e dei programmi, alla rendicontazione delle attività svolte e alla diffusione dei risultati attraverso report, seminari e incontri pubblici.
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STIPENDIO

L’assunzione dei vincitori, nel ruolo del personale non dirigenziale della Giunta regionale, avviene mediante stipula di contratto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione (ex categoria D – posizione economica D1), del CCNL del comparto Funzioni locali.

Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a circa 23.000 – 24.000 €,  a cui aggiungere l’indennità di comparto e altre voci fisse, come la tredicesima mensilità.

Il netto mensile può variare in base a detrazioni, addizionali regionali / comunali e situazione personale del dipendente. Inoltre lo stipendio cresce nel tempo con progressioni economiche e di carriera.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso funzionari della Regione Lazio è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti di carattere generale:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo per il collocamento a riposo;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non aver riportato condanne penali passate in giudicato che impediscano di poter costituire rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione;
  • non essere beneficiario di trattamento di quiescenza.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una delle seguenti Lauree Magistrali (ovvero di altra laurea specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento equiparati):

  • LM-6 Biologia;
  • LM-7 Biotecnologie agrarie;
  • LM-60 Scienze della natura;
  • LM-69 Scienze e tecnologie agrarie;
  • LM-70 Scienze e tecnologie alimentari;
  • LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali;
  • LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
  • LM-86 Scienze zootecniche e tecnologie animali.

COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La selezione del concorso si articola nello svolgimento di 2 prove, una scritta e una orale, finalizzate ad accertare il possesso delle competenze richieste dal profilo, sia sotto il profilo delle conoscenze teoriche sia delle capacità logico  -tecniche, applicative e comportamentali.

Le prove sono inoltre orientate a valutare le competenze trasversali e l’attitudine del candidato ad applicare le conoscenze a casi pratici e situazioni operative.


PROVA SCRITTA

La prova scritta potrà avere un contenuto teorico – pratico e consistere in una serie di quesiti a risposta aperta e sintetica oppure in una serie di quiz a risposta multipla con alternativa di risposte già predisposte, di cui una sola corretta. Essa verterà sulle seguenti materie:

  • diritto regionale, con particolare riferimento all’assetto delle competenze e delle funzioni e all’organizzazione della Regione Lazio (Statuto della Regione Lazio, legge regionale 6/2002, regolamento regionale 1/2002);
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego di cui al d.lgs. 165/2001 e ai contratti collettivi nazionali di lavoro comparto Funzioni Locali, alle normative applicate alla P.A. in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso, trattamento dei dati personali, trasparenza e prevenzione della corruzione, controllo di gestione, misurazione e valutazione della performance;
  • pianificazione, programmazione e gestione delle risorse finanziarie in ambito pubblico, con particolare riferimento al D.lgs. n. 118/2011;
  • diritto dell’Unione Europea, in particolare la Politica Agricola Comune;
  • normativa nazionale e dell’Unione Europea in materia di produzioni di qualità registrat (prodotto DOP/IGP e da agricoltura biologica);
  • attuazione degli Interventi dello sviluppo rurale e di quelli settoriali;
  • metodi di produzione ecocompatibili e misure per la protezione dell’ambiente;
  • politiche per lo sviluppo locale e delle aree interne;
  • programmazione e gestione degli interventi del fondo europeo per la pesca e l’acquacoltura;
  • pianificazione territoriale faunistico-venatoria, ittica e forestale;
  • normativa europea, nazionale e regionale in materia forestale.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che avranno conseguito nella prova scritta un punteggio di almeno 21/30.


PROVA ORALE

La prova orale verterà, oltre che sugli argomenti previsti per la prova scritta, anche sui seguenti argomenti:

  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
  • verifica delle conoscenze informatiche.

La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.


La selezione è prevista per soli esami, pertanto non è attribuito alcun punteggio ai titoli di studio o alle esperienze professionali eventualmente possedute dai candidati.

Per chi intende partecipare, ciò comporta che il concorso valorizza in modo esclusivo la preparazione dimostrata durante le prove, rendendo la selezione più “aperta” e centrata sulle competenze effettivamente espresse in sede d’esame. In altre parole, candidati con percorsi formativi differenti possono concorrere ad armi pari, poiché l’esito dipende unicamente dalla performance nelle prove e non dal curriculum.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso della Regione Lazio per funzionari deve essere presentata entro il 4 giugno 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.

Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per la partecipazione al concorso pubblico è richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione pari ad euro 10,33.

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BANDO

Per tutti i dettagli sul concorso Regione Lazio per 9 funzionari vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 645 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.

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SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il diario della prova scritta è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, sul sito internet della Regione Lazio, sezione “Bandi di Concorso e Avvisi” e sul Portale “inPA”, almeno 15 giorni prima dell’inizio della prova medesima.

L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale nonché il luogo, la data e l’ora di svolgimento della stessa sono portati a conoscenza dei candidati almeno 20 giorni prima della data in cui dovrà essere sostenuta la prova.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI 

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Vi invitiamo a consultare i più interessanti concorsi per laureati attivi in Italia.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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