Regione Toscana: concorso per laureati (basta laurea triennale), Funzionari apprendisti, stipendio 25mila euro

regione toscana funzionari apprendisti

La Regione Toscana ha indetto un concorso rivolto a laureati in diverse discipline per l’assunzione di funzionari apprendisti nelle strutture della Giunta regionale, con sede di lavoro a Firenze.

Sono disponibili cinque posti a tempo pieno, con contratto di apprendistato di 36 mesi nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione e trasformazione a tempo indeterminato al termine del percorso.

Per partecipare è sufficiente anche la Laurea triennale, in una delle classi indicate per ciascun profilo, e non aver compiuto 30 anni.

Non è richiesta esperienza ed è possibile candidarsi a più profili.

Lo stipendio tabellare è di 25.114,11 euro annui lordi, a cui si aggiunge la tredicesima.

Le domande vanno inviate online entro venerdì 6 novembre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO REGIONE TOSCANA PER FUNZIONARI APPRENDISTI

Il concorso pubblico, per titoli ed esami, mette a bando cinque posti nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, uno per ciascuno dei seguenti profili:

  • n. 1 Funzionario sistemi informativi e tecnologie, profilo di ruolo funzionario gestione e analisi dati;

  • n. 1 Funzionario comunicazione e informazione, profilo di ruolo funzionario comunicazione, facilitazione e partecipazione;

  • n. 1 Funzionario gestione risorse finanziarie, profilo di ruolo funzionario analisi economico-finanziarie;

  • n. 1 Funzionario programmazione, profilo di ruolo funzionario programmazione e valutazione regionale, ambito ambiente ed energia;

  • n. 1 Funzionario organizzazione e risorse umane, profilo di ruolo funzionario organizzazione e gestione risorse umane.

L’assunzione avviene con contratto di apprendistato della durata di 36 mesi, a tempo pieno su 36 ore settimanali, con sede di lavoro a Firenze.

Nel triennio gli apprendisti seguono un percorso formativo di almeno 180 ore, con un minimo di 60 ore all’anno sulle materie della posizione ricoperta.

Alla scadenza, chi riceve una valutazione positiva del servizio prestato viene assunto con contratto a tempo indeterminato. La firma dei contratti di apprendistato è prevista entro il 31 dicembre 2026.

Le assunzioni fanno parte del progetto ApprendiToscana, a integrazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale, per inserire giovani laureati con professionalità specialistiche e innovative.

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COSA FANNO I FUNZIONARI APPRENDISTI

Ogni profilo lavora su uno dei progetti strategici del programma di governo regionale. Queste, in sintesi, le attività previste:

  • gestione e analisi dati: collabora alla progettazione di sistemi integrati di gestione dei dati, analizza i dati con tecniche di machine learning e deep learning e supporta l’evoluzione dell’infrastruttura digitale regionale (cloud, IoT, intelligenza artificiale), anche su progetti come la Piattaforma Dati Regionale;
  • comunicazione, facilitazione e partecipazione: produce contenuti digitali per siti e social media istituzionali, collabora a campagne di comunicazione e a iniziative rivolte ai giovani, monitora la soddisfazione degli utenti e cura pubblicazioni delle collane della Giunta regionale;
  • analisi economico-finanziarie: analizza e monitora le risorse dei fondi europei e nazionali (FESR, FSE+, FSC) preparando report sull’andamento della spesa, individua opportunità di finanziamento e collabora all’europrogettazione;
  • programmazione e valutazione in materia di ambiente ed energia: segue la programmazione e il monitoraggio degli investimenti su efficienza energetica e fonti rinnovabili, con particolare attenzione alla geotermia, e redige valutazioni tecniche nei procedimenti autorizzativi degli impianti;
  • organizzazione e gestione risorse umane: analizza i processi interni e collabora alla riprogettazione dei modelli organizzativi, alla lettura delle performance gestionali e allo sviluppo della contabilità analitica dell’ente.
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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per funzionari apprendisti presso la Regione Toscana è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età compresa tra 18 e 30 anni non compiuti alla data di scadenza del bando;
  • residenza in Toscana oppure laurea conseguita in un’università con sede legale in Toscana;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, licenziati per motivi disciplinari o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti da un impiego statale;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l’assunzione nella pubblica amministrazione.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una Laurea triennale o magistrale in una delle classi previste per il profilo scelto, elencate di seguito.


TITOLO DI STUDIO

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una delle seguenti lauree:

FUNZIONARIO GESTIONE E ANALISI DATI

  • L-08 Ingegneria dell’informazione;
  • L-09 Ingegneria industriale;
  • L-30 Scienze e tecnologie fisiche;
  • L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
  • L-35 Scienze matematiche;
  • L-41 Statistica;
  • LM-17 Fisica;
  • LM-18 Informatica;
  • LM-25 Ingegneria dell’automazione;
  • LM-26 Ingegneria della sicurezza;
  • LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni;
  • LM-31 Ingegneria gestionale;
  • LM-32 Ingegneria informatica;
  • LM-40 Matematica;
  • LM-44 Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria;
  • LM-66 Sicurezza informatica;
  • LM-82 Scienze statistiche;
  • LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

FUNZIONARIO COMUNICAZIONE, FACILITAZIONE E PARTECIPAZIONE

  • L-14 Scienze dei servizi giuridici;
  • L-20 Scienze della comunicazione;
  • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
  • LM-19 Informazione e sistemi editoriali;
  • LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità;
  • LM-62 Scienze della politica;
  • LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione;
  • LM-92 Teorie della comunicazione.

FUNZIONARIO ANALISI ECONOMICO – FINANZIARIE

  • L-14 Scienze dei servizi giuridici;
  • L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
  • L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
  • L-33 Scienze economiche;
  • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
  • LM-16 Finanza;
  • LM-52 Relazioni internazionali;
  • LM-56 Scienze dell’economia;
  • LM-62 Scienze della politica;
  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LM-90 Studi europei.

FUNZIONARIO PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE REGIONALE, AMBITO AMBIENTE ED ENERGIA

  • L-07 Ingegneria civile e ambientale;
  • L-09 Ingegneria industriale;
  • L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
  • L-34 Scienze geologiche;
  • LM-30 Ingegneria energetica e nucleare;
  • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • LM-60 Scienze della natura;
  • LM-74 Scienze e tecnologie geologiche;
  • LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
  • LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura;
  • LM-79 Scienze geofisiche.

FUNZIONARIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE

  • L-14 Scienze dei servizi giuridici;
  • L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
  • L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
  • L-33 Scienze economiche;
  • L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
  • LM-31 Ingegneria gestionale;
  • LM-56 Scienze dell’economia;
  • LM-62 Scienze della politica;
  • LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LMG-01 Giurisprudenza.

Il bando ammette anche i titoli equipollenti ed equiparati.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022 – 2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.

Per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, in cui gli apprendisti sono inquadrati sia sul piano giuridico sia su quello economico, lo stipendio tabellare iniziale è pari a 25.114,11 euro annui lordi su dodici mensilità, a cui si aggiunge la tredicesima.

Spetta inoltre l’indennità di comparto pari a 435,96 euro lordi annui.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Il concorso prevede la valutazione dei titoli, una prova scritta e una prova orale, per un totale di 80 punti.


PROVA PRESELETTIVA

Se per almeno un profilo le domande superano le 200, la Regione può decidere di svolgere una prova preselettiva unica, con test a risposta multipla su:

  • disciplina del rapporto di lavoro pubblico, con riferimento al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) e ai capi da I a V della legge regionale 1/2009 sull’organizzazione della Regione Toscana;
  • procedimento amministrativo, trasparenza e accesso (legge 241/1990 e decreto legislativo 33/2013);
  • lingua inglese;
  • competenze digitali, utilizzo dei dati e sicurezza informatica.

Accedono alle prove i primi 30 classificati della preselettiva, compresi gli ex aequo al 30° posto.

Sono esonerati i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, che devono dichiararla in domanda allegando la certificazione, e chi alla scadenza lavora da almeno cinque anni per la Regione Toscana.


PROVA SCRITTA E PROVA ORALE

La prova scritta è un questionario a risposta multipla, anche con quesiti teorico-pratici, svolto con strumenti informatici, sulle materie del profilo scelto. Si supera con almeno 21/30.

La prova orale è un colloquio sulle stesse materie, con l’accertamento della lingua inglese e delle competenze digitali, e si supera con almeno 18/30.

Queste le materie previste per ciascun profilo:

  • funzionario gestione e analisi dati:
    – gestione, qualità e valorizzazione dei dati (basi di dati, interoperabilità, data warehouse);
    – analisi dei dati con metodologie statistiche, machine learning e deep learning;
    – cloud computing, IoT e intelligenza artificiale nella PA;
    – governance e sicurezza dei dati, con le norme europee e nazionali su cybersecurity, intelligenza artificiale e protezione dei dati personali;
  • funzionario comunicazione, facilitazione e partecipazione:
    – comunicazione pubblica e istituzionale, comunicazione digitale e social media;
    – trasparenza amministrativa, accessibilità delle informazioni e cittadinanza digitale;
    – partecipazione dei cittadini, tecniche di consultazione e gestione delle relazioni con stakeholder e utenti;
    – monitoraggio della qualità dei servizi e della soddisfazione dell’utenza;
  • funzionario analisi economico-finanziarie:
    – economia pubblica, finanza e contabilità pubblica;
    – programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione degli interventi finanziati da fondi europei e nazionali (regolamento UE 2021/1060);
    – strumenti di analisi economico – finanziaria, monitoraggio della spesa e valutazione degli investimenti;
    – programmi a gestione diretta dell’Unione Europea ed europrogettazione;
  • funzionario programmazione e valutazione in materia di ambiente ed energia:
    – norme europee e nazionali su energia e ambiente;
    – valutazione degli interventi in materia di energia e sostenibilità ambientale;
    – transizione ecologica, fonti rinnovabili ed efficienza energetica, con particolare riferimento alla geotermia;
    – valutazione degli impatti ambientali e territoriali delle politiche pubbliche, con i principi DNSH e Climate Proofing;
  • funzionario organizzazione e gestione risorse umane:
    – analisi e reingegnerizzazione dei processi, project management e modelli organizzativi nella PA;
    – management pubblico e gestione delle risorse umane;
    – contabilità finanziaria ed economico – patrimoniale, contabilità armonizzata (decreto legislativo 118/2011), accrual accounting e controllo di gestione;
    – valore pubblico e misurazione della performance.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

I 20 punti dei titoli vengono assegnati solo per quanto dichiarato nell’apposita sezione del portale inPA, completo di tutte le informazioni richieste. Questi i titoli valutati:

  • età anagrafica, fino a 1,50 punti, con il punteggio più alto a chi ha meno di 25 anni;
  • voto di laurea, fino a 6 punti, con 1 punto in più se il titolo è stato conseguito negli ultimi cinque anni;
  • regolarità del percorso di studi, fino a 1,50 punti;
  • titoli post lauream attinenti al profilo (ulteriore laurea, master, specializzazione, dottorato), fino a 6 punti;
  • esperienze professionali attinenti, compresi stage, tirocini extracurriculari, praticantato e servizio civile universale, fino a 4 punti;
  • attinenza della tesi di laurea al profilo, 0,50 punti, valutata su un abstract di massimo 2.000 caratteri da allegare in PDF alla domanda;
  • idoneità in graduatorie di concorsi per laureati in profili attinenti, 0,50 punti.

Chi si prepara alla prova scritta può allenarsi con i test sulla piattaforma di preparazione concorsi di TiConsiglio.


GRADUATORIA

Per ogni profilo viene redatta una graduatoria distinta, valida due anni. Può essere utilizzata dalla Regione anche per profili con attività simili e da altre pubbliche amministrazioni, nei limiti di tempo previsti dalla legge per le assunzioni in apprendistato.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online, entro le ore 12:00 di venerdì 6 novembre 2026, tramite il portale inPA, accedendo da questa pagina.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

È possibile presentare una domanda per ciascun profilo per cui si possiedono i requisiti. Per partecipare non è previsto il pagamento di una tassa di concorso.

È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

Alla domanda vanno allegati, in formato PDF, l’abstract della tesi e degli eventuali elaborati post lauream e, per chi chiede l’esonero dalla preselettiva, la certificazione di invalidità.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per funzionari apprendisti della Regione Toscana vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 488 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

La prova scritta, o l’eventuale preselettiva, è fissata per giovedì 12 novembre 2026.

Il diario delle prove, con la conferma dell’eventuale preselettiva, l’orario e il luogo, sarà pubblicato dal 2 novembre 2026 nell’area riservata del portale inPA e sul sito web della Regione Toscana, nel percorso Amministrazione trasparente – Bandi di concorso. Le date pubblicate valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.

Gli elenchi degli ammessi e gli esiti possono riportare solo il numero identificativo della domanda, indicato nella ricevuta di invio: conviene conservarlo. Il giorno prima di ogni prova è bene verificare sul sito che il calendario non sia cambiato. La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale inPA, sul sito della Regione e sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

REGIONE TOSCANA

La Regione Toscana è una regione a statuto ordinario dell’Italia centrale, istituita nel 1948 e diventata operativa nel 1970, con capoluogo a Firenze e circa 3,66 milioni di abitanti. La Giunta regionale, che ha sede in piazza del Duomo a Firenze, governa competenze che vanno dalla sanità ai trasporti, dall’ambiente e dall’energia alla formazione e al lavoro, e gestisce i fondi europei destinati al territorio. La sua struttura è articolata in direzioni e settori.

Tra gli elementi che la caratterizzano c’è la Festa della Toscana, che si celebra il 30 novembre per ricordare il giorno del 1786 in cui il Granducato di Toscana abolì la pena di morte e la tortura, primo ordinamento al mondo a farlo.

Il Piano integrato di attività e organizzazione 2026, che contiene il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028, è stato approvato dalla Giunta con la delibera n. 30 del 26 gennaio 2026. Il 27 luglio 2026, con la delibera n. 917, la Giunta ha approvato il monitoraggio intermedio sul raggiungimento degli obiettivi di performance fissati dal Piano.

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Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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