Verso lo stop al depennamento dopo il ruolo dalle Graduatorie di merito dei concorsi ordinari: ecco le novità del DL PA 2026

Docenti, graduatorie, concorsi, conferma in ruolo

Con il Decreto PA 2026 potrebbe cambiare una delle regole che disciplinano il reclutamento dei docenti.

La bozza del testo del provvedimento prevede infatti che i docenti confermati in ruolo dopo il superamento dell’anno di prova non saranno più cancellati automaticamente dalle graduatorie di merito (GM) dei concorsi ordinari.

Il DL è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026 e il testo definitivo sarà disponibile una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Dunque bisogna attendere la pubblicazione in GU per scoprire se la misura relativa allo stop al depennamento dopo il ruolo è stata confermata nel Decreto appena approvato dal Governo.

Nel frattempo, vediamo nel dettaglio cosa prevede la norma e cosa cambia per il personale docente.

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ARRIVA LO STOP AL DEPENNAMENTO DALLE GRADUATORIE DEI CONCORSI ORDINARI DOPO IL RUOLO

Secondo quanto emerge dalla bozza del nuovo Decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, attualmente in attesa di essere pubblicato in GU, il DL modifica l’articolo 13, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2017, che disciplina la conferma in ruolo dei docenti al termine del periodo di prova.

In base alla novità introdotta dal provvedimento, non sarà più applicata la cancellazione automatica dei docenti che ottengono il ruolo dalle graduatorie di merito dei concorsi scuola ordinari.

Se la disposizione sarà confermata nel testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, i docenti che superano il test finale e ottengono una valutazione positiva dell’anno di prova continueranno ad essere confermati in ruolo nella scuola di servizio, ma potranno rimanere iscritti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari.

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COSA PREVEDE LA NORMATIVA ATTUALMENTE IN VIGORE

La normativa attualmente in vigore stabilisce che, dopo il superamento del test finale e la valutazione positiva del periodo di prova, il docente viene confermato in ruolo e contestualmente cancellato dalle graduatorie nelle quali risulta iscritto.

Il depennamento riguarda:

  • le graduatorie di merito dei concorsi;
  • le graduatorie ad esaurimento (GAE);
  • le graduatorie di istituto.

La cancellazione avviene dopo la conferma in ruolo e non al momento dell’assunzione.

Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), invece, non rientrano tra le graduatorie interessate da questa disposizione.

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COSA CAMBIA CON LA NUOVA MISURA

Se confermate, le nuove disposizioni per lo stop al depennamento dopo il ruolo sarà applicato alle GM dei concorsi ordinari, mentre i docenti confermati in ruolo continueranno ad essere cancellati dalle GAE e alle graduatorie di istituto.

In pratica, un docente immesso in ruolo potrà continuare a figurare nelle graduatorie di merito di altri concorsi ordinari nei quali è inserito.

Questo significa, ad esempio, che un insegnante assunto su una determinata classe di concorso potrà mantenere l’iscrizione nella graduatoria di merito di un concorso ordinario relativo a un’altra classe di concorso o a un diverso grado di istruzione e, in caso di successivo scorrimento della graduatoria, potrà essere destinatario di una nuova proposta di assunzione.

La misura interviene su una delle disposizioni che hanno interessato il sistema di reclutamento negli ultimi anni, caratterizzato da numerose procedure concorsuali, comprese quelle legate ai concorsi PNRR.

L’obiettivo della modifica è consentire ai docenti già confermati in ruolo di mantenere il diritto derivante dal superamento di altri concorsi ordinari, evitando la cancellazione automatica dalle relative graduatorie di merito.

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QUANDO ENTRA IN VIGORE LA NUOVA MISURA

Se confermate nel testo definitivo approvato dal CdM, le nuove disposizioni entreranno in vigore dopo la pubblicazione del Decreto Gazzetta Ufficiale.

Successivamente il DL dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla sua pubblicazione.

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ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI UTILI

Il DL PA 2026 introduce anche altre disposizioni per il comparto dell’Istruzione, tra cui il via libera alle lauree AFAM, e aiuti per le famiglie. Per scoprire tutte le misure previste dal Decreto consigliamo la lettura di questo approfondimento, che spiega in modo semplice e chiaro tutte le novità.

Ricordiamo, inoltre, che con il Decreto sulle immissioni in ruolo dei docenti per l’a.s. 2026/27, il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha autorizzato 46.642 nomine per il prossimo anno scolastico. Inoltre, il Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026 ha autorizzato in totale 62 mila assunzioni nella scuola per il prossimo anno scolastico.

Vi invitiamo a visitare la nostra pagina dedicata alla Scuola e la nostra sezione riservata ai docenti per conoscere tutte le novità su concorsi, assunzioni, graduatorie, contratti e normative per il personale scolastico.

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Scritto da Angela Velasquez - Coordinatrice editoriale, redattrice, esperta di concorsi pubblici, assunzioni e scuola.
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