Interpelli scuola 2025 2026: come funziona e come iscriversi

interpelli scuola, docenti

Anche per l’anno scolastico 2025 – 2026 gli istituti scolastici possono utilizzare gli interpelli scuola per coprire le supplenze ai docenti che non è stato possibile assegnare dalle graduatorie.

In caso di esaurimento delle GAE, GPS e graduatorie di istituto, i posti rimasti vacanti sono coperti mediante interpello, invece che tramite messa a disposizione (MAD), come avveniva negli scorsi anni.

Attenzione, la MAD docenti non viene eliminata, ma può essere utilizzata dalle scuole come ultima risorsa, in caso di impossibilità di assegnare le cattedre tramite interpello.

Ma esattamente gli interpelli scuola cosa sono e come funzionano? Facciamo chiarezza su cosa si intende per interpello, come si svolge la procedura e come iscriversi agli interpelli.

adv

COSA SONO GLI INTERPELLI SCUOLA

Gli interpelli scolastici sono avvisi pubblicati dalle scuole che cercano docenti disponibili a svolgere supplenze, a cui assegnare incarichi a tempo determinato sui posti che non è stato possibile coprire mediante scorrimento delle graduatorie ad esaurimento (GAE), delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie d’istituto (GI).

Introdotti con le nuove regole per le supplenze al personale docente disposte nell’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 del Ministero dell’istruzione e del merito (MIM), si tratta in pratica di una procedura di reclutamento attivata quando le graduatorie di istituto, comprese quelle delle scuole viciniori, sono esaurite o di mancata accettazione della supplenza da parte di tutti aspiranti convocabili presenti nelle graduatorie.

Possono essere utilizzati per reclutare supplenti nella scuola d’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

La novità più interessante, rispetto alle MAD, è che agli interpelli scuola possono candidarsi anche i docenti inseriti in graduatoria, comprese le GPS.

La procedura è disciplinata dall’art. 13 dell’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 e dall’art. 3.1 della Circolare n. 157048 del 9 luglio 2025 del Ministero dell’istruzione, che regola le supplenze al personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2025/2026.

Vediamo come funzionano.

adv

COME FUNZIONANO GLI INTERPELLI SCUOLA 2025 2026

Al termine delle ordinarie procedure di assegnazione delle supplenze ai docenti, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto, anche delle scuole viciniori, il dirigente scolastico pubblica sul sito della scuola specifici avvisi di interpello finalizzati al reclutamento di docenti, con priorità per i docenti abilitati o specializzati sul sostegno (per i posti di sostegno) e, in subordine, per i docenti in possesso di un idoneo titolo di studio (es. laurea).

Tali avvisi vengono pubblicati anche sul sito internet dell’Ufficio scolastico territorialmente competente – Uffici Scolastici Provinciali (USP), Uffici Scolastici Regionali (USR).

Gli esiti dell’interpello con l’individuazione del supplente vengono pubblicati all’albo dell’istituzione scolastica nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

I contratti a tempo determinato stipulati attraverso questa procedura sono soggetti ai vincoli previsti dall’OM n. 88/2024, incluse le disposizioni in caso di rinuncia e abbandono del servizio di cui all’art. 14, come spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.

adv

CONTENUTO DELL’AVVISO

Per ogni classe di concorso/tipologia di posto, il relativo avviso di interpello contiene i seguenti elementi essenziali:

  1. Data di inizio e durata della supplenza, con l’orario complessivo settimanale e la sede di servizio.

  2. Titoli di accesso necessari: abilitazione/specializzazione sul sostegno e, in subordine, titoli di studio che danno accesso alla seconda fascia delle GPS.

  3. Modalità e termini di presentazione delle istanze, ossia i dettagli su come e quando presentare la candidatura.

  4. Modello di candidatura: un modulo predisposto dall’istituzione scolastica.

  5. Modalità e termini di riscontro alla convocazione e della presa di servizio: la presa di servizio deve avvenire entro 24 ore dall’accettazione.

  6. Sanzioni previste: richiamo alle sanzioni di cui all’art. 14 dell’Ordinanza Ministeriale, che spieghiamo nel dettaglio in questo approfondimento.

  7. Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 e ss.mm.ii.

  8. Altri elementi utili: eventuali ulteriori informazioni ritenute utili dall’istituzione scolastica.

Per quanto attiene gli avvisi di interpello da utilizzare per l’immediata individuazione del supplente in caso di assenza del titolare fino a dieci giorni nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia, i dirigenti scolastici possono attivare preventivamente le procedure di interpello, senza l’indicazione della data di inizio della supplenza, della durata, dell’orario complessivo settimanale e della sede di servizio.

adv

CHI PUÒ PARTECIPARE AGLI INTERPELLI SCUOLA

Possono candidarsi agli interpelli per la scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado i docenti abilitati o, per i posti di sostegno, specializzati per l’insegnamento agli alunni disabili. In mancanza di tali requisiti, possono essere considerati i candidati con il titolo di studio idoneo in base alla classe di concorso (es. laurea magistrale).

Non possono partecipare alla procedura di interpello coloro che sono già stati individuati come destinatari di un contratto a tempo determinato e i destinatari delle assegnazioni previste dall’articolo 4, commi 3 e 8, del Decreto Ministeriale n. 111 del 6 giugno 2024, che regola la procedura per le assunzioni dalle GPS sostegno prima fascia, quindi i titolari di supplenze finalizzate al ruolo, e dall’articolo 2, commi 4 e 5, del Decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025, he regola la procedura relativa alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.

COME PARTECIPARE AGLI INTERPELLI SCUOLA 2025 2026

Per iscriversi agli interpelli scolastici è necessario seguire attentamente le indicazioni contenute nell’avviso pubblicato dall’istituzione scolastica, seguendo i seguenti passaggi passaggi:


  • Preparare la documentazione: avere pronti tutti i documenti necessari, compresi i titoli di abilitazione e/o specializzazione.

  • Compilare il modello di candidatura: utilizzare il modulo predisposto dall’istituzione scolastica per presentare la propria istanza.

  • Rispondere nei tempi indicati: rispettare i termini di presentazione e riscontro stabiliti nell’avviso.

  • Prendere servizio: se selezionati, occorre prendere servizio entro 24 ore dall’accettazione.

I riscontri agli avvisi devono contenere tutte le dichiarazioni necessarie, rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, per consentire la verifica dei requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione.

INTERPELLI SCUOLA DOVE TROVARLI

Per trovare gli interpelli per le supplenze docenti occorre monitorare i siti web delle scuole di proprio interesse e i siti web degli Uffici scolastici territoriali delle diverse province e regioni (USP, USR).

Questa procedura di monitoraggio non è affatto semplice, perché è necessario controllare costantemente la pagina web dove vengono pubblicati gli interpelli sui portali delle scuole e degli Uffici Scolastici Territoriali.

Inoltre gli avvisi di interpello possono restare aperti per un tempo variabile che può durare anche solo alcuni giorni, quindi bisogna inviare tempestivamente la “candidatura” prima della scadenza.

adv

SERVIZIO INTERPELLI MOLTO UTILE

Per aiutare gli aspiranti docenti nel monitoraggio e nella risposta agli interpelli – proprio come accadeva per le MAD – è disponibile un servizio che consente di non sprecare tempo ed energia facendo gestire l’intera procedura a Docenti.it

Il servizio comprende: la ricerca automatizzata degli interpelli, la risposta immediata agli interpelli nella provincia (o province) di proprio interesse, il report di ogni invio e una consulenza personalizzata affinché il modulo di domanda sia sempre conforme a quanto richiesto nell’avviso. Il servizio è pensato per durare un intero anno scolastico, garantendo copertura e supporto continuo.

Ci sentiamo di consigliarlo perché i costi di invio sono contenuti (a partire da 32 euro per provincia), si ha un’assistenza costante, una volta effettuate le proprie scelte non si deve fare più nulla e vi è la certezza di non perdere l’opportunità di lavorare nella scuola come supplenti tramite interpelli. Prima ci si registra e meglio è perché appena usciranno i primi interpelli verrà inviata anche la tua candidatura. È possibile effettuare la registrazione da questa pagina.

I VANTAGGI DEGLI INTERPELLI

Uno dei principali vantaggi degli interpelli scuola è che si possono candidare anche gli iscritti in graduatoria.

Inoltre, gli avvisi di interpello sono a livello nazionale. Ciò significa non solo che, ad esempio, ad un interpello di una scuola di Milano si possa candidare un docente della Sicilia, ma anche che gli Uffici scolastici possono pubblicare sui rispettivi siti anche interpelli di scuole di altre regioni o province.

adv

COSA SUCCEDE PER LA MAD

Nonostante l’introduzione degli interpelli, la messa a disposizione non cessa di essere utilizzata dalle scuole.

Infatti l‘OM non vieta il ricorso alla MAD docenti, che resta un’opzione valida per le scuole come ultima risorsa per coprire le cattedre vacanti, anche se il canale di reclutamento ufficiale e principale sono gli interpelli. In pratica le scuole fanno ricorso alle MAD quando le graduatorie e gli interpelli non sono sufficienti per coprire i posti vacanti.

Diverse scuole, infatti, hanno già predisposto i canali istituzionali per raccogliere le domande di messa a disposizione 2025. Rendiamo disponibile l’elenco delle scuole che raccolgono le domande MAD per l’a.s. 2025/2026.

adv

LA GUIDA COMPLETA SULLE SUPPLENZE SCUOLA

Per conoscere tutte le novità per le supplenze al personale educativo, docente e ATA vi invitiamo a leggere la nostra guida sulle supplenze a.s. 2025/2026, dove trovate anche la Circolare ministeriale da scaricare per la consultazione.

Mettiamo a vostra disposizione anche le FAQ sulle supplenze docenti 2025/26, ossia le risposte ufficiali del Ministero dell’istruzione alle domande frequenti dei candidati.

Potrebbe interessarvi leggere, inoltre, la guida sulle supplenze personale ATA a.s. 2025/2026.

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Seguiteci per restare informati e iscrivetevi gratuitamente e iscrivetevi gratuitamente alla nostra newsletter, al canale Whatsapp e al nostro canale Telegram.

E’ disponibile inoltre il Gruppo Telegram dedicato esclusivamente ai docenti e aspiranti docenti, utile per confrontarsi e chiedere consigli.

Vi invitiamo a seguire la nostra sezione riservata alla scuola e la nostra pagina dedicata ai docenti, per avere tutte le informazioni aggiornate su concorsi, graduatorie, normative e contratti per il personale scolastico.

Potete restare aggiornati inoltre seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro, l’account Instagram e la pagina Facebook, e seguendoci su Google News cliccando sul tasto “segui” presente in alto dove c’è la stellina.

Scritto da Angela Velasquez - Coordinatrice editoriale, redattrice, esperta di concorsi pubblici, assunzioni e scuola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 Commenti

Scrivi un commento
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *