Roma, Accademia Nazionale di Danza: concorsi per docenti, stipendio 27mila euro

Accademia Nazionale di danza di Roma

L’Accademia Nazionale di Danza, che ha sede a Roma, ha indetto quattro concorsi pubblici per il reclutamento di docenti di prima fascia in altrettanti settori artistico – disciplinari.

Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, nel profilo di docente di prima fascia del CCNL “Istruzione e Ricerca” – sezione AFAM.

La retribuzione tabellare iniziale è di oltre 27.000 euro annui lordi, ai quali si aggiunge la tredicesima mensilità.

Possono candidarsi i docenti già di ruolo nello stesso settore artistico-disciplinare e, in alternativa, chi risulta inserito a pieno titolo nelle graduatorie nazionali oppure ha superato un concorso per le graduatorie d’istituto e ha maturato almeno tre anni accademici di insegnamento.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 17 ottobre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sui concorsi, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibili i bandi da scaricare.

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CONCORSI ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA PER DOCENTI

A Roma, l’Accademia Nazionale di Danza ha bandito quattro concorsi pubblici, per esami e titoli, per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno di complessivi 5 posti di docente di prima fascia, ripartiti nei seguenti settori artistico-disciplinari:

  • AFAM061 – Tecnica e repertorio della danza classica, profilo Tecnica della danza classica: 2 posti

  • AFAM064 – Composizione della danza, progettazione e realizzazione coreografica, profilo Composizione della danza: 1 posto

  • AFAM072 – Scenografia, profilo Scenografia per la danza: 1 posto

  • AFAM108 – Tecnologie digitali per le arti, profilo Tecnologie digitali per la danza: 1 posto

Le cattedre nascono dalla programmazione triennale del reclutamento approvata sulla base del budget assunzionale assegnato dal Ministero dell’Università e della Ricerca: sono posti vacanti in organico, destinati a essere coperti stabilmente.

Le graduatorie restano valide per due anni dalla pubblicazione e potranno essere utilizzate dall’Accademia anche per coprire posti a tempo determinato, a tempo pieno o definito, che dovessero rendersi disponibili in quell’arco di tempo.

Le presenti selezioni pubbliche rispettano le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

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COSA FA IL DOCENTE DI PRIMA FASCIA

Il docente di prima fascia è l’equivalente del professore universitario nel sistema dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica: tiene i corsi accademici di primo e secondo livello, progetta i programmi di insegnamento, segue gli studenti e partecipa alle commissioni d’esame.

All’Accademia Nazionale di Danza il lavoro si svolge in aula e in sala prove, a diretto contatto con i danzatori in formazione: si va dall’insegnamento dei principi tecnici e stilistici che formano il danzatore e il coreografo alla progettazione coreografica, fino alla scenografia e alle tecnologie digitali applicate allo spettacolo dal vivo.

L’impegno orario previsto dal contratto collettivo per i docenti AFAM è di 324 ore annue, delle quali non meno di 250 dedicate alla didattica frontale; le restanti sono destinate alle altre attività istituzionali e, su programmazione dell’Istituzione, alla ricerca e alla produzione artistica.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare ai concorsi per docenti dell’Accademia Nazionale di Danza è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 69;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni proprie del profilo professionale;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, né licenziati per motivi disciplinari.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno solo dei seguenti requisiti specifici, in alternativa fra loro:

  • essere docenti a tempo indeterminato inquadrati nel medesimo settore artistico-disciplinare per il quale è indetta la procedura;
  • risultare inseriti a pieno titolo nelle graduatorie nazionali;
  • aver superato un concorso pubblico selettivo per l’inclusione nelle graduatorie di istituto e aver maturato almeno tre anni accademici di insegnamento, anche non continuativi, presso le istituzioni AFAM fra il 1° novembre 2018 e il 31 ottobre 2026.

È valutabile anche il servizio didattico prestato presso Istituzioni superiori dell’Unione Europea o assimilate. I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del termine per la presentazione delle domande sia al momento della firma del contratto.

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RISERVE DI POSTI

I bandi relativi ai settori AFAM072 – Scenografia e AFAM108 – Tecnologie digitali per le arti prevedono una riserva di posto a favore delle categorie protette di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che opera soltanto se l’Accademia non abbia già assolto le aliquote di legge con il personale in servizio o attraverso altri bandi.

Sugli altri due concorsi, AFAM061 e AFAM064, non sono previste riserve.

Ricordiamo che il diritto alla riserva va dichiarato nella domanda di ammissione, indicando gli estremi dell’iscrizione negli elenchi degli aventi titolo al collocamento obbligatorio: chi non lo dichiara entro la scadenza non può farlo valere in un momento successivo.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL “Istruzione e Ricerca” – sezione AFAM per il profilo di docente di prima fascia ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 27.335,40 euro per dodici mensilità, alla quale si aggiunge la tredicesima mensilità.

L’importo è quello fissato dalla tabella retributiva pubblicata in Gazzetta Ufficiale; il rinnovo contrattuale per il triennio 2022/2024, sottoscritto il 23 dicembre 2025 e richiamato dai bandi, ha previsto ulteriori incrementi sugli stipendi del personale AFAM.

La retribuzione cresce con l’anzianità di servizio attraverso sette fasce, fino a 40.953,83 euro annui lordi a fine carriera, e si aggiungono il trattamento accessorio previsto dalla contrattazione integrativa di istituto e la contribuzione previdenziale a carico dell’amministrazione.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

Ciascun concorso si svolge per esami e titoli, con due prove da sostenere presso la sede dell’Accademia.

Il punteggio massimo è di 100 punti: 75 alle prove e 25 ai titoli.

PROVA PRATICO-TEORICA

È una prova didattica vera e propria: il candidato tiene una lezione su una traccia sorteggiata fra le tre predisposte dalla commissione, con un’ora e mezza a disposizione per prepararla, davanti a un gruppo di studenti dei corsi dell’Accademia.

Dura al massimo 75 minuti, vale fino a 40 punti e si supera con almeno 30 punti.


PROVA ORALE

Dura al massimo 35 minuti e verte sugli insegnamenti del profilo disciplinare, con particolare attenzione alla progettazione di un’attività didattica, oltre che sulla normativa del settore AFAM.

Con un giudizio di idoneità vengono accertate anche la conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese. Vale fino a 35 punti e si supera con almeno 20 punti.


Accedono alla valutazione dei titoli i candidati che ottengono almeno 50 punti su 75 nel complesso delle due prove, con la sufficienza in ciascuna di esse. Entrano in graduatoria coloro che raggiungono un punteggio finale non inferiore a 60 su 100.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

I titoli valgono fino a 25 punti e si esaminano dopo le prove: fino a 16 punti ai titoli di servizio, valutati fino a 2 punti per ogni anno accademico di insegnamento nelle istituzioni AFAM o nelle università, i restanti ai titoli artistici, culturali e professionali.

Conviene dichiararli tutti in domanda, indicando per ciascun contratto gli estremi del bando e della graduatoria di riferimento.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDI

La domanda deve essere presentata entro le ore 12.00 del 17 ottobre 2026, esclusivamente in via telematica attraverso il portale inPA, collegandosi alle pagine di candidatura delle singole procedure:

Va redatta secondo il modello allegato al bando e firmata, con firma digitale oppure autografa e scansione in PDF. Fino alla scadenza si può modificare o integrare una domanda già inviata: vale l’ultima presentata.

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Non è prevista alcuna tassa di partecipazione.

Per tutti gli ulteriori dettagli sui concorsi vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente i bandi, ovvero:

  • AFAM061 – Tecnica e repertorio della danza classica, BANDO (Pdf 831 KB);
  • AFAM064 – Composizione della danza, BANDO (Pdf 862 KB);
  • AFAM072 – Scenografia, BANDO (Pdf 860 KB);
  • AFAM108 – Tecnologie digitali per le arti, BANDO (Pdf 880 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che i bandi sono stati pubblicati anche in questa sezione del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Il diario delle prove, con date e sede, viene pubblicato in evidenza sul sito istituzionale dell’Accademia Nazionale di Danza: quella pubblicazione vale come convocazione ufficiale e non arriva nessuna comunicazione personale. L’assenza nel giorno e nell’ora di convocazione comporta l’esclusione.

Al termine di ogni seduta la commissione pubblica l’elenco dei candidati esaminati con i punteggi conseguiti. La graduatoria di merito e l’elenco degli idonei, prima in via provvisoria e poi definitiva, escono sul portale inPA, sul sito dell’Accademia e sul Portale dei concorsi AFAM.

Chi supera le prove senza rientrare fra i vincitori resta in una posizione utile: l’elenco degli idonei viene scorso in caso di rinuncia dei vincitori e può essere usato dall’Accademia anche per contratti a tempo determinato, per i due anni di validità della graduatoria.

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

L’Accademia Nazionale di Danza è l’unica istituzione statale italiana di alta formazione dedicata alla danza e ha sede a Roma, in Largo Arrigo VII, sul colle Aventino. Fa parte del comparto AFAM insieme ai conservatori di musica e alle accademie di belle arti, e rilascia diplomi accademici di primo e di secondo livello con valore legale equiparato alla laurea.

L’offerta formativa è articolata in tre scuole – danza classica, danza contemporanea e coreografia – alle quali si affiancano i corsi propedeutici, i percorsi di formazione per l’insegnamento e le attività di ricerca.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI 

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti, e la pagina dei concorsi per insegnanti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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