Il Senato della Repubblica, uno dei due organi che compongono il Parlamento italiano, ha indetto il concorso per 30 Segretari parlamentari.
Un’opportunità di grande prestigio, che permette di lavorare nel cuore delle istituzioni della Repubblica con un impiego pubblico stabile e una retribuzione tra le più elevate del comparto: lo stipendio d’ingresso è di 50.516 euro annui lordi, destinati a crescere in modo significativo con l’anzianità di servizio.
La selezione pubblica è aperta a candidati laureati (vale anche la laurea triennale) che saranno inseriti in diversi profili e indirizzi.
Per inviare la domanda di partecipazione c’è tempo fino al 27 agosto 2026.
Di seguito diamo tutte le informazioni utili sulle posizioni aperte e sui requisiti richiesti, su come si svolge l’iter selettivo e come presentare la candidatura. Rendiamo inoltre disponibile il bando da scaricare e consultare e, per qualsiasi necessità c’è anche il Gruppo Telegram di supporto
Indice:
CONCORSO SENATO PER 30 SEGRETARI PARLAMENTARI
Il concorso per Segretari parlamentari prevede la copertura di 30 posti così suddivisi:
- 12 posti per il profilo di documentarista di indirizzo giuridico;
- 8 posti per il profilo di documentarista di indirizzo economico;
- 6 posti per il profilo di tecnico informatico;
- 2 posti per il profilo di tecnico edile – strutturale;
- 2 posti per il profilo di tecnico impiantistico.
È possibile candidarsi per uno solo dei profili o indirizzi suindicati.
Sarà stilata una graduatoria di merito per ciascun profilo e per ogni indirizzo. I posti che dovessero eventualmente risultare non coperti in uno dei profili o indirizzi saranno aggiunti a quelli messi a concorso negli altri profili o indirizzi, qualora la graduatoria di merito degli stessi comprenda candidati idonei non vincitori
REQUISITI RICHIESTI
Per essere ammessi alla procedura selettiva è necessario che i candidati:
- siano cittadini italiani;
- abbiano l’esercizio dei diritti civili e politici;
- siano in possesso di diploma di laurea, oppure laurea di primo livello, oppure diploma universitario di durata triennale, conseguito con una votazione almeno pari a 105/110 o equivalente. Si prescinde dalla votazione minima richiesta per i candidati che siano in possesso di laurea magistrale oppure laurea specialistica oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento;
- abbiano un’età non inferiore a 18 anni e non superiore a 40 anni. Il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del quarantesimo anno;
- abbiano l’idoneità fisica all’impiego in relazione alle specifiche mansioni professionali del Segretario parlamentare.
Ai dipendenti del Senato sono riservati tre posti, che saranno assegnati ai candidati idonei con un punteggio finale almeno pari alla media dei punteggi conseguiti dagli idonei. Detta riserva si applica ai candidati con i punteggi complessivi più alti, indipendentemente dal profilo o indirizzo scelto.
STIPENDIO SEGRETARI PARLAMENTARI SENATO
Lo stipendio di un Segretario Parlamentare al Senato è pari a 50.516 euro annui lordi come retribuzione all’ingresso, un importo che colloca questa figura tra i quadri intermedi del personale di Palazzo Madama, con una retribuzione nettamente superiore a quella delle carriere di assistente (33.804 euro) e coadiutore parlamentare (41.504 euro), ma inferiore a quella dirigenziale del consigliere parlamentare (76.096 euro).
Anche per i Segretari parlamentari la retribuzione cresce in modo significativo con l’anzianità di servizio. La progressione, regolata dall’anzianità e da un sistema di valutazione periodica della professionalità, prevede i seguenti passaggi:
- retribuzione all’ingresso: 50.516 euro;
- al 12° anno (dopo 11 valutazioni): 78.239 euro;
- al 24° anno (dopo 23 valutazioni): 159.076 euro;
- al 36° anno (dopo 35 valutazioni): 219.773 euro.
Va tuttavia precisato che, per effetto dei limiti retributivi introdotti dal Consiglio di Presidenza del Senato nel 2014 e applicati dal 2015, il trattamento economico lordo annuo onnicomprensivo non può superare il tetto massimo di 166.000 euro: sulla quota che eccede tale soglia viene applicato un contributo di solidarietà, per cui l’importo effettivamente percepito ai massimi livelli di anzianità resta contenuto entro questo limite.
È importante precisare che la retribuzione dei dipendenti del Senato della Repubblica è onnicomprensiva. Può essere prevista un’indennità di funzione (compenso aggiuntivo) nel caso in cui il segretario parlamentare svolga uno specifico incarico.
I dipendenti del Senato sono inoltre soggetti a un regime di totale incompatibilità con qualsiasi altra attività lavorativa.
I dati sugli stipendi sono pubblici e sono consultabili in questa pagina del sito web del Senato della Repubblica.
COME SI SVOLGE LA SELEZIONE
I candidati per tutti i profili o indirizzi dovranno sostenere una prova preliminare consistente in 50 quesiti a risposta multipla aventi ad oggetto:
- Costituzione della Repubblica italiana;
- Regolamento del Senato.
I quesiti oggetto della prova preliminare sono estratti da un archivio che non sarà pubblicato.
Nell’eventualità in cui le domande valide non superino di quindici volte il numero dei posti messi a concorso per uno specifico profilo o indirizzo, per quello stesso profilo o indirizzo non si svolgerà la prova preliminare.
Per ogni profilo e per ciascun indirizzo si dovranno sostenere prove scritte, prove orali e tecniche. Alle prove scritte sono ammessi i candidati che hanno superato la prova preliminare.
I candidati hanno a disposizione:
- per la prova preliminare: 50 minuti;
- per la prima prova scritta: 3 ore;
- per la seconda prova scritta: 4 ore.
PROFILO DI DOCUMENTARISTA DI INDIRIZZO GIURIDICO
Prove scritte
- prima prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 30 punti, nelle seguenti materie:
– diritto costituzionale: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– diritto e procedura parlamentare: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– storia d’Italia dal 1848 ai giorni nostri: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti; - seconda prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, nelle seguenti materie:
– diritto civile oppure, a scelta del candidato, diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– diritto amministrativo: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– diritto dell’Unione europea: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza uso di vocabolario e/o dizionario, valutato fino a 10 punti.
Prove orali e tecniche
- diritto costituzionale;
- diritto e procedura parlamentare, anche con riferimento alla normativa vigente in materia di analisi e valutazione delle politiche pubbliche;
- storia d’Italia dal 1848 ai giorni nostri;
- diritto civile oppure, a scelta del candidato, diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari;
- diritto amministrativo;
- diritto dell’Unione europea;
- lettura e traduzione di un breve testo scritto in lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua;
- prova tecnica su quanto indicato nel bando.
PROFILO DI DOCUMENTARISTA DI INDIRIZZO ECONOMICO
Prove scritte
- prima prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 30 punti, nelle seguenti materie:
– statistica: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– analisi e valutazione delle politiche pubbliche: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– ragioneria generale e applicata: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti; - seconda prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, nelle seguenti materie:
– contabilità di Stato e degli enti pubblici: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– politica economica oppure, a scelta del candidato, diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– diritto costituzionale: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza uso di vocabolario e/o dizionario, valutato fino a 10 punti.
Prove orali e tecniche
- statistica;
- analisi e valutazione delle politiche pubbliche;
- ragioneria generale e applicata;
- contabilità di Stato e degli enti pubblici;
- politica economica oppure, a scelta del candidato, diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari;
- diritto costituzionale, anche con riferimento al diritto e alla procedura parlamentare;
- lettura e traduzione di un breve testo scritto in lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua;
- prova tecnica.
PROFILO DI TECNICO INFORMATICO
Prove scritte
- prima prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 30 punti: progettazione di un’applicazione informatica multiutente e della relativa interfaccia, con contestuale definizione dell’infrastruttura hardware e di rete necessaria al suo funzionamento;
- seconda prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, nelle seguenti materie:
– architetture dei sistemi elaborativi e dei centri di elaborazione dati, virtualizzazione e cloud computing, sistemi di gestione dei dati, protocolli e reti di comunicazione, sicurezza informatica: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– ingegneria del software, linguaggi di programmazione, intelligenza artificiale e prompt engineering: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– metodologie di gestione, conduzione e sviluppo di progetti software, infrastrutturali e di gestione dei servizi informatici: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza uso di vocabolario e/o dizionario, valutato fino a 10 punti.
Prove orali e tecniche
- architettura dei sistemi elaborativi e dei centri di elaborazione dati, virtualizzazione e cloud computing, protocolli e reti di comunicazione;
- ingegneria del software, linguaggi di programmazione, strumenti e metodi agili, sistemi di gestione dei dati, intelligenza artificiale;
- sicurezza informatica delle reti, dei sistemi e del software;
- metodologie di gestione, conduzione e sviluppo di progetti software e infrastrutturali e di gestione dei servizi informatici;
- informatica giuridica, anche con riferimento alla disciplina dell’amministrazione digitale;
- elementi di diritto costituzionale;
- lettura e traduzione di un breve testo scritto in lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua;
- prova tecnica.
PROFILO DI TECNICO EDILE – STRUTTURALE
Prove scritte
- prima prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 30 punti: progettazione della ristrutturazione di una porzione di edificio destinato ad uso civile, comprensivo di disegni, relazione tecnica e computi;
- seconda prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, nelle seguenti materie:
– elementi di diagnostica, restauro e consolidamento, diagnosi, progettazione e certificazione energetica degli edifici: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– esecuzione delle opere pubbliche e disciplina dell’appalto pubblico: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– contabilità e collaudo dei lavori pubblici, sicurezza dei cantieri, anche con riferimento alla legislazione relativa alla sicurezza sul lavoro: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza uso di vocabolario e/o dizionario, valutato fino a 10 punti.
Prove orali e tecniche
- elementi di diagnostica, restauro e consolidamento;
- costruzioni e tecnologia delle costruzioni;
- diagnosi, progettazione e certificazione energetica degli edifici;
- esecuzione delle opere pubbliche e disciplina dell’appalto pubblico, contabilità e collaudo dei lavori pubblici;
- sicurezza dei cantieri, anche con riferimento alla legislazione relativa alla sicurezza sul lavoro;
- elementi di diritto costituzionale;
- lettura e traduzione di un breve testo scritto in lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua;
- prova tecnica.
PROFILO DI TECNICO IMPIANTISTICO
Prove scritte
- prima prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 30 punti: progettazione di un impianto elettrico e/o telefonico e/o di trasmissione dati, comprensiva di grafici, relazione tecnica, computi e specifiche dei materiali oppure, a scelta del candidato, progettazione
di un impianto di climatizzazione e/o idrico – sanitario, comprensivo di grafici, relazione tecnica, computi e specifiche dei materiali; - seconda prova, alla quale è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, nelle seguenti materie:
– impianti elettrici di tipo civile, compresa la media tensione, cabine MT / BT oppure, a scelta del candidato, centrali di produzione fluidi di riscaldamento e/o raffreddamento: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– impianti elettrici speciali, impianti di sicurezza oppure, a scelta del candidato, centrali di trattamento aria e circuiti aeraulici: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– esecuzione delle opere pubbliche e disciplina dell’appalto pubblico, contabilità e collaudo dei lavori pubblici, sicurezza dei cantieri, anche con riferimento alla legislazione relativa alla sicurezza sul lavoro: due quesiti, valutati complessivamente fino a 10 punti;
– lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza uso di vocabolario e/o dizionario, valutato fino a 10 punti.
Prove orali e tecniche
- impianti elettrici di tipo civile, compresa la media tensione, cabine MT / BT oppure, a scelta del candidato, impianti idrico – sanitari, centrali di produzione fluidi di riscaldamento e/o raffreddamento;
- impianti elettrici speciali, impianti di sicurezza oppure, a scelta del candidato, centrali di trattamento aria e circuiti aeraulici;
- illuminotecnica, acustica tecnica oppure, a scelta del candidato, microclima e teoria del benessere termoigrometrico;
- esecuzione delle opere pubbliche e disciplina dell’appalto pubblico, contabilità e collaudo dei lavori pubblici;
- sicurezza dei cantieri, anche con riferimento alla legislazione relativa alla sicurezza sul lavoro;
- elementi di diritto costituzionale;
- lettura e traduzione di un breve testo scritto in lingua inglese, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione in lingua;
- prova tecnica.
COSA FANNO I SEGRETARI PARLAMENTARI AL SENATO
I Segretari parlamentari, come le altre figure professionali (assistenti, coadiutori, consiglieri e stenografi) che fanno parte del Senato della Repubblica, svolgono un ruolo di supporto tecnico-amministrativo essenziale ai lavori dell’Assemblea, delle Commissioni e degli organi del Senato.
Inquadrati come quadri intermedi dell’amministrazione, i Segretari parlamentari operano nelle diverse strutture in cui si articola l’apparato del Senato, in base al profilo di appartenenza.
I documentaristi, di indirizzo giuridico ed economico, si occupano dell’attività di studio, ricerca e documentazione a supporto dell’attività legislativa e di controllo: predispongono dossier, analisi normative e materiali di approfondimento utili al lavoro dei senatori e delle Commissioni.
Le figure tecniche – informatici, tecnici edili-strutturali e impiantistici – curano invece il funzionamento e la manutenzione delle infrastrutture tecnologiche, edilizie e impiantistiche del Senato, garantendo l’operatività delle sedi e dei sistemi che ne assicurano l’attività quotidiana.
Si tratta di un impiego pubblico di alto profilo, che unisce la stabilità del ruolo alla possibilità di operare nel cuore delle istituzioni democratiche del Paese.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande per essere ammessi al concorso per 30 segretari parlamentari del Senato della Repubblica vanno inviate entro il 27 agosto 2026 alle ore 18.00 esclusivamente con modalità telematica, mediante la specifica applicazione informatica disponibile in questa pagina. L’applicazione è accessibile con lo SPID o con la CIE.
Dopo avere trasmesso la domanda, i candidati devono stampare la ricevuta prodotta dal sistema informatico. Segnaliamo che, a parziale copertura delle spese concorsuali, i concorrenti sono tenuti anche a pagare un contributo di segreteria di euro 30,00.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
BANDO
Gli interessati al concorso per segretari parlamentari sono invitati a consultare il BANDO (Pdf 247 KB) integrale, dove sono riportati tutti i dettagli della selezione.
Per completezza informativa, segnaliamo che il documento è stato pubblicato in questa sezione del sito internet del Senato della Repubblica e anche sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 57 del 28-07-2026 in questa pagina.
CONSIGLI E GRUPPO TELEGRAM
Per chiedere consigli, scambiare informazioni e restare aggiornati su tutti gli step del concorso per Segretari parlamentari 2026 del Senato è disponibile il nostro Gruppo Telegram che permette anche di confrontarsi con altri candidati durante lo studio.
Segnaliamo che in questo periodo è attivo anche il concorso della Camera dei Deputati per 10 Collaboratori Tecnici 2026, rivolto a diplomati.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 75 del 29 settembre 2026 sarà data comunicazione del diario della prova preliminare e delle prove d’esame scritte e orali.
La comunicazione può avvenire anche a mezzo dell’applicazione utilizzata per inviare la candidatura. Nella predetta Gazzetta Ufficiale potrà essere comunicata la nuova data di pubblicazione del diario della prova preliminare, in caso di eventuale rinvio.
IL SENATO DELLA REPUBBLICA
Il Senato della Repubblica è, insieme alla Camera dei deputati, una delle due assemblee che compongono il Parlamento italiano, secondo il sistema bicamerale previsto dalla Costituzione. Le due Camere svolgono le stesse funzioni in modo separato: perché una legge entri in vigore, deve essere approvata nell’identico testo da entrambe. Al Senato spettano dunque la funzione legislativa, quella di indirizzo e controllo sull’operato del Governo e importanti funzioni di garanzia costituzionale.
Il Senato è composto da 200 senatori eletti a suffragio universale su base regionale, ai quali si aggiungono i senatori a vita. Ha sede a Roma, nello storico Palazzo Madama, che ospita l’istituzione fin dal 1871, prima come sede del Senato del Regno e, dal 1948, del Senato della Repubblica. Il funzionamento dell’istituzione è assicurato da un’amministrazione composta da personale altamente qualificato, selezionato esclusivamente tramite concorso pubblico.
ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI
Vi invitiamo a collegarvi alla pagina sui concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e anche a visitare la sezione sui prossimi concorsi in uscita.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi ai concorsi pubblici.
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