Università di Firenze: concorso per 14 diplomati, collaboratori amministrativi, assunzioni a tempo indeterminato

concorso, diplomati

L’Università di Firenze, in Toscana, ha indetto un nuovo concorso per diplomati.

La selezione pubblica è volta alla copertura di 14 posti di lavoro, con assunzione a tempo indeterminato nell’Area dei Collaboratori del Settore Amministrativo, a supporto delle Strutture di Ateneo nell’ambito della gestione economico-finanziaria, delle procedure di acquisto di beni e servizi e dei relativi adempimenti amministrativo contabili.

Per candidarsi alla procedura concorsuale c’è tempo fino al 27 marzo 2026.

Di seguito spieghiamo in modo chiaro e dettagliato i requisiti richiesti, le informazioni sull’iter selettivo, come presentare la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

adv

REQUISITI RICHIESTI

Possono partecipare al concorso per 14 collaboratori diplomati indetto dall’Università di Firenze le persone in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali pendenti;
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di scuola media superiore (maturità), di durata quinquennale.

adv

COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

In relazione al numero di domande pervenute, l’Amministrazione si riserva la possibilità di sottoporre i candidati a una prova preselettiva.

La selezione dei candidati avviene attraverso due prove d’esame, una prova pratica ed una prova orale, vertenti sulle seguenti materie:

  • legislazione universitaria e Regolamenti di Ateneo con particolare riferimento a quelli relativi all’ambito di competenza (es. Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità);
  • normativa sui contratti pubblici e sulle procedure di acquisto di beni e servizi (Codice dei contratti pubblici D. Lgs. n. 36/2023);
  • elementi di contabilità pubblica, economico-patrimoniale ed analitica, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di tracciabilità dei pagamenti, fatturazione elettronica, certificazione crediti e debiti, monitoraggio dei flussi di cassa, e compilazione di documenti contabili;
  • normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari (L. n. 136/2010);
  • principali elementi normativi in materia di anticorruzione, trasparenza e protezione dei dati personali (L. n. 190/2012 e D. Lgs. n. 39/2013, D. Lgs. n. 33/2013, D. Lgs. n. 196/2003 e Regolamento (UE) 2016/679);
  • buona conoscenza della lingua inglese;
  • adeguate competenze digitali.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

adv

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il giorno 27 marzo 2026 tramite modalità telematica, collegandosi al Portale inPA e cliccando sui link disponibile a questa pagina.

È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPIDCIECNS.

Alla domanda di partecipazione deve essere allegata l’attestazione del versamento, non rimborsabile, di euro 10,00.

adv

BANDO

Per tutti i dettagli relativi al concorso vi invitiamo a leggere attentamente il BANDO (Pdf 563 Kb) ufficiale.

Segnaliamo per completezza informativa che il bando è stato pubblicato in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Tutte le successive comunicazioni relative al concorso, compreso il diario delle prove d’esame, saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito web dell’Università di Firenze alla sezione ‘Amministrazione Trasparente > Bando di concorso’.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE

L’Università degli Studi di Firenze trae origine dallo Studium Generale che la repubblica fiorentina istituì nel 1321. Al tempo si insegnavano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina. Oggi l’Ateneo offre 146 corsi di laurea di primo, secondo livello e ciclo unico, di cui 15 in lingua inglese, organizzati in 10 Scuole. L’Università di Firenze è tra le più grandi organizzazioni per la ricerca e la formazione superiore in Italia.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

Per restare sempre aggiornati sui nuovi concorsi pubblici vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al canale Whatsapp e al canale Telegram per avere le notizie in anteprima.

Potete restare aggiornati anche sulle novità più interessanti seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro, la nostra pagina Facebook e l’account Instagram. Scoprite anche tutte le nostre community con i gruppi di studio Telegram e non solo.

Seguiteci anche su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).

Scritto da Elena Bucci - Redattrice, esperta di lavoro pubblico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *