Buone notizie per i lavoratori del Gruppo Delta licenziati lo scorso agosto: 140 di loro saranno assunti da banca Intesa Sanpaolo. Gli ex dipendenti della società di credito al consumo della Cassa di Risparmio di San Marino saranno inseriti prevalentemente nel polo bolognese di banca telefonica di prossima apertura.
La conferma è arrivata qualche giorno fa durante l’incontro tra azienda e sindacati. Intesa Sanpaolo si è impegnata ad assumere 140 persone licenziate da Delta con un contratto che prevede peri i primi 4 anni retribuzioni più basse rispetto a quelle del contratto nazionale. A partire dal quinto anno scatterà l’applicazione del regolare contratto collettivo. In altre parole si tratta delle stesse condizioni contrattuali che Intesa Sanpaolo ha applicato per le ultime 600 assunzioni nelle aree svantaggiate di Lecce, L’Aquila, Potenza e Torino.
La FABI aveva spinto da tempo per queste assunzioni, richiedendo di offrire un lavoro ai dipendenti Delta che lo avevano perso per colpe non loro. L’accordo di via libera alle assunzioni in banca Intesa Sanpaolo potrebbe essere siglato già tra due settimane.
Anche Unicredit si è impegnata ad assumere una parte dei lavoratori ex Delta, con l’accordo sindacale firmato lunedì scorso. Finalmente esistono delle opportunità concrete di reinserimento nel mondo del lavoro per coloro che sono stati lasciati a casa gli scorsi mesi.